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Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Mantova

NOTIZIE

 

 28.11.2019 - BRIEFING SUL MONITORAGGIO IDROMETRICO DEI FIUMI

Nel pomeriggio odierno, si è svolto in Prefettura un briefing per l'analisi degli scenari sugli andamenti idrometrici dei fiumi che interessano la provincia di Mantova, presieduto dal Prefetto, dott.ssa Carolina Bellantoni.

Con riguardo al fiume Po, il colmo della piena attualmente in transito ha iniziato a decrescere, seppur lentamente, facendo registrare all'idrometro di Borgoforte la misura di metri 8,38, in costante calo. Si ritiene che i livelli idrici permarranno a livelli significativi almeno per l'intera giornata di domani, venerdì 29 novembre.

Per quanto attiene ai fiumi Secchia, Oglio e Mincio, si segnala che anche i medesimi presentano livelli in decrescita, fermo restando il fenomeno del rigurgito connesso comunque alla consistenza della massa d'acqua in transito nel fiume Po.

Il fenomeno dei cosiddetti "fontanazzi", che si manifesta in concomitanza con gli eventi di piena, è ancora attentamente monitorato, al fine di prevenire danni ai manufatti arginali, da personale di AIPO e dai volontari di Protezione Civile, in particolare nei Comuni di Motteggiana, Suzzara, Viadana, Pomponesco, Marcaria, Sustinente e Serravalle a Po. A livello generale, persiste l'attività di vigilanza arginale già in atto nei Comuni rivieraschi, d'intesa con l'Amministrazione Provinciale ed AIPO.

Sotto il profilo infrastrutturale, permangono chiusi, come disposto dalla Provincia di Mantova, il ponte stradale di S. Benedetto Po, quello di Calvatone sul fiume Oglio ed il ponte di barche provinciale di Torre d'Oglio. Dal primo pomeriggio odierno, d'intesa tra le Province di Mantova e Reggio Emilia, sono stati riaperti i ponti di Boretto (RE)/Viadana (MN) e di Dosolo (MN)/ Guastalla (RE).

La situazione continua ad essere attentamente seguita e potrà formare oggetto, ove necessario, di ulteriori riunioni di aggiornamento del Centro Coordinamento Soccorsi, presso la Prefettura.

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 27.11.2019 - AGGIORNAMENTO DEL CENTRO COORDINAMENTO SOCCORSI

Nel pomeriggio odierno, alle ore 17.00, si è tenuto l'aggiornamento presso il Centro Coordinamento Soccorsi, presieduto dal Prefetto, dott.ssa Carolina Bellantoni.

I dati raccolti nel corso della giornata confermano gli scenari formulati nella giornata di ieri circa gli andamenti idrometrici dei fiumi che interessano la provincia.

Con particolare riguardo al fiume Po, il colmo della piena ha fatto ingresso nel territorio mantovano nella serata odierna e ha raggiunto un picco di metri 8,60, misurati all'idrometro di Borgoforte. L'ondata di piena, seppur in tendenza decrescente, si protrarrà per tutta la giornata di domani, giovedì 28 novembre, atteso il consistente volume d'acqua in transito, per uscire definitivamente nella mattinata di venerdì 29 novembre.

Continua il monitoraggio dei fiumi Secchia, Oglio e Mincio, che continuano a risentire in maniera significativa del rigurgito determinato dalle difficoltà di confluenza nel fiume Po, per effetto della piena in atto.

La Provincia di Mantova manterrà, quindi, fino a successiva determinazione, da approfondire nella giornata di domani, la chiusura dei ponti stradali di S. Benedetto Po, di Calvatone (CR) e Torre d'Oglio. Inoltre, le Province di Mantova e Reggio Emilia, d'intesa tra esse, hanno convenuto di mantenere in via precauzionale il divieto di transito sui ponti di Boretto (RE)/Viadana (MN) e di Dosolo (MN)/ Guastalla (RE), fino a quando il livello idrometrico del fiume Po non scenderà al di sotto della soglia di metri 7,50 all'idrometro di Boretto.

