Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Lodi

Comunicati Stampa

 

 Insediato in Prefettura il 'Gruppo di lavoro interforze per la mappatura dei sistemi di videosorveglianza in ambito provinciale'

Nei giorni scorsi si è insediato in Prefettura il 'Gruppo di lavoro interforze per la mappatura dei sistemi di videosorveglianza in ambito provinciale'.

Il tavolo, presieduto dal Viceprefetto Vicario, Mariano Savastano , è composto da qualificati rappresentanti designati dai vertici delle Forze di Polizia territoriali, dai Comandanti delle Polizie Locali di Lodi, Codogno (in rappresentanza della zona del Basso Lodigiano) e dell'Unione del Nord Lodigiano, nonché da esperti informatici.

Il nuovo organismo ha il compito di analizzare i risultati del monitoraggio voluto dal Prefetto sui sistemi di videosorveglianza installati dalle Amministrazioni Comunali per finalità di sicurezza urbana, che, come è noto, si inseriscono a pieno titolo tra le metodologie volte a favorire un maggiore e più coordinato controllo del territorio, con evidenti riflessi positivi anche sulle attività info-investigative.

" In occasione delle ricognizioni effettuate negli anni scorsi - dichiara il Prefetto, Patrizia Palmisani - la Prefettura ha già acquisito una serie di informazioni molto interessanti circa l'esatta dislocazione dei dispositivi, in particolare di quelli dotati dei sistemi di ultima generazione per la lettura delle targhe dei veicoli in transito, i più rilevanti per l'attività di polizia giudiziaria ".

" Sulla base dei predetti risultati - prosegue il Prefetto - il Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica ha sottolineato l'esigenza di superare l'attuale visione 'comunale', onde riuscire ad apprezzare la corrispondenza dei sistemi di videosorveglianza alle esigenze di sicurezza dell'intera provincia ".

Si è ritenuto, pertanto, di procedere ad una nuova, più approfondita mappatura, al fine di verificare l'esistenza di idonei presidi di controllo tecnologico nei principali varchi di accesso delle città e nei punti strategici di maggior rilievo del territorio, ubicati al confine con le province limitrofe di Milano, Cremona, Piacenza e Pavia.

Per conferire maggiore efficacia al lavoro sarà utilizzato un applicativo web già sperimentato per la redazione di altre pianificazioni di emergenza, che consente di disegnare elementi grafici georeferenziabili e di creare, per ogni singola voce, piantine sovrapponibili a strati.

Sulla base delle informazioni pervenute dai vari Comandi di Polizia Locale, l'Ufficio Informatico della Prefettura ha elaborato una planimetria generale del territorio, che consente di avere un quadro d'insieme della situazione in ambito provinciale, mettendo immediatamente in risalto i punti di maggiore criticità.

" Al momento - rende noto il Prefetto -   hanno risposto 42 Comuni e sono state censite complessivamente 631 telecamere, di cui 110 dotate del dispositivo per la lettura targhe. Il monitoraggio proseguirà fino a quando non sarà completato il censimento di tutti gli apparati, ma, per assicurare una maggiore efficacia al lavoro, i Comuni dovranno mantenere i dati costantemente aggiornati ed effettivamente rispondenti alla realtà ".

Al completamento della mappatura, il Gruppo di lavoro individuerà tutte le zone del territorio provinciale non adeguatamente coperte dalle telecamere e verificherà la possibilità di interconnettere i sistemi di videosorveglianza comunale con gli apparati tecnologici in dotazione alle Sale Operative delle Forze di Polizia.

Gli esiti del lavoro saranno sottoposti ai vertici territoriali delle Forze di Polizia che, in sede di Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica, valuteranno i profili di utilità a fini investigativi e di interesse per il rafforzamento dei livelli generali di sicurezza dell'intero territorio provinciale.

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 Il Comitato per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica si è riunito stamane in Prefettura per esaminare le problematiche di sicurezza della città di Lodi

In mattinata si è riunito in Prefettura il Comitato provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica.

La seduta, presieduta dal Prefetto, Patrizia Palmisani , si è svolta alla presenza del Sindaco di Lodi, Sara Casanova , del Comandante della Polizia Locale e di tutti i vertici delle Forze di Polizia.

