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Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Imperia

NOTIZIE

 

 I VERTICI PROVINCIALI DELLA CONFEDERAZIONE ITALIANA AGRICOLTORI IN PREFETTURA

Nella mattinata di oggi 13 novembre 2017 si è svolto, su richiesta dei vertici provinciali della Confederazione Italiana Agricoltori, un incontro degli stessi con il Prefetto, al fine di esaminare la problematica relativa ai recenti furti di fronde verdi e fiorite in danno di alcune aziende agricole della provincia. In particolare, gli esponenti hanno evidenziato non solo il mancato ricavo derivante dalla sottrazione dei beni rubati, ma gli ingenti danni al ciclo produttivo delle coltivazioni dovuto all'asportazione, frettolosa e non professionale, del verde in questione. Al riguardo, i rappresentanti del sodalizio hanno chiesto al Prefetto non solo interventi volti a prevenire e a contrastare reati di tal fatta, ma anche di farsi interprete, presso i competenti organi ed uffici centrali, dell'opportunità di modifiche legislative dirette all'inasprimento delle sanzioni per gli illeciti penali accertati, proprio in ragione della compromissione della produzione agricola - produzione che in questo territorio conta circa 2500 aziende del settore.

Il Prefetto, dal canto suo, nell'assicurare che la problematica sarà posta all'attenzione della prossima Riunione Tecnica di Coordinamento delle Forze dell'Ordine, ha tenuto a precisare che, nel richiamare la generale attività di controllo del territorio, tenuto conto della diversa localizzazione e della parcellizzazione dei fondi coltivati, valuterà, soprattutto, la possibilità di attivare specifici servizi, con controlli a campione - anche con funzione di deterrente - nei confronti dei centri dove i coltivatori portano la merce per lo smistamento e la commercializzazione della stessa, attesa la necessaria tracciabilità della filiera dal produttore all'acquirente al minuto. Ciò, non soltanto nell'ottica di tutelare i diritti di una componente significativa dell'economia locale - che nel campo florovivaistico vanta una grande tradizione - ma anche al fine di prevenire eventuali problematiche di ordine pubblico, che potrebbero essere alimentate dall'esasperazione di taluni produttori agricoli del territorio.

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 LA PREVENZIONE DEI COMPORTAMENTI ILLECITI A SCUOLA - INCONTRO IN PREFETTURA

Oggi 8 novembre 2017 si è svolta, in Prefettura, una riunione, presieduta dal Prefetto, cui ha preso parte il Questore Dr. Capocasa, il Comandante Provinciale dei Carabinieri Col. Ventriglia, il Comandante Provinciale della Guardia di Finanza Col. Ghiraldini ed il Dirigente dell'Ufficio Scolastico Provinciale, Prof. Lenti, accompagnato dal Prof. Novaro, referente per la scuola del Tavolo interistituzionale " Progetto Giovani ".

L'incontro è stato convocato dal Prefetto per un " focus " sulle istituzioni scolastiche dopo due mesi dall'insediamento del nuovo Dirigente, con particolare riferimento alla continuazione del rapporto - già da anni instaurato tra Prefettura, Forze dell'Ordine, mondo della scuola, Enti Locali, A.S.L. - per diffondere la cultura della legalità nel suo complesso ed intervenire, con iniziative dedicate, alla prevenzione di taluni fenomeni come l'abuso di alcool e di droga.

Risale al 2013, infatti, il Protocollo, siglato dal Prefetto con le citate Istituzioni e con alcune Associazioni di operatori commerciali particolarmente sensibili, volto a " fare sistema" per veicolare, attraverso precisi impegni assunti dai sottoscrittori, messaggi rivolti ai giovani, finalizzati ad incrementare la consapevolezza di comportamenti leciti e responsabili, a cominciare dalla sensibilizzazione sull'idoneità delle condizioni psico-fisiche di chi si pone alla guida di un'auto, nell'interesse proprio e della pubblica incolumità. Con il tempo tale ambito di intervento si è sviluppato fino a ricomprendere azioni di prevenzione e di contrasto anche alle devianze in genere.

Tanto premesso, alla luce del rilievo assunto, a livello nazionale, dal fenomeno del bullismo e, soprattutto, del "cyberbullismo", anche in adesione a direttive di più ampio respiro diramate in materia dal Ministero dell'Interno, si è ritenuto quanto mai utile un confronto sui programmi che il mondo della scuola ha elaborato o intende intraprendere per prevenire il bullismo, specie quello più difficile da intercettare perché praticato " in rete".

In proposito, il Prof. Lenti ha illustrato le iniziative già in itinere quali la formazione dei docenti individuati come referenti per ogni scuola e gli incontri - avviati in classi " pilota" di alcuni istituti - con gli studenti, allo scopo di evidenziare le insidie ed i pericoli derivanti dall'uso dei social network.

