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Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Modena

White List contro le infiltrazioni mafiose

White List Provinciali
 
Legge 6 novembre 2012, n. 190 (G.U. del 13 novembre 2012, n. 265)
D.P.C.M. 18 aprile 2013
modificato con D.P.C.M. 24.11.2016
 
La legge 6 novembre 2012, n. 190 (art. 1, commi dal 52 al 57) ha previsto l'istituzione presso ogni Prefettura dell'elenco dei fornitori, prestatori di servizi ed esecutori di lavori non soggetti a tentativo di infiltrazione mafiosa (c.d. white list ).
Tale elenco ha lo scopo di rendere più efficaci i controlli antimafia nei confronti di operatori economici operanti in settori maggiormente esposti a rischi di infiltrazione mafiosa.
Il 14 agosto 2013 è entrato in vigore il D.P.C.M. 18 aprile 2013 che disciplina le modalità relative all'istituzione e all'aggiornamento dell'elenco in questione nonché le modalità per le correlate attività di verifica.
Le attività imprenditoriali per le quali è possibile l'iscrizione nell'elenco prefettizio, indicate all'articolo 1, comma 53, della citata L. 190/2012, sono le seguenti:
 
a)        trasporto di materiali a discarica per conto di terzi;
b)        trasporto, anche transfrontaliero, e smaltimento di rifiuti per conto di terzi;
c)        estrazione, fornitura e trasporto di terra e materiali inerti;
d)        confezionamento, fornitura e trasporto di calcestruzzo e di bitume;
e)        noli a freddo di macchinari;
f)         fornitura di ferro lavorato;
g)        noli a caldo;
h)        autotrasporto per conto di terzi;
i)          guardiania dei cantieri.
 
L'indicazione delle attività iscrivibili nell'elenco potrà essere aggiornata, entro il 31 dicembre di ciascun anno, con apposito decreto interministeriale.
L'iscrizione negli elenchi è volontaria.
La richiesta - sottoscritta dal titolare dell'impresa individuale ovvero, se l'impresa è organizzata in forma di società, dal legale rappresentante - deve indicare gli elementi essenziali idonei ad identificare univocamente l'impresa (ragione sociale, sede legale anche per le imprese straniere, sede secondaria stabile in Italia, numero di codice fiscale e di partiva IVA) ed il settore o i settori di attività per cui è richiesta l'iscrizione.
 
Competente a ricevere la richiesta di iscrizione è la Prefettura della provincia dove l'impresa ha posto la propria residenza o sede legale o, se l'impresa è costituita all'estero, la Prefettura della provincia dove l'impresa ha una sede stabile ai sensi dell'articolo 2508 del codice civile, ovvero, se l'impresa è costituita all'estero e non ha una sede stabile nel territorio dello Stato, qualsiasi Prefettura nel cui elenco l'impresa intenda richiedere l'iscrizione.
 
Le istanze per l'iscrizione nell'elenco istituito presso questa Prefettura potranno essere presentate utilizzando gli appositi modelli (scaricabili), anche tramite posta elettronica certificata (P.E.C.) all'indirizzo protocollo.prefmo(at)pec.interno.it . Alle stesse dovrà essere allegata la seguente documentazione:
 
a) dichiarazione sostitutiva del certificato di iscrizione alla Camera di Commercio Industria Artigianato Agricoltura (vedi allegati, Modello 1);
 
b) dichiarazione sostitutiva di certificazione dei conviventi resa da tutti i soggetti giuridici previsti ai sensi dell'articolo 85 del Codice antimafia . (vedi allegati, Modello 3);
 
c) dichiarazione sostitutiva di certificazione assenza cause ostative antimafia resa da tutti i soggetti giuridici previsti ai sensi dell'articolo 85 del Codice antimafia . (vedi allegati, Modello 2).
 
  La Prefettura, esperite con esito negativo le verifiche volte ad accertare l'assenza delle situazioni ostative di cui all'articolo 67 del Codice antimafia nonché l'assenza di eventuali tentativi di infiltrazione mafiosa tendenti a condizionare le scelte e gli indirizzi dell'impresa, di cui agli articoli 84, comma 4, e 91, comma 6, del Codice antimafia, dispone l'iscrizione dell'impresa nell'elenco dandone contestuale comunicazione per via telematica ed aggiornando l'elenco pubblicato sul proprio sito istituzionale.
Nel caso in cui, a seguito delle verifiche disposte, emergano situazioni di controindicazione, il Prefetto, nel rispetto di quanto stabilito dall'articolo 10- bis della legge 7 agosto 1990, n. 241, rigetta l'istanza di iscrizione dandone comunicazione all'interessato.
Il termine di definizione del procedimento è di 90 giorni decorrenti dalla data di ricevimento dell'istanza.
L'iscrizione dell'impresa nell'elenco conserva efficacia per un periodo di dodici mesi a decorrere dalla data in cui essa è disposta.
 
