Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Milano

Il Palazzo

PalazzoDiotti In corso Monforte, al civico n. 31, sorge il palazzo della Prefettura di Milano.
Questo palazzo fu costruito agli inizi del secolo XVI e destinato ad ospitare gli Umiliati, ordine composto di religiosi e laici dediti alla lavorazione della lana e ad opere di carità.
In seguito alla soppressione dell'ordine, la sede di Monforte passò alla congregazione degli Scolari di San Biagio quindi, nel 1616, ai Padri Somaschi, che progettarono l'ampliamento del complesso e un'organica ricostruzione destinata a restare incompiuta a causa del trasferimento, nel 1781, degli stessi in una sede ritenuta più idonea.
Un anno dopo, nel 1782, la proprietà fu acquistata dall'avvocato Giovanni Battista Diotti il quale, appassionato di architettura, nell'arco di vent'anni durante i quali ne rimase proprietario si dedicò a far realizzare varie opere di restauro, sistemazione e completamento del palazzo.
La costruzione del secondo piano nobile e delle due parti estreme della facciata che si apre sul giardino, l'ampio e articolato cortile d'onore e il giardino stesso con le sue splendide piante ornamentali furono gli interventi più significativi, che contribuirono a creare un'unità armonica pur nella compresenza di stili diversi.
L'accuratezza nei particolari ed il gusto raffinato sono riconoscibili anche negli interni, dove pitture e decorazioni furono eseguite dal pittore Andrea Appiani e dal decoratore e scenografo teatrale Clemente Isacchi.
Prima del completamento dei lavori sulla facciata verso Borgo Monforte, difficoltà finanziarie indussero l'avvocato Diotti a vendere l'immobile, che venne acquistato nel 1803 dal governo della Repubblica Italiana presieduto da Napoleone Bonaparte, il quale vi insediò, nel 1805, dopo alcuni arrangiamenti e modifiche interne, il Ministero dell'Interno e l'Ufficio del Gran Giudice.
Nel 1815 divenne la sede della "Cesarea Reggenza" e quindi della sezione politica del governo austriaco.
Nel 1817 l'architetto Pietro Gilardoni realizzò la facciata esterna dell'edificio aggiungendo al centro il pronao su colonne doriche scanalate e il relativo balcone.
Nel 1849 vi ebbe dimora l'austriaca Luogotenenza della Lombardia e nel 1859, dopo l'annessione all'Italia, venne insediata la Prefettura.

Ultima modifica il 24/11/2009 alle 12:12

 
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