Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Lodi

Comunicati Stampa

 

 Sottoscritto il Protocollo 'Controllo del Vicinato e Videosorveglianza urbana" con il Comune di Sant'Angelo Lodigiano

Nel corso della Riunione di Coordinamento delle Forze di Polizia, svoltasi ieri 27 febbraio 2018, è stato sottoscritto, tra il Prefetto di Lodi, Patrizia Palmisani , e il Sindaco di Sant'Angelo Lodigiano, Maurizio Villa , il Protocollo "Controllo del Vicinato e Videosorveglianza urbana".

All'incontro hanno preso parte il Questore, i Comandanti Provinciali dell'Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza.  

Il "Controllo del Vicinato" rappresenta una forma efficace di partecipazione attiva della cittadinanza ad iniziative in materia di sicurezza urbana, un modello di 'sicurezza partecipata' finalizzato a prevenire fenomeni di microcriminalità attraverso il recupero delle regole di "buon vicinato" e di "attenzione sociale".

Le modalità di svolgimento dell'iniziativa sono disciplinate dal testo del Protocollo: i cittadini  dovranno limitarsi a compiere una mera attività di osservazione di fatti e circostanze ritenute sospette e trasmettere eventuali informazioni di interesse ai "coordinatori", senza assumere comportamenti incauti e imprudenti che potrebbero determinare situazioni di pericolo e, soprattutto, astenendosi da forme, individuali o collettive, di pattugliamento attivo del territorio.

Per conferire concretezza agli impegni, il Sindaco ha individuato le aree nelle quali avviare la sperimentazione, che dovranno essere segnalate con appositi cartelli.

Riguardo alla videosorveglianza, inoltre, oltre ad assicurare la piena operatività del sistema attuale, il Comune si impegna ad implementare le telecamere in dotazione - - compatibilmente con le risorse di bilancio disponibili - mediante l'utilizzo anche di  sistemi di lettura targhe ed a rendere fruibili le informazioni registrate per attività di indagine e controllo delle Forze dell'Ordine.

La Prefettura-U.T.G. monitorerà costantemente lo stato di attuazione del Protocollo e, decorsi i primi sei mesi, valuterà l'adozione di eventuali modifiche o integrazioni d'intesa con l'Amministrazione comunale.

" Con l'apporto e l'impegno di tante Amministrazioni comunali, stiamo costruendo sul territorio lodigiano una rete per la sicurezza partecipata che possa contribuire alla sicurezza dei cittadini, il nostro obiettivo è implementare l'attuazione del controllo di vicinato nella convinzione che in questo territorio, dove è ancora forte il controllo sociale, sia una misura efficace" dichiara il Prefetto .

Ritengo che lo scopo dell'Amministrazione Comunale di Sant'Angelo Lodigiano- spiega il Sindaco - sia quello di ricostruire un tessuto sociale in grado di creare quella complessa e quasi inconscia rete di controlli spontanei  e di norme fatte osservare dagli abitanti stessi"

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 Vertice sulla sicurezza in Prefettura per la Bassa Lodigiana: in campo nuovi interventi.

Nei giorni scorsi, si è tenuta, presieduta dal Prefetto, una seduta del Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica, alla presenza del Presidente della Provincia e dei Sindaci del territorio del Basso Lodigiano, per esaminare le strategie di contrasto da mettere in campo per la prevenzione dei reati predatori.

L'incontro s'inserisce in una serie di iniziative promosse da questa Prefettura sul tema al fine di individuare degli interventi da realizzare in sinergia tra tutte le istituzioni mettendo a fattor comune informazioni, risorse strumentali e umane.

Per questo motivo, nel corso della riunione, si è convenuto di istituire un tavolo permanente in Prefettura per individuare forme di collaborazione tra le Polizie Locali, anche mediante convenzioni e unioni, con la collaborazione di tutti i Comuni, in base alle risorse disponibili, al fine di implementare gli interventi che già singolarmente ciascun Comune pone in essere.

Inoltre, la Prefettura provvederà a effettuare una mappatura dei sistemi di videosorveglianza presenti nei diversi territori comunali della Provincia da sottoporre, poi,  all'esame delle Forze dell'Ordine per creare un sistema  di sorveglianza organico ed efficiente sul territorio provinciale, individuando le zone o gli snodi cruciali ancora non coperti dai controlli ed evitando inutili duplicazioni su strade o percorsi già videosorvegliati.

" La costituzione di una rete tra i diversi enti, la progettazione di interventi congiunti, la condivisione delle informazioni sono i cardini di un sistema di sicurezza integrata, efficiente ed efficace ", secondo il Prefetto. 

 

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