Per quanto precede, attesi i pregevoli risultati delle pregresse esperienze, che confermano la bontà e l'efficacia sempre maggiore delle sinergie che si sviluppano tra Enti ed Istituzioni, si è convenuto di ampliare il Protocollo già in atto tra le Istituzioni Pubbliche alla prevenzione ed al contrasto del fenomeno del cyberbullismo, demandando all'apposito Tavolo " Progetto Giovani" - che si riunisce in Prefettura con la partecipazione dei rappresentanti dell'Ufficio Scolastico, delle Forze dell'Ordine, dell'A.S.L., dei Distretti Socio - Sanitari, nonché di alcune Associazioni di categoria - la declinazione delle azioni ritenute più efficaci per la sensibilizzazione dei ragazzi nel linguaggio e con le modalità di comunicazione dei giovani stessi.

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 GIORNATA DELL'UNITA' NAZIONALE E DELLE FORZE ARMATE - 4 NOVEMBRE 2017

Nella mattinata del 2 novembre scorso, le Autorità civili, militari e religiose, accompagnate dai rappresentanti delle Associazioni Combattentistiche e d'Arma, hanno reso omaggio ai Sacrari dei Caduti della I° e della II° Guerra Mondiale ed al Mausoleo della Resistenza dei cimiteri del capoluogo, di Oneglia e di Porto Maurizio, nonché al monumento ai Caduti sito in Viale Matteotti. E' stata l'occasione per ricordare il sacrificio di tante persone, soprattutto giovani, morti per adempiere al proprio dovere di soldato, in difesa dello Stato, e per affermare i più alti valori su cui si fonda la nostra convivenza civile. A tali valori, ed in particolar modo, all'Unità Nazionale ed al servizio delle Forze Armate nei confronti della comunità sarà, poi, dedicata la Giornata del 4 Novembre , organizzata da questa Prefettura unitamente al Comune di Imperia ed alla Provincia, con la collaborazione dell'Esercito Italiano, dell'Aeronautica Militare, dell'Arma dei Carabinieri, della Polizia di Stato, della Guardia di Finanza e della Polizia Penitenziaria. Le celebrazioni provinciali si terranno anche quest'anno ad Imperia, in Piazza della Vittoria, con inizio alle ore 10,30 con l'intento di "fare memoria" dei Caduti di tutte le Guerre e degli eventi che condussero alla fine della Grande Guerra con il coinvolgimento della cittadinanza e, soprattutto, dei ragazzi delle scuole, nell'ottica di tramandare, insieme al ricordo, i valori di unità, di coesione sociale e di spirito di sacrificio al servizio del bene comune.
Pubblicato il 03/11/2017 ultima modifica il 03/11/2017 alle 20:34:03

 RIUNIONE IN PREFETTURA SULLA SITUAZIONE DI VENTIMIGLIA

Nel pomeriggio di oggi 3 novembre 2017 si è svolta, presso questa Prefettura, una riunione, presieduta dal Prefetto, cui hanno preso parte il Sindaco di Ventimiglia, dr. Ioculano, accompagnato dall'Assessore arch. Campagna, il Questore dr. Capocasa, il Comandante Provinciale dei Carabinieri Col. Ventriglia ed il Comandante Provinciale della Guardia di Finanza Col. Ghiraldini.

L'incontro è stato convocato dal Prefetto per un'ulteriore, aggiornata disamina della situazione del Comune frontaliero, con particolare riferimento alle diversificate dinamiche dei flussi migratori che si sono registrate, nell'ultimo periodo, in quel contesto urbano, cui sembrano collegarsi recenti episodi che hanno avuto vasta eco attraverso gli organi di stampa, contribuendo a diminuire la percezione della sicurezza da parte dei cittadini e degli operatori economici intemeli.

Dall'attenta analisi effettuata, è stato dato atto della presenza di un dispositivo significativo, in termini di uomini e mezzi, a cura delle Forze dell'Ordine, per il controllo del territorio, accanto a servizi dedicati presso gli obiettivi sensibili ed i valichi di confine, stradali e ferroviari - cui partecipa anche, da tempo, un contingente dell'Esercito Italiano nell'ambito dell'operazione "Strade Sicure".

Tuttavia, alla luce del parziale cambiamento dello scenario di riferimento per l'arrivo di nuove etnie che, più frequentemente rispetto ai migranti già presenti, fanno registrare comportamenti illeciti, si è convenuto di rimodulare, d'intesa con gli Amministratori Locali presenti, i servizi di vigilanza e di controllo, in modo da imprimere una maggiore efficacia agli stessi, anche con interventi riconducibili alle modalità della polizia di prossimità, proprio nell'ottica di far percepire una maggiore vicinanza delle Forze dell'Ordine ai cittadini nello svolgimento delle loro attività quotidiane.

Inoltre, il Prefetto si è impegnato a reiterare le richieste di implementazione del contingente dell'Esercito presso gli organi centrali, alla stessa stregua del Questore e del Comandante Provinciale dei Carabinieri che provvederanno, periodicamente, a chiedere aggregazioni specialistiche - che in passato hanno contribuito ad incrementare il dispositivo territoriale.

Il Sindaco, dal canto suo, ha ribadito l'impegno dell'Amministrazione locale nella gestione della complessa vicenda migratoria con gli strumenti di sua competenza, sottolineando il logorio cui Ventimiglia è sottoposta dal perdurare di una situazione su cui auspica interventi, legislativi ed operativi, della politica nazionale ed internazionale che possano contribuire al miglioramento della vivibilità del territorio intemelio.

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