Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Lecco

Comunicati Stampa

 

 INCONTRO IN PREFETTURA SUL TEMA DELLA SICUREZZA FERROVIARIA

 
 
Su iniziativa del Prefetto di Lecco, Liliana Baccari, si è svolto, in data 15 maggio u.s., un incontro in Prefettura sul tema della sicurezza ferroviaria per l'individuazione di ulteriori misure finalizzate a garantire la sicurezza delle stazioni e degli utenti a bordo dei treni anche a seguito della recrudescenza dei fenomeni criminosi che si sono registrati nelle ultime settimane.

All'incontro, presieduto dal Prefetto, hanno preso parte i vertici provinciali delle Forze di polizia, i rappresentanti della Polizia Ferroviaria di Lecco e Milano, Regione Lombardia nelle persone dell'Assessore alle infrastrutture, trasporti e mobilità sostenibile, Claudia Maria Terzi, dell'Assessore alla Sicurezza, Riccardo de Corato, del Direttore Generale Sicurezza, Protezione Civile ed Immigrazione, Fabrizio Cristalli, del Dirigente Servizio Ferroviario Regionale Massimo Dell'Acqua; la società Trenord nelle persone dell'Amministratore Delegato Cinzia Farisé, del Direttore Security Andrea Galletta, del Direttore Comunicazioni e Marketing Trenord Paolo Garavaglia; Rete ferroviaria Italiana rappresentata dal responsabile Unità Linee Nord, Luigi Bagnoli, dal responsabile territoriale e servizi Carmine Amodeo e dal responsabile di Protezione aziendale Claudio Palmizio.

In apertura, il Prefetto, ribadendo che la sicurezza è un bene pubblico fondamentale verso il quale devono essere traguardate le azioni di tutti, ha invitato i presenti a condividere soluzioni strutturali e strutturate, valide prima e indipendentemente dal verificarsi dei fenomeni criminosi.

L'amministratore Delegato di Trenord ha illustrato le numerose iniziative che, nel medio e lungo termine, Trenord intende intraprendere tra le quali si segnalano, solo esemplificativamente, la presenza di guardie particolari giurate a bordo dei treni, nuovi dispositivi di registrazione ed in particolare telecamere portatili che potranno essere poste a disposizione del personale di bordo, applicazioni dedicate all'individuazione estemporanea di richieste di intervento.

RFI ha riferito che sono stati avviati diversi progetti per dotare le stazioni ferroviarie di sistemi di difesa passiva e completare i sistemi di videosorveglianza all'interno delle stazioni, mostrando la più ampia disponibilità a dialogare con la Prefettura e condividere soluzioni appropriate per la gestione del problema.

Regione Lombardia, esprimendo apprezzamento per il coinvolgimento e per la condivisione dei problemi legati alla sicurezza delle stazioni e a bordo dei treni, ha condiviso con il Prefetto la possibilità di dar vita ad un patto locale di sicurezza urbana dedicato al fenomeno della sicurezza nelle stazioni e a bordo dei treni avviando una sperimentazione a partire dalle stazioni e tratte che evidenziano i profili maggiormente critici.

 

Il Capo di Gabinetto
      (Nicoletti)

 

 
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 CENTENARIO PRIMA GUERRA MONDIALE

 
 
 
In occasione dell'approssimarsi della ricorrenza del centenario della prima guerra mondiale, la Presidenza del Consiglio dei Ministri, con decreto del giugno 2013, nell'istituire il Comitato Interministeriale per il centenario della prima guerra mondiale, ha evidenziato l'importanza di organizzare nell'intero Paese, con il particolare coinvolgimento delle famiglie e delle scuole, manifestazioni a carattere storico e culturale che prevedessero la valorizzazione dei luoghi della memoria, del patrimonio storico, artistico e documentario, nonché l'implementazione e l'arricchimento della rete museale e del sistema espositivo.

A 100 anni dalla Grande Guerra, impegno comune di tutte le Nazioni coinvolte in quel tormentoso conflitto, è stato, infatti, quello di dare ampio e particolare risalto a quegli eventi, con il duplice obiettivo di ricordare i momenti salienti, onorando la memoria di quanti hanno combattuto con generosità, ardimento e amor di Patria, e far conoscere alle giovani generazioni i significati profondi rivestiti dalla Grande Guerra nella storia d'Italia.

La prima guerra mondiale è stata anche definita, come noto, come la "IV guerra d'indipendenza". I nostri connazionali dell'epoca erano infatti animati dai valori risorgimentali dell'unità, della libertà, e dell'indipendenza. Valori, questi, che sono stati poi posti a fondamento della nostra Costituzione.

In linea, quindi, con le direttive impartite dal Governo, nella provincia di Lecco, nell'aprile 2014, è stata costituita la Conferenza provinciale per il coordinamento delle attività e delle iniziative per le celebrazioni del centenario della prima guerra mondiale.

Di questo organismo collegiale, presieduto dal Prefetto di Lecco, fanno parte:

- Il Comune di Lecco con il significativo apporto del Sistema Museale Lecchese;

- La Provincia;

- L'Ufficio scolastico territoriale;

- L'Archivio di Stato di Como;

- La Fondazione comunitaria del Lecchese;

- L'Associazione Nazionale Alpini - Assoarma - l'Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi di Guerra - l'associazione "Bovara";

- Storici e conoscitori della storia lecchese.

Sotto l'egida della Conferenza provinciale, numerose sono state le iniziative promosse sul nostro territorio dalle amministrazioni comunali, dalle scuole e dalle varie associazioni come ad esempio mostre, concerti, proiezioni di film documentari, e conferenze.

