Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Lucca

Cittadinanza

  Dirigente Dell'Area:Dott. Michele CAPOZZA
Email Dirigente Dell'Area: michele.capozza(at)interno.it
 
Ubicazione dell'Ufficio :
Prefettura di Lucca - Uffici Amministrativi,  Piazza Napoleone - Palazzo Ducale
 (Cortile Carrara n. 20, 2° piano)
 
CITTADINANZA PER RESIDENZA  (ART. 9 Legge 91/1992)

Reperibilità telefonica per informazioni ed appuntamenti:
tel. 0583 424460/424638
 martedì-giovedì-venerdì ore 12.30-13.30

 
CITTADINANZA PER MATRIMONIO  (ART. 5 Legge 91/1992)
Reperibilità telefonica per informazioni ed appuntamenti:
 tel. 0583 424412
lunedì-mercoledì-venerdì ore 9.00-10.00
 
INFORMAZIONI GENERALI
 
1) PRESENTAZIONE DOMANDA - S.P.I.D.
 
La domanda di cittadinanza italiana può essere presentata esclusivamente " online" - con modalità informatica - accedendo tramite SPID (Sistema Pubblico per la gestione dell'Identità Digitale) al seguente Portale:
Pertanto, ai sensi della Circolare del Ministero dell'Interno n. 3250 del 12 maggio 2021, tutti coloro che hanno già presentato istanza, ancora non definita con un provvedimento finale, dovranno procedere obbligatoriamente, ad associare la pratica pendente allo SPID con una semplice procedura attivabile nel sistema, acquisendo così le nuove credenziali che consentiranno di accedere al Portale dei servizi di cittadinanza.
 
IMPORTANTE :

LE PRATICHE DOVRANNO ESSERE ASSOCIATE ENTRO E NON OLTRE IL 31.10.2021
    


L'associazione della propria istanza allo SPID permette di verificare l'iter della propria domanda di cittadinanza e di conoscere le comunicazioni importanti relative al procedimento amministrativo (richieste di integrazioni documentali, avvisi di eventuali rigetti o dichiarazioni di inammissibilità, notifiche varie compreso la notifica del decreto di concessione, ecc...).
  • Per consultare la domanda di cittadinanza inviata tramite SPID accedere al Portale e scegliere: Cittadinanza -> Comunicazioni/stato pratica
  • Per consultare la domanda inviata tramite un'utenza NO-SPID, una volta effettuato l'accesso con SPID, andare in Cittadinanza ->Associa pratica -> cliccare su Associa pratica ed inserire i dati richiesti e il Numero Pratica (ovvero K/10 o K10/C/ es: K10/0000001).
ATTENZIONE :
  • nel caso in cui non si riesca ad associare la domanda di cittadinanza alle credenziali SPID ci si dovrà rivolgere esclusivamente all'assistenza online cliccando sulla voce "Help Desk".
  • Ove vi siano discordanze anagrafiche (cognome/nome/data di nascita/luogo di nascita) tra SPID e i dati inseriti nella domanda inviata, si riceverà un messaggio che inviterà a produrre un'autodichiarazione attestante le proprie esatte generalità alla Prefettura competente, la quale, effettuate le opportune verifiche, procederà ad autorizzare l'Help Desk alle necessarie rettifiche nel sistema.
 
 2) TERMINI DEL PROCEDIMENTO
 
Con legge 18 dicembre 2020, n. 173 è stato convertito il decreto legge 21 ottobre 2020, n. 130.  Per le domande presentate a partire dal 20 dicembre 2020  - data di entrata in vigore della citata legge - il nuovo termine di durata massima del procedimento di concessione della cittadinanza italiana è di  24 mesi prorogabili fino al massimo di 36 .
Per le domande presentate prima del 20 dicembre 2020 resta in vigore il termine di 48 mesi già previsto dal decreto legge n. 113/2018 - convertito in legge n. 132/2018.

3) CONVOCAZIONE IN PREFETTURA
 
Per disposizione del Ministero dell'Interno, a decorrere dal 12 maggio 2021, è stata  eliminata  la fase procedimentale consistente nella convocazione del richiedente per l'identificazione e la verifica della documentazione originale trasmessa online all'atto di invio della domanda di cittadinanza. L'identificazione digitale del richiedente, ora certificata da SPID, consente di fare a meno della presenza fisica dell'interessato presso gli Uffici della Prefettura.
ATTENZIONE : si raccomanda, comunque, di conservare con la massima cura tutta la documentazione in originale fino al termine del procedimento al fine di esibirla, su richiesta dell'Ufficio Cittadinanza della Prefettura, in qualsiasi momento si rendesse necessario per necessità istruttorie.

