Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Lucca

NOTIZIE

 

 IL PREFETTO DI LUCCA, FRANCESCO ESPOSITO, HA INCONTRATO L'AMBASCIATORE DELLA COSTA D'AVORIO, SAMUEL OUATTARA

Nel pomeriggio di ieri, 11 giugno, il Prefetto Francesco Esposito, ha ricevuto presso la Prefettura l'Ambasciatore della Costa D'Avorio in Italia Samuel Ouattara.

L'incontro con l'Ambasciatore, presente a Lucca per partecipare alla cerimonia di chiusura della mostra dedicata all'artista ivoriano Bruly Bouabrè, è stato l'occasione per un confronto sui principali temi di interesse comune, sotto il profilo economico, culturale e della sicurezza.

Si è avuto modo di soffermarsi sull'importanza del patrimonio storico-artistico e culturale della Provincia di Lucca.

Un focus specifico è stato dedicato all'impatto della pandemia sul tessuto economico e sociale del territorio e ai progetti di rilancio intrapresi.

In particolare, si è condiviso l'auspicio che con il progressivo contenimento della diffusione del virus, grazie all'attuazione dei piani vaccinali, possano essere allentate le restrizioni all'ingresso dei due Paesi, in modo da favorire lo sviluppo degli scambi commerciali.

L'Ambasciatore ha illustrato al Prefetto le condizioni che stanno favorendo lo sviluppo economico della Costa D'Avorio impegnata a promuovere politiche di potenziamento delle infrastrutture, agevolazioni fiscali e un piano per migliorare la sicurezza, allo scopo di attrarre anche investimenti di aziende straniere.

Il Prefetto ha anche esposto le iniziative adottate per preservare l'economia legale dai rischi di interferenze criminali in un contesto reso più vulnerabile proprio dalle difficoltà economiche conseguenti all'emergenza sanitaria.

Al termine dell'incontro il Prefetto ha fatto dono all'Ambasciatore di una pubblicazione sulla città di Lucca.

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 Consegnate in Prefettura le medaglie d'Onore ai familiari dei deportati nei campi di concentramento e una medaglia d'oro per le vittime del terrorismo

Questa mattina il prefetto di Lucca, Francesco Esposito, ha consegnato ai familiari di Sergio PARIGINI, internato civile, e Osvaldo PIERCECCHI, internato militare, nel rispetto delle misure anticovid, le medaglie d'onore ai cittadini italiani, militari e civili, deportati ed internati nei lager nazisti e destinati al lavoro coatto per l'economia di guerra ed ai familiari dei deceduti:

 

Nell'occasione è stata anche consegnata al Primo Maresciallo dell'Esercito Italiano Fernando PERVILLI una Medaglia d'oro per le vittime del terrorismo.

 

Alla consegna erano presenti i Sindaci di Bagni di Lucca e di Viareggio.

Di seguito l'elenco degli insigniti, con la motivazione della benemerenza.

 

Osvaldo PIERCECCHI.  

Osvaldo Piercecchi nasce a Diecimo di Borgo a Mozzano il 19 dicembre 1920, da Michele e Giuseppina Frugoli. Suo padre aveva preso parte come bersagliere alla prima guerra mondiale, riportando una menomazione per una ferita da baionetta.

Quando Osvaldo ha tre anni, la sua famiglia - con i genitori e il fratello maggiore Bruno (un terzo fratello, più grande, era morto all'età di sei anni) - si trasferisce a Bagni di Lucca, dove poi egli vivrà per il resto della sua vita.

Da ragazzo impara il mestiere di falegname, essendo appassionato anche di scultura.

Chiamato alle armi a guerra in corso, nel 1942, di stanza a Fossano di Cuneo, consegue la specializzazione di radiotelegrafista. Con il 56° Reggimento di artiglieria della Divisione di Fanteria "Casale", il 5 novembre del 42 parte da Mestre via terra per l'Albania, per raggiungere poi la Grecia, dove la Divisione viene dislocata nella zona compresa fra il golfo di Arta e quello di Patrasso, con presidi ad Agrinion, Amphilokia e Missolungi.

