Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Lodi

Arbitro Bancario Finanziario

Pagina dedicata alla procedura di ricorso all’Arbitro Bancario Finanziario che vede il coinvolgimento del Prefetto nell’azione di salvaguardia dell’accesso al credito da parte delle imprese e delle famiglie in difficoltà.

Nell’ambito degli interventi legislativi volti a fronteggiare gli effetti negativi della crisi congiunturale in atto, l’art. 27 bis, comma 1 quinquies, del decreto legge n. 1/2012, convertito con modificazioni in legge, ha attribuito al Prefetto, su istanza del cliente, la possibilità di rivolgersi all’Arbitro Bancario Finanziario – organo collegiale che decide sulle liti tra istituti di credito e clienti - per segnalare specifiche problematiche relative all’erogazione di servizi bancari e finanziari.

In caso di erogazione mancata, ridotta o revocata, di un finanziamento, oppure di inasprimento delle condizioni applicate o di altri comportamenti concernenti la valutazione del merito creditizio, il cliente insoddisfatto potrà rivolgersi al Prefetto con apposita istanza, reperibile sul sito di questa Prefettura, che dovrà essere inoltrata all’indirizzo di posta elettronica certificata protocollo.preflo(at)pec.interno.it ,

Il Prefetto, ricevuta l’istanza ed acquisite le informazioni sulla meritevolezza del credito da parte della banca interessata, trasmetterà all’Arbitro Bancario Finanziario territorialmente competente, entro 60 giorni dalla data di ricezione della domanda, una segnalazione contenente la seguente documentazione:

a) l’istanza dell’interessato, di carattere riservato, prodotta per mezzo di posta elettronica certificata e senza alcun contributo alle spese di procedura;

b) l’invito rivolto dal Prefetto all’istituto bancario di fornire una risposta argomentata sulla meritevolezza del credito entro 30 giorni, ovvero entro il diverso termine fissato dal Prefetto medesimo;

c) la risposta della banca contenente le proprie osservazioni anche sugli eventuali rilievi formulati dal cliente o dal Prefetto;

d) una relazione del Prefetto contenente l’oggetto del ricorso e l’esposizione delle ragioni per le quali è stato ritenuto necessario sottoporre la controversia all’Arbitro Bancario Finanziario.
Nei 30 giorni successivi, il collegio arbitrale adito adotterà la propria decisione che, salvo eventuali sospensioni che non potranno comunque superare complessivamente i 30 giorni, verrà comunicata alle parti e, per conoscenza, anche al Prefetto.


Ultima modifica il 03/12/2012 alle 11:30

 
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