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Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Modena

NOTIZIE

 

 D.P.C.M. 10 APRILE 2020 - COMUNICAZIONE ATTIVITA'

Modulistica  relativa  alla presentazione delle comunicazioni per la prosecuzione delle attività da parte delle aziende interessate nei casi stabiliti dal Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 10 aprile 2020

pagina aggiornata con le nuove disposizioni del D.P.C.M. 10.4.2020

 

ATTENZIONE :   la modulistica è utilizzabile con decorrenza 14 aprile 2020

COME INVIARE:  Le comunicazioni dovranno essere inviate alla casella di posta elettronica certificata  protocollo.prefmo(at)pec.interno.it     indicando nell'oggetto  "DPCM 10 aprile 2020 - Comunicazione attività".

 

RIFERIMENTI LEGISLATIVI

Pubblicato il 14/04/2020
Ultima modifica il 16/04/2020 alle 12:44:10

 Auguri di Pasqua del Prefetto Pierluigi Faloni agli apparteneti alle Forze di polizia e ai Vigili del Fuoco

Il Prefetto Pierluigi Faloni, in occasione della Santa Pasqua, ha indirizzato agli appartenenti alle Forze di polizia e ai Vigili del Fuoco il seguente messaggio di auguri.
 
        

                                                                                                    Santa Pasqua, 2020

                                      A tutti gli appartenenti alle Forze di Polizia ed ai Vigili del Fuoco

Carissime e Carissimi,

l'attuale momento di difficoltà di emergenza sanitaria che sta attraversando il Paese colpisce tutti indistintamente, senza distinzione alcuna.

In questo particolare frangente, ancora una volta e senza alcun dubbio, voi tutti state dimostrando coraggio, forza, capacità e grande generosità nell'assolvimento dei vostri compiti professionali.

Il vostro sacrificio nel difendere e proteggere la vita di tutta la collettività mette in luce l'encomiabile impegno con cui riuscite a svolgere il vostro lavoro a servizio dell'Istituzioni e per la sicurezza di tutti i cittadini.

E', pertanto, per me, particolarmente emozionante, rivolgere a voi un ringraziamento per l'opera che state prestando, proprio in occasione della Santa Pasqua.

Che la resurrezione di Cristo possa rappresentare per voi e per le vostre famiglie un momento di grande solidarietà e di amore verso il prossimo nella speranza che ogni difficoltà sia affrontata e superata con grande serenità.

Con questi sentimenti, e con l'augurio che si possa uscire in tempi da questa situazione di emergenza e ritornare, in tempi brevi, alla nostra vita di normalità quotidiana, voglio ancora una volta rinnovare a voi tutti ed ai vostri cari i miei più sentiti e sinceri auguri per una felice Santa Pasqua.                                      

                                                                                            Pierluigi Faloni

 

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 ATTIVITA' DELLE FORZE DELL'ORDINE IN OCCASIONE DELLE FESTIVITA' PASQUALI

Nell'imminenza delle festività pasquali il Prefetto di Modena Pierluigi Faloni ha presieduto una riunione del Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica al fine di organizzare e disporre le misure dirette al controllo territorio nei prossimi giorni delle cennate festività.

Particolare attenzione è stata rivolta al rispetto delle disposizioni normative emergenziali che, al fine di contenere il contagio del Virus COVID 19, hanno previsto il rafforzamento dei controlli e la proroga del periodo di divieto a tutte le persone fisiche di spostarsi sia nel ambito del proprio territorio, che di trasferirsi con mezzi di trasporto pubblici o privati, in un comune diverso rispetto a quello in cui attualmente si trovano, salvo comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza ovvero motivi di salute.

A questo fine, sono state predisposte efficaci misure di prevenzione e controllo del territorio ad opera di tutte le Forze di Polizia operanti nella nostra Provincia.

Saranno oltre 600 gli appartenenti alla Polizia di Stato, all'Arma dei Carabinieri, alla Guardia di Finanza, alle Polizie Locali e Provinciali che giornalmente verranno impegnati in questa attività straordinaria per prevenire e, ove necessario, sanzionare tutti i comportamenti di coloro che non si conformino alle regole.

Particolare attenzione sarà rivolta ad una attenta vigilanza delle aree pubbliche, piazze, parchi, piste ciclabili e luoghi di possibile aggregazione. Le strade e le vie principali di comunicazione saranno vigilate con posti di blocco e di controllo.

I riti religiosi, così come comunicato dalle Autorità Ecclesiastiche, si svolgeranno a porte chiuse e non sarà concessa la partecipazione diretta della collettività, la quale potrà seguire le cerimonie esclusivamente attraverso collegamenti in streaming o radio televisivi.

Il Prefetto, nel ringraziare le Forze di Polizia per la competente e professionale opera che stanno svolgendo in questo momento di particolare impegno, desidera informare che dall' 8 marzo al 7 aprile scorso sono state messe in campo n. 5.162 pattuglie delle Forze dell'Ordine che hanno visto impegnate n. 10.472 unità operative. Le persone controllate sono state n. 27.356 e le sanzioni comminate sono state n. 1.642.

