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Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Livorno

NOTIZIE

 

 Obbligo di presentazione del certificato medico per i detentori di armi.

Il Decreto legislativo 29 settembre 2013, n. 121 recante "Disposizioni integrative e correttive del decreto legislativo 26 ottobre 2010, n. 204, concernente l'attuazione della direttiva 2008/51/CE, che modifica la direttiva 91/477/CEE relativa al controllo dell'acquisizione e della detenzione di armi", pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 247 del 21 ottobre 2013 ed in vigore dal 5 novembre 2013, ha previsto, all'art. 6, comma 2, , nei confronti dei meri "detentori" l'obbligo di presentazione - una tantum - del certificato medico, attualmente previsto dall'art. 35, settimo comma del T.U.L.P.S., entro diciotto mesi dalla data di entrata in vigore del d. lgs. in esame, ovvero entro il 4 maggio 2015.
Considerato, tuttavia, che il predetto art. 6 - comma 2 - prevede che, trascorsi i diciotto mesi, sia sempre possibile, per l'interessato, presentare il certificato medico nei trenta giorni successivi al ricevimento della diffida da parte dell'ufficio di pubblica sicurezza competente.
Pertanto, laddove  entro il 4 maggio 2015, i soggetti detentori di armi non abbiano prodotto il certificato medico previsto per il rilascio del nulla osta all'acquisto/detenzione di armi, previsto dall'art 35 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza,  potranno spontaneamente presentare il certificato in questione al competente ufficio di pubblica sicurezza, ovvero senza attendere il provvedimento di diffida da parte dell'ufficio medesimo.
Sono esenti dall'obbligo i titolari di porto d'armi in corso di validità (in quanto già soggetti alla presentazione del certificato di idoneità psicofisica) e coloro che, per l'ottenimento di altri titoli abilitanti alla detenzione di armi, abbiano prodotto il certificato di idoneità psicofisica nei sei anni antecedenti al 5 novembre 2013, data di entrata in vigore del D. Lgs. 121/2013.
Il certificato medico in questione è rilasciato dal medico provinciale o dall'ufficiale sanitario (attualmente A.S.L.) o da un medico militare. Dallo stesso deve risultare che il richiedente non è affetto da malattie mentali oppure da vizi che ne diminuiscono, anche temporaneamente, la capacità di intendere e volere.
In caso di inosservanza dell'obbligo, il Prefetto disporrà il divieto di detenzione delle armi di cui all'art. 39 del TULPS.
Il richiedente, sottoponendosi agli accertamenti, è tenuto a presentare un certificato anamnestico, rilasciato dal medico di fiducia, di data non anteriore a tre mesi.
Il medico accertatore potrà richiedere, ove ritenuto necessario, ulteriori specifici esami o visite specialistiche, da effettuarsi presso strutture sanitarie pubbliche.

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 BANDO U.N.R.R.A. 2015

Avviso pubblico per la presentazione di progetti da finanziare a valere sul Fondo Lire U.N.R.R.A. per l’anno 2015
Con direttiva del Ministro in data 2 marzo 2015 registrata alla Corte dei Conti il 19 marzo 2015, sono stati determinati per il corrente anno gli obiettivi generali per la gestione del Fondo U.N.R.R.A. , nell'ambito dei quali sono state individuate le priorità ed i criteri per l'assegnazione dei  contributi, stimati in 1.500.000,00 destinati a programmi socio assistenziali aventi come destinatari soggetti che si trovano in condizione di marginalità sociale ed in stato di bisogno, diretti a fornire servizi di accoglienza abitativa, di assistenza ai senza fissa dimora, di distribuzione di alimenti.
Le richieste di contributo possono essere avanzate sia da parte di enti pubblici che da organismi privati, laddove  sussistano i requisiti richiesti ,utilizzando esclusivamente il portale https://fondounrra.dlci.interno.it Le domande possono essere presentate   a partire dalle ore 12:00 del 20 maggio p.v. fino alle ore 12:00 del 19 giugno p.v. termine dal quale non sarà più possibile l’accesso alle funzionalità del portale .
Quest’Ufficio avrà il compito di esprimere il proprio parere sui progetti presentati attraverso  apposita istruttoria che dovrà  verificare  la validità e la serietà dell’iniziativa proposta, anche in relazione alle concrete esigenze del territorio e alla corrispondenza ai programmi indicati nella Direttiva.
Il bando U.N.R.R.A. 2015 e la direttiva del Ministro  sono disponibili sul sito http://www.interno.gov.it  – sezione “ Contratti e Bandi di gara”

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 Cittadinanza italiana, dal 18 maggio basta un click per la richiesta

Con il sistema informatizzato curato dal dipartimento per le Libertà Civili e l’Immigrazione stop ai modelli cartacei. E' stata, infatti, confermata la data del 18 maggio prossimo per l’avvio della nuova modalità informatica che prevede l’invio on line dell’istanza di cittadinanza, messa a punto dal dipartimento per le Libertà Civili e l’Immigrazione-direzione centrale per i Diritti civili, la Cittadinanza e le Minoranze.
 
Cosa deve fare il cittadino
Il richiedente compilerà la domanda, utilizzando le credenziali d’accesso ricevute a seguito di registrazione sul portale dedicato al seguente indirizzo https://cittadinanza.dlci.interno.it , e la trasmetterà in formato elettronico, insieme ad un documento di riconoscimento, agli atti formati dalle autorità del Paese di origine (atto di nascita e certificato penale) e alla ricevuta del pagamento del contributo di euro 200,00 previsto dalla legge n. 94/2009.
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