Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Milano

Persone giuridiche

Presso le Prefetture-U.T.G. è istituito il Registro delle Persone Giuridiche.
Le Associazioni, Fondazioni e altre Istituzioni di carattere privato, operanti in ambito nazionale (o le cui finalità statutarie interessano il territorio di più regioni) e/o in settori di competenza statale , acquistano la personalità giuridica mediante il riconoscimento determinato dall'iscrizione nel Registro Prefettizio .
Per il riconoscimento giuridico degli enti di culto cattolico, o diversi da quello cattolico ( vedi argomenti correlati ) .

Il Prefetto provvede anche alla cancellazione dell'Ente dal Registro delle Persone Giuridiche, su comunicazione del Presidente del Tribunale, al termine della procedura di liquidazione.
 
Il riconoscimento delle persone giuridiche private che operano nelle materie attribuite alla competenza delle regioni (per esempio: assistenza...etc...) e le cui finalità statutarie si esauriscono nell'ambito di una sola regione, è determinato dall'iscrizione nel registro delle persone giuridiche istituito presso la stessa regione.
 
Le Associazioni e le Fondazioni costituite all' estero , devono iscriversi nel registro delle persone giuridiche qualora tali enti abbiano in Italia la sede dell'amministrazione o l'oggetto principale della loro attività , ai sensi dell'art. 25 della legge 31 maggio 1995, n. 218.


 
Dirigente Dell'Area:Dott.ssa Simona PESOLE
Email Dirigente Dell'Area: simona.pesole(at)interno.it

Persone Giuridiche

Responsabile del procedimento: Anna PERILLO
Addetto: Santa ANDOLFO, Carla D'ACCLESIA
Orari di ricevimento:
  • Martedì dalle 09:30 alle 12:30
  • Giovedì dalle 09:30 alle 12:30
Ubicazione dell'Ufficio: Corso Monforte, 31 - Secondo Piano
Email dell'ufficio:
Telefono:
Fax:
  • 0277584341 



 RICONOSCIMENTO DELLE  PERSONE GIURIDICHE PRIVATE
Ai fini dell'acquisizione della personalità giuridica da parte di Associazioni, Fondazioni ed altri Enti di carattere privato, il Prefetto accerta la presenza delle condizioni previste dalla normativa vigente nonché l'esistenza di uno scopo possibile e lecito e che il patrimonio risulti adeguato alla realizzazione dello scopo.
 
Il riconoscimento delle fondazioni istituite per testamento può essere concesso d'ufficio dal Prefetto nel caso in cui il soggetto abilitato alla presentazione della domanda, senza giustificato motivo, non dia seguito alle disposizioni testamentarie.
Chi può fare la richiesta
Il legale rappresentante dell'Ente
 
Cosa fare
La domanda per il riconoscimento della personalità giuridica, unitamente alla documentazione richiesta, deve essere presentata o inviata alla Prefettura-U.T.G della provincia in cui l'ente ha sede .(vedi il modello 1)
 
Documentazione richiesta     
  1. domanda in bollo da € 16,00 (fatte salve le esenzioni di legge per le ONLUS-Enti di volontariato)   (vedi il modello 1);
  2. due copie, di cui una autentica, dell' atto costitutivo e dello Statuto , redatti per atto pubblico;
  3. una relazione illustrativa sull'attività svolta e/o su quella che si intenderà svolgere, debitamente sottoscritta  dal legale rappresentante dell'Ente;
  4. una relazione sulla situazione economico-finanziaria dell'ente, sottoscritta dal legale rappresentante, corredata da una perizia giurata di parte qualora l'ente sia in possesso di beni immobili, nonché da una certificazione bancaria comprovante l'esistenza, in capo all'ente stesso, di un patrimonio mobiliare;
  5. copia dei bilanci preventivi e dei conti consuntivi approvati nell'ultimo triennio o nel periodo intercorrente tra la costituzione e la richiesta di riconoscimento;
  6. elenco dei componenti gli organi direttivi dell'ente ed indicazione del numero dei soci (nel caso si tratti di associazione), sottoscritto dal legale rappresentante, con dati anagrafici e relativi codici fiscali;
  7. dichiarazione bancaria attestante la liquidità patrimoniale dell'ente intestata all'ente riconoscendo;
  8. nel caso dipersone giuridiche che vogliano classificarsi quali ONLUS occorrerà allegare copia dell’istanza di iscrizione all’anagrafe delle ONLUS con il protocollo di deposito, corredata dal codice fiscale dell’ente; decorsi quaranta giorni dalla data di protocollo del deposito presso l’Agenzia delle Entrate, l’ente istante deve depositare una copia della comunicazione di iscrizione inviata all’ente a sensi del secondo comma dell’art. 3 del regolamento o, in alternativa, una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà firmata dal legale rappresentante dell’ente, con la quale lo stesso dichiari di non avere ricevuta alcuna comunicazione dall’Agenzia delle entrate, con la conseguenza che si è verificata l’iscrizione a sensi del quarto comma dell’art.3; in mancanza di tale dichiarazione la Prefettura non procederà all’iscrizione.
Richie sta di certificati
La Prefettura U.T.G. rilascia i certificati di iscrizione al Registro delle Persone Giuridiche su istanza di chiunque abbia un interesse. (vedi il modello 4)
Il rappresentante legale dell'Ente può autocertificare l'iscrizione sul Registro delle Persone Giuridiche ove tale certificato sia richiesto da amministrazioni pubbliche o da  aziende che erogano pubblici servizi (quali ad esempio reti telefoniche, energia etc.) (vedi il modello 3)


