Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Milano

IMPORTANTE AVVISO PER L'UTENZA

Si informa che, in applicazione del D.P.C.M. del 23 febbraio 2020, contenente disposizioni attuative del D.L. 23 febbraio 2020, n. 6 (Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19), il cui art. 1, comma 1, lett. d) prevede la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado, le sessioni di TEST ITALIANO ed EDUCAZIONE CIVICA relative alla sottoscrizione dell'ACCORDO INTEGRAZIONE sono rinviate a data da destinarsi.
Si informa, altresì, che, in applicazione dell'art. 1, comma 1, lett. g), dello stesso D.P.C.M., presso lo Sportello Unico Immigrazione tutti gli appuntamenti con l'utenza sono rinviati a data che verrà comunicata successivamente, ad eccezione di quelli indifferibili.
 
Regolamentazione dell'accesso agli uffici dello Sportello Unico Immigrazione da parte dell'utenza esterna.
Al fine di regolamentare, per ragioni di sicurezza, l'afflusso dell'utenza esterna agli uffici dello Sportello Unico Immigrazione, a decorrere dal giorno 1/7/2019 , l'accesso ai predetti uffici - con l'unica eccezione dei procedimenti di legalizzazione - è subordinato alla sussistenza delle condizioni di seguito elencate.
  1. Le agenzie, i patronati, i centri di assistenza fiscale, le associazioni, gli studi di consulenza legale e gli enti, comunque denominati, finalizzati alla intermediazione amministrativa devono essere preventivamente accreditati dallo Sportello Unico Immigrazione; a tal fine, devono produrre a tale ufficio, entro un congruo termine, un idoneo titolo autorizzatorio.
  2. I dipendenti dei soggetti giuridici di cui al punto 1, al momento dell'accesso, devono essere muniti, oltre che di un documento di riconoscimento valido da consegnare al corpo di guardia, di un'attestazione volta a comprovare il rapporto di impiego o di collaborazione con i soggetti medesimi. Le deleghe conferite dai terzi ai predetti dipendenti devono essere effettuate su carta intestata riconducibile ai soggetti sopra menzionati.
  3. Le persone fisiche che dichiarino di svolgere individualmente attività di intermediazione amministrativa devono essere munite di un valido documento di riconoscimento da consegnare al corpo di guardia e di un idoneo titolo autorizzatorio.
  4. Al momento della consegna del documento di riconoscimento, il corpo di guardia rilascia all'utente un pass per consentirne l'accesso agli uffici dello Sportello Unico. All'uscita, la restituzione del documento è subordinata alla riconsegna, da parte dell'utente, del pass al corpo di guardia.
Al di fuori delle ipotesi indicate nei punti precedenti, le persone fisiche che dichiarino di agire occasionalmente per conto terzi possono produrre allo Sportello Unico un numero di deleghe - motivate da ragioni oggettive da valutarsi caso per caso - non superiore a 5 (cinque) nel corso di un intero anno solare (il computo va effettuato dal 1° gennaio al 31 dicembre); delle deleghe in eccesso, lo Sportello Unico non terrà conto e i delegati non potranno più avere accesso agli uffici, fatta salva la loro segnalazione alle Autorità preposte alle verifiche di legge (Comune, Guardia di Finanza, et c.). Quest'ultima disposizione decorre dal giorno 23/5/2019 .
IL DIRIGENTE
( Carnabuci )
 
MODALITA' OPERATIVE
Le agenzie, i patronati, i centri di assistenza fiscale, le associazioni, gli studi di consulenza legale e tutti gli enti finalizzati all'intermediazione amministrativa dovranno primariamente individuare i soggetti preposti alla trattazione delle pratiche presso lo Sportello Unico per l'Immigrazione e quindi compilare apposita delega analoga a quella qui allegata.
I soggetti che operano come liberi professionisti dovranno invece trasmettere apposto titolo autorizzatorio allo svolgimento di attività di intermediazione amministrativa.
I soggetti che operano a titolo personale per legami parentali o amicali potranno gestire un numero di deleghe non superiore a 5 da calcolare per ogni anno solare.
Ciascun delegato, in occasione della convocazione per la trattazione della pratica, dovrà presentare apposita delega su carta intestata conferita da parte dell'utente.
Ogni comunicazione dovrà essere trasmessa all'indirizzo P.E.C.: immigrazione.prefmi(at)pec.interno.it .
Per eventuali chiarimenti sarà possibile prendere contatto con Claudia Barbieri Tel. 02 7758 4222 e-mail: claudia.barbieri(at)interno.it

Data pubblicazione il 21/05/2019
Ultima modifica il 24/02/2020 alle 16:15

 
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