Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Isernia http://www.prefettura.it/Sites/index.php?noredir=1&f=Spages&s=news.php&id_sito=1147&id_argomento=&tt=1283404041 it-IT Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Isernia http://www.prefettura.it/FILES/logo/1147.gif http://www.prefettura.it/Sites/index.php?id_sito=1147&tt=1283404041 85 115 Tutte le mattine del mondo Comunicato stampa n. 22/2010
Venerdì 25 giugno 2010 presso la Prefettura di Isernia si è svolta la Serata di cultura e solidarietà "Tutte le mattine del mondo - Musica e poesia per la crescita sociale", organizzata dal Prefetto, dott. Raffaele D'Agostino, con la consorte Maria Gabriella Nigro, e dal Presidente del Lions Club di Isernia, Valeria Buccomino. Ospitati nel Salone di rappresentanza, numerosi soci del Lions hanno avuto modo di ascoltare la lettura di poesie e l'esecuzione all'arpa di brani musicali, perfettamente armonizzati a creare le suggestioni volute dagli Autori del Recital.

Maria Pia De Martino, isernina, medico presso il Secondo Policlinico di Napoli e Poeta e critico letterario, Presidente dell'Associazione Culturale Le Nuvole di Napoli e Fondatrice del Premio Letterario Nazionale "Le Nuvole - Peter Russell, ha interpretato versi, tra gli altri, di Szymborska, Achmatova, Campana, Ammirati, Campo, Cocozza, Vanni, Luzi, J. Donne, Hikmet, Kavafis, Pound, Russell e Limone.

Tiziana Tamasi, anch'ella isernina, Concertista e Docente, ha eseguito all'arpa brani, tra gli altri, di Puccini e Zabel.

Angelo Cocozza, vice Presidente del'Associazione Culturale Le Nuvole e Fondatore del Premio Letterario Nazionale "Mille Anime di Pulcinella", ha illustrato i tre "quadri" in cui le due Artiste hanno inserito versi e note (il Dolore, lo Sgomento, la Speranza) a descrivere l'Amore.

Al termine del recital poetico musicale, assai apprezzato dagli intervenuti, è stata realizzata una raccolta di fondi, che verranno consegnati all'Assessore alle Politiche sociali del comune di Isernia, avv. Antonio Scuncio, socio del Lions Club, che ha illustrato ai presenti il progetto dell'Amministrazione di creare un coordinamento delle attività sociali sul territorio, al fine di ottimizzare gli interventi in favore delle categorie che maggiormente ne hanno bisogno.

Il Prefetto e il Presidente del Lions Club hanno concordato sulla necessità che la cultura e l'arte aprano le sensibilità individuali verso gli scopi di solidarietà e progresso umano.


                                                L'ADDETTO STAMPA
                                               (dott. Stefano CONTI)

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Celebrazioni 2 giugno 2010 ed onorificenze 2010 06 02 isernia 01
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AUTOVELOX decreti e ordinanze l'elenco delle strade ricadenti nel territorio della Provincia di Isernia sulle quali gli organi di polizia stradale di cui all'art. 12, comma 1, del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285 possono utilizzare o installare mezzi tecnici di controllo del traffico finalizzati al rilevamento a distanza delle violazioni delle norme di comportamento di cui agli articoli 142 e 148 del medesimo decreto legislativo ]]> http://www.prefettura.it/Sites/index.php?noredir=1&f=Spages&s=news.php&id_sito=1147&id_argomento=&id_avviso=10696&tt=1283404041#News_10696 Fri, 19 Mar 2010 NOTIZIE c32728f628220eaf7ddec36450fe3592 FALSE CONFERENZA PROVINCIALE PERMANENTE Comunicato stampa n. 9/2010                                                      Isernia, 11 febbraio 2010
Si è tenuta oggi, 11 febbraio, presso la Prefettura, una riunione della conferenza Provinciale Permanente, convocata per esaminare alcune problematiche relative all'attività di accertamento di infrazioni delle norme del Codice della Strada e in materia di circolazione e traffico.


In particolare, il Prefetto ha illustrato ai numerosi presenti (Forze di Polizia, rappresentanti delle Polizie Municipali e dell'ANAS) i criteri contenuti nella Direttiva Maroni del 14 agosto 2009, in materia di autovelox e il provvedimento che la Prefettura si accinge ad emanare in applicazione della stessa Direttiva.

È stato preliminarmente chiarito che scopo essenziale della normativa concernente l'impiego dell'autovelox è quello di dissuadere l'utente della strada dal tenere condotte illecite, e che a tale scopo è coerente l'intero regime relativo all'installazione e al funzionamento dell'autovelox.

Com'è noto, in materia di infrazioni al Codice della strada è sancito l'obbligo, ribadito costantemente dalla giurisprudenza della Corte di Cassazione, della contestazione immediata dell'illecito commesso. Le eccezioni a tale principio devono trovare adeguata giustificazione.

Ciò vale anche in caso di accertamento con  autovelox.

A seguito di una approfondita istruttoria demandata alla Polizia Stradale e all'ANAS, sono stati pertanto individuati i tratti di strada che, per frequenza di incidenti e per caratteristiche dell'andamento della strada stessa, non consentono la contestazione immediata delle infrazioni.

Ferma restando, così, la possibilità di procedere all'accertamento su tutta la viabilità, nei tratti individuati con il descritto procedimento sarà possibile svolgere l'accertamento senza contestare immediatamente l'infrazione, anche con l'installazione di apparecchiature fisse.

Per salvaguardare il fine della norma, che consiste nella prevenzione delle condotte illecite, occorrerà richiamare l'attenzione dell'utenza con segnali, le cui caratteristiche saranno uniformate, a livello provinciale, dall'ANAS.

                                                                                     L'ADDETTO STAMPA
                                                                                   (dott. Stefano CONTI)

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CERIMONIA DI CONSEGNA DELLA MEDAGLIA D'ONORE La consegna è avvenuta in concomitanza con la celebrazione della "Giornata della Memoria" alla presenza del Presidente della provincia e di altre Autorità Provinciali, delle  Forze dell'Ordine e dei Sindaci dei Comuni di residenza degli interessati.
ELENCO DECORATI

IANNETTA Sante Pasquale, residente a Scapoli
LATINO  Biondino, residente a Belmonte del Sannio
PEDONE Antonio, residente a Isernia
CARLINI Igino, residente a San Pietro Avellana

Nell'occasione, si è altresì proceduto alla consegna della Medaglia d'argento al Merito Civile alla memoria di Pasquale Pompeo - cittadino di Venafro - deceduto il 25 novembre 1997 sull'Autostrada A1 mentre tentava di prestare soccorso ad un automobilista rimasto coinvolto in un incidente stradale.

                                                                                     L'ADDETTO STAMPA
                                                                                    (dott. Stefano CONTI)

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CALENDARIO 2010 CIRCOLAZIONE MEZZI PESANTI http://www.prefettura.it/Sites/index.php?noredir=1&f=Spages&s=news.php&id_sito=1147&id_argomento=&id_avviso=9318&tt=1283404041#News_9318 Sun, 17 Jan 2010 NOTIZIE b18ecda40800bf2e95b7f72e6d8661c7 FALSE FINANZIAMENTI COMUNITARI AI PROGETTI IN MATERIA DI IMMIGRAZIONE Comunicato stampa n. 37/2009                                                             Isernia, 23 dicembre 2009
FINANZIAMENTI COMUNITARI AI PROGETTI IN MATERIA DI IMMIGRAZIONE


Sono stati pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale - Serie Generale del 24 novembre 2009, n. 274. i decreti del Ministero dell'Interno con cui sono stati adottati ali avvisi pubblici per la presentazione di progetti, a valenza nazionale o territoriale, in materia di immigrazione, che saranno finanziati con fondi europei nell'ambito del Programma europeo solidarietà e gestione dei flussi migratori.