Di seguito alle intese intercorse nell'incontro odierno, si mantiene l'operatività della Sala Operativa Unica presso la Prefettura, per il coordinamento delle attività di vigilanza arginale e degli interventi da attuare nelle circostanze, in sinergia con AIPO e tutti i Sindaci dei Comuni rivieraschi, i quali hanno istituito i Centri Operativi Comunali per la gestione dell'emergenza: alla giornata odierna, sono stati impiegati complessivamente n. 160 volontari di Protezione Civile, sotto il coordinamento del Servizio di Protezione Civile della Provincia di Mantova. Permangono, inoltre, intensificati i servizi di controllo del territorio da parte delle Forze di Polizia, per scoraggiare lo stazionamento di curiosi sugli argini e per prevenire fenomeni di sciacallaggio nelle zone evacuate.

Il numero delle persone che, a seguito di specifiche ordinanze sindacali, risultano ad oggi evacuate, ammonta a n. 147; di seguito, i dati di dettaglio: nr. 10 persone a Formigosa di Mantova; n. 13 persone a San Benedetto Po; n. 23 persone a Viadana; n. 8 persone a Borgo Virgilio; n. 12 persone a Quistello; n.. 7 persone a Roncoferraro; n. 6 persone a Gazzuolo; n. 9 persone a Ostiglia; n. 6 persone a Suzzara; n. 1 persona a Motteggiana; n. 13 persone a Quingentole; n. 17 persone a Sustinente; n. 22 persone a Sermide e Felonica.

Per gli ulteriori sviluppi, la situazione viene continuamente seguita e potrà formare oggetto, ove necessario, di ulteriori riunioni del Centro Coordinamento Soccorsi, sempre presso la Prefettura.

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 26.11.2019 - RIUNITO IL CENTRO COORDINAMENTO SOCCORSI PER L'AGGIORNAMENTO SUI LIVELLI IDROMETRICI DEI FIUMI IN PROVINCIA

Nella mattinata odierna, alle ore 11.00, è proseguita l'attività del Centro Coordinamento Soccorsi presieduto dal Prefetto, dott.ssa Carolina Bellantoni, per il monitoraggio degli andamenti idrometrici concernenti i fiumi che interessano il territorio provinciale.

Gli elementi analizzati nel corso della giornata confermano nuovamente, nella sostanza, le previsioni formulate nella giornata di ieri.

Con riguardo al fiume Po, esso presenta un costante innalzamento ed ha raggiunto la soglia di metri 7,69 (stato di allarme), all'idrometro di Borgoforte (MN); al riguardo, AIPO ha rappresentato che nel corso della nottata il livello delle acque continuerà a crescere sino raggiungere, nella mattinata di domani, mercoledì 27 novembre, la soglia di metri 8,50/8,70. La piena proseguirà sino alla giornata di giovedì 28 novembre, interessando l'intero tratto fluviale mantovano.

Il fiume Secchia, invece, raggiungerà nella serata odierna il colmo di piena, con livelli che si attesteranno, indicativamente, su metri 9,60 all'idrometro di Bondanello. Il fiume Oglio, allo stato attuale, versa in stato di preallarme all'idrometro di Marcaria: al riguardo, si segnala che detti affluenti risentono del rigurgito determinato da difficoltà di confluenza nel Po, per effetto della piena in atto.

Facendo seguito agli approfondimenti compiuti nel corso della riunione, il Prefetto ha disposto che la Sala Operativa Unificata, attiva da stamane in Prefettura, operi in continuità sino a cessate esigenze, sull'arco delle 24 ore, in stretto raccordo con i Sindaci dei Comuni, che insistono sul bacino imbrifero del fiume Po, con la Provincia di Mantova ed AIPO, per gli interventi da porre in essere secondo le circostanze.

Dal punto di vista infrastrutturale, permangono chiusi, come disposto dalla Provincia di Mantova, il ponte stradale di S. Benedetto Po, il ponte di barche provinciale di Torre d'Oglio e quello di Calvatone, sempre sul fiume Oglio. Inoltre, a seguito di contatti intercorsi con la Prefettura di Reggio Emilia, è stato stabilito che sia sospesa la circolazione sul ponte stradale di Boretto (RE)/Viadana (MN) al raggiungimento di metri 7,50 del fiume Po all'idrometro di Boretto, indicativamente, nel secondo pomeriggio odierno. Analogamente si procederà in via precauzionale anche per il ponte stradale di Dosolo (MN)/ Guastalla (RE).