4) ANAGRAFICHE - ESATTE GENERALITA'
 
Il sistema informatico NON consente più alcuna modifica da parte dell'Ufficio Cittadinanza rispetto a quanto inserito  online  dall'interessato. Pertanto nel compilare la domanda si deve porre la massima attenzione alle generalità (COGNOME - NOME - DATA DI NASCITA - LUOGO DI NASCITA) indicate in atti e documenti formati all'estero (nel Paese di origine) dalle competenti Autorità straniere (atto di nascita, certificato penale, passaporto o carta di identità per i cittadini dell'Unione Europea) e in atti rilasciati dallo Stato italiano (permesso di soggiorno, carta di soggiorno, carta di identità italiana). In caso di discordanze (es: patronimico nell'atto di nascita, cognome modificato a seguito di matrimonio, indicazione differente del luogo di nascita nei vari documenti) tra i succitati documenti è necessario allegare idonea documentazione che giustifichi ogni eventuale divergenza (attestazione consolare esatte generalità, atto di nascita con annotazione cambio cognome, certificato di matrimonio con annotazione cambio cognome).

5) COMUNICAZIONI con l'ufficio e "IO APP"
 
Tutte le comunicazioni, compreso l'invio di documentazione, tra il richiedente e l'ufficio cittadinanza relative alla domanda effettuata (es: cambio residenza, integrazione documentale, aggiornamento redditi, certificazioni anagrafiche, trascrizione matrimonio...) devono avvenire unicamente tramite la seguente e-mail dedicata: comunicazione.cittadinanza.preflu(at)pec.interno.it .
ATTENZIONE: indicare sempre nell'OGGETTO il numero della pratica (K10/...o K10/C/...).
Tale modalità di comunicazione, tramite CIVES attraverso la sezione " Comunicazioni ", è l'unica utilizzata anche dall'ufficio cittadinanza per inviare i preavvisi di inammissibilità o diniego dell'istanza di cittadinanza, le risposte alle richieste di accesso agli atti del procedimento, le notifiche dei provvedimenti conclusivi di concessione.

LA COMUNICAZIONE INVIATA TRAMITE PORTALE CON MODALITA' INFORMATICA HA VALORE DI NOTIFICA .

E' stato inoltre attivato il collegamento con " IO APP" , applicazione scaricabile su smartphone , principale punto di contatto digitale con la Pubblica Amministrazione, destinato a garantire trasparenza ed informazione ai richiedenti la cittadinanza sull'andamento della pratica e sullo stato della procedura, in modo rapido ed immediato.

6) NOTIFICA DEL DECRETO DI CITTADINANZA
 
Sulla base dell'identità digitale certificata da SPID, è stata implementata una nuova modalità di notifica del decreto di concessione della cittadinanza italiana. Il provvedimento verrà trasmesso direttamente al richiedente tramite apposito messaggio nella sua AREA RISERVATA del Portale Servizi Cittadinanza. Tale trasmissione ha, per gli utenti identificati con SPID, valore di notifica, e pertanto dalla data di invio del decreto decorrerà il periodo di 6 mesi entro il quale l'interessato dovrà prestare giuramento. La comunicazione di trasmissione del decreto contiene le istruzioni su come contattare il Comune di residenza anagrafica per concordare i successivi adempimenti.
 
7) DOCUMENTAZIONE RICHIESTA    
  • CERTIFICATO di NASCITA  legalizzato/apostillato munito di traduzione in lingua italiana legalizzata/apostillata. La certificazione di nascita non deve essere prodotta se la nascita è avvenuta ed è stata registrata in Italia. 
  • CERTIFICATO PENALE  del Paese di origine (e degli eventuali Paesi terzi di residenza) legalizzato/apostillato e munito di traduzione in lingua italiana legalizzata/apostillata.  Il certificato penale ha validità  6 mesi  dalla data del rilascio.