E' ricoverato nell'ospedale da campo di Missolungi per circa un mese, da aprile a maggio del '43. Qualche giorno dopo l'8 settembre, il 13, è catturato dai nazisti e deportato in campi di prigionia in Germania. Molto duro è il viaggio in carri bestiame e durissima la prigionia in uno dei lager nella zona di Amburgo, di cui non è per tutti possibile riscontrare gli elenchi, in gran parte distrutti dai nazisti.

Come Internato Militare Italiano (IMI) rifiuta la possibilità di rientrare in Italia, concessa a condizione di arruolarsi nell'esercito della Repubblica sociale.

Il lager è liberato nel 1945 dall'esercito inglese. Osvaldo riesce a fare avere sue notizie solo il 12 settembre 1945, attraverso la Segreteria di Stato vaticana, dal "Campo B Serial 18 Walstrasse Hamburgo 24": è uno dei campi che gli inglesi hanno allestito per "displaced persons" (DP camps), spesso utilizzando gli stessi ex lager tedeschi, in attesa di organizzare il ritorno nei rispettivi paesi.

Tornato in Italia, Osvaldo si sposa, il 18 agosto 1946, con Annunziata Del Fiorentino, da cui avrà quattro figli: Mario, Sergio, Maria Luisa e Gabriella.

La fame, le malattie, i maltrattamenti, le angherie subite nei lager nazisti ne hanno minato la salute in maniera irreparabile. Nel 1959 ottiene la Croce al merito di Guerra per l'internamento in Germania. Muore l'anno dopo, a quarant'anni non ancora compiuti, il 19 luglio del 1960.

 

SERGIO PARIGINI

 

Sergio PARIGINI nasce a Viareggio l'1 novembre 1926.

Terzo figlio di Cosimo Parigini (di Montecatini), e di Giuseppina Zannelli (di Borgo a Buggiano), ha un fratello maggiore, Piero; una sorella, Pierina, è deceduta in tenera età.

La madre è casalinga e il padre un'abile falegname, di simpatie socialiste e orientamenti antifascisti.

Durante la guerra, la famiglia, costretta come quasi tutta la popolazione di Viareggio allo sfollamento, ripara presso una famiglia a Camaiore, in località La Verdina.

Qui Sergio, all'età di soli 17 anni, è catturato dai tedeschi durante uno dei sempre più frequenti rastrellamenti, il 10 agosto del 1944. Avviato con i compagni di sventura a piedi, verso Lucca, il tragitto si ferma alla Sassaia (Massarosa), dove, l'11 agosto, i tedeschi uccidono 31 dei rastrellati, più altri sette provenienti dal campo di lavoro di Socciglia. Sergio, tra i superstiti, è fatto proseguire per Lucca, alla Pia Casa, divenuta luogo di raccolta di civili destinati al lavoro coatto. Da qui è trasferito, con tappa al campo di Fossoli, in Germania, nel campo di lavoro coatto di Gersthofen, presso Augsburg (Augusta), in Baviera.

Il lavoro è in una fabbrica chimica, la IG Farbwerke Hoechst, a imballare sostanze pericolose. E' trasferito per punizione, come lui racconta "per scarso rendimento causa poco cibo e molta fame", ad Augusta. Nel campo ci sono prigionieri francesi, polacchi, ucraini, cecoslovacchi. Qui trova condizioni ancora peggiori. Un episodio che ricorda della prigionia è quando una volta è preso a calci, riportandone per sempre un segno sulla mano destra. Sergio è messo a lavorare in una fabbrica di mitragliatrici, fin quando questa viene bombardata e rasa al suolo. Allora è utilizzato per lavori di riparazione della ferrovia o delle abitazioni, finché, sul finire della guerra, riesce, con due amici viareggini, a fuggire e, in parte a piedi, in parte con mezzi di fortuna, riesce ad arrivare fino a Milano, proprio nei giorni della liberazione della città.

Da Milano in treno fino a Piacenza, poi a piedi sulla Cisa, poi su un camion, arriva a casa, irriconoscibile.

Difficile e lenta è la ripresa: espletato il servizio militare, diviene odontotecnico. Nel 1951, avviene il matrimonio con Fiorella Cerri, da cui nascono Stefania e Andrea.

