Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Lecco

Comunicati Stampa

 

 RIUNIONE COMITATO PROVINCIALE PER L'ORDINE E LA SICUREZZA PUBBLICA DEL 30 OTTOBRE 2018

Allineare la percezione soggettiva di sicurezza dei cittadini ai dati oggettivi sulla delittuosità nella provincia di Lecco, che anche nel corso del 2018 evidenziano la costante diminuzione dei reati: è l'esigenza emersa nel corso dell'odierna seduta del Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduta dal Prefetto Liliana Baccari e incentrata sui temi della situazione della sicurezza del territorio provinciale.

All'incontro erano presenti il Vicesindaco di Lecco, Francesca Bonacina, il Questore, Filippo Guglielmino, il Comandante provinciale dei Carabinieri, Pasquale Del Gaudio, il Comandante della Compagnia di Lecco della Guardia di Finanza, Luigi Pappalardo, e il Comandante della Polizia Provinciale, Raffaella Forni.

Nel corso della seduta, è stato ribadito il forte impegno dispiegato dall'amministrazione comunale e dalle forze di polizia per elevare i livelli di vivibilità e sicurezza nella città di Lecco e nella provincia e sono state, inoltre, formulate riflessioni e proposte per orientare in modo sempre più mirato ed efficace i servizi a tutela della sicurezza dei cittadini, affrontando con ancor maggiore incisività talune criticità, che richiedono anche iniziative ed interventi sul piano amministrativo.

Attraverso lo svolgimento progressivo degli interventi svolti dalle parti componenti del Comitato, portatrici ciascuna della propria lettura dei fenomeni sulla base delle evidenze raccolte nell'ambito dell'attività di propria competenza, il Prefetto ha così ricomposto un quadro informativo di sintesi sulle problematiche oggetto dell'incontro, al di là della percezione di sicurezza alterata, che peraltro non trova corrispondenza nei dati statistici: anche nel corso del 2018, infatti, si è registrata una contrazione del numero dei reati ed un contemporaneo aumento dell'incidenza percentuale dei reati dei quali sono stati scoperti gli autori, a conferma dell'efficacia delle strategie di prevenzione e contrasto della criminalità messe in campo nei mesi scorsi, come testimoniato da arresti ed allontanamenti.

L'esigenza, unanimemente condivisa, di rinsaldare il sentimento diffuso di sicurezza presuppone un "fronte comune" fra Istituzioni, forze di polizia e società civile, unite nella difesa dei valori della legalità e della coesione sociale. A tal fine, da parte delle forze di polizia è stata riconfermata la massima disponibilità ad un'ulteriore intensificazione dei servizi di vigilanza, prevenzione e controllo del territorio, anche in modo da contrastare i reati predatori e quelli che destano il maggiore allarme sociale ed infrenare il fenomeno dello spaccio di stupefacenti in vie secondarie e laterali e del bivacco molesto, anche grazie all'implementazione delle unità operative in forza alla Polizia di Stato ed alla Polizia Ferroviaria.

L'incontro si è concluso con l'intesa di continuare a monitorare costantemente l'efficacia delle azioni programmate e apportarvi, se necessario, gli opportuni correttivi in un contesto di sicurezza partecipata ed allargata in cui tutti si sentano protagonisti attivi.

Il Capo di Gabinetto

(Nicoletti)

 
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 ORDINANZA CHIUSURA SCUOLE

VISTI gli avvisi di criticità idrogeologica e idraulica emanati dal Centro Funzionale Monitoraggio Rischi Naturali della Regione Lombardia e da ultimo il n. 108 del 29 ottobre 2018;

VISTE le prescrizioni emanate dal Centro Funzionale Monitoraggio Rischi Naturali della Regione Lombardia in pari data, con le quali si invita a prepararsi alla gestione di eventuali fenomeni emergenziali, richiamando l'attenzione per ogni opportuna azione di vigilanza in ordine ai fenomeni segnalati ed agli eventuali effetti attesi sul territorio;

CONSIDERATO che le criticità in atto sull'intero territorio provinciale a causa delle avverse condizioni metereologiche possano compromettere anche la circolazione lungo l'intero sistema viario, generando situazioni di grave rischio per l'incolumità pubblica;

  RITENUTO di dover procedere, in un'ottica di prevenzione, ad assumere ogni necessaria iniziativa volta a tutelare la pubblica incolumità, in particolare limitando gli spostamenti della popolazione ed i conseguenti volumi di traffico lungo le strade della provincia;

  ACQUISITO il parere delle componenti del Sistema di Protezione Civile provinciale;

VISTO l'art. 9 del D. Lgs. n. 1/2018 e l'art. 2 del R:D. n. 773/1931;

  D I S P O N E

La chiusura delle scuole di ogni ordine e grado, sia pubbliche che private, della provincia di Lecco nella giornata di martedì 30 ottobre 2018.

