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Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo della Spezia

Comunicati Stampa

 

 Nel corso del C.P.O.S.P.del 26 giugno 2014 esaminate le ordinanze emanate dai Sindaci di Vernazza e Sarzana e lo stato di attuazione del progetto di implementazione dei sistemi di videosorveglianza

In data odierna si è svolta, presso questa Prefettura, una riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, per esaminare alcune ordinanze sindacali di sicurezza urbana predisposte dai Comuni di Sarzana e Vernazza, ai fini del contrasto di alcuni fenomeni che si verificano soprattutto nel periodo estivo.
Alla riunione, presieduta dal Prefetto, hanno partecipato, oltre al Sindaco di Vernazza e al Vice Sindaco di Sarzana, il Questore, il Comandante Provinciale della Guardia di Finanza, i rappresentati del Comando Provinciale Carabinieri e del Comando Provinciale del Corpo Forestale dello Stato e i Comandanti delle Polizie Municipali della Spezia e Sarzana.
In particolare, nel corso dell’incontro, sono state esaminate tre ordinanze predisposte dal Comune di Sarzana, rispettivamente per il contrasto della prostituzione su strada, dell’accattonaggio molesto e del campeggio abusivo su aree pubbliche di caravan e veicoli comunque attrezzati per l’uso abitativo, mentre il Comune di Vernazza ha chiesto il preventivo assenso del Comitato per l’emanazione di due ordinanze, una per il contrasto dell’accattonaggio molesto e l’altra volta a vietare la vendita e il consumo di bevande in contenitori atti ad offendere.
In proposito, il Comitato ha ritenuto che tali provvedimenti sindacali – già adottati lo scorso anno – costituiscono importanti strumenti che integrano i dispositivi adottati in seno allo stesso Comitato per il controllo del territorio e, più in generale, per la tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica.
In relazione a quanto sopra, il Comitato ha espresso parere favorevole all’emanazione delle suddette ordinanze, pur con alcune prescrizioni circa il contenuto e l’ambito di applicazione dei provvedimenti medesimi.
I temi trattati hanno fornito anche l’occasione per una valutazione complessiva della situazione dell’ordine e sicurezza pubblica nei predetti Comuni, con particolare riferimento alle principali criticità che si registrano in quei territori.
Al riguardo, è stato preso atto con soddisfazione che le misure adottate in seno al C.P.O.S.P., e, in particolare, il potenziamento dell’attività di controllo del territorio – con il concorso di tutte le Forze di Polizia e delle Polizie Municipali e con il supporto dei reparti specializzati della Polizia di Stato – e l’attuazione di mirate e articolate strategie per il contrasto dei reati predatori (soprattutto dei furti in abitazione e dei borseggi) hanno consentito di conseguire risultati molto positivi.
Nel corso della riunione, infine è stato esaminato lo stato di attuazione del progetto di implementazione dei sistemi di videosorveglianza nel Comune della Spezia e di riposizionamento di alcune telecamere in funzione delle esigenze di controllo del territorio e di supporto alle attività investigative volte all’individuazione dei responsabili dei reati.
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 Servizo stagionale di prevenzione e sorveglianza antincendio nel Parco Nazionale delle Cinque Terre.

Attivata anche per quest’anno, a partire dal 12 agosto e sino alla fine dello stesso mese, la Convenzione tra il Ministero dell’Interno, rappresentato dalla Prefettura della Spezia, il Comando Provinciale del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco e l’Ente Parco Nazionale delle Cinque Terre, per l’effettuazione di un servizio stagionale di prevenzione e sorveglianza antincendio nel territorio del Parco Nazionale delle Cinque Terre, a seguito di un iter positivo fra i vari enti.  

            Considerato il risultato positivo ottenuto dall’attività di vigilanza degli anni precedenti, si è ritenuto opportuno, pur a fronte delle attuali, limitate risorse finanziarie degli enti interessati, procedere al rinnovo della Convenzione, nello spirito della massima collaborazione tra organi istituzionali e nel convincimento che dalla sinergia tra i diversi soggetti coinvolti deriva maggiore efficacia di intervento, per la salvaguardia della collettività, in concomitanza del periodo dell’anno di maggior afflusso di turisti, frequentatori ed estimatori di un territorio di elevato pregio naturalistico e paesaggistico, universalmente riconosciuto.
 

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 Legge di Stabilità 2013 – art. 1 commi 444-450 – Alienazione straordinaria dei veicoli sottoposti a sequestro amministrativo e sanzioni accessorie previste dal C.d.S. – Pubblicazione elenchi.

Si rende noto che è stato pubblicato su questo sito – sotto la voce Comunicazione presente in Home Page - l’elenco dei veicoli sottoposti a sequestro amministrativo e sanzioni accessorie previste dal Codice della Strada e ancora giacenti presso le depositerie autorizzate di questa Provincia, ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 29 luglio 1982, nr. 571. Entro 60 giorni dalla data di pubblicazione, i proprietari dei mezzi o gli aventi diritto ai sensi dell’art. 196 del Codice della Strada potranno esercitare la facoltà di assumere la custodia dei veicoli sequestrati, dandone comunicazione a questa Prefettura e provvedendo direttamente al pagamento, a favore della depositeria, delle spese di recupero e custodia dovute, con conseguente estinzione del debito maturato nei confronti dello Stato. In caso di mancata assunzione della custodia entro il predetto termine di 60 giorni si procederà all’alienazione dei mezzi al custode, anche ai soli fini della rottamazione.
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 Riunione in Prefettura per il contrasto agli incendi boschivi.