Almeno trenta giorni prima della scadenza della validità dell'iscrizione, l'impresa comunica alla Prefettura di Modena l'interesse a permanere nell'elenco (il Modello è scaricabile in fondo a questa pagina e dovrà necessariamente essere corredato dal Modello 3, relativo ai familiari conviventi, debitamente compilato dai soggetti giuridici previsti ai sensi dell'articolo 85 del Codice antimafia) . L'impresa può richiedere di permanere nell'elenco anche per settori di attività ulteriori o diversi da quelli per i quali essa è iscritta.
La Prefettura, accerta la permanenza delle condizioni previste per l'iscrizione.
La Prefettura può altresì procedere, in qualsiasi momento, anche a campione, alla verifica delle condizioni richieste per la permanenza dell'impresa iscritta nell'elenco.
In ogni caso in cui venga accertata l'insussistenza delle predette condizioni, la Prefettura dispone, nel rispetto di quanto stabilito dall'articolo 10- bis della L. 241/1990, la cancellazione dall'elenco, dandone comunicazione all'impresa.
In ogni caso è fatto obbligo all'impresa iscritta nell'elenco di comunicare alla Prefettura qualsiasi modifica dell'assetto proprietario e dei propri organi sociali o del direttore tecnico (se previsto), entro trenta giorni dalla data di adozione dell'atto o dalla stipula del relativo contratto che determini tali modifiche.  Le società di capitali quotate in mercati regolamentati comunicano alla Prefettura competente, oltre alle modifiche sopraindicate anche le partecipazioni rilevanti indicate dall'articolo 120 del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58. La mancata osservanza dell'obbligo di comunicazione comporta la cancellazione dell'impresa dall'elenco.
 
L'iscrizione negli elenchi prefettizi è equipollente al rilascio dell'informazione antimafia liberatoria per lo svolgimento delle attività per cui essa e conseguita.
Diversamente, per quanto concerne le comunicazioni antimafia , l'iscrizione nell'elenco è equipollente al rilascio della comunicazione anche per attività diverse da quelle per cui essa è conseguita.
 
La Prefettura di Modena pubblica l'elenco per il quale è competente, curandone il costante aggiornamento.
 
(Per una veloce consultazione degli elenchi in formato PDF, si consiglia una volta aperto il Documento, di utilizzare la combinazione di tasti  CTRL+F per visualizzare il campo Ricerca dove poter immettere la Ragione Sociale della Ditta o il CF/P.IVA ).
 
 
 
 
Riferimenti:
Tel.: 059 410.470 / 
410.440
(da NON utilizzare per inviare Modulistica ma solamente per richiedere informazioni)
 

 
White List Ricostruzione Post Terremoto
 
 
Il D.P.C.M. 18 aprile 2013 prevede che le normative previgenti in materia di white list restino in vigore fino al 14 ottobre p.v. La cessazione dell'efficacia di tali normative non implica che le imprese iscritte negli elenchi dei fornitori, prestatori di servizi ed esecutori di lavori non soggetti a tentativo di infiltrazione mafiosa istituiti ai sensi di normative previgenti e da esse regolati perdano lo status di impresa ritenuta non soggetta tentativo di infiltrazione mafiosa.
 
Il citato decreto stabilisce infatti che gli operatori economici iscritti nelle "vecchie" white list siano "trasferiti" d'ufficio, per i settori di attività corrispondenti, nelle nuove white list provinciali istituite presso le Prefetture territorialmente competenti, come individuate ai sensi dell'articolo 1, comma 2, lett. f), del medesimo D.P.C.M.
 
Per i procedimenti di iscrizione negli elenchi ancora in corso alla data del 14 ottobre p.v.,la Prefettura di Modena assicurerà la trasmissione d'ufficio alla prefettura competente per territorio di tutta la documentazione in proprio possesso.
 
L'iscrizione nel nuovo elenco avrà validità per il periodo residuo di efficacia dell'iscrizione conseguita nelle "vecchie" white list L'inserimento d'ufficio non avverrà nell'ipotesi in cui l'operatore economico comunichi, entro il 13 settembre 2013 , di non essere interessato all'iscrizione nel nuovo elenco prefettizio. Tale comunicazione potrà avvenire utilizzando l'apposito modello (scaricabile).
 
 Le Prefetture dell'area sismica interessata dal terremoto del maggio 2012 continueranno invece a provvedere alla tenuta dei "vecchi" elenchi limitatamente agli ulteriori settori di attività individuati con l'ordinanza del 17 dicembre 2012, n. 91, del Presidente della Regione Emilia Romagna, in qualità di Commissario delegato, fino al loro "esaurimento".

 
 
 
 
 
Riferimenti:
Tel.: 059 410.470 / 410.440
(da NON utilizzare per inviare Modulistica ma solamente per richiedere informazioni)
 

Data pubblicazione il 16/08/2013
Ultima modifica il 18/09/2018 alle 12:10

 
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