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Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Messina

Segnalazione illeciti - Whistleblowing

La legge 6 novembre 2012, n. 190 "Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell'illegalità nella Pubblica Amministrazione", ha introdotto nel vigente ordinamento un sistema di prevenzione amministrativa della corruzione.
Nell'ambito di tale sistema è prevista la  tutela del dipendente  pubblico  che segnala illeciti e, precisamente, denunci all'Autorità giudiziaria o alla Corte dei conti o all'Autorità nazionale anticorruzione (Anac) ovvero riferisce al proprio superiore gerarchico, condotte illecite di cui sia venuto a conoscenza in ragione del rapporto di lavoro (art.54 -  bis D. Lgs. n.165/2001).
Il dipendente che segnala un illecito  non può essere sanzionato, licenziato o sottoposto ad una misura discriminatoria, diretta o indiretta, avente effetti sulle condizioni di lavoro per motivi collegati, direttamente o indirettamente, alla denuncia presentata. La denuncia è, inoltre, sottratta all' accesso previsto dagli articoli 22 e seguenti della legge 7 agosto 1990, n. 241 e successive modificazioni.
Il Piano nazionale anticorruzione (Pna) prevede che le Amministrazioni adottino adeguati accorgimenti atti ad assicurare il principio della tutela della riservatezza dell'identità del dipendente autore della segnalazione all'Amministrazione di appartenenza, identità che deve essere protetta  anche in ogni contesto successivo alla segnalazione.
Pertanto, in attuazione del disposto normativo e secondo le indicazioni contenute nella determinazione dell'Anac n.6 del 28 Aprile 2015, il ministero dell'Interno ha previsto,  per tutto il  personale dell'Amministrazione appartenente alle diverse categorie lavorative  presenti (Polizia di Stato, Corpo nazionale dei Vigili del fuoco, Carriera prefettizia, Dirigenti dell'Area I e Personale del comparto Ministeri)  una procedura informatica, in grado di assicurare la tutela della riservatezza dell'identità del dipendente che effettua la segnalazione.
Tali segnalazioni potranno essere effettuate dal dipendente accedendo direttamente alla rete Intranet del Dipartimento per le politiche del personale dell'amministrazione civile e per le risorse strumentali e finanziarie (digitando sul browser del proprio personal computer, l'indirizzo http://intrapersciv.interno.it . All'interno dell'area Intranet nella Sezione  "Applicazioni" alla sottosezione " Whistleblowing - istruzioni" sono contenute le istruzioni per la compilazione del modulo e l'invio della segnalazione.
I soggetti esterni all'Amministrazione potranno effettuare le segnalazioni compilando l'apposito modulo predisposto dall'Autorità nazionale anticorruzione scaricabile direttamente dall'allegato sottostante che, debitamente firmato, con la copia di un proprio documento  di riconoscimento e l'eventuale documentazione a corredo della segnalazione, dovrà essere trasmesso, con posta raccomandata riportando sulla busta  la dicitura "Riservata ", al seguente indirizzo:- Ministero dell'Interno, Responsabile della prevenzione della corruzione -   Via A.Depretis 45/ A -  00184 Roma.

MODULO PER LA SEGNALAZIONE (portale del Ministero dell'Interno)

Data pubblicazione il 17/10/2016
Ultima modifica il 17/10/2016 alle 09:28

 
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