Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Lodi

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 Firmato in Prefettura un importante Protocollo di Legalità per prevenire le infiltrazioni della criminalità organizzata nella realizzazione dell'impianto di stoccaggio di gas sito in Cornegliano Laude

FIRMATO IL PROTOCOLLO DI LEGALITA' TRA ITAL GAS STORAGE E LA PREFETTURA DI LODI PER LA PREVENZIONE DI INFILTRAZIONI DELLA CRIMINALITA' ORGANIZZATA DURANTE I LAVORI DI REALIZZAZIONE DELL'IMPIANTO DI STOCCAGGIO DI GAS A CORNEGLIANO LAUDENSE
 
PRIMO CASO IN ITALIA DI COLLABORAZIONE VOLONTARIA TRA UN OPERATORE PRIVATO E UN'ISTITUZIONE PUBBLICA PER CONTRASTARE LA CORRUZIONE NELLA REALIZZAZIONE DI UN'OPERA INFRASTRUTTURALE
 
Lodi, 8 giugno 2017 - E' stato firmato oggi a Lodi, il Protocollo di Legalità tra Ital Gas Storage S.p.A. , primo operatore italiano indipendente nel settore dello stoccaggio del gas, e la Prefettura di Lodi , con l'obiettivo di prevenire eventuali tentativi di infiltrazione della criminalità organizzata nei contratti di lavoro e nei servizi e forniture previsti per la realizzazione dell'impianto che sorgerà a Cornegliano Laudense.
 
Ital Gas Storage sta realizzando in quel territorio un importante sito privato di stoccaggio di gas, che ha raccolto finanziamenti da investitori nazionali ed internazionali per oltre un miliardo di euro e sarà attivo a partire dalla stagione invernale 2018-2019.
 
Alla cerimonia oltre al Prefetto di Lodi, Patrizia Palmisani, e al Presidente di Ital Gas Storage, Alberto Bitetto, hanno partecipato il Presidente della Provincia, Mauro Soldati, il sindaco di Cornegliano Laudense, Matteo Lacchini, il Questore e i Comandanti Provinciali dei Carabinieri e della Guardia di Finanza e dei Vigili del Fuoco.
 
L'impegno a sottoscrivere il Protocollo di Legalità nasce dalla volontà di prevenire possibili infiltrazioni della criminalità organizzata che, con maggiore frequenza, si riscontrano nei progetti che prevedono contratti per la realizzazione di opere di pubblica utilità, quale l'impianto di stoccaggio di gas in provincia di Lodi. Si tratta del primo caso in Italia di una collaborazione volontaria tra un soggetto privato e uno pubblico che condividono il massimo impegno per la tutela della legalità durante tutte le fasi di realizzazione di un'opera infrastrutturale.
 
Grazie all'adozione del Protocollo, verrà rafforzata la rete di monitoraggio e di controllo nei contratti sottoscritti per le varie forniture e prestazioni di lavoro e servizi, andando ad applicare, oltre alle verifiche normalmente previste dalla normativa, anche altre aggiuntive specificatamente richieste dai controlli antimafia, dando quindi un forte e concreto impulso all'attività di prevenzione e riduzione dei rischi di infiltrazioni criminali, o altre forme di illegalità.
 
Ital Gas Storage si impegna ad inserire nei nuovi contratti e subcontratti - e per quanto possibile in quelli già sottoscritti - le clausole e le condizioni individuate nel Protocollo volte ad incrementare la sicurezza e la trasparenza degli appalti e il cui mancato rispetto porterà all'annullamento dei contratti stessi. Tra le varie iniziative che verranno attuate in stretto coordinamento con la Prefettura di Lodi: il costante aggiornamento e monitoraggio dell'elenco degli appaltatori e subappaltatori impegnati nella realizzazione dell'impianto; l'obbligo di segnalazione tempestiva di eventuali reati, situazioni illegali o anomalie rilevate; la realizzazione di database elettronici dedicati alla tracciatura di tutti gli accessi nel cantiere, sia dei lavoratori che dei veicoli, e l'obbligo di tracciabilità di tutti i flussi finanziari relativi al progetto.
 
Nei lavori di realizzazione del sito di stoccaggio del gas, sono attualmente impegnati il contractor Schlumberger, che sta proseguendo con le operazioni di perforazione, e Saipem, responsabile dell'ingegneria, approvvigionamento e costruzione degli impianti di superficie. Il cantiere occupa attualmente circa 400 persone e gradualmente nel corso dei prossimi mesi arriverà ad impiegarne fino a quasi 1.000, considerando anche le aziende che si sono aggiudicate i contratti per i lavori meccanici, elettro-strumentali e del metanodotto di collegamento.
 
"Il Protocollo di Legalità che abbiamo firmato oggi con il Prefetto di Lodi rappresenta un importante traguardo per il nostro progetto, anche molto apprezzato dai nostri investitori nazionali ed internazionali. Ci auguriamo che possa diventare un modello di collaborazione tra operatori privati e istituzioni pubbliche per la difesa della legalità nella realizzazione di altre opere infrastrutturali nel nostro Paese", ha dichiarato Alberto Bitetto , Presidente di Ital Gas Storage. "Il Protocollo, di cui siamo molto orgogliosi, è il risultato concreto della nostra volontà di assicurare che la realizzazione dell'impianto avvenga non solo in totale sicurezza, bensì in modo assolutamente legale e trasparente. Ringraziamo la Prefettura di Lodi, la cui preziosa lungimiranza e collaborazione hanno reso possibile raggiungere questo obiettivo a noi particolarmente caro, avendo sempre dedicato la più grande attenzione ad ogni aspetto relativo alla costruzione dell'impianto di Cornegliano Laudense".
 
"Oggi perseguiamo un obiettivo molto importante - ha commentato il Prefetto di Lodi, Patrizia Palmisani - perché l'esperienza dei Protocolli di legalità ha dimostrato quanto essi rappresentino uno strumento fondamentale per le attività di prevenzione antimafia perché rafforzano la rete di monitoraggio ed estendono i controlli ad opere, servizi e prestazioni di forniture che, altrimenti, rimarrebbero esclusi dalle forme di cautela previste dalla normativa vigente"
 
"Inoltre, viene rafforzato - ha dichiarato il Prefetto - il rapporto di collaborazione pubblico-privato che deve tendere sempre di più a realizzare la c.d. "sicurezza partecipata" e a tal proposito desidero anche  io ringraziare la società ITALGAS STORAGE che, pur essendo un operatore privato e quindi non soggetto alle procedure di gara pubbliche e alla normativa antimafia, ha inteso sottoporsi volontariamente a pregnanti verifiche antimafia che ci consentono di ridurre i rischi di infiltrazioni criminali e le possibili interferenze della criminalità organizzata nella realizzazione dell'impianto di Cornegliano Laudense che, per dimensioni e volumi di investimento, rappresenta una delle più importanti realtà economiche,  strategiche , del nostro Paese".
 
Lodi, 8 giugno 2017
 
Il Viceprefetto Vicario
 
(Savastano)
 
Pubblicato il 08/06/2017 ultima modifica il 20/06/2017 alle 11:39:00

 
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