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Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Livorno

NOTIZIE

 

 Sottoscrizione Patto per l'attuazione della Sicurezza Urbana tra il Prefetto e il Sindaco del Comune di Piombino.

Nella mattinata odierna il Prefetto di Livorno, Anna Maria Manzone e il Sindaco del Comune di Piombino, Massimo Giuliani, hanno sottoscritto il Patto per l'attuazione della Sicurezza Urbana, finalizzato al rafforzamento delle azioni di prevenzione e contrasto dei fenomeni di criminalità diffusa e predatoria che consentirà all'Amministrazione Locale di presentare uno specifico progetto per la realizzazione di sistemi di videosorveglianza nelle aree del territorio comunale individuate nell'accordo sottoscritto e maggiormente interessate da situazioni di degrado e di illegalità.

Le zone individuate sono il centro (Castello e Fortezza) e i parchi cittadini, tra cui Piazza della Costituzione, Parco dell'Orto dei Frati e Parco del Perticale.

E' previsto anche il rafforzamento delle telecamere su alcuni snodi stradali rilevanti, quali Via Petrarca, Via Veneto, Via Amendola, Lungomare Marconi.

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 5 PER MILLE IRPEF AL FONDO EDIFICI DI CULTO

Il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo ha inserito il Fondo Edifici di Culto (F.E.C.) fra i soggetti ammessi al beneficio del 5 per mille dell'IRPEF destinato, a scelta del contribuente, al finanziamento delle attività di tutela, promozione e valorizzazione dei beni culturali ed ambientali.

 Il Fondo Edifici di Culto, istituito dalla legge 20 maggio 1985, n. 222, ha come finalità la conservazione, il restauro e la tutela del proprio patrimonio, costituito principalmente da edifici di culto di grandissimo pregio storico, artistico, religioso e culturale, e dalle opere d'arte ivi custodite.

 La destinazione del 5 per mille in favore del F.E.C. può essere effettuata mediante compilazione dell'apposito riquadro della dichiarazione dei redditi denominato "SCELTA PER LA DESTINAZIONE DEL 5 PER MILLE IRPEF" firmando il riquadro relativo al " FINANZIAMENTO DELLE ATTIVITA' DI TUTELA, PROMOZIONE E VALORIZZAZIONE DEI BENI CULTURALI E PAESAGGISTICI (SOGGETTI DI CUI ALL'ARTICOLO 2, COMMA 2, DEL D.P.C.M. 28 LUGLIO 2016 )" e apponendo il Codice Fiscale   97051910582 .

Il patrimonio del F.E.C., amministrato dal Ministero dell'Interno tramite le Prefetture competenti per territorio, ricomprende oltre 820 edifici sacri, di essi se ne citano alcuni universalmente conosciuti per l'alto rilievo storico-artistico: S. Chiara con annesso Monastero, S. Domenico Maggiore e S. Gregorio Armeno a Napoli, la Basilica di Santa Croce e S. Maria Novella a Firenze, S. Maria della Vittoria, S. Maria del Popolo, S. Ignazio, S. Maria Sopra Minerva, la Basilica dei SS. Giovanni e Paolo al Celio a Roma; la Chiesa del Gesù-Casa Professa e S. Maria dell'Ammiraglio o della Martorana a Palermo; S. Domenico, S. Maria dei Servi e la Chiesa del Corpus Domini a Bologna.

Michelangelo, Guido Reni, Paolo Veneziano, Caravaggio, Gian Lorenzo Bernini, Domenico Antonio Vaccaro, Cavalier d'Arpino, Tiziano sono alcuni degli autori più illustri e rappresentativi dei più grandi capolavori della storia dell'arte internazionale, le cui opere sono conservate nelle chiese del Fondo Edifici di Culto.

 Oltre alle chiese, il Fondo annovera nel suo patrimonio importanti aree museali, un'area naturale incontaminata come la Foresta di Tarvisio e un fondo librario antico con oltre 400 volumi.

 Negli ultimi 5 anni sono stati finanziati interventi di manutenzione e restauro per oltre 30 milioni di euro. Ciò, grazie ai proventi derivanti dalla gestione del patrimonio fruttifero e con il contributo annuale dello Stato, attualmente pari ad € 1.679.723,00 annui.

 Da oggi, grazie alla possibilità di donare a favore del F.E.C. il 5 per mille IRPEF, potranno essere implementate ulteriori attività di restauro; ogni cittadino potrà, quindi, attraverso la sua scelta, contribuire a tutelare il patrimonio affidato alla cura del F.E.C., a protezione della nostra storia e cultura.

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 Sottoscrizione Patto per l'attuazione della Sicurezza Urbana tra il Prefetto e il Sindaco del Comune di Bibbona

Nella mattinata odierna il Prefetto di Livorno Anna Maria Manzone e il Sindaco del Comune di Bibbona Massimo Fedeli hanno sottoscritto il Patto per l'attuazione della Sicurezza Urbana finalizzato al rafforzamento delle azioni di prevenzione e contrasto dei fenomeni di criminalità diffusa e predatoria che consentirà all'Amministrazione Locale di presentare uno specifico progetto per la realizzazione di sistemi di videosorveglianza nelle aree del territorio comunale, individuate nell'accordo sottoscritto, maggiormente interessate da situazioni di degrado e di illegalità.

Le zone individuate sono il Capoluogo, a carattere prevalentemente residenziale, con presenza di un plesso scolastico e di edifici istituzionali e le Località "La California", "Marina di Bibbona", e "Il Mannaione", nonché punti strategici del territorio extra urbano, per il controllo su strade utilizzabili per allontanarsi dopo aver compiuto atti illegali.

Si tratta del primo tra i Comuni della provincia che ha aderito alla sottoscrizione di tale tipologia di Patto che costituisce precondizione per l'accesso da parte dei Comuni alle risorse stanziate dalla legge 18 aprile 2017, n. 48, di conversione del c.d. decreto Minniti (D.L. 20 febbraio 2017, n. 14), per il finanziamento di progetti per la realizzazione o l'ampliamento di impianti tecnologici di videosorveglianza.

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