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Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Mantova

NOTIZIE

 

 FASE 2 - ESITI ATTIVITÀ ISPETTIVA NUCLEO COVID-19

Il Nucleo Ispettivo Covid-19, costituito con provvedimento del Prefetto di Mantova del 3.5.2020, ha avviato dalla scorsa settimana le attività di verifica presso le attività produttive, industriali e commerciali della provincia mirate al rispetto delle misure di distanziamento ed anti-contagio in vigore, con lo scopo di orientare in sicurezza la delicata fase di ripresa delle attività.
Al riguardo, si unisce il prospetto riepilogativo dei risultati dell'attività ispettiva complessivamente avviata dalle componenti del Nucleo Ispettivo elaborati dalla Cabina di Regia istituita in Prefettura, suddivisa tra i comparti economico-produttivi considerati e relativa al periodo dal 18 al 24 maggio scorsi.
Come già comunicato, l'operatività del Nucleo Ispettivo è stata prorogata fino alla data del 14 giugno prossimo alla luce delle nuove disposizioni entrate in vigore ieri, che confermano la vigilanza dei Prefetti sul rispetto delle misure di prevenzione dal contagio anche nei luoghi di lavoro.
Pubblicato il 27/05/2020
Ultima modifica il 27/05/2020 alle 18:37:10

 RIUNIONE DEL COMITATO PROVINCIALE PER L'ORDINE E LA SICUREZZA PUBBLICA

In mattinata si è tenuta, in videoconferenza, una riunione del Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduta dal Prefetto dott.ssa Carolina Bellantoni, in cui è stata effettuata una prima valutazione, attese le richieste pervenute agli Uffici in questi ultimi giorni, sulla possibilità di organizzare in sicurezza manifestazioni con richiamo di pubblico, anche di carattere estemporaneo, alla luce delle disposizioni previste dal D.P.C.M. 17 maggio 2020.

All'incontro hanno preso parte, oltre al funzionario delegato del Questore, anche i vertici provinciali delle Forze di Polizia.

Sul punto, il Prefetto nel riprendere i contenuti di una propria direttiva diramata ieri in materia ai Sindaci del territorio, ha richiamato l'attenzione sulla possibilità, da un lato, di prevedere, ai sensi del D.P.C.M. sopra richiamato, manifestazioni esclusivamente in forma statica, nel rispetto del distanziamento sociale e delle prescrizioni impartite dal Questore ai sensi dell'art. 18 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza. Per quanto riguarda gli eventi di pubblico spettacolo - sospesi fino al 14 giugno prossimo - è stato ricordato che le competenti commissioni di vigilanza, comunali o provinciale, potranno esaminare ed esprimere parere favorevole solo a condizione che siano rispettate le misure di sicurezza anti-contagio, con limitazioni numeriche per l'accesso del pubblico (massimo 200 spettatori per gli spettacoli al chiuso, ovvero 1000 per quelli all'aperto, ai sensi dell'art. 1, co. 1 lett. m del citato decreto).

A seguire, si è tenuta una riunione tecnica di coordinamento delle Forze di Polizia, presieduta dal Prefetto, in cui, tra i vari argomenti all'ordine del giorno, è stato affrontato il tema del controllo delle misure di contenimento epidemiologico in questa delicata fase di ripresa delle attività.
 
Al riguardo, il Prefetto ha richiamato i contenuti della direttiva del Gabinetto del Ministro dell'Interno del 19 maggio scorso, in cui si prevede che il graduale ritorno alla normalità, purché sempre nell'osservanza delle basilari norme precauzionali, potrà comportare una rimodulazione dei servizi di controllo da parte delle Forze di Polizia e delle Polizie Locali, le quali, oltre alle competenze ordinarie, dovranno in ogni caso mantenere adeguato il livello di vigilanza sull'ottemperanza delle misure di contenimento in vigore a seconda delle esigenze del contesto territoriale di riferimento, pur operando per prevenire ogni forma di criminalità predatoria, diretta soprattutto verso le attività economiche.
 
Il Prefetto, pertanto, ha disposto che venga sensibilmente rafforzato il dispositivo di controllo e monitoraggio sul rispetto delle prescrizioni vigenti, con una particolare attenzione da riservare al controllo nelle zone di aggregazione e ritrovo nelle ore di maggior afflusso ("movida"), anche grazie al concorso delle Polizie Locali.
 