In via precauzionale, il Prefetto ha disposto, altresì, l'attivazione di un apposito presidio di vigilanza in corrispondenza del ponte ferroviario sulla linea Suzzara-Ferrara, con il concorso dei volontari delle Associazioni di Protezione Civile, al fine di monitorare attentamente la crescita idrometrica del fiume Secchia per le conseguenti misure da adottare, di concerto con Ferrovie Emilia Romagna (F.E.R.).

Per gli ulteriori sviluppi, sarà svolto un ulteriore aggiornamento con riunione presso il Centro Coordinamento Soccorsi nel pomeriggio odierno, alle ore 17.30.
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 26.11.2019 - SEGUITO DELLA RIUNIONE DEL CENTRO COORDINAMENTO SOCCORSI

Nel pomeriggio odierno, alle ore 17.30, è proseguita l'attività del Centro Coordinamento Soccorsi presieduto dal Prefetto, dott.ssa Carolina Bellantoni.

Gli elementi analizzati nel corso della giornata confermano le previsioni formulate nella giornata di ieri e nella mattinata odierna con riguardo agli andamenti idrometrici dei fiumi che interessano la provincia.

Con particolare riguardo al fiume Po, l'innalzamento crescente si eleverà, nella mattinata di domani mercoledì 27 novembre, alla soglia di metri 8,60, raggiungendo, secondo le proiezioni formulate da AIPO, il colmo di piena, con un livello indicativo di metri 8,70 all'idrometro di Borgoforte nel tardo pomeriggio, ovvero in serata. La piena si protrarrà per tutta la giornata di giovedì 28 novembre e, in parte, per la giornata di venerdì.

Per quanto concerne la viabilità, avendo la Provincia di Mantova disposto la chiusura dei ponti stradali di Boretto (RE)/Viadana (MN) e di Dosolo (MN)/ Guastalla (RE), viene consigliata la deviazione sul ponte di Casalmaggiore (CR), lungo la SP 420 "Sabbionetana" (poi SR 343R) per raggiungere la sponda destra del fiume Po; in direzione del Comune Capoluogo di Mantova, invece, è consigliato l'utilizzo del ponte di Gazzuolo, sul fiume Oglio, sempre percorrendo la medesima SP 420, essendo chiuso il ponte di barche provinciale di Torre d'Oglio. Si conferma, in ogni caso la transitabilità del ponte di Borgoforte, attraverso la SP 62.

Di seguito alle intese intercorse negli incontri odierni, è stato disposta l'intensificazione dei servizi di controllo del territorio da parte delle Forze di Polizia per scoraggiare lo stazionamento di curiosi sugli argini e per prevenire fenomeni di sciacallaggio nelle zone evacuate. Attualmente, risultano nel complesso evacuate 73 persone e 2 attività commerciali, site in zone golenali. L'A.R.E.U. ha comunicato il potenziamento dei servizi di pronto intervento con mezzi aggiuntivi nelle zone di Quistello e Viadana, in concomitanza alla chiusura dei ponti di cui sopra. Permangono attivi, sino a cessate esigenze, le attività di vigilanza arginale e l'operatività sulle 24 ore della Sala Operativa Unica presso questa Prefettura.

Per gli ulteriori sviluppi, sarà svolto un ulteriore aggiornamento presso il Centro Coordinamento Soccorsi nel pomeriggio di domani, alle ore 17.00.
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 25.11.2019 - RIUNITO IL CENTRO COORDINAMENTO SOCCORSI IN VISTA DEL RAGGIUNGIMENTO DEL COLMO DI PIENA DEL FIUME PO

Nella mattinata odierna, si è tenuta una riunione del Centro Coordinamento Soccorsi presieduto dal Prefetto, dott.ssa Carolina Bellantoni, per il prosieguo delle analisi concernenti l'andamento idrometrico dei principali corsi d'acqua che interessano il territorio provinciale, dopo gli eventi metereologici dei giorni scorsi.

All'incontro erano presenti, oltre al Prefetto, il Presidente della Provincia di Mantova, i vertici delle Forze di Polizia, il Comandante del 4° Reggimento Artiglieria Controaerei "Peschiera", rappresentanti del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco, dell'Amministrazione Provinciale, di AREU-118 e dell'A.I.P.O, per un approfondimento delle criticità in atto.