Si tratta, in particolare:

del "Fondo europeo per l'integrazione di cittadini di Paesi terzi" (in breve, FEI), cui potranno attingere gli enti pubblici e le organizzazioni private, sia in forma singola che associata, per consentire agli stranieri che siano appena giunti legalmente nel nostro territorio di soddisfare le condizioni di soggiorno e di integrarsi più facilmente nella nostra società;

del "Fondo europeo per i rimpatri" (in breve, FR) creato per sostenere gli sforzi compiuti dagli Stati membri per migliorare la gestione delle procedure di rimpatrio dei cittadini di paesi terzi;

del "Fondo europeo per i rifugiati" (in breve, FER), che riguarda le politiche e i sistemi dell'asilo degli Stati membri e promuove le migliori prassi in tale ambito, favorendo l'adeguata accoglienza di chi ha richiesto od ottenuto i! diritto di asilo.

I 17 avvisi pubblici totali (3 del FEI, 5 del FR e 9 del FER) sono consultabili collegandosi al sito del Ministero dell'Interno (www.interno.it) , sezione Immigrazione/Fondi Unione Europea.

Le domande per partecipare alla selezione dei migliori progetti e per ottenere i! finanziamento devono pervenire al Ministero dell'Interno usando l'apposita procedura telematica accessibile dal sito www.fondieuropeiimmigrazione.it a partire dal 30 novembre 2009 e sino alle scadenze previste in ciascun avviso pubblico.

I proponenti (enti pubblici, università, scuole, fondazioni, associazioni, cooperative ecc.), pertanto, dovranno dotarsi di casella di Posta elettronica certificata e firma digitale.

Le risorse complessivamente a disposizione per i progetti, con riferimento al programma annuale 2009, ammontano a € 4.766.666 per il FEI, a € 2.493.171 per il FR, e a € 6.168.000 per il FER.

                                                                                     L'ADDETTO STAMPA
                                                                                   (dott. Stefano CONTI)

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COMITATO PROV.LE ORDINE E SICUREZZA PUBBLICA AD ISERNIA
Comunicato stampa n. 35/2009                                                             Isernia, 15 dicembre 2009

Si è riunito oggi, presieduto dal Prefetto dott. D'Agostino, il Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica, presso la residenza municipale di Isernia.

Presenti il Questore e i Comandanti Provinciali dei Carabinieri e del Corpo Forestale dello Stato, oltre al vice Comandante Provinciale della Guardia di Finanza e al Comandante della Polizia Provinciale, i Sindaci di Castelpizzuto, Forli del Sannio, Longano, Macchia d'Isernia, Monteroduni, Pettoranello del Molise e Sant'Agapito, e i vice Sindaci di Isernia, Carpinone e Miranda  hanno illustrato i principali problemi riguardanti la sicurezza urbana di quei centri.

Il quadro emerso è sostanzialmente conforme a quello che si è andato delineando nel corso delle riunioni decentrate, evidenziando da un lato la positività della situazione generale, dall'altro la necessità di mantenere inalterata la favorevole condizione della sicurezza registrata sinora.

Particolare attenzione è stata riservata alle problematiche derivanti dall'esiguità delle risorse finanziarie disponibili, che talvolta rendono difficoltoso assicurare determinati servizi. È stato perciò posto l'accento sulla opportunità di procedere, ove possibile, alla gestione associata di taluni servizi, non esclusi quelli della polizia municipale.

Sono state rappresentate inoltre le esigenze di maggiore sicurezza nella circolazione, facendosi altresì cenno all'impiego degli autovelox, in ordine al quale la Prefettura ha in corso di varo il provvedimento di riordino elaborato alla luce degli aggiornati indirizzi ministeriali.

Specifica attenzione è stata infine riservata anche al problema delle discariche, in merito alle quali il Prefetto ha esposto il progetto di varare, in seno alla Conferenza Regionale delle Forze dell'Ordine, un apposito Patto di legalità ambientale.

Il Prefetto D'Agostino ha espresso tutta la propria soddisfazione per il lavoro svolto nelle cinque riunioni del Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica, svoltesi, presso residenze  municipali, con i Sindaci interessati, che hanno potuto direttamente esporre le principali problematiche relative alla sicurezza urbana, secondo la direttiva segnata dal Governo, e in particolare dal Ministero dell'Interno, per il maggior coinvolgimento delle istituzioni locali nella garanzia della sicurezza.

Maggiore soddisfazione, poi, ha espresso per il dato confortante sulla situazione della sicurezza in provincia, per il cui mantenimento gli opportuni interventi delle Amministrazioni locali sul terreno della prevenzione dei disagi, della formazione della cultura della legalità, dell'integrazione non possono che favorire il consolidarsi degli elevati standards, migliorando complessivamente il benessere della comunità locale.

I risultati delle cinque riunioni saranno omogeneamente esposti ed analizzati nel corso della Conferenza Regionale delle Forze dell'ordine, convocata dal Prefetto di Campobasso per domani.


                                                                                     L'ADDETTO STAMPA
                                                                                     (dott. Stefano CONTI)

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COMITATO PROVINCIALE ORDINE E SICUREZZA PUBBLICA A COLLI AL VOLTURNO Comunicato stampa n. 34/2009                                                             Isernia, 14 dicembre 2009

Si è riunito oggi, presieduto dal Prefetto dott. D'Agostino, il Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica, presso la residenza municipale di Colli al Volturno.

Presenti il Questore e i Comandanti provinciali dei Carabinieri, della Guardia Di Finanza e del Corpo Forestale dello Stato, oltre al Comandante della Sezione di Polizia Stradale, i Sindaci di Colli al Volturno, Castel San Vincenzo, Cerro al Volturno e Rocchetta al Volturno e il rappresentante del comune di Fornelli hanno illustrato i principali problemi riguardanti la sicurezza urbana di quei centri.

Anche in quei centri, nonostante l'opinione pubblica abbia dovuto seguire con un certo allarme alcuni casi di furti in abitazioni, la situazione complessiva della tutela della sicurezza pubblica è, come per le altre zone sinora esaminate, del tutto soddisfacente, sebbene emergono anche in questi comuni i problemi già constatati negli altri sinora sentiti nel corso delle riunioni decentrate.

I Sindaci hanno posto la loro particolare attenzione ai problemi del controllo della velocità lungo le arterie che percorrono il territorio, sul randagismo, che incide in misura considerevole sulle risorse economiche dei bilanci, sui problemi derivanti dall'apertura dei locali, che talvolta si protrae oltre il consentito.

In generale, è stata lamentata la scarsa disponibilità di risorse, mentre è stata prospettata la possibilità di un impiego congiunto delle forze di polizia municipale, la fine di ottimizzarne l'impiego.

L'ultima riunione "decentrata" del Comitato per quest'anno è prevista per domani, alle 9,30, presso la casa municipale di Isernia.


                                                                                     L'ADDETTO STAMPA
                                                                                    (dott. Stefano CONTI)

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COMITATO PROVINCIALE ORDINE E SICUREZZA PUBBLICA A FROSOLONE Comunicato stampa n. 33/2009                                                             Isernia, 10 dicembre 2009
Si è riunito oggi, presieduto dal Prefetto dott. D'Agostino, il Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica, presso la residenza municipale di Frosolone.

Presenti il questore e i Comandanti provinciali dei Carabinieri, della Guardia Di Finanza e del Corpo Forestale dello Stato, oltre ai comandanti della Polizia Provinciale e della Sezione di Polizia Stradale, i Sindaci di Frosolone, Roccamandolfi e Santa Maria del Molise e il vice Sindaco di Castelpetroso hanno illustrato i principali problemi riguardanti la sicurezza urbana di quei centri.

Se, infatti, la situazione complessiva della tutela della sicurezza pubblica è, come per le altre zone sinora esaminate, del tutto soddisfacente anche in quest'area, disegnata da importanti assi viari interregionali, emergono anche in questi comuni i problemi già constatati negli altri sin qui visitati e sentiti.

In particolare, lo spopolamento delle zone interne sembra capace di incidere sulla convivenza delle popolazioni che hanno scelto e sono riuscite a restare nei territori di origine, nella misura in cui esso può portare, per effetto del maggiore isolamento e se non controbilanciato da valide alternative di impegno sociale, all'emarginazione dell'alcolismo.

Mentre sembra abbastanza marginale l'uso di stupefacenti, le Amministrazioni sono perciò proiettate a realizzare le condizioni perché la società possa esprimere e incentivare forme di associazionismo in tutti i settori sociali, dalla cultura al volontariato alla protezione civile allo sport, badando soprattutto a mantenere le condizioni per il controllo sui giovani da parte delle famiglie e delle collettività locali.