 I suddetti certificati dovranno essere  tradotti in lingua italiana  nei seguenti modi:
  1. dalla Autorità Diplomatica o Consolare italiana nel Paese di origine;
  2. in Italia, dall'Autorità diplomatica o consolare del Paese che ha rilasciato l'atto (in questo caso la firma del funzionario straniero dovrà essere legalizzata dalla Prefettura);
  3. da un traduttore ufficiale o da un interprete che ne attesti con le formalità previste la conformità al testo straniero (asseverazione di traduzione in Tribunale).  

                                                      
ATTENZIONE :

Per i  CITTADINI dell'UNIONE EUROPEA  dal 16 febbraio 2019 il REGOLAMENTO (UE) 2016/1191  ha semplificato i requisiti per la presentazione dei documenti pubblici dell'Unione Europea (nascita - matrimonio - unione registrata - assenza di precedenti penali) abolendo l'obbligo di legalizzazione e di apostille e semplificando le formalità di traduzione con l'istituzione di moduli standard plurilingue. Per conoscere se la traduzione è redatta su un modulo multilingue conforme al modello standard occorre connettersi al sito  https://e-justice.europa.eu/home.do  e controllare alla voce " moduli dinamici - documenti pubblici " se, in corrispondenza del Paese del cui certificato si tratta, il modulo multilingue presentato corrisponde a quello predisposto dal Paese in questione.

Per i  RIFUGIATI  (status di rifugiato ai sensi della Convenzione di Ginevra del 27 luglio 1951)  e gli  APOLIDI  (status di apolide ai sensi della Convenzione di New York del 28 settembre 1954)  , in mancanza dei documenti di cui al punto 1) e 2) potranno produrre  ATTO DI NOTORIETA'  formato presso la Cancelleria del Tribunale territorialmente competente, recante l'indicazione delle proprie generalità nonché quelle dei genitori e l'attestazione che la persona non ha riportato condanne penali né ha procedimenti penali in corso nel proprio Paese di origine e negli eventuali Paesi terzi di residenza.
I titolari di  protezione sussidiaria   e di  protezione umanitaria   non usufruiscono delle agevolazioni previste per il rifugiato in materia di acquisto della cittadinanza italiana, ma rientrano nella disciplina generale prevista dagli articoli 5 e 9 della Legge sulla cittadinanza n. 91/1992.
 
  • RICEVUTA  del versamento del contributo obbligatorio di  euro 250,00  sul CCP (conto     corrente postale) n. 809020 intestato a: MINISTERO INTERNO D.L.C.I.- CITTADINANZA con causale: "Cittadinanza - contributo di cui all'art.1, comma 12, legge 15 luglio 2009, n. 94".
 
  • MARCA da BOLLO da euro 16,00  (i cui estremi - identificativo e data di pagamento - vanno inseriti nel modulo di domanda: sezione "Imposta di bollo").
 
  • DOCUMENTI di RICONOSCIMENTO  (PERMESSO DI SOGGIORNO-PASSAPORTO - CARTA di IDENTITA' ITALIANA).
 
  • ATTESTAZIONE DELLA CONOSCENZA DELLA LINGUA ITALIANA LIVELLO B1 del QCER-Quadro Comune di Riferimento Europeo per la Conoscenza delle Lingue  da attestare all'atto di presentazione della domanda sia per matrimonio (art. 5) che per residenza (art. 9) ex Legge n. 91/1992. Le domande prive delle autocertificazioni e attestazioni relative alla conoscenza della lingua italiana - come da Circolare Ministeriale n. 666 del 25 gennaio 2019 consultabile a fondo pagina - saranno RIFIUTATE.
 
 
 
 
 
 
 
------------------------------------------------------------------------------------------------ 
INFORMAZIONI GENERALI
Dal 1 Settembre 2020 l'accesso al portale di invio telematico delle istanze da parte dei richiedenti la cittadinanza residenti in Italia, dovrà avvenire esclusivamente con SPID ( Sistema Pubblico per la gestione dell'Identità digitale)
 
Con legge 18 dicembre 2020, n. 173 è stato convertito il decreto legge 21 ottobre 2020, n. 130. Per le domande presentate a partire dal 20 dicembre 2020 - data di entrata in vigore della citata legge - il nuovo termine di durata massima del procedimento di concessione della cittadinanza italiana è di 24 mesi prorogabili fino al massimo di 36 .
Per le domande presentate prima di quella data resta in vigore il termine di 48 mesi già previsto dal decreto legge n. 113/2018 - convertito in legge n. 132/2018.
 
