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Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Livorno

NOTIZIE

 

 IL VICE MINISTRO DELL’INTERNO, SEN. ARCH. FILIPPO BUBBICO A LIVORNO PER LA STIPULA DEI PROTOCOLLI DI LEGALITA’ CON LE AUTORITA’ PORTUALI DI LIVORNO E DI PIOMBINO E DELL’ELBA.

Si è svolta oggi, alla presenza del Vice Ministro dell’Interno, Sen. Filippo Bubbico presso la Prefettura di Livorno, la stipula dei Protocolli di Legalità con i Presidenti delle Autorità Portuali di Livorno e di Piombino e dell’Elba, Avv. Giuliano Gallanti e dott. Luciano Guerrieri.
Accolto dal Prefetto di Livorno, Tiziana Giovanna Costantino, il Vice Ministro ha incontrato l’Assessore ai Trasporti e Porti della Provincia di Livorno, il Vice Sindaco di Livorno, il Sindaco di Piombino e i rappresentanti provinciali delle Forze di Polizia per la sottoscrizione di due distinti Protocolli di Legalità con i quali, tra le diverse misure previste, si introducono nei bandi di gara di quelle Autorità Portuali alcune clausole più stringenti in materia di obblighi in capo ai partecipanti.
Il Prefetto Costantino ha sottolineato l’importanza delle attività svolte per lo sviluppo del territorio dalle Autorità Portuali di Livorno e da quella di Piombino e dell’Elba, per le quali erano presenti anche i Segretari Generali, dott. Massimo Provinciali e Avv. Paola Mancuso, evidenziando la necessità che le nuove opportunità di crescita, attraverso l’efficace impegno di tutte le Istituzioni, devono svilupparsi in un percorso di adeguato contrasto all’illegalità e al condizionamento della criminalità organizzata nel mercato del lavoro e degli appalti pubblici.
Infatti, l'Autorità Portuale di Livorno è una delle principali stazioni appaltanti della Regione Toscana, in quanto le è affidato il compito di provvedere alla realizzazione delle infrastrutture portuali, che sono di grande rilevanza ai fini dello sviluppo dell'economia locale e nazionale, fra le quali sono comprese le opere di ampliamento del porto di Livorno previste dal nuovo Piano Regolatore Portuale, approvato lo scorso anno dal Comitato Portuale.
Inoltre, come previsto dalla Legge 24 giugno 2013, n. 71 contenente disposizioni urgenti per il rilancio dell’area industriale di Piombino, riconosciuta quale “area in situazione di crisi industriale complessa”, il Presidente della Regione Toscana, nominato Commissario straordinario, si avvale dell’Autorità Portuale di Piombino per la realizzazione degli interventi infrastrutturali destinati al porto di Piombino, necessari al raggiungimento delle finalità portuali ed ambientali previste dal nuovo Piano Regolatore, approvato dalla Giunta Regionale Toscana in data 8 luglio scorso.
Il Vice Ministro Bubbico ha evidenziato che la stipula dei Protocolli di Legalità con le Autorità portuali rappresentano un elemento di importante novità: l’uso dei dati e la possibilità di comparare i flussi, rendendoli tracciabili e “trasparenti”, rappresentano strumenti efficaci per impedire il riciclaggio di risorse derivanti da attività illecite, anche nella logica dell’alto riciclaggio.
Il Vice Ministro ha sottolineato che gli impegni assunti con gli odierni atti pattizi rafforzano la capacità dello Stato di contrastare i fenomeni criminali, nella consapevolezza che l’economia illegale rappresenta un ostacolo alla crescita dell’economia legale, che alimenta processi virtuosi di incremento dell’occupazione e di rafforzamento del sistema produttivo nazionale.
 
 
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 LIVORNO, 31 LUGLIO 2013. STIPULA DEL PROTOCOLLO D’INTESA CON LE AUTORITÀ’ PORTUALI DI LIVORNO E DI PIOMBINO.

Il 31 luglio 2013, alle ore 12.00, presso la Prefettura di Livorno, il Prefetto Tiziana Giovanna Costantino stipulerà con le Autorità Portuali di Livorno e di Piombino, alla presenza del Vice Ministro dell’interno, Sen. Arch. Filippo Bubbico, due distinti Protocolli di Legalità con i quali, tra le diverse misure previste, si introducono nei bandi di gara di quelle Autorità alcune clausole più stringenti in materia di obblighi in capo ai partecipanti.
Come è noto, l'Autorità Portuale di Livorno è una delle principali stazioni appaltanti della Regione Toscana, in quanto le è affidato il compito di provvedere alla realizzazione delle infrastrutture portuali, che sono di grande rilevanza ai fini dello sviluppo dell'economia locale e nazionale, fra le quali sono comprese le opere di ampliamento del porto di Livorno previste dal nuovo Piano Regolatore Portuale, approvato lo scorso anno dal Comitato Portuale.
Inoltre, come previsto dalla Legge 24 giugno 2013, n. 71 contenente disposizioni urgenti per il rilancio dell’area industriale di Piombino, riconosciuta quale “area in situazione di crisi industriale complessa”, il Presidente della Regione Toscana, nominato Commissario straordinario, si avvale dell’Autorità Portuale di Piombino per la realizzazione degli interventi infrastrutturali destinati al porto di Piombino, necessari al raggiungimento delle finalità portuali ed ambientali previste dal nuovo Piano Regolatore, approvato dalla Giunta Regionale Toscana in data 8 luglio scorso.
Pertanto, la necessità di effettuare verifiche sempre più stringenti nella generalità delle gare d'appalto e sulla regolarità dei cantieri ha costituito la premessa per l'avvio di una cooperazione istituzionale di questa Prefettura con quelle Autorità Portuali, finalizzata al contrasto efficace di tentativi di condizionamento della criminalità organizzata nel mercato del lavoro e degli appalti pubblici.
A tal fine sono stati elaborati con i Presidenti ed i Segretari Generali dell’Autorità Portuale di Livorno e di Piombino i predetti Protocolli di Legalità, che avranno la durata di quattro anni e potranno essere rinnovati alla scadenza.
A presenziare alla stipula dei predetti protocolli sono stati invitati il Presidente della Regione Toscana, il Presidente della Provincia di Livorno, il Sindaco di Livorno, il Sindaco di Piombino ed i rappresentanti provinciali delle Forze di Polizia.

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