Particolare attenzione è stata dedicata ai problemi del randagismo, capace di incidere in maniera difficilmente sostenibile sulle economie già provate delle amministrazioni locali, e dei picchi di presenze turistiche che si ripresentano ogni anno in determinate ricorrenze, nelle quali le Amministrazioni non sempre sono capaci di far fronte alle conseguenti necessità.

È stato anche rappresentato il problema della corretta gestione delle risorse pascolive montane e della tutela dell'ambiente.

Il Prefetto, nel ribadire la necessità della massima collaborazione delle popolazioni, che si estrinseca principalmente nella pronta segnalazione di qualsiasi fatto "anomalo" che possa essere meritevole dell'attenzione delle Forze dell'ordine, ha ribadito la opportunità, per i Comuni di maggiori dimensioni, di dedicare maggiore attenzione al Protocollo proposto dalla Prefettura per sottoporre a monitoraggio la realizzazione delle maggiori opere, annunciando anche l'intenzione, sempre d'intesa con la Prefettura del Capoluogo, di dedicare specifica attenzione ai problemi dell'ambiente, mediante un Patto che stimoli le Amministrazioni nella direzione della maggiore sensibilità a tali tematiche.

                                                                                    L'ADDETTO STAMPA
                                                                                   (dott. Stefano CONTI)

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CONFERENZA PERMANENTE PUBBLICA AMMINISTRAZIONE Comunicato stampa n. 32/2009                                                             Isernia, 9 dicembre 2009
Si è riunita oggi, presieduta dal Prefetto dott. D'Agostino, la Conferenza Permanente della Pubblica Amministrazione, che ha esaminato tra l'altro lo stato di attuazione dei programmi di digitalizzazione degli Enti e delle attività di rilevazione del gradimento dell'utenza.

Nell'occasione, è stata rammentata la necessità, anche per l'impulso impresso dal Governo alla modernizzazione delle P.A., di incrementare l'uso della posta elettronica certificata e della firma digitale nelle comunicazioni degli Enti, che consentono un notevole risparmio di tempi e di costi soprattutto nei rapporti interistituzionali.

In proposito, è stata registrata la opportunità di trovare i necessari coordinamenti tra gli stessi Enti, che, seppure dotati della strumentazione "di base" per l'uso delle tecnologie informatiche, a volte non dispongono dell'addestramento del personale all'impiego delle stesse risorse.

In proposito, la Prefettura ha annunciato l'intento di procedere, dal prossimo anno, all'inoltro  della massima parte dei propri documenti indirizzati alle P.A. attraverso PEC o con firma digitale.

È stata constatata altresì la diffusa soddisfazione dell'utenza per i rapporti delle P.A., da incrementare, peraltro, attraverso l'organizzazione di idonei Uffici di Relazioni con il Pubblico e la diffusione della Carta dei Servizi di ciascun Ente.


                                                                                     L'ADDETTO STAMPA
                                                                                   (dott. Stefano CONTI)

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PREVENZIONE DEL DISAGIO GIOVANILE

 
Si è svolta oggi presso la Prefettura una riunione del Tavolo tecnico per il coordinamento delle attività di prevenzione del disagio giovanile, alla quale hanno partecipato il Dirigente dell'Ufficio Scolastico Provinciale, i Dirigenti Scolastici degli Istituti di Istruzione Secondaria e rappresentanti dei Ser.T di Isernia - Venafro e Agnone.

In particolare, è stato illustrato un progetto del Ser.T. per la riqualificazione e il potenziamento dei Centri di Informazione e Consulenza nelle scuole superiori, che ne prevede il potenziamento, mediante l'attivazione di uno sportello di ascolto, ove non ancora presente nella singola scuola.

Presso ogni Istituto, poi, è prevista l'istituzione di un tavolo tecnico composto dal Dirigente scolastico, dai docenti referenti per l'educazione alla salute, dai rappresentanti dei genitori e degli studenti e da un operatore della prevenzione del Ser.T.

I convenuti si riuniranno nuovamente il prossimo 15 dicembre, per definire le modalità operative del progetto, la cui attivazione è fissata con l'inizio del 2010.

                                                                                     L'ADDETTO STAMPA
                                                                                    (dott. Stefano CONTI)

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Comitato Provinciale Ordine e Sicurezza Pubblica ad Agnone Comunicato stampa n. 29/2009                                                  Isernia, 25 novembre 2009
Si è svolta oggi nella Sala Consiliare del Comune di Agnone la seconda riunione decentrata del Comitato Provinciale per l'Ordine e Sicurezza Pubblica.

Presenti il Presidente della Provincia, dott. Luigi Mazzuto, i Sindaci di Agnone, Bagnoli del Trigno, Belmonte del Sannio, Capracotta, Pietrabbondante, Poggio Sannita, Roccasicura, Sant'Angelo del Pesco e Vastogirardi e l'assessore ai problemi sociali di Civitanova del Sannio, con il Questore e i Comandanti Provinciali dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e del Corpo Forestale dello Stato, il Prefetto dott. Raffaele D'Agostino ha illustrato lo spirito dell'iniziativa di "decentrare" le riunioni del Comitato, nell'ottica di recepire direttamente dalla voce dei rappresentanti delle Comunità locali quali siano le problematiche percepite come particolarmente delicate e meritevoli di intervento.

In questo contesto, il Prefetto ha ricordato di aver proposto la sottoscrizione di specifici Protocolli d'intesa con i Comuni di maggiori dimensioni, anche per il monitoraggio delle opere pubbliche finalizzato alla prevenzione del rischio di infiltrazioni della criminalità organizzata. Per quanto concerne più specificamente la sicurezza urbana, una prima panoramica è stata fornita da un questionario compilato dalle Amministrazioni locali, che ha consentito di confermare i dati confortanti emersi dall'esame degli altri indicatori del settore.

Le recenti iniziative governative, infatti, puntano sul pieno coinvolgimento delle realtà locali sia nella individuazione delle problematiche della sicurezza da risolvere, sia sull'attività direttamente preordinata a raggiungere e mantenere adeguati livelli di sicurezza.

I Sindaci hanno esposto pertanto una rapida ma esauriente prospettiva sui temi che ritengono di maggiore interesse, evidenziando in particolare le iniziative, senza dubbio numerose e diversificate, tendenti soprattutto a prevenire situazioni in cui possano maturare i malesseri che favoriscono, specialmente nei giovani, il ricorso agli stupefacenti e all'alcolismo.

È stata evidenziata la difficoltà al riguardo di trovare idonei punti di aggregazione. Parimenti, è stata evidenziata l'attenzione alle problematiche degli anziani e a quelle della sicurezza degli impianti sportivi e delle scuole.

La mancanza di significativi insediamenti industriali e la carenza di opportunità di lavoro hanno determinato il progressivo spopolamento delle zone interne, che si affollano solo nei periodi feriali, quando la presenza dei numerosi turisti, anche "di ritorno", può provocare i pericoli tipici delle località maggiormente accorsate.

Specifica attenzione è stata dedicata ai problemi del randagismo e a quelli dei collegamenti sia viari sia delle telecomunicazioni (ADSL), oltre che ai rapporti con le limitrofe province abruzzesi.

Il Presidente Mazzuto ha illustrato i numerosi impegni della Provincia in materia di viabilità, annunciando altresì le iniziative varate per la riorganizzazione della Polizia Provinciale e per l'adeguato rilancio della vocazione turistica della provincia.

In particolare, ha assicurato la disponibilità dell'Ente a fornire consulenza nel settore tecnico, con la possibilità di estendere, previi adeguati studi, ad altri settori, come quello dell'assistenza legale.

Ha infine sottolineato l'impegno dell'amministrazione per la qualificazione dei suoi dirigenti, nell'ottica di prepararli a utilizzare nella massima misura possibile tutte le risorse finanziarie offerte dagli Strumenti dell'Unione Europea.

Il Questore e le Forze dell'Ordine hanno particolarmente apprezzato lo spirito di coesione mostrato dagli Amministratori locali e la forte sinergia con le stesse Forze di polizia.