Si informa, inoltre, che a decorrere dal 21 ottobre 2020 i richiedenti la cittadinanza italiana possono chiedere informazioni e chiarimenti sulla propria pratica, chiamando i seguenti numeri telefonici messi a disposizione dal Ministero dell'Interno nei giorni a fianco indicati, dalle ore 10.00 alle ore 12.00:
  • 06 46539955 - lunedì/mercoledì
  • 3346909996 -  mercoledì
  • 3346909859 -  venerdì
Ubicazione dell'Ufficio:
 
 
  • Stanza n. 232: cittadinanza per matrimonio - ART. 5 Legge 91/1992
  • Stanza n. 210: cittadinanza per residenza - ART. 9 Legge 91/1992
 
CITTADINANZA per MATRIMONIO con cittadino italiano
(ART. 5 Legge 5 febbraio 1992, n. 91)
 
Ubicazione dell'Ufficio: Piazza Napoleone - Palazzo Ducale - Cortile Carrara n. 20 - Piano II - Stanza n. 232
Addetti: funzionario amministrativo Paola DINI Telefono : 0583 424412
Per richieste di informazioni particolari o per concordare un eventuale appuntamento relativamente alle domande di cittadinanza per matrimonio l'Ufficio Cittadinanza risponderà esclusivamente al telefono nei giorni di:
LUNEDI' - MERCOLEDI' - VENERDI' dopo le ore 12.00 .
 
Lo stato delle domande di cittadinanza in corso di trattazione è reperibile, invece, unicamente dagli utenti consultando il portale "Cittadinanza" del Ministero dell'Interno.
 
CITTADINANZA per RESIDENZA
(ART. 9 Legge 5 febbraio 1992, n. 91)
 
Ubicazione dell'Ufficio: Piazza Napoleone - Palazzo Ducale - Cortile Carrara n. 20 - Piano II - Stanza n. 210
Addetti: funzionario amministrativo Eni BERTELLI Telefono: 0583 424460
 Per richieste di informazioni o per concordare un eventuale appuntamento relativamente alla domanda di cittadinanza per residenza, l'Ufficio Cittadinanza risponderà al telefono esclusivamente nei giorni di:
MARTEDI' - GIOVEDI' - VENERDI' dalle ore 12.30 alle ore 13.30 .
   

ATTENZIONE
A decorrere dal 5 ottobre 2018 - ai sensi dell'art. 14 del D.L. 4 ottobre 2018, n. 113 il contributo, al cui pagamento sono soggette le istanze o dichiarazioni di elezione, acquisto, riacquisto, rinuncia o concessione della cittadinanza italiana, è di importo pari a 250 euro . Inoltre il termine di definizione dei procedimenti in corso di cui agli articoli 5 e 9 è di quarantotto mesi (4 anni) dalla data di presentazione della domanda.
La Legge 1° dicembre 2018, n. 132 di conversione del D.L. n. 113/2018 ha introdotto il requisito della CONOSCENZA DELLA LINGUA ITALIANA - LIVELLO B1 del QCER-Quadro Comune di Riferimento Europeo per la Conoscenza delle Lingue da attestare all'atto di presentazione della domanda sia per matrimonio (art. 5) che per residenza (art. 9) ex Legge n. 91/1992. Le domande prive delle autocertificazioni e attestazioni relative alla conoscenza della lingua italiana - come da Circolare Ministeriale n. 666 del 25 gennaio 2019 consultabile a fondo pagina - saranno RIFIUTATE .
Si fa presente che l'ufficio comunica con il richiedente la cittadinanza italiana ESCLUSIVAMENTE tramite l'indirizzo e-mail indicato in fase di compilazione della domanda online; pertanto si prega di porre la MASSIMA ATTENZIONE nell'indicazione del suddetto indirizzo e-mail e di riscontrare le comunicazioni durante tutto il procedimento.
Il termine CITTADINANZA indica il rapporto tra un individuo e lo Stato, ed è in particolare uno status , denominato civitatis , al quale l'ordinamento giuridico ricollega la pienezza dei diritti civili e politici. In Italia il moderno concetto di cittadinanza nasce al momento della costituzione dello Stato unitario ed è attualmente disciplinata dalla legge 5 febbraio 1992, n. 91.
La cittadinanza italiana si basa sul principio dello "ius sanguinis" (diritto di sangue), per il quale il figlio nato da padre italiano o da madre italiana è italiano.
I cittadini stranieri, tuttavia, possono acquistarla se in possesso di determinati requisiti.
In base a questi è possibile individuare due tipologie di concessione:
  1. CONCESSIONE PER MATRIMONIO (ART. 5)
  2. CONCESSIONE PER RESIDENZA (ART. 9)
 