Dagli elementi di valutazione attualmente disponibili, per quanto riguarda il fiume Po, i cui livelli idrometrici si attestano, attualmente, entro la soglia di preallarme secondo il vigente Piano Provinciale di Protezione Civile, si prevede il transito di un'ondata di piena, dal volume consistente, che dovrebbe raggiungere il colmo nella provincia di Mantova entro la giornata di mercoledì 27 novembre prossimo. Allo scopo, il Prefetto ha disposto l'intensificazione del servizio di vigilanza idraulica lungo i tratti arginali, anche con il concorso dei volontari delle Associazioni Provinciali di Protezione Civile.

Inoltre, d'intesa con i partecipanti al tavolo, la Provincia di Mantova ha disposto la chiusura precauzionale, dal pomeriggio odierno, del ponte di S. Benedetto Po e del ponte di Calvatone sul fiume Oglio.

Per monitorare costantemente l'evolversi della situazione, anche con riferimento alla situazione del fiume Secchia, la riunione del Centro Coordinamento Soccorsi è stata aggiornata alle ore 17.30 odierne. Al riguardo, gli Organi di Stampa sono invitati presso la Prefettura di Mantova, per gli aggiornamenti del caso, a partire dalle ore 18.00.

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 25.11.2019 - SEGUITO DELLA RIUNIONE DEL CENTRO COORDINAMENTO SOCCORSI.

Nel pomeriggio odierno, è proseguita l'attività del Centro Coordinamento Soccorsi presieduto dal Prefetto, dott.ssa Carolina Bellantoni, per il prosieguo delle analisi concernenti l'andamento idrometrico dei fiumi Po e Secchia, che interessano il territorio provinciale.

Gli elementi analizzati nel corso della giornata sostanzialmente confermano le previsioni formulate nella mattina odierna.

Per quanto concerne il fiume Po, i cui livelli idrometrici si mantengono ancora entro la soglia di preallarme secondo il vigente Piano Provinciale di Protezione Civile, il colmo di piena dovrebbe essere raggiunto nella mattinata di mercoledì 27 novembre prossimo, attestandosi ad un livello di circa 8,50 m, alla soglia idrometrica situata presso Borgoforte.

Con riferimento, invece al fiume Secchia, la situazione rimane costantemente attenzionata, pur non destando profili di particolare criticità. In un'ottica preventiva, saranno inibiti temporaneamente i versamenti di acqua proveniente dai fondi agricoli in prossimità delle zone arginali, al fine di non appesantire ulteriormente i flussi d'acqua in transito.

Di seguito alle intese concordate nell'ambito della riunione di questo pomeriggio, sarà disposta dalla Provincia di Mantova, d'intesa con quella di Reggio Emilia, la sospensione della circolazione stradale, dalla giornata di domani, sui ponti di Dosolo-Guastalla e di Viadana-Boretto, con preventiva inibizione al transito dei soli mezzi pesanti, secondo l'andamento idrografico riscontrato nelle predette aree. A.I.P.O. ha comunicato di aver attivato la propria Sala Servizio Piena, unitamente al Centro Funzionale in stretto coordinamento con gli organismi, locali e provinciali di Protezione Civile.

Il Prefetto, oltre all'intensificazione dei servizi di vigilanza arginale su entrambe le sponde del fiume Po, ha disposto l'attivazione, presso la Prefettura, della Sala Operativa Provinciale a partire dalle ore 08.00 di domani, martedì 26 novembre, per monitorare costantemente l'andamento dei fenomeni in corso e garantire la tempestività degli interventi, in costante collegamento con i Sindaci dei territori interessati.

Per gli ulteriori sviluppi, sarà svolto un ulteriore aggiornamento presso il Centro Coordinamento Soccorsi domani, martedì 26 novembre, alle ore 11.00.
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 20.11.2019 - NUOVA RIUNIONE DEL CCS IN VISTA DEL RAGGIUNGIMENTO DEL COLMO DI PIENA DEL FIUME SECCHIA

In relazione all'innalzamento del livello idraulico del fiume Secchia anche nel Mantovano per effetto dei volumi idrici in arrivo dal territorio emiliano, si informa che, nella serata di ieri 20 novembre, si è svolta in Prefettura un'ulteriore riunione del Centro Coordinamento Soccorsi per un'approfondita disamina della situazione in argomento.

