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Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Isernia

Novità del 15° censimento

Il 15° Censimento generale della popolazione e delle abitazioni sarà effettuato con modalità innovative, frutto anche di studi comparativi delle principali esperienze estere, nonché del confronto con i molteplici enti coinvolti nelle operazioni censuarie.

Rispetto ai censimenti del passato, la nuova strategia censuaria mantiene le tradizionali caratteristiche di:

  • universalità, riguarda tutte persone sul territorio nazionale e non solo un campione;
  • individualità, le informazioni sono rilevate su tutti gli individui, anche se possono essere fornite da un solo componente della famiglia;
  • simultaneità, nonostante le operazioni durino diverse settimane, tutte le informazioni raccolte sono riferite a una medesima data;
  • periodicità definita, i censimenti si svolgono con cadenza decennale.
Numerose e rilevanti sono le novità della prossima tornata censuaria, che riguardano sia gli aspetti normativi sia quelli metodologici e organizzativi.


Aspetti normativi

Per la prima volta il censimento della popolazione e delle abitazioni è soggetto a una normativa europea (Regolamento (CE) N. 763/2008 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 9 luglio 2008, relativo ai censimenti della popolazione e delle abitazioni, vincolante per gli Stati membri in ordine ai contenuti (informazioni da rilevare, definizioni dei relativi concetti e classificazioni), al piano di diffusione (tabelle da produrre e tempi) e alla qualità dei dati prodotti.

Questa normativa fissa per tutti i Paesi dell'Unione europea l'anno di riferimento, il campo di osservazione, le variabili a rilevazione obbligatoria, la qualità dei dati e la data di fornitura delle informazioni a Eurostat; mentre lascia ampia libertà in ordine alle metodologie adottate purché esse siano adeguatamente documentate. L'obiettivo è quello di garantire maggiore tempestività e comparabilità dei dati prodotti dai diversi Stati membri, offrire informazioni a grandi livelli di dettaglio territoriale e soddisfare le esigenze dei diversi segmenti di utenza.

Il Censimento del 2011 è stato indetto e finanziato dall'art. 50 del D. Lgs. 78/2010 (convertito, con modificazioni, in legge n. 122/2010). Esso affida all'Istat l'organizzazione delle operazioni censuarie, disciplinate dal Piano Generale di Censimento (PGC) , da apposite circolari e da specifiche intese.


Aspetti organizzativi e metodologici

La principale innovazione del 15° Censimento generale della popolazione e delle abitazioni consiste nell'impiego delle Liste anagrafiche comunali (LAC) di famiglie e convivenze, affiancate da altre liste ausiliarie, di fonte sia comunale sia nazionale. Questa opzione consente una modifica radicale del processo produttivo censuario: per la prima volta i questionari saranno spediti per posta direttamente alle famiglie e non più distribuiti dai rilevatori.

Ancora più rilevanti sono le novità introdotte per la restituzione dei modelli compilati: le famiglie infatti avranno a disposizione una pluralità di canali per consegnare al comune di residenza il proprio questionario: a seconda delle loro preferenze i cittadini potranno scegliere se compilare il questionario online, oppure riempire il modello cartaceo e recarsi presso uno dei punti di ritiro capillarmente diffusi sul territorio, oppure andare direttamente presso i centri di raccolta allestiti dai comuni, dove - fra l'altro - potranno ricevere tutta l'assistenza necessaria per rispondere alle domande. Resta comunque possibile consegnare il questionario ai rilevatori che, a una certa fase del processo, interverranno sul territorio per il completamento delle operazioni censuarie.

Con l'obiettivo di ridurre l'onere a carico dei rispondenti è stata adottata una metodologia campionaria per rilevare parte delle informazioni, ciò comporta che nei comuni di maggiore dimensione demografica saranno utilizzate due versioni del questionario: una normale, contenente tutte le domande e riservata soltanto a un campione di unità di rilevazione estratto in maniera probabilistica e una in forma ridotta, contenente soltanto una parte dei quesiti e destinata alla restante quota di famiglie.

Una considerevole riduzione del fastidio statistico sui rispondenti sarà ottenuta adottando, almeno nei comuni di maggiore dimensione demografica, una strategia short/long form che rilevi esaustivamente solo le informazioni demografiche su individui e famiglie e riservi ad un campione di famiglie la rilevazione delle variabili di natura socio-economica richieste dal regolamento della Unione Europea e tradizionalmente acquisite in occasione del censimento.

La strategia prevede poi il recupero mirato delle mancate risposte di famiglie presenti nelle LAC mediante uso di rilevatori guidati dal back office comunale. A questo scopo è stato predisposto un innovativo Sistema di gestione della rilevazione sul campo (SGR) , evoluzione di quello che è stato sperimentato con successo nella rilevazione pilota del 2009. Il Sistema permetterà a tutti gli organi di censimento (più di 8.000) di accedere via web in tempo reale alle informazioni relative alla consegna e restituzione dei questionari e sull'andamento delle operazioni censuarie più in generale.

Nei comuni capoluogo di provincia o con almeno 20.000 abitanti, a supporto del recupero di individui e famiglie abitualmente dimoranti ma non registrati in anagrafe, verrà realizzata la Rilevazione dei numeri civici (RNC) con la quale saranno raccolte informazioni relative al numero degli edifici e alle loro caratteristiche strutturali, anticipando così una parte consistente del lavoro sul campo tradizionalmente condotto contestualmente al censimento della popolazione e delle abitazioni.



Data pubblicazione il 28/07/2011
Ultima modifica il 28/07/2011 alle 09:45

 
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