Sul punto saranno, inoltre, sensibilizzate le Associazioni di categoria perché siano gli stessi esercenti (bar e ristorazione) a prevenire forme di assembramento nelle zone circostanti i locali maggiormente frequentati.
 
Il Prefetto ha richiamato l'attenzione delle Forze di Polizia sulla necessità di effettuare controlli stringenti e rigorosi soprattutto nel fine settimana.
 
Per quanto riguarda, poi, le ispezioni sul rispetto delle misure anti Covid-19 nelle imprese, sono stati disposti, tramite gli organi di Polizia Stradale, controlli specifici nelle aziende di trasporto.
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 FASE 2 - ESITI ATTIVITÀ ISPETTIVA NUCLEO COVID-19

Il Nucleo Ispettivo Covid-19, costituito con provvedimento del Prefetto di Mantova del 3.5.2020, ha avviato dalla scorsa settimana le attività di verifica presso le attività produttive, industriali e commerciali della provincia mirate al rispetto delle misure di distanziamento ed anti-contagio in vigore, con lo scopo di orientare in sicurezza la delicata fase di ripresa delle attività.

Al riguardo, si unisce il prospetto riepilogativo dei risultati dell'attività ispettiva complessivamente avviata dalle componenti del Nucleo Ispettivo elaborati dalla Cabina di Regia istituita in Prefettura, suddivisa tra i comparti economico-produttivi considerati e relativa al periodo dall'11 al 17 maggio scorsi.
 
L'operatività del Nucleo Ispettivo è stata prorogata fino alla data del 14 giugno prossimo alla luce delle nuove disposizioni entrate in vigore ieri, che confermano la vigilanza dei Prefetti sul rispetto delle misure di prevenzione dal contagio anche nei luoghi di lavoro.
Pubblicato il 18/05/2020
Ultima modifica il 18/05/2020 alle 20:25:44

 DISPONIBILE IL NUOVO MODELLO DI AUTODICHIARAZIONE PER SPOSTAMENTI IN ALTRA REGIONE

E' disponibile e scaricabile da questo sito, accedendo al settore dedicato al Coronavirus, sezione "avvisi e comunicati", il nuovo modello di autodichiarazione utilizzabile dal 18 maggio per gli spostamenti in altre regioni.
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 RIUNIONE DEL COMITATO PROVINCIALE PER L'ORDINE E LA SICUREZZA PUBBLICA: ESAMI DI STATO E RIPRESA ATTIVITÀ DIDATTICHE

Nella mattinata odierna, si è tenuta una riunione del Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduta dal Prefetto, dott.ssa Carolina Bellantoni, per una disamina congiunta delle misure di contenimento epidemiologico che saranno attuate in occasione dello svolgimento degli esami di stato ed una prima valutazione dei modelli organizzativi da mettere in campo in vista della ripresa dell'attività didattica nel mese di settembre dell'anno scolastico 2021/2022.
All'incontro hanno preso parte, oltre al Questore ed ai vertici provinciali delle Forze di Polizia, il Direttore dell'Ufficio Scolastico Territoriale di Mantova dott. Giuseppe Bonelli, il consigliere Francesca Zaltieri in rappresentanza dell'Amministrazione Provinciale di Mantova, gli assessori Jacopo Rebecchi e Marianna Pavesi per il Comune di Mantova, unitamente al comandante della Polizia Locale avv. Paolo Perantoni ed i Dirigenti degli istituti individuati quali capifila, precisamente il "Bonomi-Mazzolari", l'istituto comprensivo di Dosolo e l'Istituto "Strozzi".

