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Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Livorno

NOTIZIE

 

 Visita del Prefetto Manzone al Comune di Suvereto

Questa mattina il Prefetto Anna Maria Manzone si è recata in visita istituzionale al Comune di Suvereto, dove è stata ricevuta dal Sindaco Giuliano Parodi.

Al Palazzo Comunale ha incontrato i rappresentanti della Giunta e del Consiglio Comunale, i Comandanti della Compagnia Carabinieri e della Compagnia Guardia di Finanza di Piombino e il Comandante della Stazione Carabinieri di Suvereto.

Nel corso dell'incontro, improntato ad un clima di massima cordialità, sono stati affrontati i principali argomenti di interesse della comunità locale, in particolare quelli relativi alla sicurezza e al tessuto economico e sociale.

Accompagnata dal Sindaco, il Prefetto Manzone ha poi visitato il centro cittadino e le scuole elementari e medie del Comune, dove si è intrattenuta con gli insegnanti e gli studenti, rispondendo alle numerose domande poste dagli alunni sul ruolo e sulle attività del Prefetto e della Prefettura.

Al termine della visita, nel ringraziare il Sindaco Parodi e tutti i partecipanti per l'accoglienza ricevuta, il Prefetto ha rinnovato l'impegno ad una leale e proficua collaborazione interistituzionale per favorire la risoluzione delle specifiche problematiche che riguardano il territorio di Suvereto.

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 USCITA DALLA SCUOLA - PROBLEMATICHE DERIVANTI DALL'ORDINANZA DELLA CORTE DI CASSAZIONE N. 21593 DEL 19 SETTEMBRE 2017 - RICEVUTI IN PREFETTURA I DIRIGENTI SCOLASTICI DEGLI ISTITUTI SECONDA

Questa mattina, su richiesta della Coordinatrice dei dirigenti degli istituti secondari di primo grado di Livorno, si è tenuta presso il Palazzo del Governo, presieduta dal Viceprefetto Vicario dr.ssa Sabatina Antonelli, una riunione alla quale hanno partecipato il Dirigente della Divisione Anticrimine della Questura di Livorno, il Vice Sindaco del Comune di Livorno accompagnata dal Dirigente del Settore Istruzione, i Dirigenti scolastici delle scuole secondarie di primo grado del capoluogo ed i rappresentanti dell'Ufficio scolastico provinciale.

L'incontro ha avuto ad oggetto la trattazione di alcune problematiche connesse alla vigilanza degli studenti delle scuole secondarie di primo grado ubicate nell'ambito territoriale del comune di Livorno, con particolare riferimento alla recente ordinanza della Corte di Cassazione n. 21593 del 19 settembre 2017, che richiama l'obbligo di vigilanza e la responsabilità del corpo docente sino al momento in cui il minore di anni 14, al termine delle lezioni, viene affidato ai genitori o ad altra persona appositamente delegata.

Al riguardo, i Capi d'istituto hanno comunicato di avere già provveduto alle opportune comunicazioni alle famiglie degli studenti in virtù del rapporto di corresponsabilità scuola-famiglia.

Per quanto concerne l'aspetto delle problematiche riferite alla corretta gestione del traffico nelle zone adiacenti ai plessi scolastici, si è convenuto che la Polizia Municipale provvederà alla viabilità urbana vigilando sul rispetto della segnaletica e della salvaguardia degli spazi riservati ai mezzi pubblici adibiti al trasporto dei minori.

Considerato il numero elevato dei plessi scolastici, che richiederanno, ovviamente, un imponente numero di risorse organiche e strumentali della Polizia Municipale, il Comune di Livorno si è riservato di addivenire alla stipula di una convenzione con associazioni di volontariato particolarmente qualificate nei servizi in questione, quali ad esempio quelle del personale in quiescenza della Polizia di Stato, dei Vigili del Fuoco, dell'Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, dell'ex Corpo Forestale dello Stato, nonché di altre associazioni di volontariato.

La Prefettura e la Questura provvederanno a fornire al Comune di Livorno i necessari riferimenti e nominativi dei referenti delle cennate associazioni, garantendo il necessario apporto in merito all'aspetto tecnico-operativo sull'impiego delle risorse aggiuntive in parola.

I referenti degli istituti scolastici presenti al tavolo si sono impegnati a continuare una costante comunicazione con le famiglie dei discenti, nell'ottica di un'efficace collaborazione nel rapporto scuola-famiglia. Nelle more degli attesi emendamenti normativi in materia, al termine delle lezioni i docenti affideranno gli studenti direttamente ai genitori o ad altra persona delegata.
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