MODALITA' DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA  
 
Dal 18 giugno 2015 l a presentazione delle richieste è consentita esclusivamente con modalità informatica tramite l'invio on line registrandosi al portale del Ministero dell'Interno - Area Cittadinanza - Servizio Inoltro Telematico:
 
 
Dal 15 marzo 2019 è possibile utilizzare le credenziali SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale)
Si raccomanda di scannerizzare fronte/retro tutte le pagine dei documenti prodotti all'estero (CERTIFICATO DI NASCITA E CERTIFICATO PENALE) che devono essere integralmente visibili , pena il rifiuto della domanda.
  ATTENZIONE : il sistema informatico NON consente più alcuna modifica da parte dell'Ufficio Cittadinanza rispetto a quanto inserito on line dall'interessato, che costituisce la dichiarazione da sottoscrivere al momento della convocazione in Prefettura. Si ricorda che la CONVOCAZIONE IN PREFETTURA è un momento fondamentale del procedimento di concessione della cittadinanza italiana, sia al fine di verificare l'identità del richiedente e la conformità della documentazione inviata, sia al fine dell'apposizione della firma dell'interessato per l'assunzione di responsabilità in ordine a quanto dichiarato nella domanda.
 
DOCUMENTAZIONE RICHIESTA
  1. CERTIFICATO di NASCITA legalizzato/apostillato munito di traduzione in lingua italiana legalizzata/apostillata. N.B.: la certificazione di nascita non deve essere prodotta se la nascita è avvenuta ed è stata registrata in Italia.
  2. CERTIFICATO PENALE del Paese di origine (e degli eventuali Paesi terzi di residenza) legalizzato/apostillato e munito di traduzione in lingua italiana legalizzata/apostillata. Il certificato penale ha validità 6 mesi dalla data del rilascio.
Gli atti 1) e 2) dovranno essere tradotti in lingua italiana nei seguenti modi:
  • dalla Autorità Diplomatica o Consolare italiana nel Paese di origine;
  • in Italia, dall'Autorità diplomatica o consolare del Paese che ha rilasciato l'atto (in questo caso la firma del funzionario straniero dovrà essere legalizzata dalla Prefettura);
  • da un traduttore ufficiale o da un interprete che ne attesti con le formalità previste la conformità al testo straniero (asseverazione di traduzione in Tribunale)                                                          
ATTENZIONE
Per i CITTADINI dell'UNIONE EUROPEA dal 16 febbraio 2019 il REGOLAMENTO (UE) 2016/1191 ha semplificato i requisiti per la presentazione dei documenti pubblici dell'Unione Europea (nascita - matrimonio - unione registrata - assenza di precedenti penali) abolendo l'obbligo di legalizzazione e di apostille e semplificando le formalità di traduzione con l'istituzione di moduli standard plurilingue. Per conoscere se la traduzione è redatta su un modulo multilingue conforme al modello standard occorre connettersi al sito https://e-justice.europa.eu/home.do e controllare alla voce " moduli dinamici - documenti pubblici " se, in corrispondenza del Paese del cui certificato si tratta, il modulo multilingue presentato corrisponde a quello predisposto dal Paese in questione.
Per i RIFUGIATI (status di rifugiato ai sensi della Convenzione di Ginevra del 27 luglio 1951) e gli APOLIDI (status di apolide ai sensi della Convenzione di New York del 28 settembre 1954) , in mancanza dei documenti di cui al punto 1) e 2) potranno produrre ATTO DI NOTORIETA' formato presso la Cancelleria del Tribunale territorialmente competente, recante l'indicazione delle proprie generalità nonché quelle dei genitori e l'attestazione che la persona non ha riportato condanne penali né ha procedimenti penali in corso nel proprio Paese di origine e negli eventuali Paesi terzi di residenza. I titolari di protezione sussidiaria e di protezione umanitaria non usufruiscono delle agevolazioni previste per il rifugiato in materia di acquisto della cittadinanza italiana, ma rientrano nella disciplina generale prevista dagli articoli 5 e 9 della Legge sulla cittadinanza n. 91/1992.
       3. RICEVUTA del versamento del contributo obbligatorio di euro 250,00 sul CCP (conto     corrente postale) n. 809020 intestato a: MINISTERO INTERNO D.L.C.I.- CITTADINANZA con causale: "Cittadinanza - contributo di cui all'art.1, comma 12, legge 15 luglio 2009, n. 94".
       4. MARCA da BOLLO da euro 16,00 (i cui estremi - identificativo e data di pagamento - vanno inseriti nel modulo di domanda: sezione "Imposta di bollo")
       5. DOCUMENTO di RICONOSCIMENTO (PERMESSO DI SOGGIORNO-PASSAPORTO - CARTA di IDENTITA')
       6. REQUISITO DELLA CONOSCENZA DELLA LINGUA ITALIANA . Si veda la Circolare del Ministero dell'Interno n. 666 del 25/1/2019 a fondo pagina.
 
