Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Macerata

Briciole di pane


Stupefacenti


Si è costituito, nel corso dell’anno 2011, presso questa Prefettura un Comitato inter istituzionale con la finalità di analizzare il fenomeno delle dipendenze patologiche e di promuovere azioni di prevenzione e contrasto al fenomeno stesso.
Del Comitato, coordinato da questa Prefettura, fa parte la Provincia, il Comune di Macerata, le Forze dell’Ordine, la Procura della Repubblica, i Direttori dei Dipartimenti delle Dipendenze Patologiche della provincia, il Dirigente dell’Ufficio Scolastico provinciale, le Associazioni del terzo settore quali “Con Nicola, oltre il deserto dell’indifferenza”, la “Rondinella” ed il “GLATAD” e le Comunità terapeutiche della Cooperativa “P.A.R.S. Pio Carosi” e “Berta 80”.
Ciascuna istituzione, nell’ambito della propria esperienza professionale legata al proprio mandato istituzionale, ha già testato i limiti di singoli interventi anche alla luce delle scarse risorse umane ed economiche di cui ciascuno dispone.
E’ per questo motivo che tutti i partecipanti hanno condiviso unanimemente la necessità, di concentrare interventi sinergici ed incisivi sul versante della prevenzione e dell’informazione diretta sia ai giovani, circa gli effetti dell’uso di sostanze stupefacenti, sia alle famiglie, quale risorsa educativa fondamentale, che agli insegnanti al fine di dotarli di strumenti idonei ad affrontare la situazione (gli incontri formativi sono già iniziati lo scorso ottobre).
Tutti gli ambienti che a vario titolo sono frequentati dal mondo giovanile (oratori parrocchiali, associazioni sportive, etc. ), sono stati coinvolti nel processo di formazione ed informazione sul fenomeno dell’uso di sostanze.
A tale fine il Comitato inter istituzionale è giunto alla definizione di un Protocollo d’intesa, denominato “Uniti contro la Droga”, che sarà sottoscritto da tutte le istituzioni che lo compongono in tempi molto brevi e nel quale sono state previste le “azioni” che i soggetti sottoscrittori intraprenderanno all’interno del progetto “In Area”, elaborato e già avviato.


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