Sergio ha sempre voluto raccontare con passione la sua storia, anche ai nipoti, ma negli ultimi anni fa fatica, si commuove e il ricordo gli rinnova la sofferenza. Sergio è deceduto il 12 Aprile dell'anno scorso, il giorno di Pasqua.

         

Maresciallo dell'Esercito Italiano Fernando PERVILLI

Primo Maresciallo dell'Esercito Italiano, effettivo presso il Reparto Comando e Supporti Tattici "Folgore" di Livorno, nell'ambito di un 'operazione in Afghanistan denominata "Preasidium", quale Sottoufficiale con l'incarico di "Capo Centro Sistemi C4 della Task Force Lince" è rimasto ferito, il 30 maggio 2011, durante un attentato terroristico ad Herat.

 





 

 

 
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 Comune di Massarosa: nominato Commissario il Viceprefetto Vicario Giuseppina CASSONE

In seguito alle dimissioni contemporanee e contestuali di 9 Consiglieri del Comune di Massarosa, il prefetto di Lucca, Francesco Esposito ha sospeso con proprio provvedimento gli organi elettivi e nominato Commissario per la provvisoria amministrazione dell'Ente il Viceprefetto Vicario della Prefettura di Lucca, Dott.ssa Giuseppina Cassone, ricorrendo i presupposti di cui all'art. 141, comma 1, lett. B e art. 38, comma 8 del D.Lgs.vo 18 agosto 2000 n. 267.

Contestualmente il Prefetto Esposito ha informato il Ministero dell'Interno per l'avvio della procedura di scioglimento del Consiglio Comunale di Massarosa.

La Dott.ssa Cassone è entrata in servizio presso la Prefettura di Massa Carrara nel 1985; durante la sua carriera è stata Capo di Gabinetto presso la medesima Prefettura, Viceprefetto Vicario presso la Prefettura di Pistoia, Commissario per la fusione del Comune di San Marcello Piteglio e Presidente presso la Commissione Territoriale per il riconoscimento della protezione Internazionale di Firenze - Sezione Livorno.
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 NEL CORTILE DEGLI SVIZZERI IL 75° ANNIVERSARIO DELLA FONDAZIONE DELLA REPUBBLICA

Si è svolta questa mattina nel Cortile degli Svizzeri la celebrazione del 75° anniversario della Fondazione della Repubblica.
 

La cerimonia, organizzata con la collaborazione della Provincia e del Comune di Lucca, ha avuto inizio alle ore 9.30 e si è svolta con la partecipazione di un numero ristretto di rappresentanti delle Istituzioni, nel pieno rispetto delle norme di prevenzione del Covid.
 
Erano presenti, tra gli altri, l'Arcivescovo di Lucca, i parlamentari, l'assessore regionale Baccelli, i Consiglieri regionali, il Presidente della Provincia, il Sindaco del Comune di Lucca e i responsabili provinciali delle Forze dell'Ordine e dei Vigili del Fuoco.
 
L'evento ha avuto inizio con l'Alzabandiera, alla presenza del Prefetto Francesco Esposito; il momento solenne è stato accompagnato dal canto dell'Inno d'Italia eseguito da alcuni ragazzi dell'Istituto Passaglia. Presente anche un rappresentante della Consulta provinciale degli Studenti che ha dato lettura del Messaggio del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
 

Successivamente è stata deposta una corona di alloro al Monumento ai Caduti.
 

" Dobbiamo continuare a guardare ai valori dell'unità e della Repubblica così come trasfusi nella Costituzione - ha detto il Prefetto Esposito - per proiettarci nel futuro con maggiore fiducia e, superata la pandemia, rilanciare lo sviluppo sociale ed economico del Paese. Questo slancio richiede un impegno congiunto di tutti e un forte coinvolgimento delle nuove generazioni ". 

Proprio ai giovani presenti il Prefetto ha voluto consegnare una copia della Costituzione Repubblicana come atto simbolico per tramandare quei valori che costituiscono il patrimonio dell'intera comunità nazionale.
 

