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Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Modena

NOTIZIE

 

 MODENA. NELL'HANGAR DEI VIGILI DEL FUOCO LA 'CASA DELLA SICUREZZA"

Nel pomeriggio di ieri il Prefetto di Modena, Maria Patrizia Paba, è intervenuto alla presentazione del progetto, d'intesa fra il Comune e il Comando provinciale dei Vigili del Fuoco di Modena, di ristrutturazione dell'ex nucleo elicotteri del Comando dei Vigili del Fuoco di Modena, istituito, primo in Italia, nel 1954 ed attivo fino al 1992, anno in cui venne trasferito a Bologna.

Nella struttura, che sorge nel Parco Ferrari, conosciuto come "Modena Park", verrà realizzato nel 2018 a cura del Comune di Modena un polo denominato "Casa della Sicurezza" volto alla divulgazione della cultura della sicurezza civile.

Sono previste attività didattiche e formative rivolte a bambini ed adulti, spazi interattivi, svolgimento di corsi di formazione e informazione. Lo spazio sarà aperto ad altri Enti o Associazioni che potranno utilizzare gli ambienti per proprie iniziative sul tema della sicurezza.

Inoltre il progetto prevede l'adeguamento della piazzola di atterraggio per l'abilitazione al volo notturno, quale ulteriore opportunità per la città di Modena.

Nell'occasione era presente la Signora Dina Serafini, che, secondo i desideri del marito, Serafino Gualtieri, recentemente scomparso, ha donato al Comando provinciale dei Vigili del Fuoco di Modena la somma di cinquantamila euro che andranno ad integrare il costo complessivo dell'opera, di oltre duecentomila euro, sostenuto dal Comune di Modena.

L'iniziativa si aggiunge alla donazione di circa un mese fa della Signora Serafini al Comando dei Vigili del Fuoco di Modena di sei automezzi, per un valore di 80.000 euro.

Nel suo indirizzo di saluto il Prefetto Paba ha espresso apprezzamento per l'iniziativa del Comune di Modena e dei Vigili del Fuoco, volta a diffondere la cultura della sicurezza, e ha ringraziato la signora Serafini e, idealmente, il suo defunto consorte, per la generosità dimostrata, sottolineando la sensibilità sociale manifestata nel favorire l'arricchimento della Comunità di strumenti utili alla sicurezza di tutti.

Tali forme di partenariato tra privato e pubblico valorizzano il senso di appartenenza e lo spirito civico, in una società sempre più integrata, chiamata a dare risposte efficaci ad esigenze complesse per la sicurezza e la tranquillità dei cittadini.
 
 
storica ex autodromo
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 LETTERA DEL PREFETTO DI MODENA AL COMANDANTE PROVINCIALE DELL'ARMA DEI CARABINIERI IN OCCASIONE DELLA RICORRENZA "VIRGO FIDELIS"

          Modena, il 21 novembre 2017

               

 p er la seconda volta ho il piacere di condividere l'annuale ricorrenza della "Virgo Fidelis" con i Carabinieri di Modena.

In particolare, mi pregio di ricordare i lusinghieri risultati che il Comando ha raggiunto con la Sua guida.

Oltre agli obiettivi conseguiti sul piano investigativo e della prevenzione e repressione del crimine, in questo anno si è rinsaldato quel patto di fiducia  che stringe le popolazioni all'Arma.

Sono stati sviluppati, in un regime di sinergia nell'ambito del Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica, l'efficace interazione con le altre Forze di polizia, i rapporti con le espressioni delle Comunità locali andando a corroborare quell'assetto di relazioni tra Istituzioni, e tra queste e i cittadini e i segmenti della società civile, che concorre a produrre la sicurezza dei territori.

Di tutto ciò desidero darLe atto, nella persuasione che il buon esito di qualunque azione si fonda essenzialmente sulla capacità del Vertice di trasmettere valori motivazionali e, anche attraverso l'esempio, infondere passione, attaccamento al servizio, e dedizione.

La stessa dedizione che oggi le Donne e gli Uomini dell'Arma dei Carabinieri assicurano nello svolgimento di una funzione non facile, rischiosa, sempre più complessa, per l'affermazione quotidiana dei valori di legalità, democrazia, convivenza civile.

