Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Lodi

Comunicati Stampa

 

 Si è riunito a Casaletto Lodigiano il Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica

In data odierna si è tenuta nella Sala dei Grifoni dell'Unione dei Comuni di Casaletto Lodigiano e Caselle Lurani una seduta del Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduta dal prefetto, dott.ssa Patrizia Palmisani, alla quale hanno preso parte il Presidente della Provincia, il Sindaco del Comune di Casaletto ed i primi cittadini dei Comuni confinanti con le province di Milano e Pavia (erano presenti all'incontro i Sindaci dei Comuni di Borghetto Lodigiano, Caselle Lurani, Lodi Vecchio, Marudo, Merlino, Mulazzano, Salerano sul Lambro, Sant'Angelo Lodigiano, Sordio e Valera Fratta).

Nel corso della riunione è stato illustrato l'andamento della criminalità in questa area geografica "di confine", che risulta particolarmente esposta, in virtù della sua collocazione, al fenomeno del c.d. "pendolarismo criminale", più volte evidenziato dai rappresentanti delle Forze di Polizia come elemento caratteristico della criminalità attiva in questo territorio, proveniente spesso dalle province contigue.

Particolare attenzione è stata dedicata ai reati predatori (furti, furti in appartamento e rapine) che, come è noto, creano il maggiore allarme sociale.

Dal raffronto statistico dei dati è emersa una generale flessione del numero dei reati perpetrati nell'anno 2016, confrontati con quelli compiuti nell'anno 2015, sia sull'intero ambito provinciale (61 Comuni, - 13,76% ), sia con riferimento ai 18 Comuni invitati all'odierno Comitato ( - 14,47% ). Il positivo andamento è confermato anche dal raffronto del dato statistico tra il periodo 1° gennaio/10 marzo 2016 e l'omologo periodo dell'anno 2017 ( - 30,61% nell'intera provincia , - 11,86% nei 18 Comuni ).

In flessione anche i furti in abitazione ( Nell'intera provincia : - 14,18% periodo 2015/2016 , - 47,14%    fino al 10 marzo. Nei 18 Comuni : - 27% periodo 2015/2016 , - 10,61% fino al 10 marzo ).

Ragguardevole, di contro, l'impegno delle Forze di Polizia territoriali, come testimoniato dal notevole incremento dei servizi straordinari di controllo del territorio, condotti con l'ausilio del Reparto Prevenzione Crimine della Lombardia, che si sommano all'ordinaria attività preventiva e repressiva.

Il sig. Questore ed i Comandanti Provinciali dell'Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza hanno messo in evidenza che, nei 18 Comuni , tali servizi sono stati 218 nel 2015 e ben 583 nel 2016, con un incremento percentuale del + 167,43% e che, nel solo periodo 1° gennaio / 10 marzo del corrente anno, sono stati già 143.

I predetti hanno, altresì, messo in risalto il numero delle persone fermate e identificate, delle persone denunciate e di quelle arrestate.

Il Presidente della Provincia e gli Amministratori locali presenti hanno preso atto con soddisfazione dei positivi risultati raggiunti, esprimendo la propria vicinanza ed il più sentito apprezzamento per il costante operato delle Forze dell'Ordine, pur non mancando di rappresentare il contrasto tra un dato statistico "in flessione" negli ultimi due anni rispetto alla c.d. "percezione" di sicurezza da parte delle rispettive cittadinanze.

In merito, il Prefetto ha invitato le Amministrazioni comunali a continuare - e, se possibile, implementare - la politica di sicurezza da parte degli Enti Locali, necessariamente complementare a quella esercitata dalle Forze dell'Ordine, risultata sino ad oggi indispensabile per creare le condizioni necessarie affinché non attecchiscano sul territorio lodigiano organizzazioni criminali, sacche di emarginazione e fenomeni di degrado urbano, con particolare attenzione ai progetti di videosorveglianza dei rispettivi territori comunali (per i quali sono stati invitati a condividere le iniziative nell'ambito del C.P.O.S.P., sede naturale per la definizione di efficaci politiche locali per la sicurezza), sia per quanto riguarda i Protocolli di Intesa in tema di "Controllo di Vicinato", individuati quali idonei e incisivi strumenti di prevenzione.