La presente ordinanza viene trasmessa, per l'esecuzione, al sig. Dirigente dell'Ufficio Scolastico Territoriale, nonché al sig. Presidente della Provincia e ai Sindaci e diffusa a mezzo stampa.

Avverso il presente provvedimento è ammesso ricorso giurisdizionale avanti al TAR Lombardia nonché Ricorso Straordinario al Capo dello Stato secondo le modalità e i termini normativamente previsti.

 

Lecco, 29 ottobre 2018

 

Il Prefetto

(Baccari)

 
Pubblicato il 29/10/2018
Ultima modifica il 29/10/2018 alle 19:09:16

 ESERCITAZIONE DI PROTEZIONE CIVILE NELLA GALLERIA DI BEVERATE

Alle ore 1:15 della notte tra venerdì 26 e sabato 27 ottobre, un treno regionale proveniente da Lecco e diretto a Milano, si ferma all'imbocco della galleria di Beverate tra Olgiate Molgora e Carnate a causa dello svio di alcune carrozze.  

Il personale di bordo informa la Sala Operativa di Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS Italiane) che richiede l'intervento del 112-NUE Areu. Giunti sul posto, gli operatori sanitari prestano i primi soccorsi ai passeggeri che hanno riportato traumi da contusione e schiacciamento. Per la gestione dell'emergenza vengono allestiti: il Posto Medico Avanzato con il supporto di Protezione Civile, il Posto di Comando Avanzato per la gestione delle squadre di emergenza che operano in galleria ed il Centro Operativo Comunale nel Comune di Olgiate Molgora.

Il Prefetto di Lecco, Liliana Baccari, attiva il Centro di Coordinamento dei Soccorsi nella sala operativa della Prefettura per il coordinamento e la gestione della maxi-emergenza.

E' questo  lo scenario dell'esercitazione di emergenza che si è svolta la scorsa notte sulla linea ferroviaria Milano-Lecco, coordinata dalla Prefettura di Lecco con la partecipazione della Protezione Civile Regione Lombardia e Provincia di Lecco, 112-NUE Areu, Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Lecco, Comune di Olgiate Molgora, Comune di Calolziocorte, Comune di Airuno, Questura di Lecco, Carabinieri, Compartimento della Polizia Ferroviaria Regione Lombardia,  Organizzazioni di Volontariato, di Trenord e del Gruppo FS Italiane.

L'esercitazione è stata preceduta da una sessione formativa sui rischi specifici in area ferroviaria tenuta dal personale del Gruppo FS e rivolta ai soggetti esterni partecipanti alla simulazione.

Particolare attenzione è stata riservata alla verifica dell'efficacia e della rapidità dell'attivazione delle procedure per la gestione delle emergenze, specialmente nei minuti che hanno preceduto i soccorsi.

L'esercitazione rientra tra le iniziative programmate e concordate tra il Gruppo Ferrovie dello Stato ed il Sistema di Protezione Civile per monitorare il coordinamento delle attività tra i soggetti coinvolti, nonché il protocollo AREU-RFI 2018 tramite il quale Rete Ferroviaria Italiana mette a disposizione le coordinate dei punti di accesso alla linea con l'obiettivo di migliorare la rapidità di intervento e gli standard di sicurezza e la tutela delle persone, delle cose e dell'ambiente.

 E' stato così testato il corretto flusso di comunicazioni tra le sale operative col fine di migliorare il sistema di intervento tecnico e di assistenza previsto dai protocolli d'intesa stipulati tra il Gruppo FS, Protezione Civile Regionale e AREU-118.

Nessuna ripercussione sulla circolazione dei treni.

 

Il Capo di Gabinetto

(Nicoletti)

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 SMOTTAMENTI LUNGO IL TORRENTE CARPINE

 
 
 
Nelle mattinata odierna, presso il Palazzo del Governo, il Prefetto di Lecco, Liliana Baccari, ha presieduto una riunione, richiesta dai Sindaci dei comuni di Calolziocorte e Monte Marenzo, i quali hanno segnalato una situazione di pericolosità a seguito di smottamenti registratisi lungo il torrente Carpine.