L'ADDETTO STAMPA
(dott. Stefano CONTI)

Foto per gentile concessione di
Sergio Di Vincenzo/Telemolise

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OSSERVATORIO SULL'USURA Comunicato stampa n. 27/2009                                                 Isernia, 18 novembre 2009 
Si è svolta stamane presso la Prefettura di Isernia la riunione dell'Osservatorio sull'usura, organismo istituito con il fine di monitorare l'attuazione del Protocollo d'intesa sottoscritto lo scorso anno tra istituti di credito, confidi e associazioni ed enti operanti nel settore, per verificare il grado di funzionamento delle misure previste per agevolare il ricorso al credito delle imprese e dei soggetti esposti, a causa delle difficoltà economiche in cui versino.

Nell'incontro, a cui hanno partecipato il Prefetto D'Agostino, il Presidente della Camera di Commercio Brasiello e rappresentanti della Provincia, del Comune di Isernia, dell'ABI, della Fondazione San Pietro Celestino e operatori del settore, si è constatata la persistente difficoltà di accesso al credito, per l'esistenza dei vincoli imposti dai parametri della normativa europea, nel contesto di una situazione che, pur in presenza di lievi segnali positivi, registra ancora i noti dati di andamento dell'economia.

  

                                                                                     L'ADDETTO STAMPA
                                                                                      (dott. Stefano CONTI)

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LA SICUREZZA DEGLI UFFICI POSTALI NELLA PROVINCIA DI ISERNIA
COMUNICATO STAMPA CONGIUNTO
Incontro operativo in Prefettura sui sistemi adottati e gli investimenti effettuati

La sicurezza nella rete degli uffici postali di Poste Italiane in provincia di Isernia: i vari aspetti legati al tema sono stati esaminati questa mattina presso la Prefettura di Isernia nel corso di un incontro operativo sinergico organizzato dalla Divisione Tutela Aziendale Sud1 di Poste Italiane (che comprende le regioni Puglia, Basilicata, Molise e Sicilia) diretta dal Dott. Salvatore Malerba.  Per discutere di sicurezza attiva e passiva degli uffici postali dell'isernino erano presenti: il Prefetto Raffaele D'Agostino, il Questore di Isernia, Biagio Ciaramella, i Comandanti provinciali dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e del Corpo Forestale dello Stato e, per Poste Italiane, i responsabili regionali del settore sicurezza Ottorino  Bruno e Michelangelo Petrollino.

Poste Italiane si avvale sul territorio della provincia di Isernia di una rete capillare di 74 uffici postali. Nel corso dell'incontro sono state illustrate le tipologie delle strutture, i sistemi adottati per accrescere la sicurezza e gli investimenti effettuati, anche in direzione della formazione e sensibilizzazione del personale.


                                                                                     L'ADDETTO STAMPA
                                                                                     (dott. Stefano CONTI)

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Consiglio Territoriale per l’Immigrazione Comunicato stampa n. 24/2009                                                  Isernia, 12 novembre 2009
Si è svolto oggi in questa Prefettura il Consiglio Territoriale per l'Immigrazione, presieduto dal Prefetto dott. Raffaele D'Agostino.

Il Consiglio, dopo una panoramica della situazione e delle problematiche di maggiore rilievo, ha esaminato in particolare le principali questioni tecniche legate ai requisiti per le iscrizioni anagrafiche degli stranieri.

Il Rappresentante dell'Amministrazione Provinciale ha illustrato il progetto relativo all'istituzione di un Centro di Prevenzione e di Accoglienza per minori a rischio, sia italiani sia stranieri, nel quale operano varie professionalità (psicologi, sociologi, assistenti sociali ecc) e che comprende un centro diurno ed un laboratorio artistico.

Il Consiglio ha al riguardo riscontrato la necessità del maggiore coordinamento degli Enti e delle Istituzioni competenti, anche al fine della migliore utilizzazione e valorizzazione di questa e di analoghe strutture già esistenti sul territorio. Lo stesso coordinamento va mantenuto per garantire la costante assistenza in favore del minore.

Il Consiglio ha dedicato attenzione alla possibile istituzione di centri di incontro e di culto, evitando peraltro il rischio che essi, qualora effettivamente istituiti, possano favorire fenomeni di ghettizzazione, restando al contrario primaria l'esigenza di incentivare l'integrazione, pur nel rispetto delle diverse identità culturali.

Tale finalità può perseguirsi anche attraverso la individuazione di appositi spazi destinati alle pratiche religiose, nel rispetto di tutte le discipline di settore.

Sono state quindi illustrate le numerose iniziative, principalmente varate della Regione Molise, per la formazione professionale e l'integrazione culturale degli stranieri (corsi per assistenti familiari, corsi di lingua italiana, corsi per mediatori culturali).

La riunione si è conclusa con piena soddisfazione degli intervenuti, che hanno soprattutto manifestato piena adesione agli auspici di ottimizzare le attività sociali in favore degli immigrati, anche attraverso il coordinamento sinergico delle iniziative portate avanti dai diversi soggetti istituzionali a vario titolo coinvolti.

L'ADDETTO STAMPA
(dott. Stefano CONTI)

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Calendario 2010 del Fondo Edifici di Culto Il Fondo Edifici di Culto, per la prima volta, mette a disposizione di collezionisti e amanti dell'arte un'edizione a tiratura limitata di 1000 copie del Calendario 2010.
L'iniziativa si propone di contribuire al restauro di alcune opere d'arte custodite nella basilica di San Bernardino in L'Aquila, patrimonio del FEC, gravemente danneggiate a seguito degli eventi sismici che hanno colpito l'Abruzzo nell'aprile scorso.

Il tema scelto per il 2010 è quello del paesaggio, che nella storia della pittura italiana ha fin dalle origini esercitato un notevole fascino sui nostri artisti.

La pubblicazione annuale del Calendario offrirà, come di consueto, l'opportunità di illustrare il patrimonio storico-artistico che il FEC ha il compito di conservare e valorizzare.
Protagoniste, questa volta, alcune tra le chiese più importanti di Bologna, Ferrara, Firenze, Roma, Napoli e Palermo con i primi piani di paesaggi tratti dalle opere d'arte in esse conservate.

Il Calendario può essere prenotato sino al 30 novembre a mezzo e-mail da inviare a uno dei seguenti indirizzi di posta elettronica:


Ai primi 1000 richiedenti saranno fornite, sempre per e-mail, le indicazioni sulle modalità di pagamento.
Il costo del Calendario da parete (cm. 30 x cm. 49) è di € 100,00, comprensive delle spese di spedizione.



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Andamento dell'economia del Molise nei primi sei mesi del 2009 Il 9 novembre il Palazzo del Governo di Isernia ha ospitato la Conferenza stampa della sede regionale molisana della Banca d'Italia per illustrare i dati relativi all'andamento dell'economia del Molise nei primi sei mesi del 2009.
Presenti i Prefetti di Campobasso, dr.ssa Carmela Pagano, e di Isernia, dott. Raffaele D'Agostino, il Direttore regionale e il funzionario della Banca d'Italia dr.ssa Laura Piccarozzi e dr. De Matteis hanno illustrato i risultati della ricerca, che sintetizza l'andamento economico regionale sulla base di rilevatori ridotti rispetto a quelli utilizzati per la rilevazione annuale. Il dr. De Matteis in particolare ha confermato anche per il Molise (che peraltro si allinea con un certo ritardo all'andamento nazionale, sia negativo, sia positivo) la presenza di netti segnali di crisi, prevalentemente nel settore dell'industria tessile, sia con riguardo ad un importante gruppo locale, sia con pesanti ripercussioni sull'intera filiera produttiva presente su tutto i territorio regionale, che costituisce un notevole ambito produttivo.
Il settore dei lavori pubblici ha invece mostrato significativi segnali di fiducia degli operatori sulla sostanziale tenuta del comparto.
Le foto allegate sono state gentilmente concesse da
Debora Di Vincenzo de Il Tempo
Maria Pia Tarasco de Nuovo Oggi Molise.

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Prevenzione del disagio giovanile in provincia Comunicato stampa n. 22/2009                                                    Isernia, 5 novembre 2009
COMUNICATO STAMPA


Si è svolta oggi in Prefettura la prevista riunione del Tavolo tecnico presieduto dal Prefetto dott. Raffaele D'Agostino, per il coordinamento degli interventi programmati dai SERT, dagli Istituti scolastici e dagli Operatori per la prevenzione del disagio giovanile in provincia.