All'ordine del giorno le problematiche di sicurezza della città capoluogo.

In primo luogo, si è discusso delle modalità per rendere pienamente funzionante il sistema di videosorveglianza comunale.

Sono stati approfonditamente esaminati gli inconvenienti tecnici di alcune telecamere, consistenti, in alcuni casi, in problemi di manutenzione, in altri, nella difettosa copertura delle linee di trasmissione del segnale. In merito, l'Amministrazione comunale si è impegnata ad individuare le soluzioni tecnologiche e le risorse economiche necessarie per ripristinare il completo ed efficace funzionamento dell'impianto cittadino. Tale esigenza è stata particolarmente sottolineata per rafforzare l'attività di polizia giudiziaria svolta dalle Forze di Polizia, le quali hanno proposto, nello specifico, l'adozione di un dispositivo tecnico in grado di ottimizzare la ricezione delle immagini.

Il secondo argomento portato all'attenzione del Comitato è stato quello inerente la proposta della Prefettura di approntare misure di sicurezza per rendere stabilmente sicuro il cuore della città, piazza della Vittoria, area privilegiata per tutte le più importanti pubbliche manifestazioni e dove bisettimanalmente si svolge il tradizionale mercato cittadino.

In adesione alle previsioni contenute nella 'direttiva Gabrielli' in materia di rispetto della safety e security in occasione degli eventi che richiamano grande affluenza di pubblico, l'Amministrazione comunale ha presentato gli accorgimenti tecnici studiati al fine di assicurare lo svolgimento delle manifestazioni in una adeguata cornice di sicurezza. Nello specifico, è stata proposta la possibilità di collocare particolari barriere fisiche che, opportunamente posizionate nelle vie di accesso alla piazza, potranno elevarne gli attuali standard di sicurezza.

Da ultimo, il Sindaco, Sara Casanova, ha manifestato l'esigenza di rafforzare l'attività di vigilanza nei parchi pubblici cittadini, particolarmente frequentati durante la stagione estiva.

Il Prefetto, recependo la richiesta del primo cittadino, ha disposto, con l'unanime consenso del Comitato, l'effettuazione di servizi coordinati di controllo delle più importanti aree verdi della città, da parte delle Forze dell'Ordine con il concorso della Polizia Locale.

Si svolgerà domani in Questura un apposito Tavolo Tecnico per la definizione dei dettagli operativi dell'intervento.

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 Sottoscritti in Prefettura i Patti per l'attuazione della sicurezza urbana con tre Amministrazioni comunali

In mattinata è stato sottoscritto tra il Prefetto di Lodi, dott.ssa Patrizia Palmisani , ed i Sindaci dei Comuni di Borghetto Lodigiano, dott.ssa Giovanna Gargioni , Lodi Vecchio, Alberto Vitale , e Senna Lodigiana, Francesco Antonio Premoli , il 'Patto per l'attuazione della sicurezza urbana'.

La cerimonia si è svolta alla presenza del Vice Questore Vicario, dott.ssa Francesca Fusto , del Comandante Provinciale dell'Arma dei Carabinieri, Ten. Col. Vittorio Carrara , e del Comandante del Nucleo PT del Comando Provinciale della Guardia di Finanza, Ten. Col. Fabrizio Notaro .

Nelle parole del Prefetto il significato della cerimonia: " Il Patto che oggi abbiamo sottoscritto è uno strumento di grande efficacia per la prevenzione e il contrasto di quei fenomeni di microcriminalità diffusa e predatoria - furti, atti vandalici, spaccio di sostanze stupefacenti, abbandono di rifiuti - che tanto affliggono alcune zone dei nostri territori comunali, finendo col creare una diffusa percezione di insicurezza tra i cittadini ".

A seguito della sottoscrizione del Patto, le Amministrazioni comunali interessate potranno presentare in Prefettura un "Progetto per l'installazione o implementazione dei sistemi di videosorveglianza per finalità di sicurezza urbana", che sarà sottoposto alle valutazioni del Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica, chiamato a verificarne la conformità alle caratteristiche prescritte dalle vigenti direttive impartite dal Ministero dell'Interno, con il supporto tecnico della Zona Telecomunicazioni della Polizia di Stato.

