Logo


Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Messina

NOTIZIE

 

 Infografiche emergenza Coronavirus della Polizia di Stato

Clicca per ingrandire - Condividi
 
Hai sintomi? Condividi   Sei in quarantena o positivo al virus? Condividi   La zona rossa esiste ancora? Condividi   Posso muovermi in Italia? Condividi   Posso muovermi in città? Condividi   Posso uscire per lavoro? Condividi   Posso uscire per situazioni di necessità? Condividi   Posso uscire per motivi di salute? Condividi Come sono controllati gli spostamenti? Condividi   Sei anziano o hai una patologia cronica? Condividi   Hai febbre oltre i 37,5° e/o difficoltà respiratoria? Condividi   Cosa posso fare per aiutare? Condividi   Come devo comportarmi fuori casa? Condividi   Fermare il virus - Condividi
Pubblicato il
:

 #Iorestoacasa: devi farlo anche tu!

Condividi
Restare a casa è l'unico modo per fermare l'epidemia di coronavirus. Per questo motivo la collaborazione di tutti è decisiva in questo momento. La campagna social promossa dalla Presidenza del Consiglio dei ministri, il ministero della Salute e Facebook, che è partita ieri, coinvolge ogni giorno artisti, influencer, cantanti, personaggi della cultura, dello spettacolo e dello sport, che con un breve video sensibilizzano gli utenti della rete sull'importanza di osservare i comportamenti raccomandati nel D.P.C.M. del 9 marzo: non uscire di casa, evitare i contatti sociali e gli spostamenti se non strettamente necessari, per tutelare la salute di tutta la popolazione.

Nella lista dei big che hanno già postato il videomessaggio c'è Gianni Morandi, mentre abbraccia la chitarra nel salotto di casa sua, Alberto Angela, che ci ricorda che si tratta di un sacrificio temporaneo e che rimanendo in casa aiutiamo tutti i medici e infermieri che si prendono cura dei malati, e poi Victoria Cabello, in compagnia del suo cane, Stefano Guerrera, Alice Venturi, Fabio Rovazzi, Rossella Migliaccio, Cristina Chirichella, Giovanbattista Venditti, The Pozzolis family, Gigi Datome, Margherita Granbassi, Simone Ruffini.
Pubblicato il
:

 Prefettura: Sospeso il ricevimento del pubblico

La Prefettura comunica che nel quadro delle misure precauzionali volte a contrastare la diffusione del Coronavirus - Covid19 sarà sospeso fino al 3 aprile p.v. il ricevimento del pubblico.

L'Ufficio Relazione con il Pubblico (U.R.P.) sarà contattabile telefonicamente per l'acquisizione delle informazioni di interesse ai seguenti numeri: 090366691 - 090366692.

L'utenza potrà acquisire informazioni di interesse anche consultando il sito della Prefettura di Messina alla sezione servizi al cittadino.

Si precisa, altresì, che l'utenza potrà richiedere - ai numeri telefonici suindicati - eventuali appuntamenti relativi a ritiro documenti o rappresentare situazioni indifferibili ed urgenti relative a notizie di interesse che non è stato possibile acquisire attraverso   quei canali informatici .

Inoltre, si comunica la chiusura temporanea dello sportello unico per l'immigrazione

sarà comunque assicurata all'utenza un servizio informazioni telefonico ai seguenti numeri:

  • Ufficio Nulla Osta al Lavoro                        090366514
  • Ufficio Ricongiungimento Familiare          090366623/662/687
  • Ufficio Cittadinanza                                     090366579/917/910
anche per queste materie, si suggerisce all'utenza di consultare le piattaforme informatiche ministeriali S.P.I. (per i nulla osta e ricongiungimenti familiari) e SI.CITT. (per la cittadinanza) per acquisire aggiornamenti sullo stato delle pratiche di interesse.

Le prescrizioni normative emergenziali investiranno altresì l'ufficio NOT (nucleo operativo tossicodipendenze), con temporanea sospensione dei colloqui inerenti alla violazione di cui all'art. 75 del D.P.R. 30990 e s.m.i.

Infine per tutto il periodo di durata dell'emergenza l'ufficio legalizzazioni riceverà il pubblico previo appuntamento telefonico, tramite le utenze U.R.P. suindicate .

Quanto sopra rappresentato, anche conformemente alle prescrizioni concernenti le limitazioni agli spostamenti imposte dal D.P.C.M. 8 marzo 2020 e dal successivo D.P.C.M. 9 marzo 2020.

MESSINA, 11 MARZO 2020
Pubblicato il
:

 Donazione 5 per mille I.R.PE.F. anno 2020 al FONDO EDIFICI DI CULTO (F.E.C.)

Il Ministero dell'interno ha reso noto che, anche per il 2020, è possibile donare il 5 per mille IRPEF al Fondo Edifici di Culto (F.E.C.) nell'ambito dell'IRPEF destinato, a scelta del contribuente, al finanziamento delle attività di tutela, promozione e valorizzazione dei beni culturali ed ambientali.

Il Fondo conserva oltre 830 chiese sul nostro territorio, alcune universalmente note, quali S. Chiara con annesso Monastero, S. Domen ico maggiore e S. Gregorio Armeno a Napoli, la Basilica di Santa Croce, S. Maria Novella a Firenze; S. Maria in Aracoeli, S. Maria del Popolo, S. Maria della Vittoria, S. Ignazio, S. Maria Sopra Minerva, la Basilica dei Ss. Giovanni e Paolo al Celio a Roma; la chiesa del Gesù-Casa Professa e S. Maria dell'Ammiraglio o della Martorana a Palermo; S. Domenico, S. Maria dei Servi e la Chiesa del Corpus Domini a Bologna; altre, seppure meno famose, sono altrettanto importanti perché da secoli continuano ad essere centro di aggregazione urbana per i fedeli e per i cittadini.