Le celebrazioni sono cominciate nella giornata di ieri nelle sale di rappresentanza della Prefettura con la consegna delle onorificenze conferite dal Presidente della Repubblica, e proseguiranno nei giorni 3 e 4 di giugno al fine di evitare occasioni di assembramento.
 

Ecco l'elenco degli insigniti: 

Dott. Armando Nanei , Direttore del Servizio Ispettivo del Dipartimento di Pubblica Sicurezza presso il Ministero dell'Interno, insignito Ufficiale.
Laureato in giurisprudenza è entrato nei ruoli della Polizia di Stato nel 1986. Tra i molti incarichi assolti, si annoverano quelli di Vicario del Questore di Lucca e di Genova, di Questore della Provincia di Isernia, di Direttore del Servizio Polizia Ferroviaria del Dipartimento della Pubblica Sicurezza del Ministero dell'Interno, di Questore di Firenze e, attualmente, di Direttore dell'Ufficio Centrale Ispettivo presso il Dipartimento di Pubblica Sicurezza. Il Dott. Nanei si è particolarmente distinto per la notevole serietà, l'elevato senso del dovere e per gli ottimi rapporti sia con le altre Forze di Polizia che con i rappresentanti delle Istituzioni, conquistando stima e prestigio in tutte le sedi presso le quali ha lavorato. Le sue doti e le elevate capacità professionali sono state sempre riconosciute ed apprezzate, sia per lo spirito di sacrificio e il senso dello Stato che per la totale abnegazione al lavoro e l'eccezionale impegno profuso nell'interesse pubblico e delle Istituzioni.

 

Sig Vinicio Fruzzetti , Socio Fondatore dell'Associazione A.I.D.O. di Lucca, insignito Ufficiale.
 Il Sig. Vinicio FRUZZETTI sin dal 1974 è socio e fondatore dell'Associazione A.I.D.O. di Lucca. L'impegno e l'abnegazione nel mondo del volontariato sono stati sempre assidui fino ad identificarlo come punto di riferimento per l'associazione e a diventare Coordinatore di tutte le associazioni di "Dono" della provincia. Non ultima l'attività svolta con grande professionalità in occasione dell'emergenza epidemiologica del Covid-19 durante la quale ha garantito il proseguimento del lavoro della sezione territoriale, coordinando il servizio per impedire l'interruzione delle donazioni. Successivamente al 1989, anno in cui è stato insignito dell'onorificenza di Cavaliere al Merito della Repubblica, è stato nominato Consigliere Regionale, carica che mantiene attualmente oltre a quella di Coordinatore delle Associazioni, Presidente della Sezione Territoriale di Lucca e Vice Presidente Regionale Vicario.

 

Sig. Enzo Giuntoli , ex Consigliere Provinciale, attualmente Consigliere Comunale di Lucca, insignito Ufficiale.
Diplomato motorista navale, nel corso della vita ha svolto diversi incarichi quali Consigliere e Presidente di Circoscrizione, Consigliere Comunale e Provinciale e dal 25 giugno 2017 è Consigliere del Comune di Lucca.

 

Ing. Michele Iuffrida , Dirigente Superiore del Corpo dei Vigili del Fuoco in quiescenza, insignito Ufficiale .
Laureato in ingegneria elettronica, dal gennaio 2007 a luglio 2011 è stato Comandante provinciale dei Vigili del Fuoco di Lucca. Ha saputo da subito inserirsi nella realtà di questa provincia e, grazie alle proprie capacità professionali ed alla sincera disponibilità, ha costituito un sicuro punto di riferimento per le Istituzioni territoriali. Promosso Dirigente Superiore ha proseguito la sua carriera professionale anche presso il Dipartimento dei Vigili del Fuoco presso il quale ha svolto importanti e prestigiosi incarichi, tra cui da ultimo quello di Vice Direttore Centrale presso la Direzione Centrale per le Risorse Umane. Ha partecipato attivamente a diverse emergenze di protezione civile, prestando soccorso anche in occasione del disastro ferroviario di Viareggio del 29 giugno 2009.