Dopo attento esame dei dati tecnici, è stato disposto quanto segue.

I Sindaci dei Comuni di Quistello, Moglia e S. Benedetto Po sono stati invitati a mantenere, per tutta la notte, l'attività di monitoraggio arginale, anche avvalendosi dei Volontari di protezione civile, d'intesa con Provincia e Aipo.

E' stato raccomandato, altresì, di proseguire nell'attività di costante informazione della popolazione residente nelle golene, disponendo l'evacuazione, con apposite ordinanze comunali, di coloro che possano venire a trovarsi in situazioni anche solo di potenziale pericolo.

In particolare, è stata segnalata la necessità - già oggetto di precedente raccomandazione - di sensibilizzare con immediatezza i proprietari o gestori degli allevamenti presenti nelle golene (principalmente a Quistello) affinché non risultino impreparati in caso di sgombero e, inoltre, rimarcata l'esigenza di allertare un'adeguata aliquota di autocarri per il trasporto del bestiame, anche con la qualificata collaborazione di personale del Servizio veterinario ATS Valpadana, per la correlata assistenza.

F.E.R. (Ferrovia Emilia Romagna) - cui compete la vigilanza sul ponte ferroviario in prossimità di Quistello (linea Suzzara-Ferrara) - è stato invitato ad assicurare la presenza ininterrotta - sino a cessate esigenze - di proprio personale che, a vista e senza indugio, deve disporre la sospensione della circolazione ferroviaria o, come da consuetudine, la chiusura del manufatto in caso di raggiungimento di livelli idrometrici da ritenersi a rischio per la circolazione.

La Provincia, come concordato, ha garantito l'invio di volontari a supporto del personale F.E.R. in prossimità del ponte in questione.

La situazione - dopo il passaggio del colmo di piena, avvenuto nella nottata - continua ad essere attentamente monitorata.
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 19.11.2019 - RIUNITO IL CENTRO COORDINAMENTO SOCCORSI PER IL MONITORAGGIO DEI FIUMI

Si è riunito in mattinata, presieduto dal Prefetto, il Centro Coordinamento Soccorsi per un'analisi della situazione relativa all'andamento idrometrico dei principali corsi d'acqua della Provincia, dopo le abbondanti precipitazioni verificatesi nei giorni scorsi.

All'incontro erano presenti, oltre al Prefetto, i vertici delle Forze di Polizia e dei Vigili del Fuoco, la Provincia e rappresentanti dell'AIPO, per analizzare nel dettaglio le eventuali situazioni di criticità.

Dagli elementi forniti emerge che al momento non sono previste situazioni di criticità per il fiume Po, che riceve con continuità l'apporto degli affluenti di provenienza lombarda (Chiese e Oglio), anch'essi su livelli moderati.

Diversa la situazione del Secchia che continuerà ad essere attentamente monitorato, essendo prevista una nuova onda di piena, indicativamente, entro 48 ore.

Nel contempo i Sindaci dei Comuni dell'asta del Secchia sono stati ulteriormente sensibilizzati per il continuo monitoraggio degli argini e delle zone golenali e per l'informazione alla popolazione interessata.

La Provincia continuerà ad assicurare l'apporto di squadre di volontari.

Il CCS aggiornerà, pertanto, le valutazioni domani e giovedì prossimo, seguendo l'andamento dei livelli idrometrici del fiume d'intesa con AIPO.
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 17.11.2019 - GIORNATA NAZIONALE VITTIME DELLA STRADA - L'ANALISI DELL'OSSERVATORIO COSTITUITO IN PREFETTURA

Si è riunito in Prefettura l'Osservatorio Provinciale per il monitoraggio dell'incidentalità stradale, presieduto dal Prefetto di Mantova, dott.ssa Carolina Bellantoni, per una disamina sull'andamento dell'incidentalità stradale nella provincia di Mantova in vista della ricorrenza della "Giornata nazionale in memoria delle vittime della strada", prevista per domenica 17 novembre p.v..

