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Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Messina

NOTIZIE

 

 XXIV GIORNATA DELLA MEMORIA E DELL'IMPEGNO IN RICORDO DELLE VITTIME INNOCENTI DELLE MAFIE

XXIV GIORNATA DELLA MEMORIA E DELL'IMPEGNO IN RICORDO DELLE VITTIME INNOCENTI DELLE MAFIE   XXIV GIORNATA DELLA MEMORIA E DELL'IMPEGNO IN RICORDO DELLE VITTIME INNOCENTI DELLE MAFIE   XXIV GIORNATA DELLA MEMORIA E DELL'IMPEGNO IN RICORDO DELLE VITTIME INNOCENTI DELLE MAFIE
 
XXIV GIORNATA DELLA MEMORIA E DELL'IMPEGNO IN RICORDO DELLE VITTIME INNOCENTI DELLE MAFIE

PREFETTURA DI MESSINA - LA STANZA DI GRAZIELLA

            

"... perché Graziella siamo anche tutti noi ..."

Con queste parole il Prefetto Maria Carmela Librizzi ha voluto sottolineare come la mafia colpisca in maniera indiscriminata, senza nessuna pietà né per donne né per bambini, e come al posto di Graziella Campagna, vittima innocente nel dicembre del 1985, ci sarebbe potuto essere ognuno dei presenti.

Nel saluto iniziale il Prefetto ha spiegato, tra l'altro, le ragioni per cui in occasione della celebrazione della XXIV Giornata della memoria e dell'impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie ha inteso ricordare con una manifestazione che ha coinvolto, oltre le Istituzioni, gli studenti di diversi Istituti, la figura della giovane di Saponara, alla quale è stato intitolato il Salone di rappresentanza del Palazzo del Governo.

In particolare, è stato evidenziato il ruolo fondamentale della memoria quale antidoto contro il rischio dell'oblio e dell'indifferenza, per diffondere la conoscenza di quei tragici eventi e rafforzare - soprattutto nei giovani - gli strumenti che consentono una partecipazione attiva e consapevole alla vita della collettività, declinata attraverso il quotidiano rispetto delle regole della convivenza.

Ed è stata l'occasione per ribadire concretamente la vicinanza e solidarietà delle Istituzioni ai tanti componenti della famiglia Campagna, la cui ricerca della giustizia lungo un travagliato percorso - ricordata dalle parole di Piero, fratello della vittima, e dalla testimonianza di quei giorni resa dalla madre, sig.ra Santa Curreri - rappresenta un esempio per tutti.

Non sono mancati momenti di forte emozione, alla visione del filmato realizzato dagli studenti di Saponara con la collaborazione dell'I.I.S. Verona Trento di Messina, e del video messaggio inviato dall'attore Giuseppe Fiorello, protagonista della fiction RAI "La vita rubata" sulla tragica storia di Graziella, che ha sottolineato la grande forza e dignità della famiglia Campagna nel perseguire la verità.

Particolarmente intensa, poi, la lettura da parte dell'autrice - la giornalista Rosaria Brancato -di alcuni brani del libro dedicato a Graziella Campagna, nei quali viene immaginato un dialogo tra la ragazza ed il fratello per descrivere quel viaggio verso la giustizia che, sconfiggendo omertà e connivenze, ha fatto si che la giovane di Saponara non rimanesse " sabbia tra sabbia ".

Dopo l'intervento del Professore Luigi Chiara dell'Università di Messina, che ha delineato il contesto storico in cui si sono svolte le vicende, il Procuratore Maurizio De Lucia ha sottolineato il ruolo fondamentale della cultura quale strumento di contrasto alle mafie, unitamente agli interventi mirati a sottrarre le ingenti ricchezze accumulate ed a recidere i rapporti con la società civile.

Il giornalista Paolo Borrometi, infine, ricordando il ruolo della stampa quale fonte di conoscenza ed informazione funzionali ad essere cittadini liberi, ha rivolto ai giovani un appello a non rinunciare a sognare il cambiamento ed a lottare per i propri sogni.

Al termine della manifestazione è stata scoperta la targa con la quale il Salone di rappresentanza della Prefettura è stato legato alla giovane vittima innocente della mafia, perché il ricordo del suo sacrificio resti segno tangibile nella memoria di tutti.

Messina, 21.3.2019
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 Il Prefetto ha incontrato il Generale di Corpo d'Armata Salvatore Farina


Nella mattinata di oggi, 19 marzo, il Prefetto, dott.ssa Maria Carmela Librizzi, ha incontrato presso il Palazzo del Governo il Generale di Corpo d'Armata Salvatore Farina, Capo di Stato Maggiore dell'Esercito.

