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Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Mantova

F.A.Q.

Argomenti disponibili

  • Tossicodipendenze

  • [18/12/2008 12:48] perché dopo che sono stato trovato anche con un solo spinello, devo andare al Ser.t. a fare un programma anche se non sono tossicodipendente?
    Il Ser.t. è un servizio pubblico del sistema sanitario nazionale, cui la legge ha dato il compito di intervenire sul problema del consumo di sostanze stupefacenti e quindi dei consumatori. Per consumatore pertanto non si intende necessariamente colui che è dipendente da una sostanza, ma colui o colei che in un particolare momento o periodo della propria vita ha fatto l’esperienza del consumo. Il programma al Ser.t. dunque non è sempre programma “terapeutico” e “di recupero” per tossicodipendenti, bensì un programma che può avere altri obiettivi, che vanno dal sostegno alla persona, all’aiuto per una riflessione sui fatti accaduti in un determinato periodo, a un affiancamento in un momento di transizione e di cambiamenti complessi nella vita della persona. Non si tratta dunque di un obbligo ma di un’opportunità offerta dalla legge a coloro che vengono segnalati ai sensi dell’art. 75, e non solo, perché trattandosi di un servizio pubblico tutti vi possono accedere in qualunque momento a prescindere da una segnalazione o da un invito. Il servizio offre anche a genitori o altre persone che in qualunque modo si trovino in relazione con consumatori, la possibilità di una consulenza o di un sostegno. Il Prefetto, quando riceve una segnalazione per consumo di sostanze è obbligato a segnalare la persona al Ser.t. Il Ser.t. che riceve la lettera, a sua volta è obbligato a invitare la persona segnalata, la quale può decidere se utilizzare tale opportunità presentandosi all’appuntamento fissato, oppure può decidere di farne a meno. Tale programma ha un’ulteriore utilità, in quanto la persona segnalata che ha avuto le sanzioni perché trovata in possesso delle sostanze, può ottenere la revoca del provvedimento sanzionatorio, se ha fatto un programma al Ser.t. e lo ha concluso con esito positivo, presentando in Prefettura una certificazione dell’esito di tale programma. Anche per questo motivo, durante il colloquio in Prefettura, la persona viene invitata a prendere contatti con il Ser.t.
  • [18/12/2008 12:47] Gentile sig. Prefetto Vorrei sapere perché i Carabinieri, quando trovano una persona in possesso di sostanza stupefacente, gli ritirano la patente di guida anche se non sta guidando e non ha fatto uso delle sostanze?
    Ci sono diverse disposizioni di legge che prevedono il ritiro della patente di guida. Quella cui si fa riferimento nella domanda è quella contenuta nell’art. 75 del D.P.R. 309/90 che prevede il ritiro precauzionale della patente per 30 giorni alle persone trovate in possesso di sostanze destinate all’uso personale, anche se di queste sostanze non hanno ancora fatto uso e anche se non sono trovate alla guida di un autoveicolo, basta solo che l’auto sia nell’immediata disponibilità dei trasgressori. A questa misura precauzionale si aggiungerà, dopo, la sanzione amministrativa prevista dal comma 1 del medesimo art. 75. Ma tale sanzione, che potrebbe riguardare anche altri documenti oltre la patente, viene preceduta da un colloquio durante il quale la persona può spiegare le ragioni della violazione.

 
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