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Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Massa-Carrara

Comunicati Stampa

 

 Il Dott. Stefano Antonio Musarra è da oggi il nuovo Capo di Gabinetto della Prefettura

 
NELLA MATTINATA ODIERNA SI E' INSEDIATO PRESSO QUESTO UFFICIO IL NUOVO CAPO DI GABINETTO DOTT. STEFANO ANTONIO MUSARRA, VICEPREFETTO AGGIUNTO, VINCITORE DEL CONCORSO PUBBLICO PER L'ACCESSO ALLA CARRIERA PREFETTIZIA, BANDITO NELL'OTTOBRE 2012.

         LAUREATO IN GIURISPRUDENZA E ABILITATO ALL'ESERCIZIO DELLA PROFESSIONE FORENSE, NEL TEMPO HA MATURATO ESPERIENZE PROFESSIONALI PRESSO LA PREFETTURA DI CREMONA DOVE HA SVOLTO ATTIVITA' NELLE MATERIE ATTINENTI ALL'ORDINE E LA SICUREZZA PUBBLICA E AGLI AFFARI LEGALI E CONTENZIOSO AMMINISTRATIVO.

         DURANTE IL PERIODO DI FORMAZIONE DIRIGENZIALE HA EFFETTUATO IL TIROCINIO OPERATIVO PRESSO IL DIPARTIMENTO PER GLI AFFARI INTERNI E TERRITORIALI, DIREZIONE CENTRALE AUTONOMIE LOCALI, DEL MINISTERO DELL'INTERNO.

         PROVIENE DALLA PREFETTURA DI MESSINA OVE HA COLLABORATO CON L'UFFICIO DI GABINETTO DEL PREFETTO.

  IL PREFETTO

(Ricci)
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 ACTION DAY CONTRO I FURTI DI METALLO: UN'AZIONE COORDINATA IN 12 STATI MEMBRI DELL'UNIONE EUROPEA

Il 30 maggio 2018 si è svolto l'action day contro i furti di metallo, durante il quale le Forze di Polizia e personale dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, hanno operato sinergicamente, grazie anche al coordinamento, a livello locale, delle Autorità Provinciali di Pubblica Sicurezza, per contrastare in maniera strutturata questo fenomeno criminale.

L'iniziativa, organizzata e coordinata, a livello nazionale, dalla Direzione Centrale della Polizia Criminale, è stata svolta, contestualmente, in Italia e in altri 11 Paesi dell'Unione Europea (Belgio, Bulgaria, Cipro, Francia, Germania, Grecia, Polonia, Portogallo, Romania, Spagna e Regno Unito).

L'attività operativa è un chiaro monito per i criminali dediti al furto di metallo, in particolare del rame, e per alcuni operatori del settore che si imbattono, talvolta incautamente, in acquisti di metalli di dubbia provenienza.

L'operazione è stata proposta dall'Italia nell'ambito della Piattaforma multidisciplinare europea contro le minacce criminali e ha visto il coinvolgimento dell'Agenzia dell'Unione europea per la cooperazione nell'attività di contrasto (Europol) e dell'Agenzia dell'Unione europea per la formazione delle autorità di contrasto (Cepol).

Le Forze dell'ordine hanno effettuato controlli su tutto il nostro territorio  presso i commercianti di rottami, nei cantieri, lungo le strade di frontiera e le linee ferroviarie. Sono stati controllati anche numerosi soggetti sospettati di ricettazione.

Durante l'action day sono stati effettuati dalle Forze di Polizia controlli incrociati in tempo reale con le banche dati di Europol. Il riscontro investigativo rileva che il metallo rubato è spesso trasportato attraverso diversi confini e venduto come rottame,  lontano dalla scena del crimine.

In Italia hanno preso parte 10.427 operatori (suddivisi in 5.200 pattuglie) della Polizia di Stato, dell'Arma dei  Carabinieri e della Guardia di Finanza. Dai risultati, ancora parziali, emerge che sono state controllate più di 25.000 persone e circa 2.000 aziende per lo più operanti nel settore del riciclo dei metalli. Sono stati effettuati, inoltre, rilevanti sequestri di rame e di altri metalli (alluminio, ottone, ferro / acciaio, ecc.) di  illecita provenienza e di veicoli utilizzati per trasportare il materiale.

Inoltre, circa 100 funzionari dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli hanno eseguito, presso diversi uffici doganali portuali e terrestri, 30 controlli sulle spedizioni internazionali che hanno interessato oltre 1.050.000 Kg. tra rottami e cascame di rame, ferro, acciaio, ottone e zinco.

I risultati complessivamente conseguiti dall'Italia e dagli altri 11 Stati europei saranno comunicati, non appena terminato il vaglio delle singole posizioni, con una successiva nota stampa.

Per maggiori approfondimenti sul fenomeno dei furti di rame in Italia e sull'attività dell'Osservatorio nazionale Furti di Rame, istituito presso il Dipartimento della Pubblica Sicurezza, si rinvia al seguente link:

http://www.interno.gov.it/it/ministero/osservatori/osservatorio-nazionale-sui-furti-rame
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