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Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Lecce

LAVORATORI SOGGIORNANTI REGOLARMENTE NEL TERRITORIO DELLO STATO

Contratto di soggiorno da stipulare da parte dello straniero con un datore di lavoro che si sostituisce o si aggiunge al precedente( Modello Q ) e contratto di soggiorno relativamente ai rapporti di lavoro instaurati prima dell'entrata in vigore della legge n. 189/02 e del D.P.R. 334/04 ( Modello R )


Riguardo alla stipula di un nuovo contratto di soggiorno subordinato tra lo straniero regolarmente soggiornante e un datore di lavoro che si sostituisce o si aggiunge al primo e nei casi di stipula del contratto di soggiorno relativamente ai rapporti di lavoro instaurati prima dell'entrata in vigore della legge n. 189/02 e del D.P.R. 334/04, si richiamano le disposizioni di cui alla circolare del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali n. 9 dell'8 marzo 2005 (reperibile sul sito www.welfare.gov.it)
Nelle suddette ipotesi, le parti devono stipulare e sottoscrivere autonomamente il contratto di soggiorno, redatto sull'apposita modulistica, che deve essere inviato, a mezzo raccomandata postale A.R., allo Sportello Unico, il quale provvede a restituire la ricevuta di ritorno.Si precisa che la ricevuta di ritorno viene rispedita all'indirizzo del mittente; tuttavia, poichè la stessa deve essere esibita dallo straniero all'atto del rinnovo del permesso di soggiorno, è necessario che, nella medesima ricevuta, oltre al nominativo del datore di lavoro, sia riportato altresì quello del lavoratore straniero. Il predetto contratto viene acquisito agli atti dell'Ufficio, il quale potrà effettuare gli accertamenti del caso, come stabilito dalla legge.
L´obbligo di stipulare il contratto di soggiorno a seguito dell´instaurazione di un nuovo rapporto di lavoro, ai sensi dell´art. 36 bis del Regolamento di attuazione, riguarda l´avvio di ogni nuovo impegno lavorativo, anche se si aggiunge ad un altro precedentemente contratto.
Riguardo alle variazioni del rapporto di lavoro per cui è obbligatoria la comunicazione allo Sportello Unico, il datore di lavoro dovrà comunicare, entro cinque giorni dall´evento, la data di inizio e la data di cessazione del rapporto di lavoro con il cittadino straniero, nonché il trasferimento di sede del lavoratore, con la relativa decorrenza.

Richiesta di attestazione di sussistenza di quota per l´instaurazione di un rapporto di lavoro subordinato, nel caso di conversione del permesso di soggiorno per studio o di formazione professionale o per lavoro stagionale in permesso di soggiorno per lavoro subordinato (con mod. Q di contratto da allegare all'istanza). (Le domande possono essere presentate allo Sportello Unico soltanto quando sono stabilite le quote d´ingresso annuali)

  1. Lo straniero, titolare di un permesso di soggiorno per studio o per formazione professionale e per lavoro stagionale in corso di validità, che intende richiedere la conversione di tale titolo in permesso di soggiorno per lavoro subordinato, inoltra allo Sportello Unico competente la domanda di verifica della sussistenza di quote per lavoro subordinato, allegando alla stessa il contratto sottoscritto dal solo datore di lavoro (mod. Q).
  2. Lo Sportello invia la richiesta alla Direzione Provinciale del Lavoro, che provvede a verificare la disponibilità delle quote di ingresso e ne comunica l´esito allo Sportello.
  3. . Nell´ipotesi in cui non vi sia disponibilità di quote, lo Sportello Unico ne dà comunicazione allo straniero.
  4. In caso di sussistenza della quota, lo straniero, convocato presso lo Sportello Unico, provvede a sottoscrivere il contratto di soggiorno e a richiedere il rilascio del permesso di soggiorno per lavoro subordinato.
  5. . Lo Sportello informa, quindi, lo straniero circa la data in cui potrà ritirare il permesso di soggiorno.
Conversione permesso di soggiorno per studio in permesso di soggiorno per lavoro subordinato da parte di studenti stranieri al raggiungimento della maggiore età o di studenti che abbiano conseguito in Italia il diploma di laurea o di laurea specialistica (con mod. Q di contratto da allegare all'istanza) Modello V

Lo straniero titolare di un permesso di soggiorno per studio o formazione professionale in corso di validità, che, al raggiungimento della maggiore età o dopo il conseguimento in Italia del diploma di laurea o di laurea specialistica, intende richiedere la conversione di tale titolo in permesso di soggiorno per lavoro subordinato, inoltra allo Sportello Unico competente, per raccomandata A.R., la richiesta di convocazione presso lo Sportello medesimo per la stipula del contratto di soggiorno ( Mod. "Q" ) allegando il contratto stesso già sottoscritto dal datore di lavoro.
Verificata la regolarità del contratto, lo Sportello Unico convoca lo straniero che sottoscrive il contratto e la richiesta del permesso di soggiorno.
Nell´ipotesi in argomento non viene effettuata la verifica della disponibilità delle quote per lavoro subordinato relative all´anno in corso. Tuttavia, il numero dei permessi di soggiorno per motivi di studio o formazione convertiti in permessi di soggiorno per lavoro subordinato andrà decurtato dalle quote di ingresso definite nei decreti flussi dell´anno successivo.

Richiesta di certificazione attestante i requisiti previsti per lavoro autonomo, nel caso di conversione del permesso di soggiorno per motivi di studio o di formazione professionale in permesso di soggiorno per lavoro autonomo. (Le domande potranno essere presentate soltanto quando saranno stabiliti i flussi d'ingresso per l'anno 2006) Modello Z

  1. Lo straniero, titolare di un permesso di soggiorno per studio o per formazione professionale in corso di validità, che intende richiedere la conversione di tale titolo in permesso di soggiorno per lavoro autonomo, inoltra allo Sportello Unico competente la domanda, redatta sull´apposita modulistica per il rilascio della certificazione. La domanda deve essere corredata della documentazione indicata nella stessa modulistica, in base alla tipologia di lavoro autonomo per la quale si richiede la certificazione.
  2. Lo Sportello invia la richiesta alla Direzione Provinciale del Lavoro, che provvede a verificare la disponibilità delle quote di ingresso per lavoro autonomo e ne comunica l´esito allo Sportello.
  3. Nell´ipotesi in cui non vi sia disponibilità di quote o non sussistano i requisiti previsti dall´art. 26 del T.U. sull´immigrazione per l´esercizio di attività di lavoro autonomo, lo Sportello Unico ne dà comunicazione allo straniero.
  4. In caso di sussistenza delle quote, lo Sportello Unico convoca lo straniero per il rilascio della certificazione attestante la sussistenza dei prescritti requisiti e provvede a far sottoscrivere all´interessato la richiesta di permesso di soggiorno per lavoro autonomo.
  5. Lo Sportello Unico informa, quindi, lo straniero circa la data in cui potrà ritirare il permesso di soggiorno.

Data pubblicazione il 01/01/2001
Ultima modifica il 22/05/2009 alle 11:47

 
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