Nel corso dell'incontro, molto cordiale, il Prefetto ha ringraziato il Generale in particolare per il prezioso supporto fornito dai militari, in concorso con le Forze di Polizia, alle attività di controllo del territorio nell'ambito dell'Operazione "Strade sicure". 

 

IL CAPO DI GABINETTO

(Minutoli)
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 POLICLINICO UNIVERSITARIO 'G. MARTINO" PIANIFICAZIONE DI EMERGENZA IN PREFETTURA


Nella mattinata odierna si è svolta presso la Sala di Protezione Civile della Prefettura una riunione finalizzata a una valutazione congiunta delle iniziative e delle misure operative da attuare per fronteggiare possibili situazioni di criticità correlate al distacco programmato dell'energia elettrica presso l'Azienda Ospedaliera Universitaria Policlinico "G. Martino".

All'incontro hanno partecipato, oltre al Commissario Straordinario della citata struttura sanitaria, dr. Giuseppe Laganga, accompagnato dai responsabili dei servizi interessati, anche i rappresentanti di "e-distribuzione", società erogatrice del servizio elettrico, nonché i soggetti istituzionali, statali e regionali, che, a vario titolo, potranno essere coinvolti nella gestione di eventuali situazioni emergenziali.

In tale occasione, è stato illustrato il contenuto del Piano di emergenza elaborato dall'Azienda ospedaliera in esame per definire le modalità di gestione del black-out elettrico e individuare gli interventi preliminari e le fasi attuative da realizzare nell'immediato. A tale riguardo è stata comunicata l'istituzione di una apposita Unità di crisi composta da personale in possesso di specifiche competenze professionali.

E' stata anche sottolineata la necessità di svolgere una capillare campagna informativa per avvertire i cittadini che, nell'arco orario che va dalle ore 7,00 alle ore 15,00 di domenica 24 marzo, saranno sospese le attività del Pronto Soccorso Generale e Pediatrico della predetta struttura sanitaria.

I presenti, nell'ambito di una rafforzata cooperazione interistituzionale, hanno individuato interventi preventivi e mirati piani di azione volti a garantire adeguati livelli di risposta alla problematica in esame con l'utilizzo anche di idonee risorse umane e strumentali.

A conclusione della riunione il Prefetto di Messina, dr.ssa Maria Carmela Librizzi, ha sottolineato l'esigenza di garantire un costante servizio di reperibilità a cura del Comune per fronteggiare tempestivamente eventuali situazioni di criticità nonché di svolgere, a conclusione dell'emergenza, una specifica attività di debriefing per individuare le problematiche insorte nella gestione dell'evento, evitando che si ripetano in futuro.

Ha poi assicurato di aver già disposto, in occasione di una recente riunione interforze, la sensibilizzazione dei servizi di controllo del territorio da parte delle Forze di polizia.
 
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 GIRO CICLISTICO DI SICILIA - INCONTRO IN PREFETTURA SULLE MISURE DI SICUREZZA

GIRO CICLISTICO DI SICILIA - INCONTRO IN PREFETTURA   GIRO CICLISTICO DI SICILIA - INCONTRO IN PREFETTURA
 
In relazione al prossimo svolgimento del Giro Ciclistico di Sicilia si è tenuto in Prefettura un incontro convocato dal Prefetto, dr.ssa Maria Carmela Librizzi, alla presenza dei vertici delle Forze dell'Ordine e della Polizia Stradale, cui hanno preso parte i rappresentanti dei Comuni interessati dal passaggio degli atleti, dei Vigili del Fuoco, dell'Azienda Sanitaria Provinciale, del 118 e della RCS Sport, Società organizzatrice dell'evento.

La manifestazione, di particolare rilievo atteso che rappresenta una sorta di "prologo" del Giro d'Italia, interesserà circa 40 Comuni della provincia di Messina, il cui territorio sarà attraversato dalla carovana - composta da 140 atleti ed 80 veicoli - nel corso della prima, seconda e quarta tappa, previste il 3 - 4 e 6 aprile prossimi.

Nell'occasione, il Prefetto ha evidenziato la necessità di approfondire ogni aspetto dell'organizzazione legato ai profili di safety e security , al fine di garantire lo svolgimento della manifestazione in una cornice di sicurezza. In tal senso, ha ribadito l'importanza di una accurata redazione sia del Piano di sicurezza, con particolare riferimento all'individuazione delle vie di fuga e delle misure atte ad assicurare l'incolumità del pubblico, che del Piano sanitario, che sarà sottoposto all'attenzione dell'Azienda Sanitaria, del 118 dei Vigili del Fuoco per le valutazioni di rispettiva competenza.

