Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Monza e della Brianza

NOTIZIE

 

 Comunicato stampa - Manifestazione organizzata dall'Unione degli Studenti di Monza e Brianza

 

Nella mattinata odierna, in occasione di una manifestazione con corteo tenutasi nel centro cittadino di Monza, nell'ambito della giornata nazionale di mobilitazione studentesca, una delegazione di rappresentanti dell'Unione degli Studenti di Monza e Brianza è stata ricevuta dal Prefetto Giovanna Vilasi, per illustrare le motivazioni della mobilitazione intrapresa, a sostegno delle proprie rivendicazioni.

Nel corso dell'incontro - svoltosi in un clima di proficuo dialogo - i predetti rappresentanti hanno avuto modo di manifestare le proprie vive preoccupazioni in ordine, da un lato, alla mancanza di adeguate risorse finanziarie atte a garantire la qualità del sistema pubblico di formazione (con particolare riferimento al settore dell'edilizia scolastica e dei trasporti) e, dall'altro, all'attuale strutturazione del sistema di alternanza scuola-lavoro, le cui modalità attuative si concretizzerebbero - a detta degli studenti - in percorsi spesso inidonei ad offrire competenze qualificanti ed in linea con il percorso di studi seguito.

Per far fronte concretamente a tali criticità, i rappresentati degli studenti hanno auspicato l'avvio di una fase di confronto con le istituzioni, al fine di ottenere lo stanziamento di congrue risorse per il settore dell'istruzione pubblica ed una significativa modifica del sistema di alternanza scuola-lavoro.

In detto contesto, questa Prefettura si è dichiarata disponibile a collaborare con gli studenti, al fine di favorire l'elaborazione di un progetto diversificato ed adeguatamente strutturato per ciascun indirizzo scolastico, promuovendo altresì l'approvazione di un "codice etico" per le aziende e gli enti coinvolti, atto a garantire percorsi formativi di qualità.

 

 
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 Sorteggio organo di revisione economico-finanziario del Comune di Burago di Molgora, giorno 17 novembre 2017, ore 10.30

Si rende noto che, in data 17 novembre 2017 alle ore 10.30, presso questa Prefettura -U.T.G. - Ufficio Area II Raccordo Enti Locali e Consultazioni Elettorali, si procederà, in seduta pubblica, ai sensi del Decreto del Ministro dell'Interno del 15 febbraio 2012, n.23, all'estrazione dall'elenco dei revisori dei conti degli enti locali, dei nominativi utili per la nomina dell'organo di revisione economico-finanziario del Comune di Burago di Molgora
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 Esposizione nell'ambito delle celebrazioni del Centenario della prima guerra mondiale

 
Nell'intento didattico di ricordare i sogni, le opere e il sacrificio di tanti giovani che furono chiamati a difendere la Nazione e i propri cari, nell'ambito delle celebrazioni del Centenario della I Guerra Mondiale la Prefettura di Monza e della Brianza espone nel proprio atrio d'accesso, in Via Prina 17, fino al 18 novembre 2017 , una minuscola raccolta di reperti e uniformi correlati alla figura di Nino Oxilia e a una sua celebre operetta, "Addio Giovinezza".

Operetta goliardica di Giuseppe Pietri, su libretto di Sandro Camasio e Nino Oxilia "Addio Giovinezza" venne rappresentata al Teatro Goldoni di Livorno per la prima volta in musica nel 1915, all'inizio della Grande Guerra. La si rammenta ancor oggi perché alcuni suoi motivi venivano cantati dai nostri soldati in trincea.

"Addio Giovinezza" fu una delle canzoni più diffuse della prima metà del XX secolo in Italia ed ebbe vasta eco anche all'estero. Da inno goliardico degli universitari, composto nel 1909 con il titolo "Il commiato" da Nino Oxilia e Giuseppe Blanc diventa inno degli Arditi (1917, anonimo-Blanc), poi inno degli squadristi (1919, Manni-Blanc) e, infine, inno trionfale del PNF (1925, Gotta-Blanc). La sua memoria più genuina, però, rimane legata al primo testo , ambientato a Torino, che racconta con struggente nostalgia la storia di una semplice sartina che si innamora dello studente preso a pensione a casa sua.

Nino Oxilia , tenente di artiglieria, cadde 100 anni or sono, il 18 novembre 1917 dopo un forte bombardamento sul monte Tomba. Di lui proponiamo l'affettuoso ricordo del suo comandante, colonnello Edoardo Fiore , il quale lo indicò per una Medaglia d'Argento al Valor Militare alla memoria.

Il colonnello Fiore, di antica e nobile famiglia piemontese, ultimo del suo ramo, pluridecorato, insignito della Legione d'Onore, dopo una brillante carriera nelle varie specialità d'artiglieria e una vita dedicata alla Patria, dovette lasciare l'Esercito nel 1926 per avversione al fascismo.

Tra i reperti esposti si annoverano: uniformi e buffetterie, autografi e altri ricordi del colonnello Fiore con note e rimandi su Oxilia.
 
 
 
 
Pubblicato il 10/11/2017 ultima modifica il 10/11/2017 alle 12:30:26

 
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