Logo


Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Modena

Spettacolo

Presso la Prefettura è istituita la Commissione provinciale di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo. La Commissione, come prevede l'art. 142 del Regolamento per l'esecuzione del T.U.L.P.S. (R.D. 6.5.1940, n. 635):
  • Esprime un parere sui progetti di nuovi locali di pubblico spettacolo e impianti sportivi, o di sostanziali modificazioni a quelli esistenti (c.d. parere di fattibilità);
  •  verifica le condizioni di solidità, di sicurezza e di igiene dei locali realizzati o ristrutturati (c.d. verifica dell'agibilità).
Dirigente:  Dr.ssa Maria Antonietta GREGORIO
Responsabile del procedimento: Dr. Giuseppe GERACI
 
I rapporti della Commissione Provinciale di Vigilanza sui luoghi di pubblico intrattenimento e spettacolo con le realtà pubbliche e private seguono i canoni del Codice dell'Amministrazione Digitale.
Previa interlocuzione in forma digitale, l'ufficio riceve esclusivamente per appuntamento.
Per rivolgere un'istanza o per richiedere un appuntamento occorre inviare una e-mail, indirizzata alla Commissione, inquadrata nell'Area II^ della Prefettura, all'indirizzo di posta elettronica certificata:  protocollo.prefmo(at)pec.interno.it  e NON inviare in alcun modo corrispondenza in formato cartaceo.
Si rammenta che telefonicamente non possono essere fornite informazioni sullo stato dei singoli procedimenti in quanto, in attuazione delle vigenti disposizioni in materia di tutela della riservatezza, non risulta possibile l'identificazione esatta e certa dell'interlocutore telefonico.
 
