Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Lodi

Comunicati Stampa

 

 Fumata bianca per il tentativo di conciliazione

Nella mattinata odierna si è svolto in Prefettura, tenuto dal Capo di Gabinetto, dott.ssa Morrone,  il tentativo di conciliazione richiesto dai sindacati di categoria del trasposto pubblico locale conclusosi con esito positivo scongiurando lo sciopero.

Fonte di preoccupazione per i sindacati è il passaggio dal regime di concessione attuale all'affidamento tramite procedura di gara ed in particolare la fase di predisposizione del predetto bando nonché il rispetto delle clausole sociali e dei livelli occupazionali nel passaggio da un sistema all'altro. Altra problematica evidenziata riguarda il ritardo delle retribuzioni per i lavoratori per lo scorso mese di novembre.

In merito alle retribuzioni, le società hanno garantito di aver corrisposto le mensilità e di poter corrispondere i prossimi mesi avendo ricevuto i trasferimenti da parte dell'Agenzia per il Trasporto pubblico locale di Bacino. Quest'ultima ha assicurato che nel corso del mese di dicembre completerà l'erogazione dei fondi per l'anno 2018. Eventuali situazioni di ritardo che dovessero ingenerarsi per l'anno 2019 verranno tempestivamente comunicate alle società al fine di evitare ripercussioni sui lavoratori.

In merito, poi, alla predisposizione del Programma di Servizi di Bacino in corso di approvazione e già oggetto di ampia consultazione e alla successiva predisposizione del Bando, l'Agenzia si è impegnata ad un maggiore coinvolgimento e comunicazione anche alle rappresentanze sindacali provinciali. Dopo una lunga disamina delle posizioni, grazie alla mediazione della Prefettura, è stato avviato un percorso di dialogo che ha condotto le parti ad una positiva soluzione della controversia e all'apertura per un più proficuo approfondimento e maggiore condivisione delle informazioni.

Al tavolo, è emerso l'impegno comune di tutte le parti per costruire un bando per l'affidamento del servizio rispettoso delle esigenze dell'utenza e dei lavoratori e che tenga conto delle caratteristiche del territorio lodigiano.
 
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