I Sindaci, nel manifestare apprezzamento per l'iniziativa - che costituisce una importante vetrina per il territorio - ed assicurando massimo impegno per la migliore riuscita della stessa, hanno rappresentato alcune problematiche relative alla viabilità, che saranno oggetto di esame da parte degli Organi tecnici.

Il Prefetto, infine, ha richiamato la particolare attenzione dei Sindaci sull'adozione delle misure necessarie a regolare la viabilità sulle strade interessate, nonché a garantire la sicurezza delle aree in cui sono previste la partenza o l'arrivo della gara, in ragione della prevista maggiore concentrazione di pubblico.

Nei prossimi giorni le Forze dell'Ordine terranno dei tavoli tecnici per approfondire aspetti di dettaglio relativi ai singoli Comuni, mentre la valutazione finale sull'intera manifestazione è rimessa ad una successiva riunione del Comitato Provinciale Ordine e Sicurezza Pubblica.

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 Minori e tossicodipendenza - Riunione in Prefettura

Minori e tossicodipendenza - Riunione in Prefettura   Minori e tossicodipendenza - Riunione in Prefettura
L'incontro ha visto la partecipazione del Procuratore della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni Dott. Andrea Pagano, dei vertici delle Forze dell'Ordine, del Dirigente del Dipartimento Servizi Sociali del Comune di Messina e dei Dirigenti e rappresentanti del Ser.T - Servizio Tossicodipendenze, Consultori Familiari e Neuropsichiatria infantile dell'A.S.P.

Il Prefetto ha sottolineato l'importanza di affrontare con tutte le Istituzioni a vario titolo preposte, la delicata problematica, considerato che dagli studi sull'argomento ed anche da recenti articoli di stampa emerge che il consumo di sostanze stupefacenti da parte dei giovani continua ad essere diffuso e addirittura in crescita relativamente a fasce di età che riguardano anche ragazzi di 13/14 anni.

Il fenomeno della tossicodipendenza e dell'uso di sostanze stupefacenti, regolato dalla normativa del settore che prevede interventi preventivi e colloqui con i ragazzi in caso di uso personale di sostanze stupefacenti e attività sanzionatoria e di contrasto nel caso di reati di spaccio, specie se effettuato da minori, suscita particolare allarme sociale per gli sviluppi negativi che può determinare sulla crescita dei ragazzi. Risulta, pertanto, fondamentale organizzare interventi condivisi che, nel rispetto delle competenze di ciascuno, consentano di individuare percorsi virtuosi di presa in carico e di accompagnamento delle famiglie dei minori coinvolti.

Tale esigenza è stata evidenziata anche dal Procuratore della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni che, concordemente agli altri attori del sistema, ritiene molto importante dare impulso ad ogni iniziativa che consenta di affrontare al meglio ed in modo coordinato le molteplici sfaccettature del problema, che concerne sia la presa in carico del minore, sia l'attenzione alla capacità genitoriale che l'idonea valutazione della sussistenza di eventuali problemi psichiatrici.

I servizi dell'ASP preposti, il Ser.T - Servizio Tossicodipendenze dell'ASP in particolar modo ed i Servizi Consultori familiari e Neuropsichiatria infantile, hanno espresso massima disponibilità a collaborare per implementare, attraverso dinamiche di confronto e lavoro di rete, il sistema di approccio alle tossicodipendenze, specie nel caso di minori, evidenziando che le attività poste in essere rispondono alla normativa vigente del settore, che attribuisce competenze ben precise all'ASP, attuate attraverso figure professionali individuate.

Anche il Dirigente del Dipartimento dei Servizi Sociali del Comune di Messina ha auspicato la predisposizione di un modello operativo di rete che parta dalla presa in carico del minore che viene segnalato per uso di sostanze stupefacenti e sia finalizzato a costruire un mirato progetto operativo che punti al suo sviluppo.

Con tali premesse, il Prefetto, il Procuratore del Tribunale per i Minorenni ed i presenti concordano di realizzare un gruppo di lavoro che definisca delle linee guida finalizzate a regolamentare il flusso di informazioni tra i diversi uffici competenti, a partire dalla segnalazione delle Forze dell'Ordine ex D.P.R. n. 309/90, per arrivare agli interventi di competenza dell'ASP con la individuazione di un percorso terapeutico anche in collaborazione con Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni e della comunità terapeutica più idonea.

Tali iniziative vedranno il coinvolgimento dell'Istituzione scolastica, il cui contributo è da ritenersi molto importante in quanto agenzia educativa privilegiata per i minori, già oggetto di specifiche iniziative del Ministero dell'Interno nell'ambito del Progetto "Scuole sicure", finalizzato al contrasto del fenomeno di uso di sostanze stupefacenti negli istituti scolastici.

 

Messina, 28 febbraio 2019

IL CAPO DI GABINETTO

(Minutoli)

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