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Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo della Spezia

Comunicati Stampa

 

 4 novembre. Festa dell'Unità Nazionale e Giornata delle Forze Armate.

La mostra documentale “Studenti, Soldati. Frammenti di memoria provenienti dall’antico archivio dell’ex Istituto Manfredo Da Passano”, curata dall’Istituto “Fossati - Da Passano”, allestita nell’atrio del Palazzo del Governo accompagna dal 29 ottobre al 9 novembre prossimo le celebrazioni della “Festa dell’Unità Nazionale e Giornata delle Forze Armate”.
Il programma come di consueto è incentrato il 4 novembre nelle cerimonie dell’alzabandiera e della deposizione delle corone
Nella stessa giornata al Teatro Civico, alle ore 17.00, il Prefetto della Spezia, dott. Giuseppe Forlani, procederà alla tradizionale consegna dei diplomi delle onorificenze dell’ “Ordine al Merito della Repubblica Italiana” conferite dal Presidente della Repubblica a cittadini di questa Provincia.
L’ “Ordine al Merito della Repubblica Italiana” (che, come è noto, è composto di cinque classi: Cavaliere, Ufficiale, Commendatore, Grande Ufficiale e Cavaliere di Gran Croce) secondo gli scopi indicati dalla legge 3 marzo 1951, n. 178, che lo istituisce, è destinato a ricompensare benemerenze acquistate verso la Nazione nel campo delle scienze, delle lettere, delle arti, della economia e nel disimpegno di pubbliche cariche e di attività svolte a fini sociali, filantropici e umanitari, nonché per lunghi e segnalati servizi nelle carriere civili e militari. Da ultimo, sono stati individuati ulteriori elementi di valutazione nel campo del volontariato e dell’impegno sociale. Si allega l’elenco degli 11 insigniti ai quali verrà consegnata la distinzione onorifica.
La cerimonia si concluderà con il concerto della Banda musicale Dipartimentale della Marina Militare.
Si trasmette inoltre il programma delle cerimonie che si svolgeranno in Provincia per la Festa dell’Unità Nazionale e la Giornata delle forze Armate.
Pubblicato il 30/10/2013 ultima modifica il 30/10/2013 alle 08:42:40

 Comunicato emergenza meteo

In relazione al messaggio di Allerta 1 idrogeologico emesso in data 22 ottobre 2013 dalla Regione Liguria e diramato agli enti interessati da questa Prefettura - secondo il quale questa provincia sarà interessata , a partire dalle ore 06.00 odierne, mercoledì 23 ottobre, e sino alla mezzanotte, da precipitazioni diffuse con possibili temporali forti e quantitativi anche elevati - si è riunito alle ore 09.00 odierne, presso quest’Ufficio, presieduto dal Prefetto, il Centro Coordinamento Soccorsi, al quale hanno partecipato gli organi del soccorso tecnico urgente - Vigili del Fuoco - le Forze di Polizia, la Marina Militare, la Capitaneria di Porto, la Provincia, e ANAS. È stata verificata l’attuazione del dispositivo di monitoraggio e vigilanza predisposto sul territorio provinciale con particolare riferimento alle condizioni della viabilità provinciale ed alle aree a maggior criticità, in particolare nella Val di Vara.  
Il sistema di protezione civile a livello provinciale ha allertato le proprie strutture ai fini della pronta attivazione delle stesse, anche con le associazioni di volontariato presenti al Polo provinciale della Protezione Civile di Santo Stefano Magra a supporto per le eventuali esigenze.
 
Al momento le condizioni del mare non fanno supporre fenomeni che possano ostacolare il deflusso del fiume Magra verso il mare. 
 
Si raccomanda alla cittadinanza di seguire gli aggiornamenti sulle condizioni meteo che saranno diffusi da radio e televisioni, adottando comportamenti di autoprotezione. Informazioni potranno essere reperite presso i Comuni di rispettiva competenza.
 
 
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 Settimana Europea della Sicurezza sui luoghi di lavoro.

Nell'ambito delle iniziative per la “Settimana europea della sicurezza sul lavoro”, è stato firmato questa mattina presso il Palazzo del Governo, il Protocollo d'intesa per il coordinamento delle iniziative di sostegno alle vittime di incidenti sul lavoro e ai loro familiari.
Il documento è nato, in seno alla Conferenza provinciale permanente presieduta dal Prefetto, dalla collaborazione tra le Istituzioni Pubbliche e le Parti Sociali impegnate nei comuni obiettivi di promuovere la cultura della salute e sicurezza sui luoghi di lavoro e di assicurare il rispetto della normativa di settore.
 