 

 

Sig.ra Priscilla Beretta , Commissario della Polizia di Stato in quiescenza, insignita Cavaliere.
Commissario del ruolo direttivo della Polizia di Stato in quiescenza, ha dedicato gran parte della sua carriera professionale alla sicurezza aeroportuale, specie in seguito agli attentati dell'11 settembre 2001.Durante gli anni di servizio ha ottenuto riconoscimenti per i quali ha ricevuto la medaglia d'oro per merito di servizio, sei lodi , un encomio del Capo della Polizia in relazione ad operazioni di Polizia Giudiziaria. In data 28/5/2013 gli è stata conferita dal Ministero degli Affari Esteri, con decreto di S.M. la Regina d'Olanda, la medaglia di apprezzamento in ricordo delle visite estere, come segno di stima per l'impegno profuso. Nei primi mesi del 2019 ha iniziato a svolgere attività di volontariato presso la "Tela di Penelope" Cooperativa Sociale con sede a Lucca dove persone con disabilità realizzano mediante l'utilizzo del telaio prodotti tessili utilizzando l'arte-terapia come forma riabilitativa.

 

Sig. Giuseppe Corbellini , titolare di una ditta artigianale nel Comune di Pietrasanta ed ex Consigliere presso la Banca Versilia Lunigiana e Garfagnana - Credito Cooperativo, insignito Cavaliere .
Fin da piccolo ha coltivato la passione per i macchinari in genere, giungendo a riprodurli in miniatura e a studiarne le caratteristiche. La sua arte lo ha portato negli anni ad entrare nel mondo dell'imprenditoria, aprendo un cantiere navale in Versilia dove si è distinto per la costruzione di ruote timone in lucido legno di mogano di ogni forma e dimensione e di pregevole fattura.

 

Sig. Emilio Di Fazio , Luogotenente della Capitaneria di Porto di Viareggio, insignito Cavaliere .
Primo Luogotenente presso la Capitaneria di Porto di Viareggio. Durante il servizio ha ricoperto molteplici incarichi, da Comandante della Motovedetta a Capo sezione Demanio, Amministrativo e Contenzioso, Capo sezione di gente di mare e pesca, Comandante dell'Ufficio Locale Marittimo di Forte dei Marmi, Capo Sezione Polizia Marittima e Difesa Costiera, fino all'incarico attuale di Nostromo del Porto della Capitaneria di Viareggio. Ha frequentato numerosi corsi di aggiornamento, ottenendo diversi brevetti e abilitazioni. Ha ricevuto molti riconoscimenti, quali encomi ed elogi, dal 1992 al 2016, per il profuso impegno, l'alta capacità e professionalità, oltre che per il costante lodevole comportamento e l'elevato rendimento negli incarichi svolti nel corso della sua carriera.

 

Sig. Massimo Diodati , presidente dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti (UICI) della Toscana, insignito Cavaliere.
Persona dalle elevate qualità morali e civili, è dotato di indiscusse capacità organizzative nel sociale. Infatti su proprio interessamento, è stata firmata una convenzione tra il Comune di Viareggio e l'Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti di Lucca, per la realizzazione di una "biblioteca accessibile e una cultura di accessibilità" che utilizza risorse (audiolibri, libri a caratteri grandi) e servizi (percorsi facebook) dedicati.La sua determinazione e la sua volontà hanno portato, di concerto con la locale A.S.L., intere unità oculistiche-pediatriche in tutte le scuole della provincia, per un'importante attività di prevenzione, già dalla minore età, che ha fatto intercettare e curare potenziali casi di difficoltà visiva dei bambini.Inoltre, ha stipulato un accordo con il Comando Prov.le dei Vigili del Fuoco di Lucca, al fine di promuovere le procedure di soccorso in caso di disastri naturali ai disabili.

 

Ing. Federico Giuseppe Luiso , Assistente del Presidente dell'Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente, insignito Cavaliere.
Laureato in Ingegneria Elettrica con indirizzo Gestionale/Energia, ha acquisito negli anni successivi diversi master ed è autore di numerose pubblicazioni in materia di energia.Attualmente è Assistente del Presidente dell'Autorità di regolazione per l'energia, reti e ambiente. Nel corso della sua lunga carriera ha svolto diversi importanti incarichi come Assistente Capo del Dipartimento Energia con funzioni di coordinamento e supporto tecnico presso Il Ministero dello sviluppo Economico e assistente del componente del Collegio dell'Autorità Luigi Carbone presso l'Autorità per l'Energia Elettrica, il Gas e il Sistema idrico.