Quindi, i Comuni avranno tempo fino al 30 giugno per chiedere l'ammissione al finanziamento di cui al d.m. 31 gennaio 2018, emanato di concerto dal Ministro dell'Interno e dal Ministro dell'Economia e delle Finanze e sperare di collocarsi utilmente nella graduatoria che sarà stilata da una apposita Commissione ministeriale sulla base di specifici criteri.

" Nel rispetto delle reciproche competenze - ha detto il Prefetto - la Prefettura e i Comuni hanno inteso adottare strategie congiunte volte a prevenire e contrastare ogni forma di illegalità, a favorire l'impiego delle Forze di Polizia per far fronte ad esigenze straordinarie del territorio, a migliorare la tranquillità dei cittadini, a promuovere il rispetto del decoro urbano ".

Giovedì 14 giugno è prevista la sottoscrizione di un analogo Patto con il Sindaco del Comune di Pieve Fissiraga.

Anche il Comune di Casalpusterlengo ha manifestato l'intenzione di aderire a tale importante iniziativa, avvalendosi delle specifiche risorse messe a disposizione dallo Stato per implementare il proprio impianto di videosorveglianza.

 

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 Action day contro i furti di metallo: un'azione coordinata in 12 Stati membri dell'Unione Europea

Il 30 maggio 2018 si è svolto l' action day contro i furti di metallo, durante il quale le Forze di Polizia e personale dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli hanno operato sinergicamente - grazie anche al coordinamento, a livello locale, delle Autorità Provinciali di Pubblica Sicurezza - per contrastare in maniera strutturata questo fenomeno criminale.

L'iniziativa, organizzata e coordinata a livello nazionale dalla Direzione Centrale della Polizia Criminale, è stata svolta contestualmente in Italia e in altri 11 Paesi dell'Unione Europea (Belgio, Bulgaria, Cipro, Francia, Germania, Grecia, Polonia, Portogallo, Romania, Spagna e Regno Unito).

L'attività operativa è un chiaro monito per i criminali dediti ai furti di metallo, in particolare del rame, e per alcuni operatori del settore che si imbattono, talora incautamente, in acquisti di metalli di dubbia provenienza.

L'operazione è stata proposta dall'Italia nell'ambito della "Piattaforma multidisciplinare europea contro le minacce criminali" e ha visto il coinvolgimento dell'Agenzia dell'Unione europea per la cooperazione nell'attività di contrasto (Europol) e dell'Agenzia dell'Unione europea per la formazione delle autorità di contrasto (Cepol).

Le Forze dell'Ordine hanno effettuato controlli su tutto il territorio presso i commercianti di rottami, nei cantieri, lungo le linee ferroviarie.

Durante l' action day le Forze di Polizia hanno effettuato in tempo reale controlli incrociati con le banche dati Europol: capita spesso, infatti, che i riscontri investigativi rilevino come il metallo rubato sia trasportato oltre confine e venduto come rottame in luoghi lontani dalla scienza del crimine.

In Italia hanno preso parte all'operazione 10.427 operatori (suddivisi in 5.200 pattuglie) della Polizia di Stato, dell'Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza. Dai risultati, ancora parziali, emerge che sono state controllate più di 25.000 persone e circa 2.000 aziende, per lo più operanti nel settore del riciclo dei metalli. Sono stati effettuati, inoltre, rilevanti sequestri di rame e di altri metalli (alluminio, ottone, ferro, acciaio, ecc.) di illecita provenienza e di veicoli utilizzati per trasportare il materiale.

Inoltre, circa 100 funzionari dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli hanno eseguito, presso diversi uffici doganali portuali e terrestri, 30 controlli sulle spedizioni internazionali che hanno interessato oltre 1.050.000 kg tra rottami e cascame di rame, ferro, acciaio, ottone e zinco.

I risultati complessivamente conseguiti dall'Italia e dagli altri 11 Stati europei saranno comunicati dalla Direzione Centrale della Polizia Criminale non appena terminato il vaglio delle singole posizioni.