 Chi può fare la richiesta
Gestori di locali pubblici e organizzatori di manifestazioni pubbliche possono presentare domanda per la verifica di agibilità e/o il parere di fattibilità tramite il Comune competente al rilascio della licenza di agibilità e di esercizio.
Cosa fare
Il parere e la verifica vengono richiesti dal Comune in cui ha sede il locale o l'impianto competente a rilasciare la licenza di agibilità (art. 80 T.U.L.P.S.) e di esercizio (art. 68 T.U.L.P.S.), ove prevista. Le relative domande devono essere indirizzate al Sindaco, che provvederà ad inoltrarle alla competente Prefettura-U.T.G., e devono contenere le seguenti indicazioni:
  1. Tipo di richiesta:
    • a. Esame progetto per parere preventivo di fattibilità. Specificare se si tratta di:
      • nuova realizzazione;
      • variazione allo stato attuale;
      • adeguamento alle norme vigenti;
      • integrazione a precedente progetto;
      • attuazione di precedenti prescrizioni.
    • b. Sopralluogo per verifica dell'agibilità.
  2. Tipo di attività (con riferimento al Decreto del Ministro dell'Interno 19.8.1996 "Approvazione della regola tecnica di prevenzione incendi per la progettazione, costruzione ed esercizio dei locali di intrattenimento e di pubblico spettacolo" -, S.O. n. 149 alla G.U., S.G. n. 214 del 12.9.1996 - art. 1 per i locali di pubblico spettacolo e al Decreto 18.3.1996 "Norme di sicurezza per la costruzione e l'esercizio degli impianti sportivi" -, S.O. n. 61 alla G.U., S.G. n. 85 dell'11.4.1996 - art. 1 per gli impianti sportivi).
  3. Dati relativi al proprietario (o al responsabile legale dell'attività, se l'immobile è condotto in locazione):
    • Nome e cognome;
    • data e luogo di nascita;
    • residenza;
    • recapito telefonico.
  4. Nome, cognome e recapito telefonico del progettista.
  5. Eventuali riferimenti a precedenti atti della C.P.V.L.P.S. (citare n. di protocollo e data).
  6. Elenco dei documenti tecnici allegati alla domanda.
Documentazione
Riferimenti normativi
  • Art. 19 D.P.R. n. 616 del 24 luglio 1977
  • Art. 80 del T.U.L.P.S
  • Artt. 141 e 142 del Regolamento di attuazione del T.U.L.P.S.
  • D.P.C.M. 1/3/1991 (limiti massimi di esposizione al rumore negli ambienti abitativi e nell'ambiente esterno)
  • D.P.C.M. 12.3.1994 (Istituzione del Dipartimento dello Spettacolo)
  • D.P.C.M. 8.9.1994 (Determinazione dei criteri per la concessione dell'autorizzazione all'apertura di sale cinematografiche)
  • D.P.R. 28 maggio 2001 n. 311 regolamento per la semplificazione dei procedimenti relativi alle autorizzazioni per lo svolgimento di attività disciplinate dal T.U.L.P.S.
  • Decreto del Ministero dell'Interno 25.8.1989 (norme per la sicurezza, per la costruzione e l'esercizio di impianti sportivi
  • Decreto del Ministero dell'Interno datato 22.2.1996 n. 261 regolamento recante norme sui servizi di vigilanza antincendio da parte dei Vigili del Fuoco sui luoghi di spettacolo e di trattenimento
  • Decreto del Ministero dell'Interno del 12.4.1996 sulle regole tecniche di prevenzione incendi per gli impianti termici alimentati da combustibili gassosi
  • Decreto legge 30.9.1994 n. 562
  • Decreto Ministero dell'Interno 18/3/1996 n. 61 "Norme per la costruzione e la sicurezza degli impianti sportivi", coordinato con le modifiche e le integrazioni introdotte con decreto del Ministro dell'Interno del 06 Giugno 2005
  • Decreto Ministero dell'Interno del 19/8/1996 n. 149 sull'approvazione delle regole tecniche di prevenzione incendi per la progettazione, costruzione ed esercizio di locali di intrattenimento e di pubblico spettacolo
  • Legge 9.1.1989, n. 13 "Disposizioni per favorire il superamento e l'eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici privati"
  • D.P.R. 24.7.1996 n. 503
  SPETTACOLI VIAGGIANTI: LINEE GUIDA
Questa Prefettura, con l'ausilio del Gruppo di lavoro sugli spettacoli viaggianti istituito in seno alla Commissione Provinciale di Vigilanza sui Locali di Pubblico Spettacolo, ha elaborato le linee guida per il procedimento comunale di registrazione delle attrazioni dello spettacolo viaggiante previsto dal d.m. 18 maggio 2007 contenute nella circolare n. 3729 del 15 marzo 2010.
La predetta circolare è stata redatta con l'intento di superare le persistenti difficoltà riscontrate dai Comuni di questa Provincia, nonostante le direttive impartite dal Ministero dell'Interno con la circolare esplicativa n. 17082 del 1 dicembre 2009, e di fornire ulteriori specifiche indicazioni per una corretta applicazione del d.m. 18 maggio 2007 sugli aspetti non presi in considerazione dalla direttiva ministeriale.
Tali indicazioni riguardano sia il procedimento di competenza dei Comuni, sia il procedimento di competenza della Commissione Provinciale e Comunale di Vigilanza sui Locali di Pubblico Spettacolo e, stante la complessità della disciplina, sono state esplicitate in forma di linee guida.
Le soluzioni proposte alle molteplici problematiche riscontrate in materia, tengono conto delle sostanziali particolarità che caratterizzano le attrazioni, sia nuove che esistenti, fornendo ai Comuni degli ulteriori elementi di conoscenza che consentono di rispettare la previsione normativa anche in presenza particolari situazioni che "normalmente" caratterizzano questo variegato settore.
La circolare, pur essendo rivolta ai Comuni ed alle Commissioni Comunali di Vigilanza, permette altresì alle imprese costruttrici ed ai gestori, che hanno chiesto di registrare le attrazioni o che intendono farlo, di orientarsi anche nelle peculiari casistiche più ricorrenti e dotarsi, inoltre, degli strumenti indispensabili per rispettare gli adempimenti derivanti dalla vendita, o cessione a favore di terzi, delle attrazioni.
Tenuto conto della rilevanza di alcune indicazioni contenute nella circolare, è stata trasmessa anche agli uffici interessati del Ministro dell'Interno per le opportune valutazioni sulle soluzioni prospettate.

Data pubblicazione il 26/09/2006
Ultima modifica il 01/06/2021 alle 15:56

 
Torna su