L'incontro fa seguito al sopralluogo che, su richiesta del Prefetto, il Comandante Provinciale dei Vigili del Fuoco ha svolto, nel territorio oggetto della segnalazione, alla presenza dei sindaci e dei tecnici dei comuni coinvolti.

All'incontro odierno hanno preso parte, oltre i Sindaci dei sopracennati comuni, il Questore, il Comandante provinciale dei Carabinieri, il Comandante provinciale della Guardia di Finanza, il Comandante provinciale dei Vigili del Fuoco, il Dirigente del servizio di Protezione Civile della Regione Lombardia ed il dirigente della protezione Civile della Provincia di Lecco.

In apertura, il Prefetto, nel richiamare all'attenzione degli interlocutori presenti gli interventi che negli anni passati hanno già interessato il torrente Carpine, ha invitato il Comandante Provinciale dei Vigili del Fuoco ad esporre gli esiti del sopralluogo esperito, per valutare compiutamente le più adeguate soluzioni di messa in sicurezza dell'area di interesse.

Il Comandante Provinciale dei Vigili del Fuoco, evidenziando la parziale occlusione con rocce e detriti di due briglie trasversali all'alveo del torrente, ha rappresentato l'opportunità di porre in essere interventi di manutenzione anche attraverso lo svuotamento e la pulizia delle aree retrostanti le briglie in modo che l'eventuale smottamento di materiale detritico possa riversarsi e adagiarsi nel letto del torrente e nelle briglie, nonché attraverso un monitoraggio strumentale dell'area soprattutto in presenza di situazioni meteorologiche avverse.

Ciò consentirà, anche con il peggiore scenario di frana, di provvedere alla messa in sicurezza delle persone e dei luoghi con gli ordinari tempi tecnici.

Il Dirigente del Servizio di Protezione Civile della Regione Lombardia ha espresso la disponibilità a finanziare, nel corso del prossimo anno, una progettazione condivisa dei due Comuni per una stabilizzazione duratura dell'area interessata dal fenomeno degli smottamenti.

Gli interlocutori presenti hanno espresso apprezzamento per l'esito della riunione e per le indicazioni operative rappresentate nel corso dell'incontro.

La situazione relativa all'area del torrente Carpine, che ha peraltro formato oggetto di una recentissima esercitazione di Protezione Civile, continuerà ad essere attentamente seguita.

 
Il Capo di Gabinetto
       (Nicoletti)
 
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 CENTENARIO GRANDE GUERRA

Si è concluso, nella giornata di ieri, il ciclo delle iniziative dedicate alla commemorazione del centenario della Grande Guerra con un doppio appuntamento sul tema " 1918 - L'anno della Vittoria"   a cura del Generale Luigi Paolo Scollo, profondo conoscitore delle vicende belliche.

La conferenza si è articolata in due diversi momenti. Il primo, presso l'Auditorium della Casa dell'Economia, preceduto dai saluti del Prefetto di Lecco, Liliana Baccari, del Dirigente del Liceo "A. Manzoni" di Lecco, Prof. Giovanni Rossi, del Direttore Servizi ed Attività Museali - Lecco, Dott. Mauro Rossetto, del Capo Centro Documentale - Como, Col. a. (c/a) RN Massimo Artemi, è stato rivolto agli studenti dell'ultimo anno delle Scuole Secondarie di Primo e Secondo grado.

Consapevole del rilevante ruolo svolto dalla scuola nella costruzione della coscienza civica dei ragazzi, il Generale Scollo, nel suo intervento, ho offerto, attraverso il racconto delle storie di alcuni giovani combattenti, non scontati spunti ed occasioni di riflessione, tesi ad arricchire la motivazione dei giovani verso l'affermazione della responsabilità individuale, della partecipazione, dell'impegno a svolgere con profondo senso del dovere i propri compiti.

Il secondo appuntamento è stato, invece, rivolto a tutta la cittadinanza e si è svolto nel tardo pomeriggio presso il Palazzo delle Paure, con i saluti del Sindaco di Lecco, Virginio Brivio, e del Presidente della Provincia, Flavio Polano. La conferenza ha disaminato le vicende relative all'anno in cui ebbe termine la guerra, rievocando uno dei momenti fondanti della storia d'Italia, avviando una riflessione storiografica sulla Grande Guerra, il cui ricordo e tutte le vicende politiche -politiche, culturali, civili- ad essa collegata rivestono grandissima importanza nell'ininterrotto processo di costruzione dell'identità della nostra storia nazionale e di coesione tra gli Italiani di ogni regione.
 
 

 
Il Capo di Gabinetto
       (Nicoletti)
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