Per maggiori approfondimenti sul fenomeno dei furti di rame in Italia e sull'attività dell'Osservatorio Nazionale Furti di Rame, istituito presso il Dipartimento della Pubblica Sicurezza, si rinvia al seguente link :


 

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 Focus in Prefettura su infortuni e sicurezza del lavoro

Si è tenuta stamattina alle ore 11,00, presieduta dal Prefetto Patrizia Palmisani, una riunione della Conferenza provinciale permanente in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro. Il tavolo, che ha visto la partecipazione dei rappresentanti provinciali di I.N.A.I.L., I.N.P.S.,  Ispettorato del Lavoro, ATS di Milano, Forze dell'Ordine nonché le associazioni di categoria, i sindacati e l'Anmil si pone come obiettivo di effettuare un esame dei dati in possesso sull'andamento dell'incidentalità in Provincia al fine di individuare i settori maggiormente interessati dal fenomeno, le criticità rilevate e costruire, su queste basi, un percorso di collaborazione ed elaborazione di strategie comuni di contrasto e riduzione.

L'esame dei primi dati consolidati in possesso, relativi agli incidenti con esito mortale dell'ultimo biennio, mostrano un trend in discesa: nel corso del 2018 i dati forniti dall'Ats parlano, infatti, di due incidenti mortali in Provincia.

Il Prefetto ha chiesto ai convenuti un ulteriore approfondimento sui settori ritenuti più sensibili e di formulare proposte operative in linea con gli obiettivi di riduzione del fenomeno, incremento della formazione sulla sicurezza e condivisione e coordinamento degli interventi di vigilanza.  

Le parti si sono impegnate a trasmettere in Prefettura i rispettivi contributi propositivi, che saranno oggetto di discussione in un prossima riunione della Conferenza.       

" Il trend in diminuzione degli incidenti mortali non deve farci abbassare la guardia. Lo spirito della riunione odierna è di lavorare tutti insieme, ognuno per le proprie competenze, per l'obiettivo di infortuni zero " ha concluso il Prefetto.
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 Lodi, 72° Anniversario della Repubblica Italiana

ANCHE A LODI, NELLA GIORNATA ODIERNA, ALLA PRESENZA DELLE MASSIME AUTORITA' CITTADINE, SI E' TENUTA PRESSO QUESTA PIAZZA DELLA VITTORIA, UNA MANIFESTAZIONE CELEBRATIVA DEL 72° ANNIVERSARIO DELLA REPUBBLICA ITALIANA.

NOTEVOLE ENTUSIASMO, SIN DALLE PRIME ORE DEL MATTINO, PER I CITTADINI CHE HANNO VOLUTO PROVARE L'EBBREZZA DI ACCEDERE SU UN MOCK-UP TORNADO SITUATO NELLA PREDETTA PIAZZA PER TUTTA LA GIORNATA,  GENTILMENTE CONCESSO DALL'AERONAUTICA MILITARE I CUI OPERATORI SI SONO BRILLANTEMENTE PRODIGATI NELL'ILLUSTRARE LA CABINA DI PILOTAGGIO A CHIUNQUE SALISSE.

GRANDE FERVORE ANCHE PER IL SIMULATORE DI GUIDA MESSO A DISPOSIZIONE DALLA POLIZIA STRADALE COMPLETAMENTE SVILUPPATO E INDIRIZZATO PER LA PROMOZIONE DELLA SICUREZZA STRADALE E PER UN'EDUCAZIONE ALLA GUIDA RESPONSABILE CHE RIPRODUCE VIRTUALMENTE MOLTE DELLE AZIONE CHE VANNO ASSOLUTAMENTE EVITATE QUANDO CI SI METTE AL VOLANTE, DALL'ABUSO DI ALCOL O SOSTANZE STUPEFACENTI E DALL'UTILIZZO DEL TELEFONINO ALL'ECCESSIVA STANCHEZZA CHE PROVOCA L'EFFETTO SONNO.