COME VERIFICARE LO STATO DELLA DOMANDA DI CITTADINANZA
Per verificare on line lo stato di avanzamento della propria domanda di cittadinanza, è disponibile un servizio web realizzato dal Ministero dell'Interno-Dipartimento per le Libertà Civili e l'Immigrazione al seguente link :
 
COME COMUNICARE COL MINISTERO DELL'INTERNO
Il Ministero dell'Interno ha attivato tre indirizzi di Posta Elettronica Certificata (P.E.C.) ai quali poter scrivere per ricevere informazioni riguardo la propria pratica di cittadinanza per residenza (Art. 9 Legge 91/1992).
Pertanto, per ottenere un più efficace riscontro alle diverse comunicazioni relative alle istanze di naturalizzazione (solleciti, diffide, richieste di accesso e altro), gli interessati o i loro legali rappresentanti, sono invitati a comunicare con il Ministero dell'Interno-Dipartimento per le Libertà Civili e l'Immigrazione-Direzione Centrale per i Diritti civili, la Cittadinanza e le Minoranze, utilizzando i seguenti indirizzi di posta elettronica certificata, specificando nell'oggetto il numero identificativo K10/...
 
CITTADINANZA PER MATRIMONIO CON CITTADINO ITALIANO
(art. 5 legge n. 91/1992)
 La 'cittadinanza per matrimonio' è riconosciuta dal Prefetto della provincia di residenza del richiedente. Il termine di definizione del procedimento è di 48 mesi (4 anni) dalla data di presentazione dell'istanza.
Il cittadino straniero o apolide, coniugato con un cittadino italiano, può chiedere di acquistare, ai sensi dell'art. 5 della legge 5 febbraio 1992, n. 91 e successive modifiche e integrazioni, la cittadinanza italiana se:
  • residente legalmente in Italia da almeno due anni dopo il matrimonio (il termine è ridotto della metà - un anno - in presenza di figli nati o adottati dai coniugi);
  • se residente all'estero, dopo tre anni dalla data del matrimonio.
IMPORTANTE : Il coniuge può essere cittadino italiano dalla nascita oppure cittadino italiano perché ha acquisito la cittadinanza italiana (la data di acquisizione della cittadinanza è quella del giorno successivo alla prestazione del GIURAMENTO davanti all'ufficiale di stato civile del Comune di residenza). Quindi lo straniero può effettuare la domanda di cittadinanza ai sensi dell'art. 5 - per matrimonio - dopo 2 anni (1 anno in presenza di figli comuni) dal giorno successivo al giuramento del coniuge, avendo altresì 2 anni (o 1 anno in presenza di figli) di residenza legale e di matrimonio.
Ai sensi dell'art. 1, comma 20 della Legge 20 maggio 2016, n. 76 " Regolamentazione delle unioni civili tra persone dello stesso sesso e disciplina delle convivenze ", le medesime disposizioni che disciplinano la concessione della cittadinanza per matrimonio con cittadino italiano si applicano alle unioni civili tra persone dello stesso sesso.
Al momento dell'adozione del decreto di concessione della cittadinanza non deve essere intervenuto scioglimento, annullamento o cessazione degli effetti civili del matrimonio e non deve sussistere la separazione personale dei coniugi.                                                                                                                                 
Prima di effettuare la domanda di cittadinanza per matrimonio è necessario verificare che:
 