Raccoglie la forte sollecitazione delle Organizzazioni Sindacali CGIL, CISL, UIL ad assicurare nell’immediatezza dell’accaduto, ai familiari delle vittime degli infortuni sul lavoro un’attività di orientamento, per le prime incombenze di natura amministrativa e, nel prosieguo, un’azione di supporto per gli adempimenti successivi, nonché qualificati interventi di sostegno di carattere socio-psicologico.
 
Nel suo intervento, il Prefetto della Spezia Giuseppe Forlani ha sottolineato come “a l centro di questa complessa e delicata attività vi sono i lavoratori: è alla conservazione della loro integrità fisica e psichica che sono rivolte quelle misure.”
 
“E’ in occasione di un incidente – ha concluso - che occorre dimostrare in concreto la massima attenzione verso le persone, la tragedia che si trovano a vivere, il disorientamento che rende più difficile ogni scelta sulle cose da fare. La sicurezza sul lavoro è il risultato dell’azione e dei comportamenti responsabili di tutti gli attori coinvolti: datori di lavoro, lavoratori, committenti e Enti vigilanti. Non lasciare soli gli infortunati e le loro famiglie è dovere di tutta la Comunità.”
 
Con il Protocollo è stato predisposto un vademecum che fornisce le informazioni utili sugli interventi, sulle provvidenze che ciascun Ente mette in campo e sulle modalità per poterne beneficiare e grande è stato lo sforzo per renderlo uno strumento agile, facilmente comprensibile, meno burocratico e più pratico.
 
Un ruolo centrale nei meccanismi messi a punto spetta ovviamente all'A.S.L. n. 5 Spezzino, in particolare al Pronto Soccorso, dove figure professionali appositamente formate, in sinergia con la Struttura Complessa PSAL, costituiranno il punto di contatto con i familiari, le vittime e le istituzioni, attivando uno specifico servizio di accoglienza e assistenza alla vittima ed ai familiari, che fornirà le indicazioni pratiche per l’accesso facilitato agli Uffici.
 
Nel corso dell’incontro è stato presentato il programma delle iniziative per la Settimana Europea che vede un forte coinvolgimento delle Istituzioni Scolastiche spezzine, da anni impegnate a promuovere la cultura della sicurezza e sono stati presentati i risultati dell’attività svolta dalla Struttura Complessa PSAL dell’A.S.L. 5, dalla Direzione Territoriale del Lavoro, dall’I.N.A.I.L. e dall’Autorità Portuale.
Pubblicato il 23/10/2013 ultima modifica il 24/10/2013 alle 13:38:59

 Comunicato emergenza meteo.

In relazione al messaggio di Allerta 1 idrogeologico emesso in data odierna dalla Regione Liguria e diramato agli enti interessati da questa Prefettura - secondo il quale questa provincia sarà interessata , a partire dalle ore 06.00 di domani, mercoledì 23 ottobre, e sino alla mezzanotte dello stesso giorno , da precipitazioni diffuse con possibili temporali forti e quantitativi anche elevati - si è riunito alle ore 17.00 odierne, presso quest’Ufficio, presieduto dal Prefetto, il Centro Coordinamento Soccorsi, al quale partecipano gli organi del soccorso tecnico urgente - Vigili del Fuoco e 118 - le Forze di Polizia, la Marina Militare, la Provincia, SALT e ANAS per la verifica del dispositivo operativo da attuare sul territorio provinciale con particolare riferimento alle condizioni della viabilità provinciale ed alle aree a maggior criticità, anche tenuto conto delle precipitazioni della giornata di ieri 21 ottobre, che hanno interessato in particolare la Val di Vara.  
 
Al riguardo, è stato disposto che gli Enti proprietari delle strade provvedano tempestivamente ad attivare i presidi territoriali al fine di un costante monitoraggio della rete viaria di competenza, in particolare nei siti già interessati da movimenti franosi o da altre criticità. I Comuni hanno allertato le proprie strutture di protezione civile.
 
Si raccomanda alla cittadinanza di seguire gli aggiornamenti sulle condizioni meteo che saranno diffusi da radio e televisioni, adottando comportamenti di autoprotezione, improntati alla prudenza. Informazioni potranno essere reperite anche presso i Comuni di rispettiva competenza.
 