Alla riunione hanno partecipato i vertici delle Forze di Polizia, il Comandante della locale Sezione di Polizia Stradale, il Comandante Provinciale dei Vigili del Fuoco, l'Assessore alla Sicurezza del Comune di Mantova, i responsabili delle Polizie Locali dei Comuni interessati dai maggiori flussi di traffico ed una delegazione della sezione mantovana dell'Automobile Club Italiano.

Di seguito, i dati analizzati dall'Osservatorio.

Le statistiche nazionali, già sulla base di una prima valutazione dei dati forniti dalla sola Polizia Stradale e dall'Arma dei Carabinieri diffusi nell'imminenza della stagione estiva, attestavano per il 2019 un andamento sfavorevole dell'incidentalità mortale, a fronte di una tendenza in diminuzione, pari a circa il 2%, tra il 2018 ed il 2017. Il trend negativo nazionale pare trovare, ora, conferma nel confronto tra il totale dei sinistri mortali rilevati nel periodo 1° gennaio-30 settembre 2018, per un totale di 538 eventi con 588 vittime, con il corrispondente periodo del corrente anno 2019, in cui sono stati accertati 566 sinistri (+5,2% rispetto allo scorso anno) con 620 morti (+5,4%).

Nella provincia di Mantova, sulla base del rapporto di sintesi redatto dal Comando della Sezione di Polizia Stradale del Capoluogo per il primo semestre del presente anno, sono stati rilevati n. 715 eventi incidentali , di cui n. 15 con esito mortale, n. 385 con feriti e n. 315 quelli con solo danni a cose . La causa principale d'incidentalità pare essere rappresentata dall'inosservanza delle norme di precedenza (n. 208 eventi sul totale), dall'eccesso di velocità (n. 129 eventi sul totale), dalla guida in stato d'ebbrezza o sotto l'influsso di sostanze psicotrope (rispettivamente n. 36 e n. 8 eventi) e dai sorpassi non consentiti (n. 32 eventi sul totale).

Anche per l'anno 2019, quindi, l'andamento dell'infortunistica pare attestarsi tendenzialmente in linea con le rilevazioni delle annualità precedenti: gli incidenti mortali, dopo una sensibile diminuzione a partire dal 2001, hanno assunto, specialmente nell'ultimo quinquennio, un andamento pressoché costante senza ulteriori sensibili diminuzioni, confermando la necessità di riservare più attenzione al problema da parte degli Enti e degli Organismi competenti, compresi gli Enti proprietari delle strade.

Della problematica sarà, pertanto, investito il Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica, analogamente a quanto avvenuto lo scorso mese di luglio, per la realizzazione di interventi coordinati di controllo con il concorso delle Polizie Locali, orientate a rafforzare le azioni di contrasto verso i comportamenti che rappresentano le principali cause di incidenti stradali, come l'uso di apparecchi telefonici alla guida e l'eccesso di velocità, oltre all'accertamento delle violazioni concernenti l'uso di alcool e di sostanze stupefacenti.

In esito all'incontro, il Prefetto ha precisato, inoltre, che saranno avviate, già nell'immediato, una serie di iniziative ascrivibili all'ambito delle politiche attive per la sicurezza stradale, con il coinvolgimento di A.C.I. Mantova e dell'Ufficio Scolastico Territoriale, ad integrazione ai dispositivi di prevenzione, di competenza degli organi di polizia stradale.

Saranno, inoltre, attuate, a partire dall'anno 2020, d'intesa con i rappresentanti dell'Osservatorio Provinciale, ulteriori iniziative di sensibilizzazione nelle scuole, con l'apporto delle Polizie Locali e delle Forze di Polizia dello Stato.

Al riguardo, A.C.I. Mantova, nel corso del 2019, si è fatta promotrice di un'intensa e diversificata attività di sensibilizzazione dei cittadini mantovani, mediante l'erogazione di appositi format didattici, secondo le indicazioni della Federazione nazionale di riferimento, raggiungendo circa 700 utenti di varia estrazione (genitori, ragazzi in età scolare ed anziani), come riportato nel rapporto allegato.

