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Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Lecce

NOTIZIE

 

 EVENTI METEOROLOGICI AVVERSI

A seguito dell'avviso di condizioni meteo avverse diramato dal Dipartimento di Protezione Civile Nazionale e dei livelli di allerta dichiarati dal Servizio Protezione Civile della Regione Puglia, entrambi in data 16/11/2017, che stanno interessando anche il territorio provinciale, questa Prefettura ha ritenuto convocare, nel pomeriggio odierno, il CCS- Centro Coordinamento Soccorsi di Lecce con la partecipazione del Dirigente del Servizio Protezione Civile della regione Puglia e dei Sigg. Sindaci dei Comuni costieri della fascia ionica, al fine di monitorare la situazione in atto e definire le misure più opportune da adottare da parte delle componenti e delle strutture operative di protezione civile.

Nel corso della riunione, presieduto dal Vice Prefetto Vicario Dott. Guido Aprea, nel confermare il livello di allerta "Arancione" riportato nel messaggio di allerta regionale del 16 u.s., si è ribadita l'opportunità, soprattutto per le Amministrazioni locali, di garantire l'operatività dei propri presidi territoriali attraverso il controllo costante delle reti viarie di competenza e di altri elementi vulnerabili (alberi, pali, etc.).

I gestori delle reti di servizi e reti viarie (E-distribuzione, Telecom, ANAS, Provincia-Serv. Viabilità) pur rappresentando, al momento, l'assenza di situazioni di particolare criticità, hanno garantito la massima attenzione e la piena operatività delle proprie squadre d'intervento.

Si informa che sul sito della Regione Puglia - Servizio protezione civile, sono pubblicate le misure di auto protezione per la popolazione.

Si conviene che il CCS con i rappresentanti delle strutture operative provinciali, resterà attivo fino a quando il livello di allerta sarà ufficialmente declassato a codice "GIALLO".

 

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 IL MINISTRO DELL'INTERNO A GALLIPOLI PER L'INAUGURAZIONE DEL COMMISSARIATO DI POLIZIA, CASERMA COMPAGNIA E STAZIONE CARABINIERI

La Cerimonia di Inaugurazione si è svolta a Gallipoli l'11 novembre 2017 presso il Castello di Gallipoli e successivamente in Via Lecce per il taglio del nastro, alla presenza del Signor Ministro dell'Interno, Sen. Marco Minniti, accompagnato dal Capo della Polizia e Direttore Generale di Pubblica Sicurezza, Prefetto Franco Gabrielli e dal Comandante Generale dell'Arma dei Carabinieri, Generale Tullio Del Sette.
L'iniziativa si inserisce nel quadro dell'Accordo per la Sicurezza Integrata e per lo Sviluppo del Territorio di Gallipoli sottoscritto in data 28 maggio 2016, tra Prefettura, Regione Puglia, Comune di Gallipoli, Provincia, Enti Pubblici ed Associazioni di Categoria produttive operanti sul territorio di Gallipoli, ed in particolare nelle previsioni dell'art.2 - "Risorse logistiche e strumentali delle forze di polizia".
Il risultato raggiunto costituisce oggi una buona pratica di indispensabile presidio del territorio da parte dello Stato in un ambito di comuni, ( per il Commissariato: Gallipoli, Alezio, Alliste, Matino, Melissano, Parabita, Racale, Sannicola, Taviano, Tuglie; per la Compagnia dei Carabinieri : Gallipoli, Alezio, Aradeo, Copertino, Cutrofiano, Galatina, Galatone, Nardò, Neviano, Sannicola) per un totale di circa 200.000 abitanti, fortemente gravati sia dalla presenza di organizzazioni criminali con problemi di sicurezza ben noti, sia dalle difficoltà derivanti dall'enorme incremento della popolazione - oltre 200.000 presenze al giorno nella singola città di Gallipoli - nel periodo estivo.
Il Ministro Minniti ha avuto parole di ringraziamento nei confronti di quanti hanno lavorato per il conseguimento dell'obiettivo, invocando nuove iniziative pattizie che confluiscano in nuovo sistema di sicurezza urbana ed integrata.
Ha quindi sottolineato che " Gallipoli rappresenta un orizzonte straordinario in termini di esperienza virtuosa di sicurezza integrata .... è proprio questa coralità che rappresenta uno degli aspetti più rilevanti e importanti verso la difesa del territorio e della sicurezza pubblica ".
Il Ministro ha voluto poi ricordare che gli investimenti sulla sicurezza sono investimenti per lo sviluppo perché società sicure sono quelle a cui è garantito il mercato libero dai condizionamenti della criminalità organizzata.
Ha poi concluso che " è molto importante che una perla del sud possa essere ricordata non solo perché è bella ma anche perché lavora in sintonia per diventare sempre più sicura" .
La visita del Ministro Minniti è proseguita poi con la cerimonia di inaugurazione della nuova Caserma e del Commissariato, con le fanfare di Polizia e Carabinieri, gli onori alla massima autorità, tributati da un picchetto interforze, il ricordo dei caduti in servizio, l'alzabandiera, la benedizione del Vescovo della Diocesi Nardò-Gallipoli, Fernando Filograna.
I momenti solenni hanno sottolineato la straordinarietà dell'evento che ha visto mettere a fattor comune le risorse umane e strumentali della Polizia di Stato e dei Carabinieri per la realizzazione di un presidio, a cui i presenti - autorità civili e militari, parlamentari e sindaci, associazioni di categoria delle diverse realtà economico-produttive, volontariato e cittadini - hanno riconosciuto, oltreché efficacia, anche valore paradigmatico in termini di "tutela integrata della sicurezza".