Michelangelo, Guido Reni, Paolo Veneziano, Caravaggio, Gian Lorenzo Bernini, Domenico Antonio Vaccaro, Cavalier d'Arpino, Tiziano sono alcuni degli autori più illustri e rappresentativi dei più grandi capolavori della storia dell'arte internazionale, le cui opere sono conservate nelle chiese del Fondo Edifici di Culto.

Negli ultimi 5 anni sono stati finanziati interventi di manutenzione e restauro per oltre 34 milioni di euro. Ciò grazie ai proventi derivanti dalla gestione del patrimonio fruttifero e con il contributo annuale dello Stato pari ad € 1.679.723,00

La destinazione del 5 per mille in favore del Fondo Edifici di Culto può essere effettuata mediante compilazione dell'apposito riquadro della dichiarazione di redditi denominato "SCELTA PER LA DESTINAZIONE DEL 5 PER MILLE IRPEF" firmando il riquadro relativo al "FINANZIAMENTO DELLE ATTVITA' DI TUTELA, PROMOZIONE E VALORIZZAZIONE DEI BENI CULTURALI E PAESAGGISTICI (SOGGETTI DI CUI ALL'ARTICOLO 2, CO0MMA 2, DEL D.P.C.M. 28 LUGLIO 2016)" e apponendo, infine, il codice fiscale 97051910582.

Il Capo di Gabinetto

(Minutoli)
Pubblicato il
:

 In Prefettura riunione del Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica sul COVID - 19

Si è svolta nella mattina odierna una riunione del Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica, convocata per operare un esame congiunto delle misure di prevenzione e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID - 19 .

All'incontro, oltre alle Forze dell'Ordine, hanno partecipato i Sindaci della provincia, il Comandante provinciale dei Vigili del Fuoco, il Direttore Generale e il Direttore del Dipartimento di Prevenzione dell'ASP di Messina e il rappresentante del Dipartimento Regionale della Protezione Civile - Servizio di Messina.

L'incontro era finalizzato a condividere con gli amministratori locali il contenuto del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 1° marzo scorso, recante le misure urgenti di contenimento del contagio da COVID - 19, nonché le direttive regionali adottate in materia.

Il Prefetto di Messina ha, infatti, evidenziato la necessità di favorire, con il prezioso supporto dell'Autorità Sanitaria, una circolarità delle informazioni, in primo luogo, con i Sindaci che rappresentano un vero e proprio front office per le comunità locali.

Lo stesso Prefetto, nell'illustrare il contenuto del citato D.P.C.M. 1 marzo 2020, ha evidenziato come le misure di prevenzione da adottare in provincia di Messina debbano tener conto della situazione attuale, in cui non si registrano casi di positività al nuovo virus, e che, pertanto, sono le stesse adottate su tutto il territorio nazionale non interessato dalle specifiche restrizioni legate ai contagi riscontrati.

Il Prefetto Librizzi ha, inoltre, chiarito come, in presenza delle nuove e più dettagliate disposizioni della Presidenza del Consiglio, le eventuali ordinanze sindacali non in linea con tali direttive debbano ritenersi nulle a tutti gli effetti.
Il Direttore Generale dell'ASP, dr. La Paglia, nel ribadire che tutti i casi sospetti di contagio da COVID - 19, trattati secondo protocollo, hanno dato esito negativo, ha evidenziato il ruolo dei Sindaci, quali autorità sanitarie locali, dei medici di base e delle guardie mediche, specificando come la direttive emesse sia a livello nazionale che regionale hanno come preciso obiettivo quello di evitare che le varie amministrazioni competenti sull'argomento agiscano in ordine sparso. Il dr. La Paglia ha, inoltre, comunicato come siano state realizzate delle zone di " pre triage " al Policlinico di Messina, all'ospedale Papardo ed all'ospedale di Milazzo.

Il Direttore del Dipartimento di prevenzione dell'ASP, dr.ssa D'Andrea, ha illustrato le disposizioni regionali che indicano, in maniera precisa, la competenza dei vari attori coinvolti nella gestione dell'emergenza. E' stato chiarito come una persona può essere definita "sospetta" solo in presenza di sintomi e se proveniente da una delle aree internazionali maggiormente interessate dal nuovo virus (Cina, Giappone, Corea del Sud, Iran e Hong Kong) o dalle cd. "zone rosse" del nostro Paese.

In tal caso, una volta effettuate le verifiche del caso, e in caso di riscontro positivo, saranno ricostruiti i contatti avuti dal malato che sarà, opportunamente, messo in quarantena.

L'ing. Manfrè, del Dipartimento Regionale di Protezione Civile, ha chiarito come la Regione sia dotata di una struttura di coordinamento che opera, in stretto raccordo con la Presidenza del Consiglio dei Ministri, in un'ottica di prevenzione e ha fornito il numero verde (800458787) da contattare dalle persone che, provenienti dalle zone focolaio, presentino sintomi del virus.

Il Prefetto ha, infine, invitato i Sindaci alla più ampia collaborazione ed evidenziato la responsabilità di ciascuno ad adottare tutte le misure di cautela previste dal citato D.P.C.M. 1 marzo 2020, nell'interesse generale, senza creare situazioni di allarmismo, ma usando prudenza e buonsenso.

 

Messina, 2 marzo 2020
Pubblicato il
:

 Nuovo coronavirus - Dieci comportamenti da seguire

Scarica il documento PDF
Pubblicato il 03/03/2020
Ultima modifica il 11/03/2020 alle 14:40:58

 
Torna su