Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Lucca

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 Presentato in Prefettura il nuovo calendario dell'Arma dei Carabinieri

Si è svolta in Prefettura, nella Sala del Bosco, nella mattinata di ieri 7 novembre, la conferenza stampa di presentazione dello storico calendario dell'Arma dei Carabinieri per l'anno 2018.
L'incontro è stato aperto da un interessante video illustrativo volto ad evidenziare il tema prescelto per il prossimo anno: "I valori etici e sociali dall'Arma".
Il calendario rende omaggio all'attività quotidianamente svolta dai Carabinieri in Italia, ma anche all'estero per la promozione della cooperazione internazionale.
Dodici i temi prescelti per dodici rappresentazioni dell'impegno dell'Arma in tutti i settori, dalla sicurezza, all'ambiente, alla tutela delle categorie più deboli, alla libertà di espressione e di riunione, alla tutela dei minori e dell'ordinata convivenza civile.
Le tavole, il cui filo conduttore è dato dall'artista Ugo Nespolo, sono state ideate e realizzate sotto la direzione artistica della designer Silvia Di Paolo.
Il calendario è stato presentato dal Comandante Provinciale dell'Arma dei Carabinieri, Col. Giuseppe Arcidiacono, alla presenza del Prefetto Maria Laura Simonetti, del Questore e del Comandante Provinciale della Guardia di Finanza.
Erano presenti anche tutti gli ufficiali dei Carabinieri in servizio nel territorio provinciale ed i dirigenti prefettizi.
Il Prefetto nel ringraziare il Comandante per aver scelto la sede prefettizia per l'importante evento ha auspicato che la Prefettura sia sempre di più avvertita quale casa comune di tutte le Forze dell'Ordine e della sicurezza.   

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 'Lucca Comics & Games 2017"

5 giorni, 1000 eventi, 90 siti espositivi sopra e sotto le antiche mura e nel centro storico della città, oltre 243.000 biglietti venduti: questo è stato Lucca Comics & Games 2017, la 51^ edizione del festival dei fumetti ospitata a Lucca dal 1 al 5 novembre.

Anche quest'anno il "Lucca Comics & Games" non è stato soltanto la prima rassegna europea (e la seconda a livello mondiale) dedicata ai fumetti e al mondo dei videogiochi, ma è stata pensata e realizzata soprattutto come uno straordinario spettacolo dedicato a tutti, ai bambini e agli adulti, e come un grande evento culturale internazionale capace di coinvolgere e unire culture e generazioni in una dimensione di fantasia giocosa e immaginaria.

Se agli organizzatori va il merito di aver individuato la formula vincente della manifestazione (articolazione su 5 giorni anziché su 4 come in passato, enfasi sulle prevendite on-line, limitazione giornaliera dei biglietti in vendita, maggiore distribuzione spaziale degli eventi in città: il tutto per contenere indesiderati sovraffollamenti), al suo successo hanno contribuito in modo determinante anche le istituzioni, statali e locali, che lavorando insieme con intensità e convergenza d'intenti hanno creato le migliori condizioni di contesto per la buona riuscita e la sicurezza dell'evento.

In primo luogo, questa edizione si è svolta all'insegna della più stretta integrazione tra profili di safety e di security , in attuazione delle recenti indicazioni del Ministero dell'Interno.

Inoltre, sono state messe a punto stime per il computo degli affollamenti massimi e delle corrispondenti vie di afflusso e deflusso in sicurezza del pubblico dai siti dell'evento. Grande cura è stata posta nell'integrare in una visione organica complessiva i diversi strumenti di pianificazione e di monitoraggio dell'evoluzione dinamica della manifestazione. Così, piano di emergenza e di sicurezza, piano sanitario, articolazione della viabilità cittadina ed extracittadina si sono concretati in altrettanti mezzi di controllo dell'evento posti in reciproca, costante connessione.

Istanze privilegiate del raccordo inter-istituzionale sono state il C.P.O.S.P. e la Commissione Provinciale di Vigilanza sui pubblici spettacoli, che hanno coinvolto gli amministratori locali e gli organizzatori in un lavoro di preparazione articolato (con 3 sedute C.P.O.S.P. e 5 sessioni Commissione Provinciale di Vigilanza dedicate all'evento).

Sono stati raddoppiati gli effettivi dei VVF ed è stato fortemente potenziato il dispositivo delle Forze di Polizia, con impiego di specialità (artificieri, cinofili, reparto volo, polfer), è stato imposto il divieto di sorvolo sulla città e il divieto ex art. 2 T.U.L.P.S. di trasporto di armi, esplosivi e gas durante l'intera manifestazione. Particolare attenzione è stata prestata alla vigilanza sul rispetto effettivo delle prescrizioni impartite dalle autorità agli organizzatori e al monitoraggio capillare degli accessi nella cinta delle mura con agenti muniti di metal-detector.