All'incontro ha presenziato anche il Presidente della Provincia, dott. Luigi Mazzuto, che ha rappresentato tutto l'interesse dell'Istituzione locale per la tematica.

La riunione fa seguito a precedenti incontri nel corso dei quali, preso atto degli innumerevoli interventi ed iniziative attuate nel settore, era emersa la necessità di procedere ad un coordinamento degli stessi non solo al fine di evitare duplicazioni e sovrapposizioni, ma anche allo scopo di assicurare una omogeneità degli interventi su tutto il territorio provinciale, con il coinvolgimento di tutte le scuole. Erano state, quindi, individuate tutte le iniziative promosse negli anni precedenti al fine di ricercare quelle che, per il carattere di generalità e per la indiscussa valenza, potessero costituire il nucleo centrale di un programma di azione da lanciare, indistintamente su tutto il territorio provinciale.

Nel corso dell'incontro odierno tali iniziative sono state individuate nei Servizi di ascolto e nei Centri di aggregazione che dovranno costituire il punto di partenza di un modello di intervento più complesso che si dispiegherà sul territorio in relazione alle peculiarità delle singole realtà.

In pratica, i Servizi di ascolto costituiranno il servizio base che consentirà di individuare, anche attraverso le conoscenze dei docenti che interagiscono con gli studenti, le specifiche esigenze di ogni realtà locale in modo da poter poi avviare interventi mirati e complementari.

In tale ottica, è stato deciso di istituzionalizzare un Tavolo ristretto, con il compito di definire un comune modello per i Servizi di ascolto, già operanti in alcuni Istituti. A tali Servizi saranno poi aggiunti i Centri di aggregazione da parte degli Enti territoriali, anch'essi già presenti ed apprezzati in alcune realtà.

Il progetto che scaturirà dal lavoro del Tavolo ristretto sarà sottoposto all'attenzione delle Amministrazioni (ASREM, Enti d'ambito, Ufficio Scolastico Provinciale, etc.) deputate a svolgere un ruolo centrale in argomento, anche per i necessari collegamenti con la programmazione regionale per quanto riguarda la prevenzione. A tal fine è allo studio un Protocollo d'intesa tra le Amministrazioni interessate.

Particolare attenzione è stata altresì dedicata ai risvolti giuridici dell'abuso di alcol e dell'uso di stupefacenti, spesso trascurati dal mondo giovanile e che invece possono incidere pesantemente sulle future opportunità dei giovani. A tal fine è stato predisposto un aggiornato vademecum che sarà a breve distribuito nelle scuole.

Il Prefetto si è altresì riservato di approfondire nelle opportune sedi l'approccio ai profili di ordine e sicurezza pubblica strettamente correlati, che si innestano in queste situazioni di disagio giovanile.

                                                                      L'ADDETTO STAMPA
                                                                    (dott. Stefano CONTI)

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Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica Comunicato stampa n. 20/2009                                                     Isernia, 29 ottobre 2009 
COMUNICATO STAMPA

Il Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica presieduto dal Prefetto D'Agostino si è riunito stamane nella sede municipale del Comune di Venafro, ospitato dal Sindaco di Venafro Avv. Cotugno e dal Presidente del Consiglio Comunale Palumbo.

All'incontro hanno partecipato i Rappresentanti delle Forze dell'Ordine e i Sindaci di Filignano e Sesto Campano, oltre a un rappresentante dell'Amministrazione Provinciale.

La riunione era stata convocata nella sede comunale, nel quadro delle iniziative varate dal Comitato Regionale per l'Ordine e sicurezza, anche al fine di rendere visibile la particolare attenzione dedicata alla migliore percezione delle problematiche della sicurezza, attraverso la rappresentazione diretta da parte delle Istituzioni locali delle situazioni ritenute meritevoli di interventi specifici.

Nel corso dell'incontro è stata illustrata la normativa varata dal Governo negli scorsi mesi, che ha accentuato il ruolo delle Amministrazioni locali nell'attività volta a garantire la sicurezza dei cittadini, attraverso, in particolare, la cura della sicurezza urbana, che si esprime mediante la specifica tutela della ordinata convivenza cittadina e il rispetto delle regole di più immediato impatto e di quotidiana applicazione, nonché nella prevenzione delle situazioni di degrado che al contrario possono essere terra di coltura di fenomeni di devianza e microcriminalità.

Le Amministrazioni locali sono state quindi sollecitate sia ad incrementare l'apporto offerto dalle Forze di Polizia municipali, sia a contribuire alla migliore conoscenza delle esigenze del territorio, sia infine ad offrire la rappresentazione più precisa della realtà sociale e dei suoi orientamenti sulle relative problematiche, che l'Organo elettivo deve percepire con una sua specifica sensibilità.

Nel corso dell'incontro, premesse le considerazioni generali sull'andamento non preoccupante circa la commissione di reati nei Comuni interessati, sono stati poi proficuamente messi a fuoco alcuni problemi di particolare rilievo, e soprattutto è stata riaffermata l'esigenza di preservare la salute, sostanzialmente buona, del tessuto sociale attraverso il rafforzamento della prevenzione e l'implementazione delle iniziative sociali idonee a indirizzare convenientemente soprattutto la realtà giovanile.

È stato infine fatto cenno al tema degli speciali osservatori, ossia le ronde, illustrandosi il complesso procedimento per pervenire alla loro effettiva utilizzazione e il campo d'azione nel quale gli stessi potranno operare, su richiesta degli stessi Sindaci.

I risultati dell'incontro sono stati particolarmente apprezzati sia dai Sindaci sia dal Prefetto, che ha espresso il proprio compiacimento per quanto gli stessi Amministratori stanno operando per il miglioramento complessivo delle realtà da loro governate.

L'ADDETTO STAMPA
(dott. Stefano CONTI)

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Referendum - Affluenza alle urne e scrutini ]]> http://www.prefettura.it/Sites/index.php?noredir=1&f=Spages&s=news.php&id_sito=1147&id_argomento=&id_avviso=6159&tt=1283404041#News_6159 Sun, 21 Jun 2009 NOTIZIE c11dba97f310a936de19f3aa070c867d FALSE Referendum - Elettori e Sezioni al 15° giorno http://www.prefettura.it/Sites/index.php?noredir=1&f=Spages&s=news.php&id_sito=1147&id_argomento=&id_avviso=6080&tt=1283404041#News_6080 Wed, 17 Jun 2009 NOTIZIE 2100cddf2fb88c428433e29084449149 FALSE Referendum - Le ultime circolari ministeriali Le ultime circolari del Ministero dell'Interno ai Prefetti della Repubblica:
  1. Adempimenti dei seggi
pubblicate nella sezione "Circolari e pubblicazioni"

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http://www.prefettura.it/Sites/index.php?noredir=1&f=Spages&s=news.php&id_sito=1147&id_argomento=&id_avviso=5635&tt=1283404041#News_5635 Wed, 17 Jun 2009 NOTIZIE 303ef4025bdaed13ea3b3204c1736116 FALSE
Elezioni 2009 - Elettori al 15° giorno http://www.prefettura.it/Sites/index.php?noredir=1&f=Spages&s=news.php&id_sito=1147&id_argomento=&id_avviso=5684&tt=1283404041#News_5684 Mon, 01 Jun 2009 NOTIZIE 39c598a934e3602800f04496cfb6266d FALSE Elezioni 2009 - Liste ammesse http://www.prefettura.it/Sites/index.php?noredir=1&f=Spages&s=news.php&id_sito=1147&id_argomento=&id_avviso=5394&tt=1283404041#News_5394 Fri, 22 May 2009 NOTIZIE 7a70ca7bfa9c657e572fd79b79ef2f14 FALSE Fondo Unico di Giustizia Le circolari del Ministero della Giustizia e del Ministero dell'Interno nell'allegato
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http://www.prefettura.it/Sites/index.php?noredir=1&f=Spages&s=news.php&id_sito=1147&id_argomento=&id_avviso=5106&tt=1283404041#News_5106 Tue, 12 May 2009 NOTIZIE 3f10ea9418a993cab76fc75ea2a5c28d FALSE
Mostra campionaria MINISTERO DELL'INTERNO 
Roma, 6 maggio 2009


COMUNICATO STAMPA



L'AQUILA COM'ERA, L'AQUILA COM'E': UNA MOSTRA FOTOGRAFICA PER SOSTENERE IL RECUPERO DEL PATRIMONIO CULTURALE DE L'AQUILA



         Il 7 maggio sarà inaugurata la mostra fotografica "L'Aquila come era, l'Aquila com'è", nell'ambito della fiera "La Campionaria" che si terrà  a Milano fino al 10 maggio prossimo.

