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Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo della Spezia

Comunicati Stampa

 

 Sottoscrizione Protocollo d'Intesa "Mille Occhi sulla Città" tra Prefettura, Comune della Spezia e Istituti di Vigilanza privata

Nella mattinata di giovedì 10 aprile u.s., si è svolta, in Prefettura, una riunione del Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduta dal Prefetto, cui hanno partecipato l’Assessore alla Sicurezza Urbana del Comune della Spezia, il Questore, i Comandanti Provinciali dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, il Vice Comandante Provinciale del Corpo Forestale dello Stato e i Rappresentanti degli Istituti di Vigilanza operanti in questa Provincia, nel corso della quale è stato sottoscritto il Protocollo d’Intesa “Mille Occhi sulla Città”.
L’Accordo, che da attuazione, a livello locale, al Protocollo sottoscritto dal Ministero dell’Interno, dall’Anci e dalle Associazioni rappresentative degli Istituti di Vigilanza privata, prevede la valorizzazione dei compiti di osservazione delle guardie particolari giurate, attraverso l’attivazione di un sistema operativo, omogeneo e organico, di collaborazione informativa tra le centrali operative degli Istituti di Vigilanza e quelle delle Forze dell’Ordine e della Polizia Locale, allo scopo di segnalare situazioni di interesse per l’ordine e la sicurezza pubblica, comprese quelle relative a fattori ambientali e di degrado che incidono sulla sicurezza urbana.
Con la stipula del Protocollo d’Intesa “Mille Occhi sulla Città”, le guardie particolari giurate, pur non esercitando funzioni di pubblica sicurezza e di polizia giudiziaria, svolgeranno i compiti di osservazione e raccolta di elementi di interesse per le Forze di Polizia e la Polizia Locale del Comune della Spezia, nel pieno rispetto delle disposizioni vigenti sulla privacy, delle procedure tecniche previste, nonché delle direttive tecnico-operative emanate dal Questore.
In attuazione dell’Intesa, gli Istituti di Vigilanza privata potranno fornire un importante contributo ai fini del contrasto dei reati predatori, che destano particolare allarme sociale.
La sottoscrizione del Protocollo ha costituito, pertanto, l’occasione per una disamina congiunta dell’andamento di tale tipologia di delitti nell’ambito di questa Provincia.
A tale riguardo, è emerso che l’articolato dispositivo di controllo dei territorio pianificato in sede di C.P.O.S.P. – che prevede lo svolgimento di frequenti, mirati e coordinati servizi di controllo del territorio con l’impiego delle forze di polizia territoriali, dei Reparti di rinforzo messi a disposizione dal Ministero dell’Interno e con il concorso delle Polizie Municipali,- ha consentito di conseguire risultati molto soddisfacenti nel 1° trimestre del 2014 rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente, con una significativa diminuzione del numero complessivo dei furti denunciati e, soprattutto, dei furti in abitazione.
Da segnalare, inoltre, la consistente diminuzione dei furti negli esercizi commerciali e delle rapine.
In tale contesto, particolarmente efficace è stata, altresì, l’azione repressiva delle Forze di Polizia che ha portato all’identificazione di n. 62 responsabili di furti e all’arresto di 24 persone, tra cui i componenti di alcuni pericolosi gruppi criminali dediti ai furti in abitazione.
Per quanto riguarda le rapine, sono stati individuati quasi tutti i responsabili dei reati perpetrati in questa Provincia.
Nel corso della riunione, infine, il Comitato ha espresso parere favorevole in merito:
- al progetto relativo all’implementazione del sistema di videosorveglianza installato nel Comune di Sarzana, con il posizionamento di ulteriori telecamere per finalità di sicurezza urbana;
- al progetto relativo all’attivazione di un sistema di videosorveglianza nel Comune di Ameglia, sempre per finalità di sicurezza urbana.
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 Flussi di ingresso dei lavoratori extracomunitari stagionali nel territorio dello Stato per l’anno 2014

La Prefettura della Spezia comunica che è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 83 del 9 aprile 2014 il D.P.C.M. 12 marzo 2014 concernente la programmazione transitoria dei flussi d’ingresso dei lavoratori extracomunitari stagionali per l’anno 2014 .
Pertanto, a decorrere dal 10 aprile corrente e fino al 31 dicembre 2014 è possibile presentare, esclusivamente online, le domande di nulla osta per l'assunzione di lavoratori non comunitari per lavoro stagionale e altre tipologie per l'anno 2014, accedendo al portale del Ministero dell’Interno all'indirizzo web:   https://nullaostalavoro.interno.it/Ministero/index2.jsp .                               
Tutte le informazioni sulla procedura di compilazione delle domande e sulle disposizioni del D.P.C.M. sono contenute nella circolare congiunta del Ministero dell'Interno e del Ministero del Lavoro e Politiche sociali del 3 aprile 2014, n.2458.           
Anche in questa occasione, le Associazioni di categoria firmatarie dei Protocolli di intesa accreditate per le domande relative ai precedenti decreti flussi stagionali potranno inviare le istanze per conto dei datori di lavoro che aderiscono alle rispettive associazioni. Il decreto flussi stagionali 2014 prevede una quota massima di ingressi in Italia di 15.000 lavoratori non comunitari residenti all'estero, per lavoro subordinato stagionale e altre categorie. I lavoratori ammessi saranno ripartiti tra le regioni e le province autonome dal Ministero del Lavoro.      
I Paesi di provenienza dei lavoratori stranieri sono: Albania, Algeria, Bosnia-Herzegovina, Egitto, Repubblica delle Filippine, Gambia, Ghana, Giappone, India, Kosovo, Repubblica
ex Jugoslava di Macedonia, Marocco, Mauritius, Moldavia, Montenegro, Niger, Nigeria, Pakistan, Senegal, Serbia, Sri Lanka, Ucraina, Tunisia. Dei 15.000 ingressi ammessi, il decreto ne riserva 3.000 per lavoratori non comunitari, provenienti dai Paesi sopraindicati, che siano entrati in Italia per prestare lavoro subordinato stagionale per almeno 2 anni consecutivi, e per i quali il datore di lavoro presenti richiesta di nulla osta pluriennale sempre per lavoro subordinato stagionale.
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