Nel ricordo commosso dell'eroico episodio consumato in terra d'Africa cui è legata l'odierna Celebrazione, è quindi mio piacere esprimere l'apprezzamento più sincero ai valorosi appartenenti all'Arma dei Carabinieri di Modena per la loro instancabile opera al servizio dei cittadini.

  A loro, alle loro famiglie, che condividono i sacrifici e le ansie, ma anche le soddisfazioni e l'orgoglio dell'appartenenza, va il mio saluto beneaugurante con sentimenti di ammirazione affinché possano affrontare, con professionalità e con il prestigioso bagaglio di esperienza, le quotidiane sfide imposte dalla loro alta missione per l'Italia e per gli italiani.  

 

                                                            Maria Patrizia Paba

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 IL NUOVO QUESTORE SANTARELLI IN VISITA AL PREFETTO

Questa mattina, il nuovo Questore di Modena, Filippo Santarelli, in occasione del suo insediamento, ha fatto visita al Prefetto di Modena Maria Patrizia Paba.

Il Prefetto ha rivolto al Questore, che ha assicurato il massimo impegno, il più cordiale benvenuto e ha rivolto i migliori auguri di buon lavoro per l'impegnativo incarico nella prospettiva di una fruttuosa collaborazione in seno al Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica per il bene e la sicurezza dei territori modenesi.

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 I BAMBINI DELLA SCUOLA PASCOLI CONSEGNANO AL PREFETTO IL RAPPORTO UNICEF 2017

Anche quest'anno, in occasione della Giornata internazionale dei diritti del fanciullo, nella ricorrenza del 28° anniversario dell'approvazione della Convenzione ONU sui diritti dell'infanzia e dell'adolescenza, una delegazione di bambini accompagnati da insegnanti, genitori e dai delegati provinciali UNICEF, sono stati ricevuti dal Prefetto di Modena, Maria Patrizia Paba, per la consegna del Rapporto dell'Associazione per l'anno 2017.

I bambini della 5° B della Scuola Primaria "Pascoli" di Modena hanno illustrato i contenuti del Rapporto dedicato alla condizione dell'infanzia nei territori interessati da guerre, carestie e fame, e dove i diritti dei bambini sono violati provocando sofferenze, malattie, privazioni e sovente la morte.

Il Prefetto ha sottolineato l'importanza delle iniziative di sensibilizzazione sui temi della tutela dell'infanzia che devono rappresentare una sollecitazione per chiunque abbia responsabilità pubbliche e un richiamo ad una maggiore attenzione da parte di tutti verso il mondo dei bambini.

Il Prefetto ha inoltre apprezzato il percorso di crescita compiuto dai giovani ospiti con la guida dei loro insegnanti che ha approfondito, a partire dalla Costituzione italiana, i temi fondamentali dell'educazione alla cittadinanza e alla convivenza civile nel rispetto dei diritti e dei doveri da parte di tutti.



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 IL PREFETTO INCONTRA I LAVORATORI DELL'ISPETTORATO TERRITORIALE DEL LAVORO

Questa mattina il Prefetto di Modena, Maria Patrizia Paba, ha incontrato una delegazione del personale dell'Ispettorato Territoriale del Lavoro di Modena aderente ai sindacati di categoria di CGIL, CISL e UIL.

Nel corso dell'incontro la delegazione dei lavoratori ha rappresentato il proprio disagio per le condizioni di lavoro, sia in relazione a fattori di carattere organizzativo legati alla recente costituzione dell'Ispettorato Nazionale del Lavoro, sia di carattere operativo e retributivo

Il Prefetto, nel prendere atto di quanto rappresentato, ha riconosciuto l'importanza dell'Ispettorato quale presidio di legalità e ha assicurato il suo impegno nel rappresentare le doglianze esposte agli Organi centrali.
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 IL PREFETTO INCONTRA I CONSIGLIERI PROVINCIALI PLATIS E CAIUMI A PROPOSITO DELL'ACCOGLIENZA AI RICHIEDENTI ASILO

Questa mattina il Prefetto Maria Patrizia Paba ha incontrato i Consiglieri Provinciali Antonio Platis e Marco Caiumi. I rappresentanti politici hanno così aderito all'invito formulato dal Prefetto nell'intento di fornire elementi utili ad una rappresentazione delle effettive condizioni della gestione dell'accoglienza dei richiedenti asilo in provincia.

