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Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Modena

WHITE LIST ricostruzione post terremoto

White List ricostruzione post terremoto
Linee guida antimafia Legge n.122 del 1/8/2012
Presso la Prefettura di Modena, con apposito Decreto del Prefetto, è istituita la c.d. White List prevista dall'art. 5 bis del D.L. 6 giugno 2012 n. 74, introdotto dalla L. di conversione 1° agosto 2012 n.122, come modificato dall'art. 11 del D.L. n. 174/2012.
Si tratta di un elenco di fornitori, prestatori di servizi ed esecutori di lavori, non soggetti a rischio di inquinamento mafioso, cui devono chiedere di essere iscritti gli esecutori che intendono proporsi per i lavori di ricostruzione post sisma nelle province interessate dagli eventi calamitosi laddove gli stessi siano oggetto di contratti pubblici e successivi subappalti e subcontratti ovvero affidati da soggetti privati e finanziati con le erogazioni e le concessioni di provvidenze pubbliche. Le ditte interessate ai lavori per l'affidamento e l'esecuzione degli stessi dovranno comprovare quantomeno l'avvenuta presentazione della domanda d'iscrizione negli elenchi in argomento presso almeno una delle Prefetture-Uffici Territoriali del Governo delle province interessate alla ricostruzione.
Le attività imprenditoriali iscrivibili nell'elenco prefettizio sono:
a) trasporto di materiali a discarica conto terzi;
b) trasporto e smaltimento di rifiuti conto terzi;
c) estrazione, fornitura e trasporto di terra e materiali inerti;
d) confezionamento, fornitura e trasporto di calcestruzzo e di bitume;
e) noli a freddo di macchinari;
f) fornitura di ferro lavorato;
g) autotrasporto conto terzi;
h) guardiania dei cantieri;
h-bis) "gli ulteriori settori individuati con ordinanza n. 91 del 17/12/2012 del Presidente della Regione Emilia Romagna in qualità di Commissario delegato conseguentemente alle attività di monitoraggio ed analisi delle attività di ricostruzione:
a) fornitura di moduli prefabbricati e dei relativi arredi;
b) demolizione di edifici ed altre strutture, sistemazione del terreno per il cantiere edile;
c) movimenti di terra quali gli scavi, i livellamenti, i riporti di terreno, gli sbancamenti;
d) noleggio con conducente di mezzi speciali;
e) fornitura e posa in opera di impianti fotovoltaici;
f) fornitura e manutenzione di impianti tecnologici in particolare se destinati ad attività produttive nei settori farmaceutico ed alimentare;
g) fornitura dei beni necessari per la ricostruzione delle scorte gravemente danneggiate dagli eventi sismici, nel settore farmaceutico.
Per l'iscrizione è necessario presentare istanza alla Prefettura di Modena utilizzando l'apposito modello (scaricabile), ed inviarlo, corredato dei relativi allegati (scaricabili), tramite posta elettronica certificata al seguente indirizzo P.E.C. della Prefettura:
L'iscrizione avviene alla conclusione delle verifiche antimafia effettuate da parte della Prefettura.
Per le imprese iscritte nella White List non sarà necessario richiedere la certificazione antimafia per la stipula dei contratti, subappalti e subcontratti per la ricostruzione post sisma e per la erogazione e concessione di contributi e finanziamenti da parte degli enti pubblici. L'iscrizione negli elenchi di una delle Prefetture interessate alla ricostruzione consentirà di operare in tutte le province del "cratere sismico".
Procedura per l'iscrizione
Il titolare dell'impresa individuale ovvero il legale rappresentante della società deve presentare istanza al Prefetto di Ferrara specificando per quali attività tra quelle sopra indicate, richieda l'iscrizione.
Il Prefetto di Modena, esperite con esito negativo le verifiche volte ad accertare l'insussistenza delle condizioni ostative di cui agli artt. 67, 84 co. 4 lett. a), b), c) e 91, co. 6, del D. Lgs. n. 159/2011, dispone l'iscrizione dell'impresa nell'elenco, dandone contestuale comunicazione all'interessato, al Prefetto ove ha sede legale l'impresa richiedente nonché alle altre Prefetture dell'area sismica.
Nel caso in cui, a seguito delle verifiche disposte, emergano situazioni di controindicazione, il Prefetto rigetta l'istanza di iscrizione dandone notizia all'interessato.
L'iscrizione dell'impresa nell'elenco è soggetta a revisione annuale in relazione al permanere dell'insussistenza degli elementi di rischio di inquinamento mafioso.
A tal fine la Prefettura, previa richiesta da parte degli iscritti da produrre non oltre trenta giorni dalla scadenza dell'anno, verifica il permanere dell'insussistenza nei loro confronti delle condizioni ostative sopra indicate.
Quando dalle verifiche svolte emergano situazioni di controindicazione ai sensi degli artt. 67, 84 co. 4 lett. a), b), c) e 91, co. 6, del D. Lgs. n. 159/2011, il Prefetto dispone la cancellazione dell'impresa dall'elenco.
Il Prefetto può differire la conferma dell'iscrizione nell'elenco per un periodo non superiore a trenta giorni quando le verifiche da svolgere siano di particolare complessità.
In ogni caso è fatto obbligo all'interessato di segnalare tempestivamente eventuali variazioni intervenute negli assetti proprietari o gestionali dell'impresa, ovvero nell'incarico di direttore tecnico (se previsto), pena la cancellazione dell'iscrizione dell'impresa dall'elenco.
Nelle more dell'esecuzione delle verifiche antimafia, a seguito delle intervenute variazioni, il Prefetto dispone la sospensione dell'iscrizione dell'impresa dall'elenco per trenta giorni decorsi i quali, ove siano riscontrate situazioni di controindicazione, procede alla relativa cancellazione.

La cancellazione dell'iscrizione è disposta, altresì, quando l'interessato abbia violato gli obblighi relativi alla tracciabilità dei flussi finanziari.
 
Riferimento telefonico:
- 059.410.470

Data pubblicazione il 01/10/2012
Ultima modifica il 20/05/2015 alle 09:16

 
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