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Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Livorno

NOTIZIE

 

 AL VIA IL PROGETTO “GUIDA SICURA” NELLE SCUOLE DELL’ISOLA D’ELBA ANCHE PER L’ANNO SCOLASTICO 2013/2014

Anche per l’anno scolastico 2013/2014 verrà organizzato per gli alunni delle scuole dell’Isola d’Elba il progetto “Guida Sicura”.
Si tratta di un progetto di indubbio valore formativo, utile alla promozione dei giusti atteggiamenti che i giovani devono tenere durante la guida dei veicoli e che punta alla prevenzione degli incidenti stradali.
 
L’iniziativa, rivolta agli studenti dei quattro presidi scolastici elbani, è coordinata dall’Ufficio staccato della Prefettura per gli Affari dell’Elba, in collaborazione con il Commissariato della Polizia di Stato, la Compagnia dei Carabinieri, la Sezione della Polizia Stradale, la ASL. n.6, la delegazione ACI, il Circolo Culturale "S. Pertini" e l'Autoscuola Del Bruno.
 
Nei giorni scorsi a Portoferraio, presso la sede elbana della Prefettura, si è tenuta una riunione nel corso della quale i dirigenti scolastici dei quattro presidi territoriali dell’Isola d’Elba hanno chiesto di riproporre anche per il corrente anno scolastico l’iniziativa in parola, attraverso la formazione di una classe pilota per ogni livello di scuola, a partire dalle elementari, che avrà poi il compito di illustrare il contenuto del progetto a tutti gli altri studenti della stessa scuola.
 
Il progetto “Guida Sicura” è stato già proposto nel corso dell’anno scolastico 2012/2013 dall’Ufficio elbano della Prefettura, attraverso l’organizzazione di una serie di incontri in tutte le scuole dell'Isola d'Elba, durante i quali sono state illustrate agli studenti le principali regole di comportamento da tenere durante la guida di un veicolo.
 
La stampa locale ha più volte sottolineato l’utilità e l’importanza dell’iniziativa, rimarcando il plauso degli insegnanti e l'interesse mostrato dagli studenti.
 
 
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 ISTITUITA IN PREFETTURA LA WHITE LIST PER LE IMPRESE

Istituita in Prefettura a Livorno la "White list ", ovvero l'elenco dei fornitori, prestatori di servizi ed esecutori di lavori non soggetti a tentativi di infiltrazione mafiosa ed operanti nei settori esposti maggiormente a rischio (trasporto di materiali a discarica e smaltimento rifiuti per conto terzi, estrazione, fornitura e trasporto di terra, materiali inerti, calcestruzzo e bitume, noli a freddo di macchinari e noli a caldo, fornitura di ferro lavorato, autotrasporti per conto terzi, guardiania dei cantieri) così come previsto dalla Legge 6 novembre 2012, n. 190 e dal D.P.C.M. del 18 aprile 20 13, entrato in vigore il 14 agosto scorso.
L'iscrizione nell'elenco, che è di natura volontaria, è equipollente al rilascio de1l"informazione antimafia liberatoria per lo svolgimento dell'attività per cui è conseguita, dura un anno e può essere rinnovata.
E' sufficiente che il titolare dell'impresa ovvero il legale rappresentante della società presentino domanda in Prefettura con uno dei modelli riportati nella sezione "Amministrazione Trasparentey' del sito istituzionale www.prefettura.it/livorno, specificando il settore o i settori di attività per cui si chiede l'iscrizione, allegando la dichiarazione sostitutiva del certificato di iscrizione alla Camera di Commercio e le autocertificazioni relative ai familiari conviventi, rese da ciascun soggetto sottoposto a verifica ai sensi dell'art. 85 del Codice Antimafia.
La domanda può essere trasmessa per posta certificata all'indirizzo sicurezza.prefli(at)pec.interno.it , specificando nell'oggetto "richiesta iscrizione in white list" oppure per posta ordinaria alla Prefettura di Livorno - Piazza Unità d'Italia n. 1 , o infine mediante consegna all'ufficio Relazioni con il Pubblico, dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 12.30 .
Le domande di iscrizione all'elenco possono essere presentate alla Prefettura nella cui provincia ha sede l'impresa, ovvero, se si tratta di società costituite all'estero, alla Prefettura nella cui provincia si trova una delle sedi secondarie con rappresentanza stabile. Le società costitute all'estero (c.d. "Società stranierey'), prive di sedi secondarie nel territorio italiano, possono presentare istanza presso una qualunque Prefettura.
Inoltre in data odierna è stata diramata una circolare esplicativa alle Istituzioni locali e alle associazioni di categoria, per illustrare i requisiti e le modalità d'iscrizione alla " White list ".
Successivamente ai controlli previsti dal codice antimafia, la Prefettura di Livorno pubblicherà la lista sul proprio sito.

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