Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Milano

Ricorsi avverso i provvedimenti del questore

I cittadini, portatori di interessi legittimi riconosciuti rilevanti,  possono proporre ricorso gerarchico al Prefetto avverso una serie di atti  non definitivi adottati da Questore della provincia, quali :  
  1. i provvedimenti di diniego/revoca di porto di fucile per uso sportivo o per uso caccia;
  2. l'irrogazione del foglio di via obbligatorio ovvero il divieto di soggiorno in una o più località;
  3. l'irrogazione del "divieto di assistere ad avvenimenti sportivi" (cd. "D.A.SPO.");
  4. l' "ammonimento" ai sensi degli artt. 7 e 8 della L. n.38/2009 (cd. "stalking");
  5. i provvedimenti di revoca/sospensione delle licenze per la conduzione di esercizi pubblici;
  6. i provvedimenti di diniego/revoca dei permessi di soggiorno per i cittadini stranieri.
In esito al ricorso il Prefetto può:
  • dichiarare inammissibile il ricorso se riconosce che non poteva essere proposto
  • assegnare al ricorrente un termine per la regolarizzazione, ove ravvisi una irregolarità sanabile
  • dichiarare il ricorso improcedibile, ove il ricorrente non provveda alla regolarizzazione
  • respingere il ricorso, se riconosce infondato il ricorso
  • accogliere per motivi di legittimità o di merito ed annullare o riformare l'atto impugnato.
 
La decisione adottata viene notificata agli interessati.
 
Dirigente Dell'Area:Dott.ssa Donatella CERA
Email Dirigente Dell'Area: donatella.cera(at)interno.it

Ricorsi avverso i provvedimenti del Questore

Orari di ricevimento: Il Martedì dalle 09:00 alle 12:00
Ubicazione dell'Ufficio: Corso Monforte, 31 - Secondo Piano
Telefono:
 
 
Chi può fare ricorso
 
Chiunque abbia interesse ad annullare o riformare l'atto del Questore.
 
Modalità di presentazione del ricorso
Il ricorso, munito di marca da bollo da € 16,00, deve essere presentato  entro il termine di trenta giorni dalla data della notifica o della comunicazione in via amministrativa del provvedimento del Questore e da quando l'interessato ne abbia avuto piena conoscenza, secondo una della seguenti modalità:
  • di persona, presso la Prefettura - U.T.G. - Ufficio Protocollo - che rilascia ricevuta dell'avvenuta presentazione;
  • tramite raccomandata con avviso di ricevimento. In tal caso, ai fini del computo della scadenza dei termini di presentazione, fa fede la data di spedizione;
  • tramite P.E.C., all'indirizzo protocollo.prefmi(at)pec.interno.it - con l'indicazione Area III bis - purché munita di firma digitale e della certificazione dell'avvenuto versamento dell'imposta di bollo in modo virtuale.
    In alternativa, ai fini della prova del pagamento dell'imposta, la marca da bollo potrà essere apposta sul ricorso - da conservarsi in originale presso la propria sede o ufficio - provvedendo all'annullo della stessa. Il documento, unitamente a tutti gli allegati, potrà quindi essere inviato telematicamente, con l'indicazione del numero identificativo della marca da bollo utilizzata.
 
Documentazione richiesta
  1. ricorso con marca da bollo da € 16,00
    In caso di trasmissione del ricorso via P.E.C. : certificazione dell'avvenuto versamento dell'imposta di bollo da € 16,00.
  2. eventuali atti o documenti a supporto dei motivi del ricorso.
 
Riferimenti normativi
  • T.U.LL.P.S.
  • D.P.R. 24 novembre 1971, n. 1199     

Data pubblicazione il 26/09/2006
Ultima modifica il 29/03/2019 alle 17:25

 
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