Nel corso dell'incontro, che si è svolto in un clima cordiale, Il Prefetto ha passato in rassegna le azioni positive realizzate, in un sistema di rete con le Amministrazioni comunali, per coniugare i diritti delle comunità locali con quelli dei richiedenti asilo, in un quadro definito di diritti e di doveri.

Il Prefetto ha sottolineato l'obbligo per i richiedenti asilo della frequenza di corsi di lingua italiana e del rispetto dei principi e valori del nostro ordinamento e della nostra società. Ha inoltre ricordato come la partecipazione dei richiedenti asilo a lavori di utilità sociale nella provincia di Modena è numericamente rilevante e in crescita sia per numero di adesioni sia per ricchezza di iniziative a vantaggio della collettività. Non è mancato, inoltre, un cenno alle costanti verifiche ispettive sui centri di accoglienza, anche in collaborazione con AUSL, Vigili del Fuoco e Amministrazioni comunali.

Il Prefetto ha inoltre sottolineato come la costante attenzione ai temi della sicurezza è fonte di controlli puntuali da parte delle Forze dell'ordine.

In sostanza, strategie di integrazione da un lato e controlli dall'altro sono alla base della coesione sociale e della sicurezza delle collettività.

Nel sottolineare l'attuale fase di stasi negli arrivi, che dura ormai da qualche mese, il Prefetto ha fatto cenno ai criteri proporzionali di distribuzione dei migranti in ambito nazionale e regionale.

Quanto a coloro che dal 2014, all'inizio delle operazioni umanitarie, sono usciti dai Centri di accoglienza, per essi sono cessati l'alloggio e l'assistenza assicurati dai gestori per conto della Prefettura, con i conseguenti oneri, ma non si è interrotta la procedura, ed il relativo interesse del migrante, per il riconoscimento dell'asilo presso la Commissione Territoriale per la protezione internazionale.

Infine, il Prefetto ha sottolineato come nell'ambito del sistema, presidiato e controllato, tutti coloro che rientrano nell'accoglienza gestito dalla Prefettura ne hanno i requisiti o perché hanno presentato domanda d'asilo e sono in attesa della convocazione della Commissione o perché, ricevuto il diniego, hanno presentato ricorso e sono in attesa della decisione dell'Autorità Giudiziaria.

A conclusione della riunione, il Prefetto, nel ricordare la costante interlocuzione con i Sindaci per la migliore gestione dell'accoglienza sul territorio, ha confermato ai Consiglieri Platis e Caiumi la disponibilità a possibili nuovi incontri, utili a fornire illustrazione e chiarimento.
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 Avviso pubblico per l'iscrizione per il biennio 2018-2019 nell'elenco prefettizio di cui all'art. 8 del D.P.R. n. 571/1982 e dell'art. 394 del Regolamento di attuazione del Nuovo Codice della Strada (

Avviso pubblico per l'iscrizione per il biennio 2018-2019 nell'elenco prefettizio di cui all'art. 8 del D.P.R. n. 571/1982 e dell'art. 394 del Regolamento di attuazione del Nuovo Codice della Strada (D.P.R. n. 495/1992) 
Pubblicato il 16/11/2017 ultima modifica il 16/11/2017 alle 10:14:37

 SOTTOSCRITTI PATTI SULLA SICUREZZA CON L'UNIONE DEI COMUNI DI SASSUOLO, FORMIGINE E MARANELLO

Nel corso dell'odierna riunione del Comitato provinciale per l'Ordine e la Sicurezza pubblica, presieduto dal Prefetto di Modena, Maria Patrizia Paba, presenti il Sindaco di Modena ed i Vertici delle Forze di polizia, è stata sancita con i Sindaci di Sassuolo, Formigine e Maranello, un importante intesa in materia di sicurezza attraverso la sottoscrizione di due Protocolli d'intesa che si inscrivono nel quadro del concetto della cosiddetta "sicurezza partecipata".