Molte idee hanno, inoltre, trovato il modo di essere realizzate proprio grazie al sinergico lavoro portato avanti da coloro che hanno offerto il loro prezioso contributo in seno alla suddetta Conferenza provinciale.

Si ricordano alcune tra le iniziative più importanti:

  • Nel novembre 2014 è stato presentato il libro "I Monumenti ai Caduti della Grande Guerra - Il Censimento per la provincia di Lecco" a cura di Lucia Ronchetti, Direttrice dell'Archivio di Stato di Como.
Il volume, finanziato dalla Fondazione Comunitaria del lecchese Onlus, dal Comune e dalla Provincia di Lecco, è nato dall'esigenza di promuovere una documentata e accurata ricognizione di tutti i monumenti dedicati ai caduti della Grande Guerra presenti nei comuni della Provincia, molti dei quali di notevole pregio artistico. L'iniziativa si è concretizzata nello scrupoloso lavoro di ricerca realizzato su iniziativa dell'Archivio di Stato di Como e della Provincia di Lecco, in collaborazione con le Amministrazioni Comunali del territorio. Il libro è stato inserito nella Collana periodica della Società Storica per la Guerra Bianca.

  • Nel marzo 2015 gli alunni delle classi quinte del Liceo Artistico Statale "Medardo Rosso" di Lecco, in collaborazione con AFS - Intercultura, hanno curato la lettura creativa di "Arte e umanità nella Grande Guerra".
  • Nel maggio 2015 è stata allestita dal Liceo Artistico Statale "Medardo Rosso" di Lecco, la mostra dal titolo "Giovanni Castiglioni e il Monumento ai caduti di Lecco", esposizione storico-artistica alla riscoperta del Monumento dedicato ai Caduti di Lecco.
  • Sempre nel maggio 2015 la Scuola Secondaria dell'Istituto Comprensivo di Brivio ha curato la mostra "La Grande Guerra: fatti, personaggi e simboli", organizzando altresì una cerimonia conclusiva del progetto "Studiare la Guerra per Costruire la Pace" alla presenza dei Consoli di alcuni tra i paesi belligeranti (Francia, Sud Alfrica Bulgaria). A tale iniziativa la Presidenza della Repubblica ha concesso il patrocinio ed il logo ufficiale delle celebrazioni del Centenario.
  • Nel mese di novembre 2015 nell'ambito del progetto "Giovani 14" finanziato dalla Regione Lombardia, è stato realizzato uno spazio espositivo dedicato all'industria italiana nel periodo bellico con la valorizzazione della figura di Giuseppe Riccardo Badoni a cura del Sistema Museale Lecchese.
  • Nell' anno 2016, nel mese di maggio, presso il suggestivo Forte di Montecchio di Colico, è stata allestita la Mostra itinerante "La Grande Guerra - Fede e Valori" a cura dello Stato Maggiore dell'Esercito con la collaborazione del Comando militare dell'Esercito Lombardia. Il fronte lombardo è stato storicamente molto importante sia per l'alta quota del fronte, sia per la quantità di resti delle opere realizzate, tra cui il Forte di Montecchio Nord, la fortezza meglio conservata di tutta Europa.
  • Nel giugno 2016, è stato pubblicato il volume "Materiali per la memoria nelle collezioni dei Musei lecchesi. La Prima Guerra Mondiale" nell'ambito di un format culturale realizzato dal Comune di Lecco e dal suo Sistema Museale e che per diversi mesi ha coinvolto attivamente i cittadini lecchesi e lombardi nella fruizione di un articolato programma di iniziative quali mostre, conferenze, momenti di approfondimento, visite guidate ed attività didattiche per le scuole.
  • Nel marzo 2017 è stato presentato l'interessantissimo libro " Il Capitano l'è ferito-Appunti per una storia degli ospedali militari a Lecco " frutto di un attento lavoro di ricerca del Sig. Angelo Faccinetto. Si tratta di un volume che nasce con l'intento di non disperdere il ricordo di una parte della storia lecchese in un periodo in cui, in edifici oggi destinati ad altro uso, erano stati allestiti ospedali militari. Un frammento della vita di Lecco poco indagato e conosciuto. La prefazione di Giuseppe Faccinetto, Medaglia d'argento al valor militare, ha reso il libro ancora più prezioso.
Ed è da questo libro che è nata l'iniziativa di deporre una targa ricordo presso gli edifici che in passato sono stati adibiti ad ospedali militari e che oggi ospitano importanti scuole del territorio come, per esempio, l'Istituto "Badoni" ed il Liceo Classico "Manzoni" in Via Ghislanzoni.

L' appuntamento è per il giorno 19 maggio 2018 alle ore 9.30 presso l'Istituto "Badoni" in via Rivolta e a seguire, presso il Liceo Classico "Manzoni" in via Ghislanzoni.

Chiuderà il ciclo delle iniziative dedicate alla commemorazione del centenario della Grande Guerra una conferenza a cura del Generale Luigi Paolo Scollo, grande conoscitore delle vicende belliche. La conferenza, che si terrà il giorno 4 ottobre 2018, si articolerà in due diversi momenti. Il primo, rivolto ai ragazzi delle Scuole Secondarie di primo e secondo grado, si terrà al mattino presso l'Auditorium della Casa dell'Economia di Lecco, il secondo appuntamento sarà, invece, rivolto a tutta la cittadinanza e avrà luogo nel tardo pomeriggio presso il Palazzo delle Paure. La conferenza prenderà in esame le vicende relative all'anno in cui ebbe termine la guerra.
 
 
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