Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Monza e della Brianza

NOTIZIE

 

 PROTOCOLLO D'INTESA TRA IL MINISTERO DELL'INTERNO E L'A.B.I. PER LA PREVENZIONE DELLE TRUFFE, IN PARTICOLARE DI NATURA FINANZIARIA AGLI ANZIANI E ALLE PERSONE DOTATE DI BASSA EDUCAZIONE FINANZIARIA

Si è svolta, in data 14 dicembre 2016, la seconda riunione del "Comitato di coordinamento per prevenire le truffe in materia finanziaria", costituito lo scorso 29 settembre e composto dai rappresentanti di Prefettura, Commissione Regionale Lombardia della Associazione Bancaria Italiana e Forze dell'Ordine.

L'obiettivo condiviso è quello di prevenire il fenomeno delle truffe nella provincia, in particolare quelle di natura finanziaria ai danni degli anziani e di quanti sul territorio hanno una scarsa educazione finanziaria.

I lavori - presieduti e coordinati dal Prefetto, Giovanna Vilasi - si sono svolti all'insegna del dialogo e della collaborazione, confermando il clima di disponibilità e l'impegno a lavorare congiuntamente che hanno caratterizzato anche la prima riunione del Comitato.

Sono state messe a punto una serie di iniziative ed eventi di formazione e informazione per fornire, con un linguaggio semplice e diretto, rivolto soprattutto alle fasce di popolazione più esposte al rischio di truffa, una serie di consigli pratici e di buone prassi per rafforzare la sicurezza riducendo i fattori di vulnerabilità e i comportamenti economicamente rischiosi.

Per il perseguimento dell'obiettivo comune, l'A.B.I. ha messo a disposizione del Comitato le proprie competenze e conoscenze in materia, predisponendo l'allegato vademecum, contenente informazioni, suggerimenti e piccoli accorgimenti da mettere in atto per prevenire i raggiri.

Proseguendo l'attività già avviata negli scorsi anni dalla Prefettura, già a partire dal mese di gennaio 2017, è stata programmata una serie di incontri con la cittadinanza nei luoghi di maggiore aggregazione, soprattutto presso i Comuni nei quali è stato registrato il più elevato numero di truffe.

 

 

Pubblicato il 15/12/2016 ultima modifica il 15/12/2016 alle 14:15:57

 ISCRIZIONE NELL'ANAGRAFE ANTIMAFIA DEGLI ESECUTORI PER I LAVORI, I SERVIZI E LE FORNITURE CONNESSI AGLI INTERVENTI PER LA RICOSTRUZIONE NEI COMUNI INTERESSATI DAGLI EVENTI SISMICI DEL 2016

 
 
L'art. 30 del decreto legge 17 ottobre 2016, n. 189, ha demandato a un'apposita Struttura di missione costituita nell'ambito del Ministero dell'Interno lo svolgimento di tutte le attività finalizzate alla prevenzione e al contrasto delle infiltrazioni della criminalità organizzata nell'affidamento e nell'esecuzione dei contratti pubblici e di quelli privati che fruiscono di contribuzione pubblica per i lavori, i servizi e le forniture connessi agli interventi per la ricostruzione nei comuni del centro Italia interessati dai recenti eventi sismici.
 
Ai fini dell'esercizio di dette attività, il citato art. 30 attribuisce alla medesima "Struttura" la competenza al rilascio dell'informativa antimafia e l'esecuzione delle relative verifiche, nonché una funzione di coordinamento con competenza esclusiva, in stretto raccordo con le Prefetture - Uffici Territoriali del Governo delle province interessate dagli stessi eventi sismici.
 
Gli operatori economici interessati a partecipare, a qualunque titolo e per qualsiasi attività, agli interventi di ricostruzione pubblica e privata nei comuni del "cratere" devono essere iscritti, a domanda, in un apposito elenco tenuto dalla cennata Struttura, denominato "Anagrafe antimafia degli esecutori", successivamente all'espletamento con esito liberatorio delle verifiche di cui gli articoli 90 e seguenti del decreto legislativo n. 159 del 2011, eseguite per qualsiasi importo o valore del contratto, subappalto o subcontratto (comma 6 dell'art. 30 D.L. 189/2016).
 
Dopo una prima fase applicativa, sono state apportate alcune innovazioni operative finalizzate a rendere più semplici e veloci le suddette procedure di iscrizione. È stata a tal fine predisposta una modalità di caricamento dello specifico modello di domanda di iscrizione indirizzato alla Struttura di Missione attraverso l'accesso diretto degli operatori economici interessati ad una specifica Piattaforma informatica, elaborata d'intesa con il Commissario Straordinario del Governo per la ricostruzione.

Dal giorno 30 gennaio 2017, pertanto, le richieste di iscrizione all'Anagrafe non dovranno più essere trasmesse all'indirizzo P.E.C. della Struttura di Missione , bensì dovranno essere caricate esclusivamente nell'apposita maschera accessibile all'indirizzo web https://anagrafe.sisma2016.gov.it  corrispondente alla citata Piattaforma informatica.
Si evidenzia inoltre che la disciplina l'articolo 8 del decreto legge n. 189/2016, volta ad agevolare il rientro dei cittadini nelle unità immobiliari interessate da danni lievi, che necessitano quindi soltanto di "interventi di immediata riparazione", prevede che l'esecuzione di tali lavori sia obbligatoriamente affidata ad imprese che risultino aver presentato domanda di iscrizione nell' "Anagrafe", corredata dall'autocertificazione di cui all'articolo 89 del decreto legislativo n. 159 del 2011, e che siano in possesso del documento unico di regolarità contributiva (D.U.R.C.) (comma 5, lett. b)) e della qualificazione ex art. 84 del decreto legislativo n. 50/2016, per i lavori di importo superiore a 150.000 euro (comma 5, lett. c)).
 
I modelli di domanda e di autocertificazione sono stati pubblicati sul sito istituzionale di questa Prefettura, nella sezione " Amministrazione trasparente - Attività e procedimenti - Tipologie di procedimento - Singoli procedimenti di autorizzazione e concessione ".
 
 
 
 
 
 
 
 
 
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