Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Milano

Porto di pistola per difesa personale

In considerazione dell'emergenza epidemiologica in corso, l'art. 103 del decreto legge n. 18/2020, come successivamente modificato ed integrato, ha disposto il differimento della scadenza della validità di tutte le autorizzazioni di pubblica sicurezza scadute o in scadenza tra il 31 gennaio e il 31 luglio 2020 ai 90 giorni successivi alla dichiarazione di cessazione dello stato di emergenza.
 
Il differimento si applica anche alle licenze di porto di pistola per difesa personale che, alla luce della attuale scadenza dell'emergenza il 31 luglio p.v., sono validi fino al 29 ottobre 2020.
 
Resta comunque inteso che le istanze di rinnovo dovranno continuare ad essere presentate con ogni possibile tempestività rispetto alla loro naturale scadenza. Pertanto, si invita la spett.le utenza a presentare le istanze per rinnovo/rilascio porto d'armi per difesa personale presso i Commissariati di P.S. e le Stazioni dei Carabinieri competenti territorialmente in base alla residenza del richiedente.
 
Porto di pistola per difesa personale
Il Prefetto ha facoltà di concedere, in caso di dimostrato bisogno , l'autorizzazione a circolare armato.
 
Dirigente Dell'Area:Dato non disponibile

Armi

Addetto: Vittorio DI FIORE, Gigliola VAILATI
Orari di ricevimento:
  • Martedì dalle 10:00 alle 12:00
  • Giovedì dalle 10:00 alle 12:00
Ubicazione dell'Ufficio: Corso Monforte, 31 - Secondo Piano - Stanza 72
Email dell'ufficio:
Telefoni:
 
1) RILASCIO DELLA LICENZA PORTO DI PISTOLA PER DIFESA PERSONALE
 
Chi può fare la richiesta
Il richiedente deve dimostrare che esiste concretamente l'effettiva necessità di circolare armato per fini di difesa personale.
Al fine di evitare il rilascio della licenza di porto di pistola a persone pericolose, gli artt. 11 e 43 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza (Regio Decreto 18.6.1931 n.773) prescrivono le condizioni in presenza delle quali l'autorizzazione deve o può essere negata.
La licenza deve essere rinnovata annualmente.
La licenza viene rilasciata unitamente ad apposito libretto personale che deve essere rinnovato ogni 5 anni, con scadenza in corrispondenza della data di nascita.
 
Indirizzo P.E.C.:
(nell'Oggetto della P.E.C. indicare "Porto pistola")
 
Come presentare la domanda
La domanda, unitamente alla documentazione necessaria a dimostrare il possesso da parte del richiedente dei requisiti personali nonché la sussistenza delle altre condizioni prescritte dalla legge, deve essere presentata o inviata presso la Stazione dei Carabinieri competente per territorio (in provincia di Milano) o presso il Commissariato di zona (in città di Milano).
Documentazione richiesta:
  1. domanda in bollo da € 16,00
    (vedi il modello 1 rilascio licenza per difesa personale)
    (vedi il modello 1/bis rilascio licenza per difesa personale in esenzione per FF.AA.)
  2. due fotografie, formato tessera, di cui una autenticata
  3. dichiarazione sostitutiva di certificazione sottoscritta dall'interessato da presentare insieme all'istanza, attestante la cittadinanza, il luogo e la data di nascita, la residenza e precedenti penali iscritti nel casellario giudiziale e carichi pendenti o assenza degli stessi ovvero i relativi certificati (vedi il modello di autocertificazione 1)
  4. certificato medico della A.S.L. competente o rilasciato da un Ufficiale medico attestante l'idoneità psico-fisica al porto d'armi per difesa personale - Decr.Min. Sanità 28.04.98 art.2
  5. copia del foglio di congedo illimitato rilasciato dall'Autorità Militare attestante il servizio militare svolto (se il servizio militare non è stato svolto allegare un certificato di abilitazione al maneggio delle armi rilasciato da una Sezione dell'Unione di Tiro a Segno Nazionale, attestante che il richiedente è iscritto e frequenta le esercitazioni di tiro)
  6. Documentazione per dimostrare l'effettivo bisogno di portare l'arma corta per difesa personale (ad esempio: licenza del Questore per il commercio o la lavorazione di oggetti preziosi, dichiarazione fiscale comprovante le attività svolte, ecc.