 

Dott. Maurizio Prina , Comandante della Polizia Municipale di Lucca, insignito Cavaliere .
Laureato in Giurisprudenza, è attualmente Comandante della Polizia Municipale di Lucca e riveste un ruolo di primo piano nella gestione del relativo servizio.
Nel corso della sua carriera ha svolto importanti incarichi ed è stato docente, commissario di esami e direttore tecnico per corsi di formazione, aggiornamento e qualificazione della Polizia locale per la Regione Piemonte, nonché presso la prestigiosa Scuola della Polizia Locale di Torino "R. Bussi". Ha svolto numerose attività in collaborazione con le Forze dell'Ordine a la Procura della Repubblica di Lucca.E' autore di varie pubblicazioni nell'Archivio giuridico della Circolazione e dei Sinistri Stradali.

 Dott. Calogero Ragusa , Dirigente responsabile del Servizio di contabilità e gestione finanziaria presso la Prefettura di Firenze, insignito Cavaliere.
Laureato in Economia e Commercio è attualmente dirigente di fascia II in qualità di responsabile del Servizio di contabilità e gestione finanziaria presso la Prefettura di Firenze. Entrato nell'Amministrazione dell'Interno nel 1986, ha iniziato la sua carriera presso la Prefettura di Lucca.Nel corso degli anni ha saputo esercitare con grande abilità anche competenze non direttamente riconducibili alla propria qualifica, rivelando non comuni doti di dedizione ai doveri d'ufficio.   

Sig. Mario Ruggiero , Presidente dell'Associazione Nazionale Artiglieri d'Italia, Sez. di Lucca, insignito Cavaliere .
Fondatore delle sezioni dell'Associazione "Artiglieri d'Italia" di Forte dei Marmi e Massarosa. Negli anni 2008, 2009 e 2010 ha partecipato all'organizzazione e alla conduzione delle gare per pattuglie militari congiuntamente all'Unione Nazionale Sottoufficiali italiani allo scopo di promuovere l'Associazione Nazionale Artiglieri d'Italia. Tale collaborazione continua ancora oggi per altre iniziative congiunte.
 
Ing. Maria Vincenza Saccone , Dirigente Vicario del Comandante del Corpo Provinciale dei Vigili del Fuoco di Lucca, insignita Cavaliere.
Laureata in ingegneria civile, dal 1994 è Funzionario direttivo del Ministero dell'Interno del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco. Attualmente, ricopre il ruolo di Vicario del Comandante con la qualifica di direttore Vice Dirigente Antincendio presso il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Lucca. Nel corso della sua carriera ha partecipato a importanti attività di soccorso a seguito degli eventi alluvionali della Versilia del 1996, del terremoto Umbro marchigiano del 1997, dell'alluvione di Sarno del 1998, del terremoto del Molise del 2002, del terremoto in Abruzzo del 2009, del disastro ferroviario di Viareggio nel 2009, del sisma in Emilia del 2012 e diverse altre emergenze quali per ultima l'emergenza neve del gennaio 2021 in provincia di Lucca e di Pistoia.

 

Sig. Alessio Lucio Vitiello , Luogotenente della Guardia di Finanza presso il Comando Provinciale di Lucca, insignito Cavaliere.
Arruolatosi nella Guardia di Finanza nel 1988, ha ricoperto in passato incarichi nei reparti operativi del Corpo, frequentando con profitto numerosi corsi di formazione e aggiornamento professionale. Si fregia di ricompense di ordine morali quali encomi ed elogi ed ha conseguito la croce d'oro per anzianità di servizio. Effettua inoltre beneficenza a favore, tra l'altro, della Caritas diocesana di Lucca.

 

Saranno, inoltre, consegnate le medaglie d'onore concesse con decreto del Presidente della Repubblica a cittadini lucchesi internati in Germania: Parigini Sergio, internato civile (deceduto) e Piercecchi Osvaldo internato militare (deceduto).
 
 
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