NEL POMERIGGIO, INVECE, LA CERIMONIA E' STATA ALLIETATA DALLA PRESENZA IN CITTA' DELLA FANFARA DEL 3° REGGIMENTO CARABINIERI LOMBARDIA DIRETTA DAL M.LLO ANDREA BAGNOLO. COMPOSTA DA CIRCA 30 ELEMENTI  LA FANFARA, CON SEDE A MILANO, HA ORIGINE  NEL 1820 QUANDO VENNERO ARRUOLATI I PRIMI MILITARI TROMBETTIERI. ATTUALMENTE LA FANFARA, OLTRE AI TRADIZIONALI COMPITI SVOLTI DURANTE PARATE E CERIMONIE MILITARI, AFFIANCA UN'INTENSA ATTIVITA' CONCERTISTICA CON UN AMPIO REPERTORIO CHE VA DALLE TRADIZIONALI MARCE MILITARI AI BRANI CLASSICI, A QUELLI MODERNI E CONTEMPORANEI.

ANCORA UNA VOLTA NELLA CERIMONIA DI QUEST'ANNO E' STATO SCHIERATO UN REPARTO IN ARMI INTERFORZE COMPOSTO DA ESERCITO ITALIANO, AERONAUTICA MILITARE, CARABINIERI, GUARDIA DI FINANZA, POLIZIA DI STATO, POLIZIA PENITENZIARIA, VIGILI DEL FUOCO E POLIZIA LOCALE DEL COMUNE DI LODI COMANDATO DAL CAPITANO DEL REGGIMENTO ARTIGLIERIA "A CAVALLO", GIUSEPPE COSSU.

ANCHE IL REGGIMENTO ARTIGLIERIA "A CAVALLO" DELL'ESERCITO ITALIANO HA ORIGINI MOLTO ANTICHE, INFATTI E' STATO FONDATO NEL 1831 ED E' IL PIU' DECORATO DELL'ARTIGLIERIA ITALIANA. HA PARTECIPATO A TUTTE LE GUERRE E BATTAGLIE RISORGIMENTALI ED AI DUE CONFLITTI MONDIALI. ATTUALMENTE DETIENE IL COMANDO DELL'OPERAZIONE "STRADE SICURE" IN PIEMONTE E VALLE D'AOSTA ED E' IMPEGNATO NELLE MISSIONI INTERNAZIONALI PER IL CONTRASTO AL TERRORISMO.

A SEGUIRE LO SPETTACOLARE DISPIEGAMENTO DEL TRICOLORE DAL CAMPANILE DELLA BASILICA CATTEDRALE AD OPERA DEL NUCLEO SPELEO ALPINO FLUVIALE DEI VIGILI DEL FUOCO DI LODI E IL CONSEGUENTE SALUTO ALLA CITTA' E BENEDIZIONE DA PARTE DI S.E. IL VESCOVO DELLA DIOCESI DI LODI, MONS. MAURIZIO MALVESTITI.

MOLTO EMOZIONANTE ANCHE LA PIECE TEATRALE DELLA SCUOLA D'ARTE E SPETTACOLO "IL RAMO" DI LODI IN CUI L'ATTORE PIETRO PIGNATELLI HA BRILLANTEMENTE RECITATO DEI TESTI DI DONNE CHE SI RECAVANO AL VOTO PER LA PRIMA VOLTA, IMMERGENDOSI PIENAMENTE NELL'ATMOSFERA DI QUEL 2 GIUGNO 1946. IL TESTO DAL TITOLO "LA PRIMA VOLTA" E' STATO SCRITTO, PER L'OCCASIONE, DAL GIORNALISTA ANGELO RUTA.

NEL CORSO DELLA CERIMONIA, IL PREFETTO HA DATO LETTURA DEL MESSAGGIO CHE IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA, SERGIO MATTARELLA, HA RIVOLTO AI PREFETTI IN OCCASIONE DI QUESTA CELEBRAZIONE.

SUCCESSIVAMENTE, IL PREFETTO HA TENUTO UN'ALLOCUZIONE IN CUI HA SOTTOLINEATO I VALORI DELLA COSTITUZIONE E DELLA REPUBBLICA CON UN PARTICOLARE RICHIAMO ALLA GRANDE ALLEANZA TRA CITTADINI E ISTITUZIONI PER COMBATTERE CON TENACIA E CONVINZIONE OGNI FORMA DI PREPOTENZA, PARTICOLARISMO ED ARBITRIO.