    In caso di parere favorevole al rilascio della licenza, il richiedente dovrà produrre la seguente documentazione aggiuntiva:
  7. una marca da bollo da € 16,00
  8. versamento di € 1,27 sul c.c.p. 3251 intestato alla Tesoreria Provinciale dello Stato di Milano - capo X, capitolo 2383, avendo cura di scrivere nella causale di versamento " costo libretto per porto di pistola per difesa personale Prefettura-U.T.G. di MILANO"
  9. versamento di € 115 sul c.c.p. 8003 Tasse e Concessioni Governative- Ufficio Registro di Roma avendo cura di scrivere nella causale di versamento " rilascio licenza porto di pistola per difesa personale Prefettura -U.T.G. di MILANO"
 
Se il richiedente appartiene ad una delle categorie di persone per le quali è prevista l' esenzione (D.M.24.03.1994, n. 371) il versamento di cui al punto 9) non dovrà essere fatto. Se il richiedente è un Ufficiale in servizio attivo permanente delle Forze Armate dello Stato, in sostituzione della documentazione di cui al punto 5) dovrà essere prodotta la seguente documentazione:
  • certificato del Comandante del Corpo o del capo dell'Ufficio in cui presta servizio il richiedente, attestante che lo stesso è in servizio attivo permanente, con eventuale integrazione circa l'appartenenza ad una delle categorie di persone per le quali è prevista l'esenzione di cui al d.m. 24.3.94, n. 371
 
Se il richiedente appartiene alle Forze di Polizia il certificato medico di cui al punto 4 (o 3 per il rinnovo) può essere sostituito da un'attestazione di servizio rilasciata dall'amministrazione di appartenenza da cui risulti che l'interessato è in possesso dei requisiti di cui all'art. 2 del Decr.Min. Sanità 28.04.98, nonché idoneo al servizio attivo di polizia o al servizio militare e che non è in atto alcun provvedimento di ritiro, anche temporaneo, dell'arma in dotazione individuale.
 
Riferimenti normativi:
  • R.D. 18.06.1931, n. 773 art. 11, 42, 43
  • R.D. 06.05.1940, n. 635 art. 61
 
2) RINNOVO DELLA LICENZA PORTO DI PISTOLA PER DIFESA PERSONALE
 
Chi può fare la richiesta
Il titolare della licenza di porto di pistola per difesa personale deve rinnovare annualmente la licenza di porto d'armi.
Il libretto personale deve essere rinnovato ogni 5 anni
 
Come presentare la domanda
La domanda , unitamente alla documentazione richiesta, deve essere presentata o inviata alla Stazione dei Carabinieri competente per territorio (in provincia di Milano) o al Commissariato di zona (in città di Milano), almeno 60 giorni prima della scadenza della licenza di cui si è titolari.
 
Documentazione richiesta
  1. domanda in bollo da € 16,00
    (vedi il modello 2 rinnovo licenza per difesa personale)
    (vedi il modello 2/bis rinnovo licenza per difesa personale in esenzione per FF.AA.)
  2. documentazione per dimostrare il persistere della necessità di portare l'arma corta per difesa personale (ad esempio: licenza del Questore per il commercio o la lavorazione di oggetti preziosi, dichiarazione fiscale comprovante le attività svolte
  3. certificato medico della A.S.L. competente o rilasciato da un Ufficiale medico attestante l'idoneità psico-fisica al porto d'armi per difesa personale - Decr.Min. Sanità 28.04.98 art.2
  4. fotocopia del tagliando della licenza in scadenza e libretto personale di riconoscimento
  5. versamento di € 115,00 sul c.c.p. 8003 Tasse e Concessioni Governative- Ufficio Registro di Roma avendo cura di scrivere nella causale di versamento " rilascio licenza porto di pistola per difesa personale Prefettura-U.T.G. di MILANO"
  6. una marca da bollo da € 16,00 da applicare sulla licenza rinnovata
 
Se il richiedente appartiene ad una delle categorie di persone per le quali è prevista l'esenzione (D.M.24.03.1994, n. 371) il versamento di cui al punto 5) non dovrà essere fatto. Se il richiedente è un Ufficiale in servizio attivo permanente delle Forze Armate dello Stato in sostituzione della documentazione di cui al punto 2) dovrà essere prodotta la seguente documentazione:
  • certificato del Comandante del Corpo o del capo dell'Ufficio in cui presta servizio il richiedente, attestante che lo stesso è in servizio attivo permanente, con eventuale integrazione circa l'appartenenza ad una delle categorie di persone per le quali è prevista l'esenzione di cui al d.m. 24.3.94, n. 371
 
Riferimenti normativi:
  • R.D. 18.06.1931, n. 773 art. 11, 42, 43;
  • R.D. 06.05.1940, n. 635 art. 61 e ss
 
 

Data pubblicazione il 26/09/2006
Ultima modifica il 29/05/2020 alle 18:04

 
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