Dall'inizio dell'emergenza ad oggi si sono svolte, in teleconferenza, n. 45 riunioni del Comitato per il Coordinamento dei Soccorsi "CCS".

 Il Prefetto, nel formulare, a nome anche dei componenti del Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica e del citato CCS, gli auguri più sinceri e cordiali per una serena Santa Pasqua a tutta la collettività modenese, ringrazia fin da ora tutti i cittadini per la loro collaborazione ricordando il ruolo determinante che la collettività ha assunto per superare questo particolare momento di emergenza sanitaria.

#iorestoacasa
 
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 CORONAVIRUS ... FLASH MOB A SOSTEGNO DEGLI OPERATORI SANITARI E DEI MALATI DELLA PROVINCIA DI MODENA

Si è svolto nella mattinata odierna un flash mob organizzato dal Prefetto Faloni, dal Questore Agricola e dai Comandanti delle Forze dell'Ordine e della Protezione Civile.

Alle ore 12,00 presso il Policlinico di Modena ed alle ore 12,15 presso l'Ospedale Civile di Baggiovara alcune pattuglie appartenenti alla Prefettura, alla Polizia di Stato e alla Polizia Stradale, all'Arma dei Carabinieri ed ai suoi Forestali, alla Guardia di Finanza ed ai suoi Baschi Verdi, alla Polizia Penitenziaria, ai Vigili del Fuoco, alle Polizie Locali, alla Polizia Provinciale, all'Esercito Italiano, alla Protezione Civile ed al Volontariato hanno reso un sentito e sincero omaggio a tutti gli operatori sanitari ed ai pazienti ricoverati presso i nosocomi azionando le proprie sirene e, successivamente, osservando un minuto di silenzio in memoria di tutti coloro che hanno perso la vita a causa della pandemia.

L'iniziativa è stata una concreta testimonianza di solidarietà nei confronti di chi lotta in prima linea contro il virus, ma ha, anche, rappresentato un momento di unità e coesione tra tutti coloro che stanno operando congiuntamente con un spirito di squadra.

E' stato un omaggio denso di significato che ha suscitato viva emozione.

L'evento è stata l'occasione per ricordare a tutti i cittadini quanto sia determinante il ruolo e le responsabilità che ognuno di noi deve assumere in questo particolare momento di emergenza ma anche per inviare un messaggio sull'importanza della condivisione delle azioni e del rispetto delle regole per il bene comune.
 
 
 
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 MISURE DI CONTENIMENTO E GESTIONE DELL'EMERGENZA EPIDEMIOLOGICA DA COVID-19

PRECISAZIONI RELATIVE ALLE ESIGENZE DETERMINATE DALL'ESERCIZIO DEL DIRITTO ALLA LIBERTÀ DI CULTO, IN RELAZIONE ALLE CELEBRAZIONI RELIGIOSE.

  Le misure disposte per il contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da Covid19 comportano la limitazione di diversi diritti costituzionali, primo fra tutti la libertà di movimento, e vanno a determinare importanti ricadute in una molteplicità di settori, dalla mobilità, al lavoro, alle attività produttive, interessando anche l'esercizio delle attività di culto.

In esito agli opportuni approfondimenti, il Ministero dell'Interno-Dipartimento per le Libertà Civili e l'Immigrazione-Direzione Centrale degli Affari dei Culti ha fornito le seguenti importanti precisazioni che si rendono note soprattutto in vista delle celebrazioni per le prossime festività pasquali

" Salvo eventuale autonoma diversa decisione dell'Autorità Ecclesiastica, non è prevista la chiusura delle chiese . L'eventuale apertura delle chiese non può precludere alla preghiera dei fedeli, purché evidentemente con modalità tali da assicurare adeguate forme di prevenzione da eventuali contagi: l'accesso , conformemente alla normativa vigente , deve essere consentito solo ad un numero limitato di fedeli, garantendo le distanze minime tra loro ed evitando qualsiasi forma di assembramento o raggruppamento di persone.

Al riguardo, sulla base del parere appositamente richiesto al Dipartimento della Pubblica Sicurezza, al fine di limitare gli spostamenti dalla propria abitazione ,è necessario che l'accesso alla chiesa avvenga solo in occasione di spostamenti detenninati da "comprovate esigenze lavorative", ovvero per "situazioni di necessità" e che la chiesa sia situata lungo il percorso, di modo che, in caso di controllo da parte delle Forze di Polizia , possa esibirsi la prescritta autocertificazione o rendere dichiarazione in ordine alla sussistenza di tali specifici motivi.

Quanto alle celebrazioni liturgiche, le norme stesse - alla luce della esclusiva ratio di tutela della salute pubblica per cui sono emanate - sono da intendersi nel senso che le celebrazioni medesime non sono in sé vietate, ma possono continuare a svolgersi senza la partecipazione del popolo, proprio per evitare raggruppamenti che potrebbero diventare potenziali occasioni di contagio.