  • le GENERALITA ' (nome-cognome-luogo e data di nascita) riportate sia nei documenti italiani che in quelli stranieri siano le stesse in tutti gli atti. Le discordanze eventualmente riportate nella documentazione potranno essere sanate:
    1) con una ATTESTAZIONE CONSOLARE con la quale l'Autorità Consolare dello Stato di appartenenza certifichi che le diverse generalità si riferiscono alla stessa persona;
    2) con il CERTIFICATO DI MATRIMONIO , tradotto in italiano e legalizzato/apostillato, nel caso in cui, in base all'ordinamento del Paese di origine, si è acquisito il cognome del coniuge.
    Le disposizioni sulle generalità da attribuire ai cittadini stranieri a seguito di concessione della cittadinanza italiana sono state impartite con la Circolare Ministeriale n. 462 del 18/1/2019.
  • l'atto di matrimonio contratto all'estero sia TRASCRITTO nei registri di stato civile del Comune italiano di residenza.
 
CITTADINANZA PER STRANIERI RESIDENTI IN ITALIA
(art. 9 legge n. 91/1992)
 
I cittadini stranieri residenti in Italia possono chiedere, ai sensi dell'art. 9 della legge 5 febbraio 1992, n. 91, comma 1, e successive modifiche e integrazioni (comprese le disposizioni di cui alla legge 15 luglio 2009, n.94), la cittadinanza italiana che verrà concessa con decreto del Presidente della Repubblica, su proposta del Ministro dell'Interno. Il termine di definizione del procedimento è di 48 mesi (4 anni) dalla data di presentazione dell'istanza.
  Puoi fare la richiesta se :
  • sei nato in Italia e vi risiedi legalmente da almeno 3 anni (art.9, c.1, lett.a);
  • sei figlio o nipote in linea retta di cittadini itaiani per nascita e risiedi legalmente in Italia da almeno 3 anni (art.9, c.1, lett.a);
  • sei maggiorenne, adottato da cittadino italiano, e risiedi legalmente in Italia da almeno 5 anni, successivi all'adozione (art.9, c.1, lett.b). La sentenza di adozione rilasciata dal Tribunale deve essere inserita nella domanda online in "Documento Generico";
  • hai prestato servizio, anche all'estero, per almeno 5 anni alle dipendenze dello Stato Italiano - nel caso di servizio all'estero, non occorre stabilire la residenza in Italia e puoi presentare domanda alla competente autorità consolare - (art.9, c.1, lett.c);
  • sei cittadino di uno Stato dell'Unione Europea e risiedi legalmente in Italia da almeno 4 anni (art.9, c.1, lett.d);
  • sei apolide o rifugiato e risiedi legalmente in Italia da almeno 5 anni (art.9, c.1, lett.e);
  • sei cittadino straniero e risiedi legalmente in Italia da almeno 10 anni (art.9, c.1, lett.f).
IMPORTANTE : si prega di fare attenzione alla correttezza e alla completezza dei documenti e delle dichiarazioni rese, soprattutto con riguardo ai requisiti di:
  1. RESIDENZA LEGALE CONTINUATIVA;
  2. REDDITO IMPONIBILE E FISCALMENTE DICHIARATO*;
  3. CONOSCENZA DELLA LINGUA ITALIANA.
Si ricorda, inoltre, che i requisiti di residenza, reddito e assenza di pregiudizi penali devono permanere fino alla notifica del provvedimento di concessione della cittadinanza italiana.
*Requisito fondamentale è la disponibilità di redditi, che devono essere prodotti sul territorio nazionale, il cui ammontare non sia inferiore a quelli stabiliti dal Decreto Legge n. 382/1989, convertito in Legge n. 8/1990, come confermati dall'art. 2 della legge n. 549/1995.  I parametri di riferimento sono Euro 8.263,31 per il richiedente di stato libero, Euro 11.362,05 per il richiedente con coniuge a carico, Euro 516,00 da sommare per ogni figlio a carico. 
Si possono considerare i redditi debitamente documentati, anche ai fini fiscali, dei familiari conviventi dell'istante (sono esclusi i conviventi non legati da alcun vincolo di parentela e coloro che non hanno obbligo di prestare gli alimenti ex art. 433 C.C.).
 

Riferimenti normativi:
  • Legge 5 febbraio 1992, n. 91 e s.m.e i.
  • D.P.R. 12 ottobre 1993, n. 572
  • D.P.R. 18 aprile 1994, n. 362

 
 






Data pubblicazione il 26/09/2006
Ultima modifica il 21/10/2021 alle 10:27

 
Torna su