LA DR.SSA PALMISANI HA ESORTATO, ALTRESI', I SINDACI DEL TERRITORIO A PROSEGUIRE NELL'ATTENTA E RESPONSABILE GESTIONE DELLE PROBLEMATICHE LOCALI E PER CONCLUDERE HA ESPRESSO GRATITUDINE AI VERTICI ED APPARTENENTI ALLE FORZE DI POLIZIA E AI VIGILI DEL FUOCO DAL CUI IMPEGNO, PROFESSIONALITA' E DEDIZIONE DIPENDE IL MANTENIMENTO DELLE CONDIZIONI DI SICUREZZA PER UN SERENO E DEMOCRATICO SVOLGIMENTO DELLA VITA SOCIALE NONCHE' ALLE DONNE E UOMINI DELLE FORZE ARMATE IMPEGNATI IN MISSIONI NAZIONALI ED INTERNAZIONALI PER GARANTIRE LA PACE E LA LIBERTA'.

IL SIGNOR PREFETTO HA, POI, PROVVEDUTO A CONSEGNARE UNA MEDAGLIA D'ONORE CONFERITA CON DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA SU PROPOSTA DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI AI CITTADINI ITALIANI, MILITARI E CIVILI DEPORTATI E INTERNATI NEI LAGER NAZISTI E DESTINATI AL LAVORO COATTO PER L'ECONOMIA DI GUERRA ED AI FAMILIARI DEI DECEDUTI ALLA MEMORIA DEL SIGNOR ANGELO ESPOSTI RITIRATA DAL FIGLIO GIORGIO.

NELL'OCCASIONE SI E' PROCEDUTO, ALTRESI', ALLA CONSEGNA DI UNA ONORIFICENZA DI COMMENTADATORE DELL'ORDINE AL MERITO DELLA REPUBBLICA ITALIANA CONFERITA DAL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA SU PROPOSTA DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI CON DECRETO DEL 27 DICEMBRE 2017 AL SIGNOR VITTORINO ROMANO MAMOLI, ATTUALE PRESIDENTE DELL'ASSOCIAZIONE CAVALLEGGERI - SEZIONE "LUIGI FERRARI" DI LODI.

INFINE, SI RINGRAZIANO QUANTI SI SONO ADOPERATI PER LA MIGLIORE REALIZZAZIONE DI QUESTA CERIMONIA, TRA I QUALI:

  • - IL COMUNE DI LODI
  • - LA MARINA MILITARE - SERVIZIO TECNICO TERRITORIALE DI TELEDIFE DI MILANO
  • - L'AERONAUTICA MILITARE
  • - LA FANFARA DEL 3° REGGIMENTO CARABINIERI LOMBARDIA CON IL CAPO FANFARA M.LLO ANDREA BAGNOLO
  • - LE FORZE ARMATE E DI POLIZIA, I VIGILI DEL FUOCO CHE HANNO COMPOSTO IL REPARTO IN ARMI INTERFORZE
  • - IL COMANDANTE DEL REPARTO IN ARMI INTERFORZE CAPITANO GIUSEPPE COSSU
  • - LA SEZIONE DELLA POLIZIA STRADALE DI LODI
  • - IL NUCLEO SPELEO ALPINO FLUVIALE DEI VIGILI DEL FUOCO DI LODI
  • - IL COMITATO LOCALE DELLA CROCE ROSSA ITALIANA
  • - LO SPEAKER MARIO RAIMONDI
  • - IL NUCLEO COMUNALE DEI VOLONTARI DELLA PROTEZIONE CIVILE DI LODI
  • - LE ASSOCIAZIONI COMBATTENTISTICHE E D'ARMA DI LODI E PROVINCIA
  • - IL PRESIDENTE DELL'ASSOCIAZIONE NAZIONALE CARABINIERI - SEZIONE DI LODI
  • - LA SCUOLA D'ARTE E SPETTACOLO "IL RAMO" DI LODI
  • - L'ATTORE PIETRO PIGNATELLI
  • - IL GIORNALITA ANGELO RUTA
Pubblicato il 02/06/2018
Ultima modifica il 05/06/2018 alle 12:56:14

 
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