         Il Ministero dell'Interno ha accolto la proposta di Symbola e Fiera Milano Congressi: organizzare una esposizione fotografica relativa al patrimonio artistico de L'Aquila finalizzata alla raccolta di fondi per il recupero delle opere d'arte della città colpita dal sisma del 6 aprile u.s. Un immenso patrimonio documentale del Corpo dei Vigili del Fuoco messo a disposizione per non dimenticare e sostenere il recupero di ciò che rappresenta l'identità culturale ed economica della città abruzzese.

         Su uno spazio di circa 300 mq sarà allestito un percorso di immagini, filmati, testimonianze, reperti "simbolici", accuratamente selezionati con l'obiettivo di suscitare emozioni e spunti di riflessione sull'evento e sull'impatto enorme che ha avuto sulle genti e sui patrimoni dell'Abruzzo, come la campana della torre crollata della Chiesa di San Bernardino da Siena, Chiesa del Fondo Edifici di Culto del Ministero dell'Interno.

         Oltre alle foto dei Vigili del Fuoco saranno proiettate - in dissolvenza - alcune immagini provenienti dall'archivio fotografico Carsa Edizioni. La mostra sarà arricchita dal contributo artistico di Ernani Paterra, art director di WPS.

         L'accademico ha realizzato una clip dedicata alle rappresentazioni delle chiese prima e dopo il terremoto, sottolineando l'intervento dei Vigili del Fuoco nelle azioni di recupero.

         In sottofondo un "tappeto musicale" con brani di Wagner e Mendelssohn.


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Direttiva del Ministro dell’Interno per i programmi dell’anno 2009 per la gestione della Riserva del Fondo Lire UNRRA - persone anziane affette da particolari patologie;
- disabili.
Possono presentare progetti per l'accesso al Fondo enti pubblici ed organismi privati in possesso dei requisiti indicati nella citata direttiva.

I progetti con i requisiti richiesti, dovranno essere presentati,con le modalità specificate nella circolare espicativa del Ministero dell'Interno,alle prefetture territorialmente competenti, entro il 31 maggio 2009 utilizzando, a pena di esclusione, il modello di domanda allegato alla suddetta circolare, esclusivamente a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento.

La Direttiva del sig. Ministro nonché la circolare esplicativa ed il modello di domanda da utilizzare sono rinvenibili e scaricabil sul sito della Prefettura di Isernia www.prefettura.it/isernia, nella sezione "comunicati stampa" o su quello del Ministero dell'Interno http://www.interno.it/mininterno/site/it/sezioni/sala_stampa/notizie/2009/index.html?category=immigrazione&year=2009&x=11&y=8 alla data del 25 marzo 2009.

Per eventuali informazioni o chiarimenti gli interessati possono rivilgersi all'Area IV della Prefettura dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 13 o contattare il numero telefonico 0865/445402.

p. il Responsabile dei rapporti con la stampa
dott.ssa G.Ferri

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Fondo europeo per i rifugiati, pubblicati cinque avvisi per la selezione di progetti 'a valenza territoriale' I progetti, che dovranno essere presentati entro le ore 12 del 24 aprile 2009 con le modalità stabilite dai relativi avvisi. dovranno essere mirati a realizzare le azioni previste nei singoli bandi che, sinteticamente, di seguito si schematizzano:
Azione 3.1a"Organizzazione di 9 percorsi di formazione specifica nei Centri di Accoglienza per Richiedenti Asilo e nei Centri di Accoglienza, destinati al personale e ad altri operatori del settore per l'individuazione delle vulnerabilità"

Soggetti proponenti: Università, Istituti di Ricerca, Fondazioni, Enti locali, Organismi internazionali, ONG, Associazioni, Organismi del privato senza fini di lucro.

Azione 3.1b"Organizzazione di 7 percorsi di formazione destinati agli operatori dei Centri di Accoglienza per Richiedenti Asilo e dei servizi socio-sanitari territorialmente competenti, finalizzati all'acquisizione ed al rafforzamento della capacità di presa in carico di richiedenti maggiormente vulnerabili"

Soggetti proponenti: Università, Istituti di Ricerca, Fondazioni, Enti locali, Organismi internazionali, ONG, Associazioni, Organismi del privato senza fini di lucro.

Azione 3.1c"Realizzazione presso i Centri di Accoglienza per Richiedenti Asilo o i Centri territoriali dello SPRAR di servizi per la riabilitazione di vittime di tortura e per il supporto di donne sia singole che in famiglia"

Soggetti proponenti: Università, Istituti di Ricerca, Enti locali, Enti Pubblici, Organismi internazionali, ONG, Associazioni, Organismi del privato senza fini di lucro.

Azione 3.1d"Realizzazione di interventi personalizzati di sostegno ai percorsi di inserimento socio-economico di titolari di protezione internazionale vulnerabili, con particolare attenzione ai minori non accompagnati"

Soggetti proponenti: Università, Enti locali, Enti Pubblici,Organismi internazionali, ONG, Associazioni, Organismi del privato senza fini di lucro.

Azione 3.2a"Realizzazione di uno studio sull'applicazione dei Decreti di recepimento delle Direttive europee sull'accoglienza, sulle qualifiche e sulle procedure"

Soggetti proponenti: Università, Fondazioni, Istituti di Ricerca, Organismi internazionali, ONG, Associazioni, Organismi del privato senza fini di lucro.

Gli avvisi, con i relativi moduli, sono on line  su www.interno.it nella sezione Bandi di gara - Dipartimento per le libertà civili e l'immigrazione.


p. IL RESPONSABILE DEI RAPPORTI CON LA STAMPA
(Ferri)


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Osservatorio sul credito http://www.prefettura.it/Sites/index.php?noredir=1&f=Spages&s=news.php&id_sito=1147&id_argomento=&id_avviso=3945&tt=1283404041#News_3945 Thu, 02 Apr 2009 NOTIZIE f44c5d3f37d16903b907e676e07a1321 FALSE Diritto di accesso da parte dei consiglieri comunali e provinciali
                                                                AL SIG. PRESIDENTE PROVINCIA

                                                                AL SIG. PRESIDENTE CONSIGLIO PROVINCIALE

                                                                AL SIG. SEGRETARIO GENERALE PROVINCIA

                                                                 ISERNIA

                                                                AI SIGG. SINDACI DEI COMUNI DELLA PROVINCIA

                                                                AI SIGG. PRESIDENTI CONSIGLI COMUNALI

                                                                AI SIGG. SEGRETARI COMUNALI

                                                                LORO  SEDI


Oggetto: Diritto di accesso da parte dei Consiglieri comunali e provinciali.

         

Si è avuto modo di rilevare che anche in questa provincia l'esercizio del diritto di accesso dei Consiglieri agli atti dell'Ente costituisce spesso causa di dissidi che frequentemente sfociano in ricorsi giurisdizionali ed addirittura in denunce penali, accentuando la contrapposizione tra maggioranze e minoranze.

            Al fine di offrire un contributo interpretativo sull'annosa problematica del diritto di accesso, si riporta di seguito l'orientamento dottrinario e giurisprudenziale sull'argomento, che delinea un quadro ormai consolidato dei principi che reggono la materia.


L'accesso dei Consiglieri comunali e provinciali agli atti amministrativi dell'ente locale, disciplinato dall'art. 43, comma 2, del T.U.O.E.L. n. 267/2000, prevede in capo agli stessi il diritto di ottenere dagli uffici tutte le notizie e le informazioni in loro possesso, utili all'espletamento del loro mandato. Dalla titolarità del diritto"muneris causa", discende pertanto l'assenza dell'onere della motivazione da parte del consigliere.