Delle Amministrazioni presenti, una ha già sottoscritto il suddetto Protocollo, mentre altre due hanno manifestato la volontà di farlo e le relative istruttorie sono tuttora in corso.

Per incrementare la percezione di maggior sicurezza nei propri concittadini, taluni Amministratori locali hanno espresso l'esigenza che venga garantita la "certezza della pena" e vengano idoneamente rafforzati gli organici delle Forze di polizia territoriali.

Al riguardo, il Prefetto ha messo in evidenza l'eccellente lavoro svolto dalle Forze di Polizia che, pur con gli organici non al completo, hanno assicurato i risultati illustrati, continuando a garantire al territorio il mantenimento di livelli di sicurezza tra i più elevati dell'intera Regione Lombardia, come dimostra anche la classifica pubblicata da "Italia Oggi" sul finire del 2016, che colloca la nostra provincia al 24° posto per criminalità, con un apprezzabile incremento di posizioni rispetto agli anni precedenti,

Il Prefetto, in conclusione, ha sottolineato il concetto che la repressione dei reati è di appannaggio esclusivo delle Forze di Polizia, mentre la sicurezza del territorio non è di esclusiva competenza dello Stato - e, per esso, delle Forze dell'Ordine, che oggi hanno offerto l'ennesima testimonianza di presenza sul territorio - ma deve essere declinata attraverso il pieno coinvolgimento delle Amministrazioni comunali nell'attuazione di iniziative e progettualità che, anche con il contributo della cittadinanza attiva, assicurino la realizzazione di forme sempre più efficaci di "sicurezza partecipata".

Lodi, 21 marzo 2017 

 

Il Prefetto

(Palmisani)

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 Lodi ... 17 marzo 2017 ... Cerimonia dell'Unità d'Italia

Anche a Lodi, oggi 17 marzo 2017, si è tenuta la cerimonia celebrativa della Giornata dell'Unità Nazionale, della Costituzione, della Bandiera e dell'Inno Nazionale nonché il 156°  compleanno della nostra Patria, alla presenza del Prefetto Patrizia Palmisani, delle massime autorità civili, religiose e militari del territorio e di una folta rappresentanza di insegnanti e studenti delle scuole primarie e secondarie di Lodi e Provincia.

La manifestazione ha avuto inizio con la sfilata del corteo per le vie centrali della città sino a raggiungere Piazza Matteotti dove è stata eseguita l'alzabandiera dal Torrione, simbolo di questo capoluogo, ad opera del Nucleo Speleo Alpino Fluviale dei Vigili del Fuoco di Lodi.

Nel corso della cerimonia, gli alunni delle classi 4^ e 5^ A della Scuola Primaria di Orio Litta, hanno straordinariamente interpretato "l'Inno di Garibaldi",  una rappresentazione consistente in interviste a tre personaggi storici dell'epoca tra i quali Giuseppe Mazzini, Giuseppe Garibaldi e il re Vittorio Emanuele II e un canto "Ninna nanna di pace" in cui si parla appunto di pace, di accoglienza e di speranza.

Particolarmente apprezzati gli interventi del Prefetto,  del Vicario Generale della Diocesi e del Vice Presidente della Provincia, a simboleggiare l'ideale condivisione del significato della ricorrenza da parte delle comunità locali.

Nel contempo, nella stessa piazza, è stata allestita una mostra legata alle origini e alla storia della nostra bandiera dal titolo "Tre colori per una Patria. Storia della Bandiera Italiana". La mostra illustra i diversi periodi storici che hanno scandito nei secoli la nascita della bandiera Tricolore, a partire dalla sua consegna a Milano avvenuta ad opera di Napoleone nel 1796, sino al riconoscimento come bandiera di Stato avvenuto a Reggio Emilia il 7 gennaio del 1797; passando ovviamente per tutti quegli eventi di portata storica che hanno reso il Tricolore l'emblema del Risorgimento, per giungere ai giorni nostri seguendo le travolgenti vicende del '900. Infatti, la bandiera sin dalle sue origini e in ogni parte della Penisola ha sempre rappresentato, nel suo divenire storico, gli ideali di libertà, unità e identità nazionale.

L'esposizione è arricchita anche da sagome di soldati appartenenti ad Eserciti delle differenti epoche della nostra storia.

 
 
Pubblicato il 17/03/2017 ultima modifica il 21/03/2017 alle 13:05:32

 
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