Le celebrazioni liturgiche senza il concorso dei fedeli e limitate ai soli celebranti ed agli accoliti necessari per l'officiatura del rito non rienfrano nel divieto normativo, in quanto si tratta di attività che coinvolgono un numero ristretto di persone e, atüaverso il rispetto delle opportune distanze e cautele, non rappresentano assembramenti o fattispecie di potenziale contagio che possano giustificare un intervento normativo di natura limitativa.

Le predette considerazioni inducono a ritenere che il numero dei partecipanti ai riti della Settimana Santa ed alle celebrazioni similari non che essere limitato ai celebranti, al diacono, al lettore, all'organista, al cantore ed agli operatori per la trasmissione .

Anche in questa fattispecie evidentemente i ministri celebranti ed i partecipanti che intervengono in forma privata, in linea con il parere del Dipartimento della Pubblica Sicurezza, avranno un giustificato motivo per recarsi dalla propria abitazione alla sede ove si svolge la celebrazione medesima e, ove coinvolti in o verifiche da parte delle Forze di polizia, attraverso l'esibizione dell'autocertificazione o con dichiarazione rilasciata in questo senso agli organi accertatori, non incorreranno nella contestazione e nelle relative sanzioni correlate al mancato rispetto delle disposizioni in materia di contenimento dell'epidemia da Covid-19. Sebbene il servizio liturgico non sia direttamente assimilabile ad un rapporto di impiego, e peralfro non comporti né un contratto né una retribuzione, ai fini delle causali da indicare nella autocertificazione, esso è da ritenersi ascrivibile a "comprovate esigenze lavorative": la stessa autocerüficazione dovrà inoltre contenere il giorno e l'ora della celebrazione, che l'indirizzo della chiesa ove la medesima celebrazione si svolge.

Analoghe considerazioni possono essere estese ai matrimoni che non sono vietati in sé, in quanto la norma inibisce le cerimonie pubbliche, civili e religiose, al fine di evitare assembramenti che siano occasione di contagio virale.

Ove dunque il rito si svolga alla sola presenza del celebrante, dei nubendi e dei testimoni - e siano rispettate le prescrizioni sulle distanze tra i partecipanti — esso non è da ritenersi tra le fattispecie inibite dall 'emanazione delle norme in materia di contenimento dell 'attuale diffusione epidemica di Covid- 19 .

La competente Congregazione del culto divino  e la disciplina dei sacramenti del Vaticano ha elaborato un decreto recante le indicazioni generali da seguire nell'organizzazione delle celebrazioni che vanno dalla Domenica delle Palme a quella di Pasqua.

Nel provvedimento é stato previsto che nei Paesi colpiti dalla malattia, dove sono previste restrizioni circa gli assembramenti e i movimenti delle persone, i Vescovi e i Presbiteri celebrino i riti della Settimana Santa senza concorso di popolo e in luogo adatto, evitando la concelebrazione e omettendo lo scambio della pace. Inoltre, il decreto chiede che i fedeli siano avvisati dell'ora d'inizio delle celebrazioni in modo che possano unirsi in preghiera nelle proprie abitazioni. Potranno essere di aiuto, si osserva, "i mezzi di comunicazione telematica in diretta, non registrata

 Le medesime predette previsioni, previste per la Chiesa Cattolica, restano valide anche per le celebrazioni ortodosse per le prssime festività pasquali, che potranno, quindi, svolgersi solo in forma private, senza la partecipazione dei fedeli e nel rispetto delle esigenze di tutela della salute pubblica poste dalle vigenti norme emanate per il contenimento dell'emergenza epidemiologica da COVID-19

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 FLASH MOB

Si comunica che domani nel corso della mattinata una rappresentanza di tutte le Forze che compongono il Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica (C.P.O.S.P.) e il Comitato di Coordinamento dei Soccorsi (CCS), già in servizio sul territorio, convergerà presso le strutture ospedaliere, per fare omaggio, per pochi minuti, a tutti le persone ricoverate e a tutti coloro che operano in loro favore.

 Al termine di questo sentito ringraziamento, nel salutare il nostro Tricolore sarà osservato un momento di silenzio in onore di coloro che hanno perso la vita.

Gli appartenenti alla Prefettura, alla Polizia di Stato e alla Polizia Stradale,  all'Arma dei Carabinieri ed ai suoi Forestali, alla Guardia  di Finanza ed ai suoi Baschi Verdi, alla  Polizia Penitenziaria, ai Vigili del Fuoco, alle Polizie Locali, alla Polizia Provinciale, all'Esercito Italiano ed alla Protezione Civile, con tale iniziativa desiderano ringraziare anche tutti i cittadini che rispettando le importanti misure emergenziale varate dalle Autorità di Governo hanno assunto un ruolo ed una funzione determinante  per impedire la diffusione del virus.

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