Per domani mattina alle ore 09.00 è fissato un nuovo incontro del Centro Coordinamento Soccorsi, al fine di seguire l’evoluzione dei fenomeni.
 
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 Convegno "Giornata della Protezione Civile. Il rischio simico: conoscerlo per proteggersi"

 
  Si è svolto nella mattinata odierna, presso la Sala Consiliaredella Provincia,il convegno “Il rischio sismico: conoscerlo per proteggersi” aperto al pubblico oltre che a tutti i competenti organi istituzionali e agli ordini e collegi professionali interessati, per approfondire la conoscenza sul rischio sismico, l’attività di prevenzione, la pianificazione dei soccorsi e le misure di protezione della popolazione.  
L’evento, organizzato dalla Prefettura della Spezia, in collaborazione con il Dipartimento Nazionale della Protezione Civile,la Regione Liguriaela Provincia, ha costituito l’opportunità per una riflessione condivisa, su uno dei rischi che interessano la provincia, nell’occasione della ricorrenza della tragica alluvione del 25 ottobre 2011, che ha ormai assunto il valore di vera e propria “Giornata Provinciale della Protezione Civile”.
 
Gli argomenti di seguito indicati, che individuano i diversi aspetti di maggior rilievo del fenomeno sismico, sono stati illustrati nelle rispettive linee fondamentali dai diversi relatori - rappresentanti dell’INGV Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia di Pisa e della Spezia, del Dipartimento Nazionale della Protezione Civile, della Regione Liguria, della Regione Toscana, della Provincia della Spezia, nonché degli Ordini Professionali interessati:
  -   il territorio della provincia della Spezia e i recenti eventi sismici di Lunigiana e Garfagnana;
-    classificazione sismica del territorio;  - analisi di vulnerabilità del patrimonio edilizio e interventi per la mitigazione del rischio;
- gli edifici strategici e, in particolare, gli edifici scolastici;
- piani di emergenza per il rischio sismico;
  - informazione e preparazione della cittadinanza.
Un folto pubblico ha seguito i lavori tra cui numerosi Amministratori locali rappresentanti degli organismi che compongono il sistema di sicurezza e soccorso pubblico (Vigili del Fuoco, Forze di polizia, Forze Armate, Servizio 118, associazioni di volontariato).
Ha aperto il convegno il Prefetto che ha richiamato i tragici eventi alluvionali del 25 ottobre 2011 che hanno gravemente funestato grandi parti del territorio spezzino e causato la perdita di 11 vite umane, sottolineando la valenza dell’istituita “Giornata della Protezione Civile” e come dalla memoria di tragici eventi possa e debba derivare la consapevolezza dei rischi del territorio e da questa scaturire l’azione, intesa come attività di prevenzione e predisposizione dei necessari dispositivi operativi da attuare nelle emergenze, per il contenimento dei danni e degli effetti degli eventi calamitosi.
Il Commissario Straordinario della Provincia ha quindi portato il proprio saluto richiamando l’importanza e la valenza ad oggi acquisita dal concetto di protezione civile; rivolge un particolare ringraziamento al Prefetto per aver saputo trasferire alle altre istituzioni locali una particolare sensibilità e la necessità di operare nell’ambito della protezione civile mantenendo un atteggiamento di approfondimento delle diverse questioni e problematiche.
Il Dott. Meletti , ricercatore dell’INGV di Pisa, ha illustrato la configurazione sismica e l’andamento del fenomeno sul territorio nazionale ripercorrendo, nel tempo, la storia e le manifestazioni sismiche verificatesi e soffermandosi, in particolare, sulla fenomenologia dell’area sismogenetica della Lunigiana e della Garfagnana anche con l’ausilio di cartografia e iconografia degli eventi sismici del 1920, evidenziando il percorso dell’adeguamento della normativa in materia antisismica.
Il Dott. Bramerini del Dipartimento Nazionale della Protezione Civile ha delineato le linee fondamentali e generali del Piano Nazionale Antisismico (2010-2016) per la prevenzione del rischio, cui dovranno uniformarsi le regioni per i conseguenti adempimenti di livello locale, al fine della microzonazione simica di tutti i territori comunali; fa presente inoltre l’istituzione, dopo il terremoto dell’Aquila di un “ Fondo di prevenzione del rischio sismico ” per l’assegnazione di risorse.
Il citato Piano nazionale prende in esame, altresì, gli interventi di riqualificazione sismica degli edifici pubblici e strategici, degli edifici privati (di cui circa l’80%, allo stato attuale non è a norma e in relazione ai quali si prevedono interventi di rafforzamento o miglioramento antisismico) e altri interventi urgenti su rilevanti infrastrutture pubbliche.
Il successivo intervento dell ’Ing. Vergante e del Geol. Bottero della Regione Liguria hanno esposto invece i programmi e i piani di prevenzione del rischio sismico a livello regionale sotto il duplice aspetto della prevenzione (adozione pianificazioni, monitoraggi del territorio e individuazione degli scenari di danno) e della gestione tecnica dell’emergenza; viene anche illustrata la nuova classificazione sismica del territorio regionale e il recepimento di criteri antisismici nella normativa tecnica per le costruzioni con lo scopo di raccordare la normativa antisismica con la normativa urbanistica.
L’intervento dell’Ing. Melara ha riportato l’esperienza della Regione Toscana nella gestione dei recenti eventi sismici che hanno colpitola Lunigiana ela Garfagnana.
Il presidente dell’ Ordine degli Ingegneri, Ing. Caruana e l’Ing. Guerrieri , hanno espresso il proprio compiacimento per l’opportunità di poter affrontare la questione della prevenzione del rischio sismico e la necessità di un approccio sinergico tra gli enti istituzionali e i professionisti; hanno richiamato altresì l’importanza fondamentale dell’informazione e della conoscenza delle provvidenze esistenti a favore dei privati per la riqualificazione del patrimonio immobiliare.
L’ Ing. Benvenuto della Provincia ha illustrato lo stato di attuazione e le modalità tecniche di intervento per l’adeguamento sismico del patrimonio scolastico provinciale secondo i programmi e gli stanziamenti economici regionali, mentre il Geom. Bocchia espone lo stato di avanzamento delle pianificazioni antisismiche dei comuni di Varese Ligure e Sesta Godano e i programmi per la realizzazione delle pianificazioni degli altri comuni.
La Dott.ssa Piangiamore della sede locale dell’I.N.G.V. illustra l’esperienza del Progetto ERINAT - Educazione RIschi NATurali, giunto ormai alla decima edizione, esempio di buona pratica di resilienza, destinato a favorire la conoscenza dei rischi connessi alle calamità naturali che possono verificarsi sul territorio provinciale, da parte di alunni, studenti e docenti, che sarà ripetuto anche per l’anno scolastico 2013-2014.
Il Ministro dell’Ambiente, On. le Andrea Orlando, nel concludere il convegno, ha illustrato alcune misure adottate dal Governo, che consentono di investire risorse nel campo dell’ambiente al fine di rafforzare i sistemi di prevenzione e, in particolare sull’adeguamento sismico, mediante l’estensione degli ecobonus.
Per quanto riguarda il dissesto idrogeologico, ha evidenziato la possibilità di programmare interventi anche attraverso la rimodulazione del Patto di stabilità.
 