In proposito, il Consiglio di Stato ha più volte affermato che la finalizzazione dell'accesso ai documenti in relazione all'espletamento del mandato costituisce il presupposto legittimante ma anche il limite dello stesso, configurandosi come funzionale allo svolgimento dei compiti del consigliere (Consiglio di Stato, sez. V, 26 settembre 2000, n. 5109) ed inoltre che il consigliere comunale"non è tenuto a specificare i motivi della richiesta, né gli organi burocratici dell'ente hanno titolo a richiederlo" (sentenza sez. V, del 13 novembre 2002, n. 6293).

Con la  sentenza n. 2716 del 4 maggio 2004, lo stesso Consiglio, ha introdotto ulteriori elementi che ampliano e rafforzano il diritto in parola, ritenendo che"... i consiglieri comunali hanno diritto di accesso a tutti gli atti che possano essere d'utilità all'espletamento del loro mandato, senza alcuna limitazione". Pertanto,"... una richiesta di accesso avanzata da un consigliere a motivo dell'espletamento del proprio mandato risulta congruamente motivata e non può essere disattesa dall'Amministrazione".

Di conseguenza, continua il Consiglio di Stato, poiché il citato art. 43"... attribuisce il diritto ai consiglieri comunali di chiedere i documenti ravvisati utili all'espletamento del mandato, la precisazione che la richiesta di accesso è avanzata per l'espletamento del mandato basta a giustificarla, senza che occorra alcuna precisazione circa le specifiche ragioni della richiesta".

Risulta, pertanto, illegittima la norma regolamentare con la quale un Comune impone l'obbligo di motivazione alle richieste di atti del Consigliere comunale (Consiglio di Stato, sentenza n. 929 del 22/02/2007).

Quanto alla riservatezza degli atti, essa viene ritenuta dalla stessa sentenza n. 2716/04, sufficientemente tutelata dalla disposizione di cui all'art. 43, comma 2 del d. lgs. 18 agosto 2000, n. 267 che stabilisce: i consiglieri " sono tenuti al segreto nei casi specificamente i determinati dalla legge". Il Consiglio di Stato osserva, infatti, che"... essendo i detti consiglieri tenuti al segreto nel caso di atti riguardanti la riservatezza dei terzi, non sussiste, all'evidenza, alcuna ragione logica perché possa essere inibito l'accesso ad atti riguardanti i dati riservati di terzi".

L'ampia latitudine oggettiva dell'art. 43, comma 2, del D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267, e la specificità del titolo che abilita i Consiglieri all'esercizio del diritto di accesso, rispetto a quello generale di cui alla legge n. 241/90, non consentono di apporre alla predetta facoltà conoscitiva limitazioni che non siano espressamente contemplate dalla pertinente disciplina legislativa.

Pertanto il diritto di accesso del consigliere comunale non conosce i vincoli e le limitazioni  previsti dall' ordinario accesso di cui alla legge n. 241/1990, ed in particolare quelli relativi alla riservatezza dei terzi.

La legge non prende dunque in considerazione la posizione di coloro che potrebbero opporsi all'accesso ( cui accorda come unica protezione l'obbligo del segreto a carico del consigliere comunale, con possibilità di far eventualmente valere nelle sedi competenti la violazione di tale obbligo ) e pertanto non è configurabile in materia alcun contro interessato (CdS, sez V, n. 5264/2007)

Dalla citata sentenza n. 2716/2004 emerge con chiarezza che l'attuale orientamento è nel senso dell'impossibilità di opporre diniego all'accesso dei Consiglieri, in considerazione del fatto che"....l'espletamento del mandato di cui sono investiti i consiglieri comunali li abilita a conoscere tutte quante le attività svolte dall'Amministrazione comunale nonché dalle aziende e dagli enti dipendenti, affinché possano consapevolmente intervenire in ogni singolo settore", tenuto conto che"....qualsiasi limitazione verrebbe a restringere la possibilità di intervento, sia in senso critico sia in senso costruttivo, incidendo negativamente sulla possibilità d'integrale espletamento del mandato ricevuto".

In proposito è stato altresì precisato ( Cons. Stato, V Sez. , 4 maggio 2004, n. 2716; conforme Cds Sez.V, 9/10/2007 n. 5264 )  che "Allorché una richiesta di accesso è avanzata per l'espletamento del mandato risulta, invero, insita nella stessa l'utilità degli atti richiesti al fine dell'espletamento del mandato. Il riferimento alle notizie ed alle informazioni "utili" contenuto nella norma in esame, non costituisce affatto una limitazione, se appena si considera l'intero contesto della disposizione. Il diritto di accesso è stato, infatti, attribuito ai consiglieri comunali per "tutte le notizie e le informazioni... utili all'espletamento del proprio mandato" e, quindi, per tutte le notizie ed informazioni ritenute utili, senza alcuna limitazione. Dal termine "utili" contenuto nella norma in oggetto non consegue, quindi, alcuna limitazione al diritto di accesso dei consiglieri comunali, bensì l'estensione di tale diritto a qualsiasi atto ravvisato utile all'espletamento del mandato".

Ne consegue che il diritto di accesso ricomprende "tutti quegli atti, ancorché non strettamente riferiti alle competenze del Consiglio Comunale, ma inerenti alle potenziali esplicazioni del munus di cui ciascun Consigliere risulta investito" e si estende, quindi agli "atti gestionali ed a quelli rientranti nella competenza della burocrazia comunale"(Parere del CdS 17/12/03, n. 4849).

L'orientamento giurisprudenziale testé ricordato attribuisce, quindi, ai Consiglieri una facoltà di accesso agli atti amplissima che conosce pochissimi limiti. Tra questi, evidentemente, il caso che il consigliere agisca per interesse personale, ipotesi, naturalmente, da dimostrare adeguatamente.

Una limitazione particolarmente significativa al diritto di accesso del consigliere si rinviene nella stessa ratio posta a base del diritto che è quella di consentire un controllo politico inerente le funzioni di indirizzo e controllo politico-amministrativo" demandate dalla legge ai consigli comunali. Già la sentenza del Consiglio di Stato n. 4471 del 2/09/2005 aveva affermato che "...il consigliere comunale non può abusare del diritto all'informazione riconosciutogli dall'ordinamento, piegandone le alte finalità a scopi meramente emulativi o aggravando eccessivamente, con richieste non contenute entro gli immanenti limiti della proporzionalità e della ragionevolezza, la corretta funzionalità amministrativa dell'ente civico". Successivamente, un ulteriore passo in avanti è stato fatto con la sentenza del CdS n. 6960 del 28/11/2006 con cui è stato puntualizzato che non sono da ritenere coerenti col mandato dei consiglieri richieste di accesso che, per il numero degli atti richiesti e per l'ampiezza della formulazione, si risolvano in un eccessivo e minuzioso controllo dei singoli atti. Dette richieste "...si configurano come forme di controllo specifico, non già inerente alle funzioni di indirizzo e controllo politico-amministrativo" demandate dalla legge ai consigli comunali". Il Ministero dell'Interno ha osservato al riguardo, con parere reso in data 4.02.2008, la particolare rilevanza di tale pronuncia del Consiglio di Stato che non ha solo affermato la legittimità di una disposizione regolamentare dell'ente che impone un modulo in cui sia indicato il singolo documento amministrativo che si chiede di conoscere, ma ha soprattutto sostenuto la legittimità del diniego di accesso motivato dalla necessità di arrecare il minor aggravio possibile, sia organizzativo che economico, agli uffici e al personale dell'ente. Di conseguenza le pretese conoscitive dei consiglieri e le evidenti esigenze di funzionalità dell'amministrazione locale giustificano l'adozione da parte dell'ente, di specifiche norme regolamentari per la disciplina del diritto di accesso (C.d.S. Sez.V, citata sent.6960/2006). Alla stregua del delineato orientamento giurisprudenziale, richiamato nel citato parere dal Ministero dell'Interno, l'amministrazione locale  può adottare nella propria autonomia, con apposite norme regolamentari, temperamenti al diritto di accesso anche al fine di assicurarne l'esercizio nel rispetto delle esigenze dell'attività degli uffici.

