Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Lodi

Comunicati Stampa

 

 Esercitazione di Protezione Civile, presso lo stabilimento della società “Elettrochimica Solfuri e Cloroderivati S.p.A.” di Tavazzano con Villavesco

Si è svolta stamattina un’esercitazione di Protezione Civile, presso lo stabilimento della società “Elettrochimica Solfuri e Cloroderivati S.p.A.” di Tavazzano con Villavesco.
Lo scenario incidentale prescelto ha previsto la fuga accidentale di cloro liquido in conseguenza della tranciatura, all’interno dell’area di carico/scarico dell’azienda, della tubazione di collegamento tra le cisterne e la rete fissa, con conseguente dispersione dalle fessure dei portoni, prima dell’entrata in funzione del meccanismo di aspirazione, di cloro allo stato gassoso.
L’impianto organizzativo dell’esercitazione è stato definito nel corso di una serie di incontri ai quali hanno partecipato il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco, le Forze dell’Ordine, la Provincia, i Comuni di Tavazzano con Villavesco e di Lodi Vecchio, l’ARPA, l’A.S.L., l’Azienda Ospedaliera, 118 e CRI.
L’esercitazione ha consentito di testare sul campo l’efficacia delle procedure previste nel Piano di Emergenza Esterna adottato nel 2011 e di verificare il grado di sinergia operativa tra gli Enti interessati, oltre che il livello di formazione e di addestramento del personale.
E’ stata interessata una parte del territorio comunale nella quale sono ubicati alcuni edifici pubblici, tra cui la stazione ferroviaria, cascine e abitazioni private, con un coinvolgimento di circa 500 persone.
Nel momento in cui è stato dato l’allarme, è stato immediatamente attivato il sistema di segnalazione acustica, in azienda e sul campanile della chiesa ubicata al centro dell’abitato di Tavazzano. Tutti i dipendenti presenti in azienda si sono allontanati rapidamente dalla sorgente del rilascio per evitare le conseguenze nocive che sarebbero derivate da una prolungata inalazione del cloro.
Sono state immediatamente attivate le procedure operative di soccorso previste dal P.E.E. – Piano di Emergenza Esterna e pertanto è stata attivata la Sala Operativa di Protezione Civile della Prefettura e convocato il CCS – Centro Coordinamento Soccorsi.
I Vigili del Fuoco hanno effettuato le operazioni di assistenza e di contenimento della fuoruscita del gas; il personale del S.S.U.Em. 118 ha assicurato gli interventi di primo soccorso alle quattro persone ferite; le Forze dell’Ordine, con il supporto della Polizia Provinciale e della Polizia Locale del Comune, hanno attuato il piano dei posti di blocco per impedire l’ingresso all’area interessata dall’incidente e consentire il regolare flusso dei mezzi di soccorso.
La popolazione interessata alla simulazione, presente all’interno della seconda zona di impatto (con un raggio di 300 metri dalla sorgente del rilascio) è stata evacuata mentre i cittadini presenti nella terza zona di impatto (con un raggio di 500 metri dalla sorgente del rilascio) sono potuti rimanere all’interno delle proprie abitazioni, adottando le misure di cautela previste nel piano di emergenza: chiusura di porte, finestre, persiane, tende ed ogni eventuale sorgente d’aria esterna, portandosi, ove possibile, ai piani alti delle abitazioni.
Nel corso delle riunioni preparatorie, è stata condivisa con il Sindaco di Tavazzano con Villavesco l’importanza di fornire alla cittadinanza un’adeguata informazione preventiva in ordine all’esistenza sul territorio di un impianto a rischio di incidente rilevante.
A tal fine, è stata predisposta – d’intesa tra il Comune, la Prefettura-U.T.G., il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco e la Società Elettrochimica – una brochure che, stampata in 3.000 esemplari, è stata distribuita capillarmente, a cura dell’amministrazione comunale, a tutti i cittadini per informarli sui comportamenti di autoprotezione da assumere durante l’emergenza.
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 Commemorazione del Giorno della Memoria

Nella mattinata odierna, in uno strapieno Auditorium della Banca Popolare di Lodi, si è svolta la commemorazione del Giorno della Memoria.
Nella circostanza, si è tenuta anche la cerimonia di consegna di nove medaglie d’onore, conferite dal Presidente della Repubblica, ai cittadini lodigiani deportati ed internati nei lager nazisti e destinati al lavoro coatto in Germania.
La celebrazione, cui hanno partecipato le autorità religiose, civili e militari del territorio ed aperta anche alla cittadinanza, è stata rivolta, in modo particolare, agli alunni e agli studenti dell’intera provincia ed è stata l’occasione per una riflessione comune sul significato della commemorazione e per ricordare le immani sofferenze delle vittime di quel drammatico periodo storico.
Numerosi gli istituti scolastici che hanno aderito all’iniziativa con una presenza di oltre 650 alunni.
Particolarmente toccante è stato l’intervento dei bambini degli istituti primari che hanno riproposto, con commovente partecipazione, le dolore vicende umane dei loro coetanei rinchiusi nel ghetto di Terezin, offrendo un’intensa lettura dei brani elaborati dai piccoli prigionieri in chiave poetica.
Parimenti degni di nota e di notevole impronta educativa e didattica, gli episodi narrati dai ragazzi più grandi sull’amara sorte toccata al popolo ebraico ed un filmato tratto dalla poesia “Scarpette Rosse” di Joice Lussu.
Il Prefetto nel suo intervento, che ha suscitato profonda emozione, si è soffermato, in particolare, su alcuni valori e principi comuni e condivisi che senza memoria non potrebbero esserci.
Straordinariamente intensa, infine, l’interpretazione del noto doppiatore Luca Violini di un brano tratto da “La notte” di Elie Wiesel, premio Nobel per la Pace 1986, e di una pagina tratta dal “Diario Clandestino” di Giovannino Guareschi, uno dei tantissimi italiani deportati nei lager tedeschi.

Lodi, 27 gennaio 2014                 F.TO    IL PREFETTO
                                     (Corona)
Pubblicato il 27/01/2014
Ultima modifica il 28/01/2014 alle 16:29:47

 Visite del Prefetto Corona

Nella giornata di mercoledì 15 gennaio u.s., il Prefetto di Lodi, Antonio Corona, si è recato in visita presso la locale Questura accolto dal Questore, dr. Vito Ciriello.
Il Prefetto ha incontrato i dirigenti, i funzionari e alcuni rappresentanti sindacali e ha quindi visitato le diverse articolazioni degli uffici salutando personalmente tutto il personale di Polizia e dell’Amministrazione Civile dell’Interno.
Nel corso della visita, il Prefetto si è soffermato, in particolare, sulla questione “sicurezza” e sulle possibili tensioni sociali scaturenti dalla corrente congiuntura negativa, assicurando, ove possibile, il suo diretto interessamento nelle situazioni di sofferenza.
Nel pomeriggio, infine, il dr. Corona ha visitato la redazione del locale quotidiano “Il Cittadino” e il palazzo delle comunicazioni sociali. Accolto dal Direttore, dr. Ferruccio Pallavera, con il quale si è intrattenuto in un cordiale colloquio, ha incontrato il personale in servizio presso la redazione e rilasciato una breve intervista a Radiolodi.

Lodi, 16 gennaio 2014
                            F.TO    IL PREFETTO
                                     (Corona)

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