visita Ministro Minniti
 
visita Ministro Minniti
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 4 novembre, Festa dell'Unità Nazionale e Giornata delle Forze Armate

La celebrazione del 4 Novembre, Festa dell'Unità Nazionale e Giornata delle Forze Armate, è stata scandita da una serie di momenti significativi, volti a coinvolgere la cittadinanza tutta: alle ore 9.00, presso il cimitero, dopo la deposizione di una corona commemorativa delle vittime della Grande Guerra, presso il Sacrario dei Caduti, e l'intonazione del Silenzio ad opera del giovane trombettista Tommaso Sabato, si è tenuta la Santa Messa celebrata dall'Arcivescovo Metropolita Mons. Domenico D'Ambrosio.
Alla cerimonia erano presenti anche i familiari dei militari caduti in servizio appartenenti all'esercito, provenienti dalle Province di Lecce, Brindisi e Taranto, nonché di quelli appartenenti alle altre Forze Armate.
Alle 10.45, nella cornice istituzionalmente significativa della Caserma Zappalà, grazie al prezioso lavoro degli istituti scolastici intervenuti e dell'Archivio di Stato, gli studenti della Provincia hanno rievocato il Centenario della Prima Guerra Mondiale, attraverso l'esposizione di cimeli e ricordi della Grande Guerra rinvenuti nelle loro case. Tra i momenti più solenni, sottolineati dall'ensemble di fiati del Conservatorio Tito Schipa, l'alzabandiera, la deposizione di una corona d'alloro e la lettura del Bollettino della Vittoria.
Sono intervenuti all'evento rappresentanti istituzionali civili e militari, tra cui il Prefetto di Lecce, Claudio Palomba, il Comandante della Scuola di Cavalleria Gen. B. Angelo Minelli, il Presidente della Provincia Antonio Maria Gabellone, l'Assessore regionale Loredana Capone e il Sindaco della Città, Carlo Salvemini.
Particolarmente apprezzato il discorso del Prefetto di Lecce, Claudio Palomba, il quale ha sottolineato come " le Forze Armate italiane siano tra le più attrezzate e preparate e rappresentino per tanti cittadini un simbolo del nostro Paese, fonte di sicurezza e motivo di orgoglio ".
Novità assoluta dell'evento in programmazione quest'anno è stata rappresentata dalla degustazione del rancio, rievocativo di quello consumato nelle trincee dai nostri soldati durante la Grande Guerra, preparato dagli studenti del Presta Columella.
La caserma Zappalà, nell'ambito del progetto nazionale "Caserme aperte", è stata aperta al pubblico dalle ore 10.00 alle ore 14.00.
Infine, alle ore 19.30, è stata programmata, con ingresso libero, presso il teatro Paisiello, la suggestiva rappresentazione "Determinativo femminile. 9 donne, Una storia", proposta dal CESRAM e dall'Ufficio scolastico provinciale, che vede impegnate studentesse salentine degli istituti scolastici Liceo Banzi Bazoli, De Giorgi, Deledda, De Pace e Ciardo Pellegrino.
Gli studenti del corso audiovisivo dell'Istituto Coreutico Musicale Giannelli di Parabita hanno curato la realizzazione di riprese e produrranno un filmato dei momenti più salienti della giornata.
Foto N.1
foto n. 2  
 
 
 
 
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 Celebrazione 4 novembre

Quest'anno la celebrazione del 4 Novembre, Festa dell'Unità Nazionale e Giornata delle Forze Armate, prevede diversi momenti, alle 9.00 presso il cimitero, al Sacrario dei Caduti, con la Santa Messa celebrata dall'Arcivescovo Metropolita Mons. Domenico D'Ambrosio, alle 10.45 la cerimonia istituzionale presso la Caserma Zappalà, dove grazie al prezioso lavoro degli istituti scolastici e dell'Archivio di Stato, gli studenti della Provincia ricordano il Centenario della Prima Guerra Mondiale. Tra i momenti più solenni, tutti accompagnati dall'ensemble di fiati del Conservatorio Tito Schipa, l'alzabandiera, la deposizione di una corona d'alloro e la lettura del Bollettino della Vittoria.

Interverranno i rappresentanti istituzionali civili e militari, tra cui il Prefetto di Lecce, Claudio Palomba, il Comandante della Scuola di Cavalleria Gen. B. Angelo Minelli, il Presidente della Provincia Antonio Maria Gabellone, l'Assessore regionale Loredana Capone e il Sindaco della Città, Carlo Salvemini.

In prima serata, alle ore 19.30, si terrà, con ingresso libero, presso il teatro Paisiello, la suggestiva rappresentazione "Determinativo femminile. 9 donne, Una storia", proposta dal CESRAM e dall'Ufficio scolastico provinciale, che vede impegnate studentesse salentine degli istituti scolastici Liceo Banzi Bazoli, De Giorgi, Deledda, De Pace e Ciardo Pellegrino.

La caserma Zappalà, nell'ambito del progetto nazionale "Caserme aperte" resterà aperta al pubblico dalle ore 10.00 alle ore 14.00.

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