Atteso che la componente dei servizi scolastici interagisce fortemente con gli assetti sociali del territorio, specialmente nella vigenza delle attuali misure di contenimento, la riunione odierna del Comitato si pone a completamento dei confronti tematici avviati su iniziativa della Provincia di Mantova per quanto concerne la valutazione dei profili di ordine e sicurezza pubblica correlati, in prima battuta all'organizzazione degli esami di fine ciclo, ormai imminenti, e, quindi, al graduale riavvio delle attività scolastiche il prossimo autunno.
Per quanto concerne lo svolgimento degli esami di stato, nelle more dell'adozione delle ordinanze governative in materia, il Direttore dell'Ufficio Scolastico Territoriale ha precisato che sono state convocate apposite conferenze di servizi a livello provinciale per l'analisi delle misure di sicurezza da attuare nello svolgimento delle sessioni di esame all'interno degli istituti coinvolti, sia in presenza, che da remoto, nei casi consentiti. Inoltre, nel corso dell'incontro, il Direttore dell'Ufficio Scolastico Territoriale ha riferito sugli sviluppi dei confronti instaurati con i dirigenti scolastici e le componenti sindacali nei tavoli di lavoro dedicati alla riorganizzazione in sicurezza dei servizi, in vista della ripresa delle attività didattiche: al riguardo, particolare attenzione è stata - e verrà - riservata al delicato tema dei trasporti, al fine di addivenire a soluzioni sostenibili per la mobilità degli studenti e le esigenze delle aziende di trasporto pubblico locale.
In esito all'incontro, il Prefetto ha richiamato l'attenzione sulla necessità di garantire, specialmente nell'attuale contingenza, il pieno raccordo informativo per quanto concerne le modalità di organizzazione degli esami di stato, affinché il Questore disponga con propria ordinanza i servizi di ordine pubblico per garantire lo svolgimento in sicurezza degli stessi.
In previsione, invece, dell'avvio del prossimo anno scolastico, il Prefetto ha sollecitato sin d'ora l'avvio delle opportune iniziative con le Amministrazioni Locali al fine di reperire spazi aggiuntivi idonei per assicurare la continuazione delle attività didattiche, secondo le indicazioni che saranno fornite dal competente Ministero: nel merito, ha reso noto che la Prefettura resta a disposizione per eventuali richieste aggiuntive da avanzare presso l'Agenzia del Demanio, affinché si individuino soluzioni ulteriori per mantenere la qualità di servizi educativi erogati e garantire in pienezza il diritto all'istruzione, nel rispetto nelle prescrizioni di sicurezza per il contenimento epidemiologico che saranno adottate.
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 FASE 2 COVID-19 - MONITORAGGIO DEL DISAGIO SOCIALE - RIUNIONE DELLA CONFERENZA PERMANENTE

Nella mattinata odierna, il Prefetto di Mantova dott.ssa Carolina Bellantoni ha presieduto una riunione della Sezione Quarta della Conferenza Provinciale Permanente per un primo approfondimento sugli impatti di carattere sociale connessi all'emergenza epidemiologica in atto, in concomitanza con l'avvio delle misure di contenimento previste per la cosiddetta "Fase 2" del contenimento epidemiologico.
 
Alla riunione hanno partecipato il Vicesindaco del Comune di Mantova, unitamente all'Assessore al Welfare e Terzo Settore i Sindaci dei Comuni di Suzzara, Viadana, Castiglione delle Stiviere, l'Assessore ai Servizi Sociali del Comune di Ostiglia, la Direttrice dei Servizi Territoriali di ATS - Val Padana, i Segretari Provinciali delle Organizzazioni Sindacali, il Presidente del Comitato provinciale della Croce Rossa Italiana, la Direttrice della CARITAS Diocesana di Mantova, il rappresentante della Diocesi di Cremona ed i referenti del volontariato sociale operativi sul territorio, quali il "Forum Terzo Settore" ed il Centro Servizi per il Volontariato "Lombardia Sud".

L'incontro si inserisce nel solco delle iniziative intraprese sul monitoraggio del disagio socio-economico che sta emergendo in questo periodo di parziale ripresa, in adesione alla direttiva del Ministro dell'Interno del 10 aprile scorso. L'obiettivo è quello di sollecitare la rete di ascolto del territorio già esistente a supportare la progressiva uscita dalla fase emergenziale, organizzando e predisponendo adeguate forme di care-giving territoriale per la popolazione che diano, contestualmente, sostegno alla ripresa del ciclo economico e produttivo, rallentato per effetto delle misure di lock-down.
 
Nel corso dell'incontro, sono state puntualmente analizzate le ripercussioni che il progressivo allentamento delle misure di contenimento, in forza del vigente D.P.C.M. del 26 aprile, sta portando alla luce anche nella provincia di Mantova. In particolare, accanto a quelle di ordine economico, legate agli scenari di sviluppo ancora non compiutamente definiti, le principali difficoltà sono ascrivibili all'assistenza delle persone in condizioni di fragilità, attenuatasi per effetto dell'epidemia, ed alla necessità per le famiglie di poter riprendere l'attività lavorativa senza la necessità di dover accudire i figli, per la sospensione delle attività scolastiche.
 