In allegato i prospetti illustrativi sull'andamento dell'incidentalità stradale a Mantova e l'attività svolta, per il presente anno 2019, dalla Prefettura nella repressione degli illeciti accertati nell'ambito della circolazione stradale.
Pubblicato il 18/11/2019
Ultima modifica il 19/11/2019 alle 13:09:47

 13.11.2019 - COMITATO PROVINCIALE PER L'ORDINE E LA SICUREZZA PUBBLICA DEL 13 NOVEMBRE 2019

Nella mattinata odierna, si è tenuta una riunione del Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduta dal Prefetto di Mantova, dott.ssa Carolina Bellantoni, nella quale, tra i vari argomenti all'ordine del giorno, è stato effettuato un approfondimento sul fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti e sull'andamento dei reati predatori, spesso in reciproca correlazione tra essi, nell'ambito del territorio provinciale.

All'incontro hanno partecipato i vertici delle Forze di Polizia, i Sindaci dei Comuni di Borgo Virgilio, di Castel Goffredo, di Medole, di Poggio Rusco e Suzzara; l'Assessore ai lavori pubblici, territorio, sicurezza, protezione civile del Comune di Curtatone; i Comandanti delle Polizie Locali di Mantova e Viadana; i rappresentanti del Comune di Asola e della Provincia di Mantova.

Il Prefetto ha fatto riferimento alla direttiva del Ministro dell'Interno del 28 ottobre u.s. in tema di prevenzione e contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, che ha disposto un'intensificazione delle attività di prevenzione e controllo del territorio, nell'ottica di migliorare la vivibilità dei contesti urbani.

Nel corso della riunione è stata effettuata una puntuale disamina della diffusione dello spaccio e del consumo di droga a livello provinciale, individuando le aree ritenute maggiormente esposte, in modo da poter concentrare servizi mirati di prevenzione, che saranno attuati dalle Forze di Polizia con il concorso delle Polizie Locali, secondo la collaudata metodologia delle operazioni cosiddette "ad alto impatto". In particolare, saranno impiegati il Reparto di Prevenzione Crimine della Polizia di Stato e la Compagnia di Intervento Operativo dell'Arma dei Carabinieri nei Comuni interessati dalla maggior presenza di piazze di spaccio o da attività diffuse, correlate al consumo di droga, con riguardo, oltre che, ovviamente, al Comune Capoluogo, anche ai territori di Castiglione delle Stiviere, Borgo Virgilio e Viadana.

Con l'occasione, è stato, inoltre, le valutazioni sono state allargate anche anche al contrasto ai reati predatori, sulla base di un'attenta interlocuzione con i Sindaci intervenuti. In alcuni dei Comuni interessati (Poggio Rusco, Medole, Suzzara), saranno, pertanto, replicate le operazioni di controllo straordinario del territorio, già effettuate nelle scorse settimane.

Nell'incontro è stata, inoltre, ribadita l'importanza di implementare un'azione sinergica e coordinata tra tutte le componenti del sistema di Pubblica Sicurezza, che vede coinvolti, in prima battuta, i Sindaci dei Comuni, in qualità di Autorità Locali di Pubblica Sicurezza. Nello specifico, i Sindaci sono stati invitati ad applicare i nuovi strumenti loro attribuiti dalla legislazione in materia di sicurezza urbana, quali il "Daspo urbano" e la regolamentazione delle aree soggette a degrado.

All'esito delle decisioni assunte, è stata demandata al tavolo tecnico presieduto dal Questore, al quale parteciperanno anche le Polizie Locali, l'organizzazione dei servizi e la relativa calendarizzazione.
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 7.11.2019 - ADOTTATO UN NUOVO PROVVEDIMENTO INTERDITTIVO ANTIMAFIA

Il Prefetto di Mantova, Carolina Bellantoni ha adottato, in data 24.10.2019, una nuova informazione interdittiva antimafia nei confronti di una società che, dopo aver acquisito un ramo di azienda di altro ente, aveva avviato la gestione di alcuni locali commerciali, siti in questo capoluogo.

L'avvio dell'attività informativa è stato determinato dalla richiesta di comunicazione antimafia presentata dal Comune di Mantova alla Prefettura tramite la Banca Dati Nazionale Antimafia.

 L'adozione della misura, che, com'è noto, anticipa, in fase preventiva, la valutazione sul condizionamento mafioso prima ancora che si proceda in sede penale, si è resa necessaria dopo una lunga e complessa attività informativa e di analisi, condotta dal GIA (Gruppo interforze antimafia) operante in Prefettura, organismo coordinato da un Viceprefetto e di cui fanno parte i referenti di Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza e Direzione Investigativa Antimafia di Brescia.