- Controllo del vicinato ;

Sottoscritto dal Prefetto, dai tre Sindaci, dal Questore, dal Comandante provinciale dei Carabinieri e dal Comandate provinciale della Guardia di Finanza. Esso conferisce un assetto formale e pone a regime iniziative già sperimentate nella provincia di Modena, che vedono il cittadino responsabilmente impegnato nell'offrire il valore della sua sensibilità segnalando fattori, anomalie, elementi percepiti o verificati che abbiano rilevanza sotto il profilo della sicurezza, in un consolidato rapporto di appartenenza al territorio ed alla Comunità.

  - Mille occhi sulla città;

Sottoscritto nel maggio scorso dal Prefetto, dal Sindaco di Modena, dal Questore, dal Comandante provinciale dei Carabinieri e dal Comandate provinciale della Guardia di Finanza e dai Titolari degli Istituti di Vigilanza privata del territorio provinciale, ha visto oggi l'adesione formale dei tre Sindaci di Sassuolo, Formigine e Maranello.

 Gli Istituti, nell'ambito delle funzioni di "sicurezza complementare", rappresentano un supporto ed un ausilio alle Forze di Polizia e alle Polizie locali, nell'acquisire e riferire elementi utili per le attività di prevenzione e di repressione dei reati.

L'iniziativa odierna si inquadra in un pacchetto di misure orientate ad aumentare i profili di sicurezza nei territori attraverso modalità che vedono un allargamento del novero degli attori in grado di concorrere a produrre sicurezza con il coinvolgimento attivo ed integrato sia degli Enti locali che della popolazione.

Nei prossimi giorni, in una ulteriore riunione del Comitato, analoghi patti saranno sottoscritti dal Sindaco di Fiorano Modenese e dai Sindaci dell'Unione "Terre d'Argine", Carpi, Campogalliano, Novi di Modena e Soliera.
 
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 L'AMBASCIATORE DEL GHANA IN ITALIA IN VISITA AL PREFETTO

Nella mattinata di oggi il Prefetto di Modena, Dr.ssa Maria Patrizia Paba, ha ricevuto la visita di cortesia dell'Ambasciatore straordinario, plenipotenziario della Repubblica del Ghana S. E. Paulina Patience Abayage.

Nel corso dell'incontro, caratterizzato da un'atmosfera di particolare cordialità,  sono stati toccati temi di comune interesse legati alla presenza di cittadini di quel Paese in provincia di Modena ed ai loro rapporti con le comunità locali.

Particolare attenzione è stata riservata alle problematiche legate all'integrazione della comunità ghanese nel territorio provinciale, al dialogo interculturale ed interreligioso in una cornice condivisa di regole e valori nonché alle molteplici attività svolte da cittadini ghanesi nella realtà socio-economica modenese.

Il Prefetto ha inoltre tratteggiato gli aspetti salienti della realtà socioeconomica modenese caratterizzata dalla disponibilità al dialogo ed alle relazioni interculturali ed ha espresso un ringraziamento all'Ambasciatore, sottolineando l'importanza di tali momenti di conoscenza e scambio di reciproche esperienze.

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 RIUNITO IL CONSIGLIO TERRITORIALE PER L'IMMIGRAZIONE

Nella mattinata del 3 novembre, il Prefetto di Modena, Maria Patrizia Paba, ha presieduto una riunione del Consiglio Territoriale per l'Immigrazione .

Alla riunione erano presenti Sindaci e Presidenti delle Unioni di Comuni, il Dirigente dell'Ufficio scolastico provinciale, il Direttore dell'Ispettorato del Lavoro, il Dirigente dell'Ufficio Immigrazione della Questura, esponenti delle Organizzazioni Sindacali, delle Associazioni delle categorie produttive e Associazioni rappresentative degli stranieri presenti sul territorio provinciale.

Il Consiglio territoriale per l'Immigrazione rappresenta la sede ideale e privilegiata per un confronto, utile ad indirizzare le attività volte al miglior governo delle iniziative di integrazione della popolazione straniera residente nella provincia.

 Il Prefetto ha poi illustrato agli intervenuti i capisaldi del Piano nazionale di integrazione, adottato dal Ministro dell'Interno.

Il "Piano" si rivolge prioritariamente ai titolari di protezione internazionale, ma riguarda anche profili applicabili ai richiedenti asilo e, in generale, richiama valori essenziali del processo di integrazione in un quadro di diritti e di doveri.