Al riguardo emerge che le Amministrazioni Comunali e gli attori istituzionalmente coinvolti stanno rispondendo alla crescente domanda di assistenza coordinando tutte le energie messe a disposizione dal territorio per attenuare il rischio di degenerazione di situazioni di disagio, data la complessità della situazione e delle possibili ripercussioni a catena (molti Comuni hanno già previsto forme di agevolazione economico-sociale per i propri cittadini). Tutto ciò è reso possibile anche dal supporto imprescindibile offerto dalle realtà di volontariato che, sin dall'inizio dell'emergenza, hanno costruito una rete di intervento efficace per consentire di approvvigionare in sicurezza le famiglie in difficoltà, consegnando pasti, farmaci e prodotti di prima necessità.
 
Dai Sindaci è stata rilevata, inoltre, la necessità di una rivisitazione dei Piani di Zona, che dovranno essere integrati con le valutazioni delle nuove esigenze conseguenziali all'emergenza sanitaria. Nel merito ATS - Val Padana ha preannunciato che la Regione sta lavorando proprio su questo tema, prevedendo finanziamenti per il territorio, dedicati proprio alle necessità di cui si è trattato nel corso dell'incontro. La CISL ha messo a disposizione la rete dei propri uffici di patronato quali referenti per informazioni ed aiuti provenienti dal volontariato sociale, dalla Croce Rossa Italiana e CARITAS Diocesana. Analoga disponibilità è stata rappresentata dal mondo parrocchiale per il supporto all'accudimento dei figli minori.
 
Si è condivisa la constatazione su come la realtà mantovana abbia saputo reagire con solida coesione, pur con le oggettive difficoltà del momento, all'emergenza tutt'ora in corso. Al riguardo, si è auspicato l'avvio di un percorso di sempre più stretta integrazione tra il livello istituzionale dell'azione di competenza dei Comuni e della rete territoriale socio-sanitaria, le realtà del volontariato attive e tutti gli attori coinvolti, in senso ampio, nell'assistenza alla persona, affinché sappiano intercettare con anticipo i segnali di disagio e possano farsi interpreti delle migliori soluzioni da attuare.
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 FASE 2: TRASPORTO PUBBLICO LOCALE

Nella mattinata odierna, il Prefetto di Mantova dott.ssa Carolina Bellantoni ha presieduto una riunione del Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica per una prima verifica sull'applicazione delle misure anti-contagio nel trasporto pubblico locale e sulle modalità organizzative adottate nella cosiddetta "fase 2" del contenimento epidemiologico.
 
Alla riunione hanno partecipato il Questore, unitamente ai Comandanti della Sezione di Polizia Stradale e della Polizia Ferroviaria di Mantova, i vertici provinciali dell'Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, il Presidente della Provincia di Mantova, l'Assessore Jacopo Rebecchi per il Comune di Mantova, unitamente al Comandante della Polizia Locale, i referenti aziendali di APAM, TRENORD e Ferrovie Emilia Romagna - F.E.R.
 
L'incontro si inserisce nel quadro delle iniziative intraprese per assicurare, in modo armonico, la completezza degli interventi posti in essere questa nuova fase, caratterizzata da una parziale ripresa delle attività produttive e commerciali, sotto il profilo dell'ordine e della sicurezza pubblica, in rapporto di complementarietà con i tavoli di lavoro istituiti a cura dell'Amministrazione Provinciale in materia.
 
Dagli approfondimenti svolti, a seguito del confronto avvenuto con i referenti delle aziende locali e regionali di trasporto pubblico intervenute, è emerso che, pur a fronte di un sensibile incremento del transito di persone all'interno del territorio provinciale in questi primi giorni dall'inizio della "fase 2", certamente non paragonabile ai trend ordinari, allo stato attuale non si segnalano criticità particolari per assembramenti o eventuali disfunzioni nei servizi erogati, nemmeno sulle tratte di lunga percorrenza.

Nell'occasione, è stato, inoltre, fatto un primo punto sull'efficacia delle misure organizzative adottate in adesione alle vigenti prescrizioni in materia di prevenzione da contagio, quali la delimitazione degli spazi di attesa alle fermate e l'indicazione dei posti disponibili per i viaggiatori, cui si aggiungono tutte le misure di protezione a tutela degli operatori coinvolti, nella prospettiva di una progressiva ripresa della funzionalità dei servizi di trasporto pubblico locale.
 
All'esito dell'incontro, è stata condivisa la necessità di avviare un confronto sul tema del trasporto, soprattutto in vista della riapertura a settembre delle scuole. Confronto che sarà articolato sia presso i tavoli istituiti in merito dalla Provincia, che in sede di Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica e di Conferenza Provinciale Permanente.
 