Il GIA ha il compito di raccogliere le informazioni provenienti dalle diverse attività operative ed informative svolte dagli organi di polizia e metterle in connessione, evidenziando i collegamenti che possono condurre a forme di inquinamento da parte della criminalità organizzata negli appalti e nelle autorizzazioni pubbliche, fornendo al Prefetto il supporto per l'adozione delle misure interdittive.

La nuova interdittiva segue alle precedenti che, nel corso degli ultimi due anni, sono state adottate nei confronti di alcuni soggetti gravitanti in ambienti della 'ndrangheta che, con l'utilizzo di prestanome e mediante la costituzione di una serie di società, di volta in volta colpite dai provvedimenti interdittivi del Prefetto, hanno cercato di avviare diverse attività economiche in alcuni punti del capoluogo (sale giochi e scommesse, attività di panetteria, bar).

Per completezza, si riporta la sequenza temporale delle interdittive che, nel corso degli ultimi due anni, sono state adottate dai Prefetti di Mantova e che fanno riferimento sempre agli stessi soggetti coinvolti.  

  • il 14.11.2017 viene interdetto C.P., coinvolto nella recente operazione riportata dagli organi di stampa;
  • il 10.7.2018 è interdetta la STRIKE SRL, costituita con soggetti prestanome, ma collegata a soggetti contigui ad ambienti della criminalità organizzata;
  • il 10.4.2019 viene interdetta la SEVEN SRL, con analoghe caratteristiche;
  • il 26.4.2019 viene interdetta la CALAMITA SRL;
  • il 24.10.2019 è interdetta l'ultima società.
 
L'esito degli ultimi accertamenti condotti dal GIA ha, in particolare, fatto ritenere che, relativamente a tutte le suddette società interdette, si siano realizzate modalità di subentro destinate a determinare cambiamenti solo formali dell'asset proprietario e gestionale, in quanto l'attività economica nell'esercizio commerciale facente capo all'ultima delle società interdette risulta sostanzialmente riconducibile a soggetti già destinatari delle precedenti interdittive, con il malcelato fine, quindi, di nascondere o confondere il reale assetto gestionale, invece ricollegabile all'influenza mafiosa, sia essa diretta o indiretta.

In particolare, i soggetti attenzionati hanno dimostrato un'evidente condivisione di interessi economici nell'ambito di una già comprovata contiguità con la criminalità organizzata calabrese, riconducibile ad alcuni clan calabresi dell'area vibonese, con i quali sono stati accertati abituali rapporti di frequentazione, oltre che parentali, anche spazianti in diversi settori imprenditoriali con finalità di reinvestimento di proventi provenienti da attività illecita.

Il Prefetto desidera nuovamente ringraziare tutte le forze di polizia che hanno collaborato, sia in termini operativi che informativi, alla conclusione del procedimento interdittivo, che è il frutto di un lavoro di squadra ed interforze di grande spessore professionale , suscettibile di porre le basi per una stabile cooperazione utile a mantenere alta l'attenzione sui fenomeni di condizionamento e a tenere indenne il territorio dall'inquinamento mafioso.

Si ringrazia anche il Comune di Mantova che, nel tenere un comportamento virtuoso nell'esame delle licenze e delle autorizzazioni presentando le richieste di certificazione antimafia, crea i presupposti per i necessari approfondimenti successivi.

Su tale ultimo punto, il Prefetto ha recentemente emanato una direttiva rivolta a tutti i Sindaci della Provincia (reperibile sul sito della Prefettura nel settore "direttive") rammentando la necessità di una puntuale applicazione delle procedure antimafia preventive.

Nell'occasione, si informa che, parallelamente all'attività svolta nei confronti dei soggetti di cui trattasi, il Prefetto ha nei giorni scorsi adottato ulteriori due informazioni interdittive antimafia, nei confronti di soggetti che hanno richiesto l'iscrizione nelle white lists (ovvero le liste dove si iscrivono le ditte già screenizzate dalla Prefettura) e che sono risultati colpiti da provvedimenti penali per "reati spia", ovvero reati sintomo di possibile contiguità o, comunque, ostativi alla partecipazione ad appalti pubblici.

 
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