APPROVAZIONE DELLE MODIFICHE DELLO STATUTO E DELL'ATTO  COSTITUTIVO
Ogni modifica allo Statuto o all'Atto Costitutivo deve essere iscritta sul Registro delle Persone Giuridiche. Ai sensi dell’art. 2 del D.P.R. 10 febbraio 2000, n. 361, le modificazioni dello statuto e dell’atto costitutivo dovranno essere redatte secondo le modalità e i termini previste per l’acquisto della personalità giuridica (art. 14 Codice Civile).
A tal fine, le Associazioni, Fondazioni o altri enti dovranno presentare al Prefetto istanza volta ad ottenere l'approvazione delle modifiche allo statuto e all'atto costitutivo, salvo i casi di riconoscimento della personalità giuridica per atto legislativo.


Chi può fare la richiesta
Il rappresentante legale dell'Associazione, Fondazione o altro ente che sia già iscritto nel Registro Prefettizio.


Cosa fare
Istanza di approvazione delle modifiche statutarie diretta al Prefetto della provincia in cui l'ente ha sede, sottoscritta da coloro ai quali è conferita la rappresentanza dell'ente.


Documentazione richiesta
  1. Domanda di approvazione delle modifiche ( vedi il modello 2)
  2. Copia autenticata della deliberazione , con la quale sono state approvate dall'organo sociale competente le modifiche all'atto costitutivo e/o allo statuto, con allegata copia del nuovo statuto
  3. Indicazione analitica dei motivi che hanno indotto l'ente ad apportare le modifiche statutarie
  4. Copia degli atti ( statuto e/o atto costitutivo ) precedenti alla modifica
  5. Relazione economico-patrimoniale sulla situazione finanziaria attuale corredata dai bilanci preventivi e dai conti consuntivi approvati nell'ultimo triennio o nel minor lasso di tempo intercorrente tra il riconoscimento e la richiesta di autorizzazione alle modifiche;
  6. Relazione sull'attività svolta nell'ultimo triennio o nel minor lasso di tempo intercorrente tra il riconoscimento e la richiesta di autorizzazione alle modifiche;
 

VARIAZIONE DEGLI ORGANI DIRETTIVI, ISTITUZIONE DI SEDI SECONDARIE, TRASFERIMENTO DI SEDE, DELIBERE DI SCIOGLIMENTO
 
Ogni eventuale variazione quale:
  • La nomina degli organi direttivi;
  • trasferimenti di sede e istituzione di sedi secondarie;
  • deliberazioni di scioglimento;
va comunicata tempestivamente alla Prefettura mediante invio di copia autenticata della deliberazione con la quale sono state approvate dall'organo sociale competente. Nel caso di nomina degli organi direttivi occorre fornire i dati anagrafici e il codice fiscale degli amministratori ai quali è attribuita la rappresentanza. Solamente dopo l’iscrizione nel registro le modifiche sono opponibili ai terzi.
 
PERSONE GIURIDICHE STRANIERE CHE OPERANO IN ITALIA O CHE ABBIANO IN ITALIA LA SEDE NELL'AMMINISTRAZIONE O L'OGGETTO PRINCIPALE DELLA LORO ATTIVITA' (PRESA D'ATTO - ISCRIZIONE REGISTRO PERSONE GIURIDICHE)

Cosa occorre per fare la richiesta:

  • ISTANZA IN BOLLO
  • DOCUMENTI DA UNIRE ALL'ISTANZA:
    1. ATTO COSTITUTIVO DELL'ENTE STRANIERO.
    2. DELIBERA DELL'ENTE STRANIERO RELATIVA ALL'APERTURA DELLA SEDE OPERATIVA IN ITALIA E ALLA NOMINA DEL RAPPRESENTANTE LEGALE IN ITALIA.
    3. CERTIFICAZIONE COMPROVANTE LO STATO DI PERSONA GIURIDICA RILASCIATO DALL'AUTORITA' COMPETENTE DELLO STATO STRANIERO DI PROVENIENZA DELL'ENTE .
TUTTI I PREDETTI DOCUMENTI DEVONO ESSERE MUNITI DI APOSTILLA E DI TRADUZIONE GIURATA ED ASSEVERATA DALL'UFFICIO COMPETENTE DEL TRIBUNALE.

 
 
Normativa di riferimento
  • D.P.R. 10/02/2000, n. 361
  • Codice Civile: articoli da 14 a 35
  • L. 15/05/1997, n. 127 e successive modificazioni e integrazioni
  • D.P.R. 04/12/1997, n. 460

Ultima modifica il 16/06/2015 alle 09:23

 
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