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 Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica del 10 ottobre 2013

Nella mattinata odierna, presieduta dal Prefetto, si è svolta una riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, in merito alla vigilanza nel settore agroalimentare e della pesca.

All’incontro hanno partecipato il Questore, i Comandanti Provinciali dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e del Corpo Forestale dello Stato, il Comandante della Capitaneria di Porto, il Direttore dell’Agenzia delle Dogane e i Rappresentanti del Comune della Spezia e dell’A.S.L..

Nel corso dell’incontro, nel sottolineare l’importanza dei suddetti comparti produttivi nell’ambito dell’economia del nostro Paese, è stata condivisa l’esigenza di una puntuale ed efficace attività di vigilanza e controllo, da parte degli enti istituzionalmente preposti, al fine di contrastare gli abusi, le contraffazioni e l’evasione fiscale, assicurando la qualità dei prodotti e implementando la tutela dei consumatori.

E’ stata, altresì, evidenziata la necessità di un’attenta e costante azione di prevenzione e contrasto dei tentativi di infiltrazione della criminalità organizzata e degli interessi illeciti nei settori della produzione agricola e alimentare.

In relazione a quanto sopra, si è convenuto di attivare presso la Prefettura un tavolo di coordinamento - con la partecipazione di tutti gli organismi a vario titolo competenti in materia -, al fine di avviare un monitoraggio dei fenomeni e dei fattori di rischio sul territorio e di definire un articolato programma di azione, che preveda il potenziamento e la razionalizzazione dell’attività ispettiva, attraverso un costante scambio informativo e la sinergia tra i diversi soggetti istituzionali interessati.

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