Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Lodi

Comunicati Stampa

 

 Messaggio del Prefetto Palmisani

E' sempre difficile non scrivere banalità, anche nella semplicità di un augurio sincero.

Già ho scritto negli anni passati che sognare non costa nulla, il costo sta nel risveglio; già ho accennato agli stimoli e alle incentivazioni, specie rivolti ai giovani, alla coesione di questo territorio, pronto a combattere e a reagire, sempre, e auspicato sempre il meglio in ogni ambito.

Le difficoltà di questa epoca sono note a tutti e a tutti i livelli, esistenziali e professionali, e il vivere in un territorio come quello lodigiano, di limitate dimensioni territoriali e di popolazione, se da un lato permette minor dispersione di energie, dall'altro rende percepibili i problemi in modo più immediato.

Ma la percezione porta alla consapevolezza e dalla consapevolezza nascono idee, dalle idee talora la propositività, dalla propositività l'impegno, dall'impegno il cambiamento, anche piccolo, di qualcosa, dentro di noi, vicino a noi, ma sicuramente benefico.

Se torno a guardare le cose dalla prospettiva del mio ufficio e del ruolo che mi è stato conferito, sono ripetitiva, ma positivamente concreta: a due anni e mezzo dal mio arrivo a Lodi, posso affermare di aver cercato di porre in essere ogni sforzo, spesso condiviso con altre istituzioni, pubbliche e private, per assicurare a questa provincia ogni possibile, ordinata e pacifica convivenza, una costante finestra di ascolto, sforzi certamente compensati dal raggiungimento di risultati comunque positivi, tra gli altri, sul piano dell'ordine e della sicurezza pubblica, dell'accoglienza e dell'integrazione.

In ogni pubblica occasione ho cercato di incoraggiare le nuove generazioni a costruire il proprio futuro sul senso della lealtà, ma anche sul merito, termine che oggi sembra non avere la rilevanza dovuta, stante la generalizzata convinzione che superficialità e risultati possano coesistere a lungo.

Il mio augurio per il prossimo anno, il 2018, potrebbe riassumersi con le parole di Neil Gaiman, giornalista scrittore inglese:

"Spero che in questo nuovo anno voi facciate errori. Perché se state facendo errori, allora state facendo cose nuove, provando cose nuove, imparando, vivendo, spingendo voi stessi, cambiando voi stessi, cambiando il mondo. State facendo cose che non avete mai fatto prima e, ancora più importante, state facendo qualcosa. Questo è il mio augurio per voi e per tutti noi e il mio augurio per me stesso. Fate nuovi errori. Fate gloriosi, stupefacenti errori. Fate errori che nessuno ha fatto prima. Non congelatevi, non fermatevi, non preoccupatevi che non sia "abbastanza buono" o che non sia perfetto, qualunque cosa sia: arte o amore o lavoro o famiglia o vita. Qualunque cosa abbiate paura di fare, fatela. Fate i vostri errori, il prossimo anno e per sempre. (Neil Gaiman)"

 

Auguri a tutti.

 

                                                                          IL PREFETTO

                                                                       Patrizia Palmisani
Pubblicato il :

 
Torna su