Un primo approccio al problema della riapertura delle scuole, ma anche dell'organizzazione degli esami di maturità previsti per il 17 giugno, sarà svolto nella riunione del Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica del 13 maggio prossimo.
 
Il Prefetto, ha ringraziato gli intervenuti per i contributi forniti, richiamando, in ogni caso, l'attenzione sulla necessità di segnalare tempestivamente eventuali situazioni di criticità che dovessero verificarsi anche nel prosieguo, al fine di agevolare i compiti di vigilanza di competenza delle Forze di Polizia e delle Polizie Locali, per garantire condizioni di trasporto in piena sicurezza per utenti ed addetti del settore.
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 FASE 2 - CONTROLLI - COSTITUZIONE DEL NUCLEO ISPETTIVO COVID-19

A seguito della riunione del Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica dello scorso 28 aprile, dedicata all'organizzazione dei controlli da eseguire nelle aziende nella Fase 2, la Cabina di regia istituita presso la Prefettura ha concluso, in data odierna, le attività propedeutiche all'avvio dei sopralluoghi ispettivi presso le imprese, secondo quanto disposto dal D.P.C.M. del 26.4.2020.
Si ricorda, in merito, che, con l'ultimo D.P.C.M. del 26.4.2020, il Governo ha, infatti, stabilito l'obbligo per le imprese di rispettare i protocolli condivisi di regolamentazione delle misure per il contrasto ed il contenimento della diffusione del virus negli ambienti di lavoro sottoscritti per diversi comparti produttivi.
La mancata attuazione dei protocolli che non assicuri adeguati livelli di protezione determina la sospensione dell'attività fino al ripristino delle condizioni di sicurezza.
Il Prefetto, in linea con quanto già disposto per la task force sul contrasto al lavoro nero, ha istituito, con proprio decreto del 3.5.2020, il Nucleo Ispettivo Covid-19 che avvierà, ferme restando le ispezioni già in corso, le attività a partire dal giorno 11.4.2020.
Le ispezioni saranno innanzitutto mirate al rispetto delle misure di distanziamento e anticontagio, ma potranno riguardare, in generale, tutti gli aspetti della sicurezza nei luoghi di lavoro.
Il Nucleo ispettivo è composto da Prefettura (Cabina di Regia), Questura, Comando provinciale Carabinieri, Comando provinciale Guardia di Finanza, Ispettorato del Lavoro e Nucleo Carabinieri presso lo stesso ITL, Comando Provinciale Vigili del Fuoco, ATS Val Padana, I.N.A.I.L. e Comando della Polizia Locale di Mantova.
Alle attività dell'Ispettorato potranno concorrere anche le altre Polizie Locali della Provincia, qualora chiamate ad operare dagli altri componenti.
Nel corso delle valutazioni effettuate, anche al fine di meglio mirare l'azione ispettiva, sono stati presi in considerazione anche gli esiti dell'indagine svolta presso le aziende in collaborazione con la Camera di Commercio di Mantova, pur se effettuate solo su un campione di aziende partecipanti (la rilevazione è disponibile nel settore di questo sito dedicato al Coronavirus, sezione Attività produttive e commerciali).
Dalla rilevazione emerge il sostanziale rispetto delle misure, seppure in percentuali diverse da parte dei diversi settori produttivi, sicché le attività ispettive riguarderanno, in prima battuta, quei comparti in cui la risposta in termini di prevenzione viene rilevata in minor misura. Non saranno, comunque, tralasciati comparti particolarmente sensibili, quali quello metalmeccanico, riavviato, in gran parte, a partire dal 4.5.2020 e quello della grande distribuzione.
Proseguono, peraltro, i controlli effettuati dai Carabinieri presso le aziende ai sensi dei precedenti DPCM.
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 DISPONIBILE IL NUOVO MODELLO DI AUTODICHIARAZIONE IN VIGORE DAL 4.5.2020

Nel settore della homepage di questo sito dedicato al Coronavirus, sottosezione avvisi e comunicati, è scaricabile il nuovo modello di autodichiarazione in vigore dal 4.5.2020.
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 NUOVE ISTRUZIONI PER LE IMPRESE A PARTIRE DAL 4.5.2020

Si informa che, nella sezione di questa homepage dedicata al Coronavirus, sottosezione rivolta alle attività produttive e commerciali, sono disponibili nuove istruzioni per le imprese interessate, in relazione a quanto previsto dal D.P.C.M. 26.4.2020 che entrerà in vigore il 4.5.2020.
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