Nella giornata di oggi, 13 giugno, si è svolta una riunione presso questa Prefettura, per fare il punto della situazione sull’attività di prevenzione del rischio incendi boschivi e d’interfaccia (un incendio che sviluppatosi in area boscata rischia di interessare case sparse o borghi contigui alla vegetazione) e verificare il dispositivo operativo già individuato e collaudato nelle scorse stagioni estive.

All’incontro hanno partecipato il Corpo Forestale dello Stato, il Coordinamento Territoriale per l’Ambiente del Corpo Forestale dello Stato presso il Parco Nazionale delle Cinque Terre, i Vigili del Fuoco,la Regione Liguria,la Provincia, il Parco Nazionale delle Cinque Terre e il Parco Regionale di Montemarcello Magra.

Nel corso della riunione è stata ribadita, nell’ambito delle azioni di contrasto al fenomeno e di mitigazione del rischio, la fondamentale importanza dell’attività di prevenzione, alla quale già dagli anni passati è stato dato un notevole impulso e che, anche per l’anno in corso, si intende mantenere al più alto livello consentito dalle risorse a disposizione. 
Per quanto riguarda gli interventi di lotta attiva in caso di emergenza è stata richiamata l’attenzione sulla fondamentale importanza della tempestività della segnalazione dell’avvistamento di colonne di fumo o focolai d’incendio, sia mediante l’invito a tutti gli operatori alla stretta osservanza della catena di comando per l’allertamento alle Centrali Operative provinciali o regionali del Corpo Forestale dello Stato attraverso il numero telefonico 1515 e il numero verde 800 807047 o della Centrale Operativa dei Vigili del Fuoco al numero 115 sia ai fini della sensibilizzazione della popolazione a contattare celermente gli operatori delle Sale Operative. 
Il Comando del Corpo Forestale dello Stato ha disposto per la stagione estiva servizi di pattugliamento da parte delle squadre comunali e delle organizzazioni di volontariato dotate di personale idoneo allo spegnimento degli incendi boschivi. A tal fine il territorio provinciale è stato suddiviso in zone: Val di Magra, Golfo della Spezia, Media e Bassa Val di Vara, Alta Val di Vara e Riviera. 
È stata altresì richiamata l’importanza sul territorio dell’attività di prevenzione: operatività squadre A.I.B. – Antincendio Boschivo; manutenzione delle cunette stradali e delle scarpate¸ individuazione luoghi in cui far confluire i cittadini in caso di evacuazione di agglomerati urbani minacciati dal fuoco o individuazione dei mezzi da impiegare reperibili sul territorio.
 
Continuerà l’impegno di vigilanza e monitoraggio delle zone a più alto e grave rischio incendio del territorio provinciale, già individuate ad opera del Corpo Forestale dello Stato e del Coordinamento Territoriale per l’Ambiente all’interno del territorio del Parco delle Cinque Terre.

Prosegue la campagna informativa predisposta dalla Regione Liguria, già avviata gli scorsi anni, disponibile sul sito della stessa Regione e sul sito Agriligurianet concernente la diffusione di materiale informativo e l’esplicazione delle indicazioni ivi riportate, privilegiando l’informazione diretta dei residenti in abitazioni sparse o isolate sul territorio o in piccoli agglomerati, contigui alle zone boscate, al fine di sensibilizzare gli stessi all’esecuzione di idonei interventi di autoprotezione.

 

 

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 Sovraffollamento delle stazioni ferroviarie delle 5 Terre.

Nella giornata dell’11 giugno 2014, presieduta dal Prefetto, dott. Giuseppe Forlani, si è svolto un incontro sul tema del sovraffollamento e della sicurezza nelle stazioni ferroviarie delle Cinque Terre.

All’incontro hanno partecipato il Presidente del Parco Nazionale delle Cinque Terre, rappresentanti di R.F.I – Rete Ferroviaria Italiana, Trenitalia e dei Comuni di Monterosso e Riomaggiore.
Nel corso della riunione è stata effettuata una disamina congiunta delle principali criticità legate al sovraffollamento delle stazioni ferroviarie, a fronte di una accresciuta presenza di visitatori che utilizzano il mezzo ferroviario, anche in relazione al movimento crocieristico.

Durante l’incontro sono state inoltre esaminate le tematiche legate alla ristrettezza degli spazi disponibili di alcune stazioni, che possono essere aggravate da particolari circostanze quali la fermata di due treni in contemporanea nella medesima stazione e l’eventuale soppressione o grave ritardo di un convoglio. Rete Ferroviaria Italiana e Trenitalia, accogliendo le osservazioni formulate dal Prefetto, hanno illustrato gli interventi strutturali e gestionali, che intendono attuare a breve e medio termine, tra i quali il migliore segnalamento delle banchine nelle gallerie, il potenziamento dei sistemi di diffusione sonora e il potenziamento della cartellonistica d’informazione plurilingue.

Nel prendere atto che dal 15 giugno p.v. Trenitalia incrementerà il numero di treni utilizzabili nelle stazioni della tratta sino a Levanto, è stato incaricato un gruppo di lavoro di valutare gli effetti e predisporre entro la fine del mese un piano operativo per la gestione del problema al fine di favorire anche la maggiore efficacia del dispositivo in atto dal 15 maggio per contrastare il fenomeno dei borseggi.

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