Una ulteriore limitazione al diritto d'accesso dei consiglieri è costituita dal rispetto di alcune forme e modalità quali l'obbligo di formulare istanze "...in maniera specifica e dettagliata recando l'esatta indicazione degli estremi identificativi degli atti e dei documenti o, qualora siano noti tali estremi, almeno degli elementi che consentano l'individuazione dell'oggetto dell'accesso"(C.d.S. Sez.V, 2 settembre 2005, n.4471). Il principio è stato ripreso dalla sentenza del TAR Sardegna n. 29 del 12/01/2007, che ha sancito la legittimità del diniego dell'Amministrazione all'accesso di atti ( nella specie copia di tutte le ordinanze sindacali e le determinazioni dei responsabili di settore) in presenza di una richiesta palesemente generica. Tuttavia, il Tar trova una soluzione all'indeterminatezza della richiesta del consigliere comunale, statuendo che lo stesso non deve necessariamente "indicare gli estremi o il contenuto specifico dei documenti richiesti, elementi che può ovviamente non conoscere.....essendo sufficiente - al fine di evitare la genericità della richiesta di accesso - il riferimento ad una determinata e specifica questione oggetto dell'attività amministrativa del Comune...... In tal modo viene individuato e specificato l'oggetto della richiesta di accesso con riguardo ad una specifica pratica amministrativa del Comune, senza che......sia necessario indicare gli estremi dei documenti o conoscere il contenuto degli stessi, ma evitandosi comunque la genericità della richiesta mediante il richiamo alla pratica amministrativa alla quale il Consigliere è interessato, per cui risulta sufficientemente circostanziata e specificata la questione sostanziale in ordine alla quale si avanza la richiesta di accesso alla relativa documentazione".

            Un ultimo accenno merita la questione della sopportazione dei costi connessi all'esercizio del diritto di accesso del consigliere, intesi non solo come costo reale per la produzione dei documenti, bensì anche come costo relativo all'impiego del personale ed all'organizzazione dei servizi.

            Al riguardo la giurisprudenza è costante nell'affermare il principio della gratuità del diritto del consigliere di prendere visione o di estrarre copia di atti e documenti, in quanto l'esercizio del diritto in parola attiene alla funzione pubblica e non ad un interesse individuale e privato ed un eventuale rimborso del costo di riproduzione potrebbe incidere negativamente sull'intendimento dei consiglieri di approfondire l'esame di questioni nell'interesse della collettività.

            Ciò non esclude che l'Ente locale possa adottare, in sede di regolamento, accorgimenti finalizzati a ridurre i costi sopportati.

            Al riguardo si richiama la nota del Ministero dell'Interno - Dipartimento per gli affari interni e territoriali - Direzione centrale per le Autonomie Prot. n. 15900/545/L.142/1 Bis/ 5.10 /n2005/12013/222 EE.LL. che afferma da un lato l'esigenza che "gli Enti Locali, al pari di tutte le Pubbliche Amministrazioni" curino "tutti gli adempimenti a loro carico", essendo tenuti "a dotarsi di tutti i mezzi (personale, strumentazioni tecniche, materiali vari) necessari all'assolvimento dei loro compiti" finalizzati a garantire il diritto di accesso di cui al predetto art. 43, comma 2, del T.U. approvato con D.L.vo 267 del 2000 (cfr. sul punto la dianzi citata decisione di Cons. Stato, Sez. V, 2716 del 2004) e, dall'altro, il "generale dovere della Pubblica Amministrazione di ispirare la propria attività al principio di economicità ... che incombe non solo sugli uffici tenuti a provvedere, ma anche sui soggetti che richiedono prestazioni amministrative, i quali - specie se appartenenti alla stessa amministrazione - sono tenuti, in un clima di leale cooperazione - a modulare le proprie richieste"  (cfr. parere della Commissione per l'accesso ai documenti amministrativi costituita presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri dd. 10 dicembre 2002).

            Contemperando tali opposte esigenze il Ministero perviene alla conclusione che "soprattutto nel caso in cui il Consigliere Comunale chieda anche l'estrazione di copie di atti, la cui fotoriproduzione comporti, come nella fattispecie, un costo elevato e l'oggettiva difficoltà della mancanza di una strumentazione idonea, si ritiene che l'Ente possa senz'altro prevedere nell'emanando regolamento sulle modalità di accesso agli atti, alcuni precisi temperamenti o modalità alternative rispetto a quelli usuali, come ad esempio quello illustrato (riproduzione delle planimetrie su CD-rom in versione PDF non modificabile) che possano ovviare ai problemi sopra illustrati, assicurando, al contempo, il diritto di accesso del richiedente ed il regolare svolgimento dell'attività amministrativa dell'ente".

            Sostanzialmente alle stesse conclusioni perviene il TAR Veneto (sent. N. 3897/2006)  allorché sancisce la legittimità di una norma di un regolamento comunale che  dispone:"nel caso in cui le richieste abbiano ad oggetto l'estrazione di copie di atti elaborati, la cui foto­riproduzione comporti un costo elevato, quali ad esempio le tavole dei P.R.G., le tavole di varianti  urbanistiche e quant'altro abbia ad oggetto planimetrie di dimensioni consistenti, sono previste modalità alternative quali la riproduzione su CD-rom in formato PDF, non modificabile".

            Le indicazioni fornite vogliono costituire un contributo all'interpretazione della normativa in materia di accesso agli atti da parte dei consiglieri, al fine di limitare le occasioni di conflitto che inevitabilmente coinvolgono le maggioranze e le minoranze all'interno degli enti. E' tuttavia evidente che, al di la delle motivazioni contingenti e delle difficoltà interpretative delle disposizioni di legge che regolano l'ordinamento degli Enti Locali, alla base dei contrasti è rilevabile sempre una esasperazione dei rispettivi poteri, di gestione delle maggioranze e di controllo delle minoranze, aggravata da dissidi personali che finiscono con il prendere il sopravvento sugli obiettivi della gestione e del controllo che devono tendere, ovviamente, al bene della collettività.

            E', pertanto, necessario un comune sforzo per riportare la dialettica politica all'interno degli Enti a livelli di corretto e produttivo confronto sui temi di pubblico interesse, evitando pretestuose prese di posizione ed inutili affermazioni di principio che denotano una scarsa propensione alla reciproca collaborazione. Atteggiamenti ispirati alla completa chiusura verso le esigenze della minoranza ovvero diretti esclusivamente a denigrare l'operato della maggioranza, modificano negativamente la valenza dei rispettivi ruoli di governo e di controllo e ledono il principio della pari dignità di tutti i Consiglieri.

            Tanto premesso, si confida nella consueta disponibilità delle SS.LL. affinché siano intraprese, nei modi ritenuti più opportuni, iniziative volte ad una uniforme e puntuale applicazione delle richiamate indicazioni.

I sigg. Segretari vorranno portare a conoscenza dei Consiglieri il contenuto della presente nota, assicurando.

        

                                                                                                          IL PREFETTO
                                                                                                            D'Agostino

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Calendario 2009 circolazione mezzi pesanti http://www.prefettura.it/Sites/index.php?noredir=1&f=Spages&s=news.php&id_sito=1147&id_argomento=&id_avviso=2867&tt=1283404041#News_2867 Tue, 13 Jan 2009 NOTIZIE 275054a0a3e16586beb2800e76a67a3e FALSE Contestazione differita accertamenti violazioni artt. 142 e 148 C.d.S.  Con decreto prefettizio n. 2261/Area III dell'8 ottobre 2008, adottato ai sensi dell'art. 4, comma 2, D.L. 121/2002, i tratti della S.S. 85 dal km 11+500 al km 12+500, nel territorio del comune di Sesto Campano, e dal Km 36 al Km  37+800, nel territorio del comune di Macchia d'Isernia, sono stati inseriti tra quelli nei quali è consentita, in questa provincia, la contestazione differita degli accertamenti di violazioni degli artt. 142 e 148 del Codice della Strada.
Il decreto è pubblicato nella sezione "Decreti Prefettizi" all'interno di "Come fare per ..." della Sezione "Servizi ai Cittadini".

L'ADDETTO STAMPA
(dott.Stefano Conti)

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Contestazione differita accertamenti violazioni artt. 142 e 148 C.d.S. http://www.prefettura.it/Sites/index.php?noredir=1&f=Spages&s=news.php&id_sito=1147&id_argomento=106&id_avviso=1802&tt=1283404041#News_1802 Thu, 09 Oct 2008 Comunicati Stampa 8ddc38886df13eed6c3a157b1e156b4b FALSE