Sul piano operativo, il coordinamento degli interventi in tempo reale sulla manifestazione ha potuto contare sul COC comunale, al quale ha partecipato anche un dirigente della Prefettura e un rappresentante di RFI, e sull'attività sviluppata dalla sala operativa della locale Questura. Per l'occasione RFI ha aumentato l'offerta d'trasporto con 160 treni speciali e 200.000 posti.

A conclusione della manifestazione, il Prefetto ha espresso il proprio apprezzamento per il livello di sicurezza assicurato dalle Forze di Polizia e dai Vigili del Fuoco all'evento e per l'elevata professionalità dimostrata da tutti gli operatori della sicurezza coinvolti. Il Prefetto ha inteso ringraziare anche il servizio del 118, i volontari e tutti i componenti della Commissione Provinciale di Vigilanza sui pubblici spettacoli.

 

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 A Nave le celebrazioni del 4 novembre, Giornata delle Forze Armate, Festa dell'Unità Nazionale

Il Prefetto Maria Laura Simonetti ha rappresentato oggi il Governo nella cerimonia celebrativa della Giornata delle Forze Armate, Festa dell'Unità Nazionale, svoltasi presso il complesso della Chiesa di S. Matteo a Nave, a Lucca.

Le celebrazioni si sono aperte con l'alzabandiera, sulle note dell'Inno Nazionale eseguito dal Corpo Musicale "Giacomo Puccini" di Nozzano Castello, a cui è seguita la deposizione di una corona al Monumento ai Caduti dinanzi alla Chiesa.

Dopo la Messa, il Prefetto, alla presenza delle Autorità Civili, Militari e Religiose convenute, ha passato in rassegna, nel piazzale, i due plotoni interforze schierati, accompagnata dal Comandante Provinciale dell'Arma dei Carabinieri Colonnello Giuseppe Arcidiacono.

Ha quindi dato lettura del messaggio indirizzato alle Forze Armate, nell'occasione, dal Presidente della Repubblica.

Il Capo dello Stato, nel giorno in cui si ricorda la conseguita completa unità d'Italia e si rende onore alle Forze Armate, ha inteso rivolgere un pensiero commosso a tutti coloro che si sono sacrificati sull'altare della Patria e della nostra libertà, per l'edificazione di uno Stato democratico ed unito. Coltivare la loro memoria rappresenta, per tutti noi, lo stimolo più profondo ed autentico per adempiere ai nostri doveri di cittadini d'Italia e d'Europa, che credono nella solidarietà e nella convivenza pacifica fra i popoli.

A tutti gli appartenenti alle Forze Armate, alla loro abnegazione e professionalità, ha concluso il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, appartiene la custodia di una tradizione di valori, civiltà e cultura propri della nostra storia ed è affidata la presenza dell'Italia in diversi contesti di crisi, al servizio della sicurezza del Paese e della comunità internazionale.

Il Ministro della Difesa Roberta Pinotti, nel suo messaggio letto, di seguito, nel corso della cerimonia, ha sottolineato che oggi non potremmo mai immaginare la storia del nostro Paese separata da quella delle sue Forze Armate, che rappresentano, ora come nella Prima Guerra Mondiale, un patrimonio dal valore inestimabile, perché custodi dei principi di riferimento della nostra società. E' in momenti come questo, ricorda, che dobbiamo rinnovare con forza il ricordo delle migliaia di Caduti sul Carso, sull'Isonzo, sul Grappa, sul Piave, come la nostra gratitudine per quanto hanno fatto e per quanto fanno, quotidianamente, in silenzio, coloro che sono oggi impegnati per la sicurezza del Paese e della collettività internazionale in Patria e negli angoli più distanti del mondo, con dedizione, spirito di servizio, maturità professionale e umanità.

Sono seguiti gli interventi istituzionali del Sindaco di Lucca Alessandro Tambellini e del Presidente della Provincia Luca Menesini, che hanno condiviso gli stessi sentimenti.

In rappresentanza delle studentesse e degli studenti lucchesi, un'alunna ha poi letto la poesia "Fratelli" di Giuseppe Ungaretti, scritta a Mariano del Friuli, sul Carso, il 15 luglio del 1916.

Infine, ha preso la parola, per l'orazione ufficiale a nome di tutte le Associazioni Combattentistiche, Patriottiche e d'Arma, il Cav. Uff. Gino Franchi, dell'Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi di Guerra.

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