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Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Messina

NOTIZIE

 

 EMERGENZA COVID-19: Nuove misure per le attività produttive industriali e commerciali

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DEL 10 APRILE 2020


Con D.P.C.M. 10 aprile 2020, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale, Serie Generale n. 97 dell'11 aprile 2020, nell'ambito delle misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull'intero territorio nazionale, sono state introdotte a far data dal 14 aprile e fino al 3 maggio 2020 nuove misure di contenimento del contagio sia di carattere generale sia per lo svolgimento in sicurezza delle attività produttive industriali e commerciali.

In particolare, per ciò riguarda le attività produttive industriali e commerciali, l'art. 1 del D.P.C.M. in parola conferma l'attuale regime di sospensione delle attività commerciali al dettaglio, fatta eccezione per le attività di vendita di generi alimentari e di prima necessità indicate nell'allegato 1 al decreto stesso.

Inoltre, viene ampliato il novero delle attività consentite, mediante l'inserimento nel citato allegato 1 delle attività di commercio di carta, cartone e articoli di cartoleria , di commercio al dettaglio di libri, nonché di commercio al dettaglio di vestiti per bambini e neonati.

Il successivo articolo 2 del decreto conferma, invece, la sospensione di tutte le attività produttive industriali e commerciali ad eccezione di quelle espressamente indicate nell' allegato 3 del medesimo provvedimento , con la precisazione che le attività produttive sospese possono comunque proseguire la loro attività se organizzate in modalità a distanza o lavoro agile.

Inoltre, ai sensi del medesimo articolo restano sempre consentite:

  A) senza necessità di preventiva comunicazione al Prefetto della provincia ove è ubicata l'attività produttiva :

  • Le attività che erogano servizi di pubblica utilità, nonche' servizi essenziali di cui alla legge 12 giugno 1990, n. 146, fermo restando quanto previsto dall'art. 1 per i musei e gli altri istituti e luoghi della cultura, nonche' per i servizi che riguardano l'istruzione. ( art. 2, comma 4)

  • L'attività di produzione, trasporto, commercializzazione e consegna di farmaci, tecnologia sanitaria e dispositivi medico-chirurgici nonché' di   prodotti   agricoli   e alimentari. Resta altresì consentita ogni   attività comunque funzionale a fronteggiare l'emergenza .( art.2, comma 5)

  B) previa comunicazione al Prefetto della provincia ove è ubicata l'attività produttiva :
 
  1. le attività che sono funzionali ad assicurare la continuità delle filiere delle attività di cui all'allegato 3, nonché' delle filiere delle attività dell'industria dell'aerospazio, della difesa e delle altre attività di rilevanza strategica per l'economia nazionale, autorizzate alla continuazione, La comunicazione deve contenere in maniera specifica le   imprese   e   le amministrazioni beneficiarie dei prodotti e servizi attinenti alle attività consentite. Il Prefetto, sentito   il   Presidente   della   regione interessata, può sospendere le predette attività qualora ritenga che non sussistano le condizioni di cui al periodo precedente. Fino all'adozione dei provvedimenti   di   sospensione   dell'attività, l'attività   è legittimamente   esercitata   sulla   base   della comunicazione resa. (modello comunicazione ai sensi dell'art.2 comma 3)

  2.   le attività degli impianti a ciclo produttivo continuo, dalla cui interruzione derivi un grave pregiudizio all'impianto stesso o un pericolo di incidenti. Il Prefetto, sentito il Presidente della Regione interessata, può sospendere le predette attivita' qualora ritenga che non sussistano le condizioni di cui al periodo precedente. Fino all'adozione dei provvedimenti   di   sospensione   dell'attività,   l'attività   è legittimamente esercitata sulla base della dichiarazione resa . In ogni caso, non è soggetta a comunicazione l'attività dei predetti impianti finalizzata a garantire l'erogazione di un servizio pubblico essenziale. (modello comunicazione ai sensi dell'art.2, comma 6)

  3.   le attività dell'industria dell'aerospazio e della difesa, incluse le lavorazioni, gli impianti, i materiali, i servizi e le infrastrutture essenziali per la sicurezza nazionale e il soccorso pubblico, nonche' le altre attivita' di rilevanza strategica per l'economia nazionale, Il Prefetto, sentito il Presidente della Regione interessata, può sospendere le predette attivita' qualora ritenga che non sussistano le condizioni di cui al periodo precedente. Fino all'adozione dei provvedimenti di sospensione   dell'attività,   l'attività   è legittimamente esercitata sulla base della dichiarazione resa. In ogni caso, non è soggetta a comunicazione l'attività dei predetti impianti finalizzata a garantire l'erogazione di un servizio pubblico essenziale. (modello comunicazione ai sensi dell'art.2, comma 7)

C) nuovo specifico obbligo di preventiva comunicazione al Prefetto nei casi di cui all'art. 2 comma 12

4.  Infine, l'art. 2, comma 12, del nuovo D.P.C.M. 10 aprile 2020 prevede un particolare obbligo di comunicazione al Prefetto per tutte le attività sospese per i casi in cui si richieda l'acceso ai locali aziendali di personale dipendente o terzi delegati per lo svolgimento di attività di vigilanza , attività conservativa e di manutenzione, gestione dei pagamenti nonché attività di pulizia e sanificazione, come anche per la spedizione verso terzi di merci giacenti in magazzino e la ricezione in magazzino di beni e forniture (modello comunicazione ai sensi dell'art.2, comma 12)


Per tutte le attività di cui alle lettere B) e C), il legale rappresentante della azienda interessata dovrà pertanto preventivamente inviare una motivata e dettagliata comunicazione al Prefetto di Messina, indirizzandole alla casella di posta elettronica certificata protocollo.prefme(at)pec.interno.it , indicando nell' oggetto "DPCM 10 APRILE 2020 - compilando e sottoscrivendo i modelli pubblicati nella home page del sito istituzionale della Prefettura di Messina, sezione "CORONAVIRUS - D.P.C.M. 10/04/2020 - Comunicazioni aziende".

Le imprese che svolgono attività di cui alla lettera B) e C) e che hanno già presentato comunicazione e/o richieste di autorizzazione ai sensi delle precedenti disposizioni contenute all'art.1 comma 1 lettere d) g) e h) del D.P.C.M. 22 marzo 2020 non sono tenute a rinnovare la richiesta in base al nuovo D.P.C.M. 10 aprile 2020.

 
Pubblicato il 16/04/2020
Ultima modifica il 28/07/2020 alle 11:40:56

 
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