In tal senso è richiesto al migrante l'impegno a imparare la lingua italiana, a condividere i valori fondamentali della Costituzione, a rispettare le leggi ed a partecipare alla vita sociale.

La Comunità di accoglienza, da parte sua, garantisce uguaglianza, pari dignità e libertà di religione, secondo quanto previsto dalla Costituzione e dalle leggi italiane, agevola l'accesso all'istruzione ed alla sanità, promuove l'inclusione sociale.

 

Strumenti preziosi di integrazione sono soprattutto la formazione linguistica e culturale, il dialogo interreligioso e interculturale.

Il processo di integrazione, ha proseguito il Prefetto, non può che attuarsi attraverso una governance multilivello, in cui Istituzioni statali, regionali, locali, il Terzo Settore operano sinergicamente.    

Il vivo dibattito che si è sviluppato ha toccato efficacemente e con l'importante contributo di tutti gli intervenuti, vari argomenti di attualità legati al mondo della scuola, alla formazione professionale, all'assistenza sanitaria, all'uso della lingua italiana e di quella di origine nell'ambito familiare, alla particolare attenzione da dedicare ai giovani di seconda generazione, facendo emergere ipotesi di lavoro che verranno sviluppate.

Il Prefetto ha poi richiamato i temi sviluppati nel corso del recente Festival della Migrazione, che ha visto la partecipazione, oltre che di Parlamentari ed autorità civili e religiose, europee, e nazionali, del Sottosegretario al Ministero dell'Interno Domenico Manzione.

Nel corso della interessante iniziativa sono stati affrontati i temi dell'immigrazione dal punto di vista del superamento dell'emergenza, in una prospettiva di più ampio respiro, attraverso politiche di integrazione e di accompagnamento dei migranti in un percorso di inserimento nel contesto sociale che consenta, altresì, di prevenire fenomeni di emarginazione e di illegalità.

Il Prefetto, inoltre, ha annunciato una riorganizzazione di talune attività dello Sportello Unico per l'Immigrazione, in particolare relativamente alla comunicazione mediante il sito web della Prefettura, degli appuntamenti per le pratiche di ricongiungimento familiare.
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 4 novembre 2017 - Messaggio del Prefetto di Modena in occasione della Giornata dell'Unità Nazionale

Si pubblica il messaggio del Prefetto di Modena Maria Patrizia Paba in occasione della Giornata dell'Unità Nazionale
Pubblicato il 04/11/2017 ultima modifica il 04/11/2017 alle 08:46:14

 VERTENZA POLIZIA MUNICIPALE DELL'UNIONE COMUNI MODENESI DELL'AREA NORD CONCIILIAZIONE IN PREFETTURA

Si è svolto questa mattina, presso la Prefettura di Modena, il tentativo di conciliazione previsto dalla legge sullo sciopero nei servizi pubblici essenziali, in relazione allo stato di agitazione degli appartenenti alla Polizia Municipale dell'Unione dei "Comuni modenesi dell'Area Nord", preannunciato da parte della Organizzazione Sindacale DICCAP SULPL.

Durante la riunione, alla quale erano presenti, il Presidente, l'Assessore alla Polizia Municipale e il Segretario Comunale dell'Unione nonché il Segretario provinciale del DICCAP SULPL, sono state discusse sotto diversi profili le ragioni che hanno dato origine alla protesta, inducendo l'Organizzazione di rappresentanza ad attivare la procedura prevista dalla legge 146/90, che disciplina la materia delle astensione dal lavoro nelle attività considerate essenziali per l'utenza.

Al termine della riunione, preso atto delle dichiarazioni della parte pubblica circa la disponibilità a dare risposte a parte delle richieste della Organizzazione sindacale e in considerazione della proposta di mediazione formulata dal rappresentante del Prefetto in ordine al rinvio ad un tavolo paritetico della discussione sui punti ancora da definire, i Dirigenti sindacali hanno sottoscritto la sospensione dello stato di agitazione.

Soddisfazione e apprezzamento per il conseguito accordo sono stati manifestati dagli Amministratori presenti e dai Dirigenti sindacali per l'attenta ed equilibrata opera di mediazione svolta dalla Prefettura.
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