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Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Imperia

NOTIZIE

 

 Protocollo di intesa per la gestione del Fiume Roia

 
Nella mattinata odierna, a Ventimiglia, presso il Forte dell’Annunziata, la Prefettura di Imperia, unitamente alla Prefettura di Nizza, agli enti locali e territoriali interessati e agli operatori del settore, hanno stipulato il “Protocollo di intesa fra gli enti e le istituzioni italiane e francesi per la gestione del Fiume Roia”.  
Il Protocollo rappresenta l’azione conclusiva del progetto EUR.EAU.PA. di cui è capofila la Provincia di Imperia. Il progetto fa parte del programma europeo ALCOTRA e si è posto come obiettivo lo studio della falda delle acque del Roia, la principale risorsa idrica della città di Ventimiglia e di altri comuni dell’imperiese, nonché della città di Mentone e di parte della riviera francese.
E
’ la prima volta che tra Italia e Francia viene firmato un accordo di partenariato di questo genere in relazione ad un bacino idrografico, finalizzato alla salvaguardia delle acque sotterranee e superficiali, nonché alla gestione degli altri rischi naturali quali alluvioni e frane.
Gli studi portati avanti nell’ambito del Progetto ALCOTRA EUR.EAU.PA, infatti, hanno confermato che il Roia è un corso d’acqua vulnerabile, soggetto a forme di inquinamento accidentale, a fenomeni di inondazioni e di siccità, a fronte della rilevanza strategica della risorsa, utilizzata da 350.000 persone in territorio italiano, francese e monegasco.
L’Atto di intesa prevede, tra l’altro, l’istituzione del Comitato permanente di coordinamento, di cui fanno parte referenti italiani e francesi, con la finalità di mettere a sistema la complessa gestione di salvaguardia, protezione e utilizzo delle risorse idriche del bacino.
Nella prima fase di applicazione del Protocollo sarà realizzato un programma di azioni riguardanti la gestione condivisa della rete di monitoraggio della qualità e della quantità delle acque di falda. In seguito, saranno sviluppate forme di collaborazione inerenti ai sistemi di allerta per situazioni di emergenza, alla riduzione dei rischi correlati alle frane, alla realizzazione di esercitazioni e, in generale allo sviluppo di iniziative per la promozione dello sviluppo sostenibile nel bacino idrografico.
La stipula di Protocolli tecnici implementerà poi l’operatività e l’efficacia del Comitato permanente ed il rafforzamento del partenariato transfrontaliero.
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 La tutela del settore agro-alimentare: il coordinamento delle attività di controllo affrontato in Prefettura.

Il 18 settembre u.s. sono stati avviati presso la Prefettura di Imperia i lavori del tavolo di coordinamento per la tutela del settore agroalimentare.
Alla riunione, presieduta dal Prefetto di Imperia, Fiamma Spena, hanno preso parte i rappresentanti degli Uffici che sono preposti alle diverse attività di controllo nel settore, dall’accertamento dei reati e delle violazioni fiscali, al rispetto delle norme igienico-sanitarie, per finire con le verifiche sulla qualità e sulle caratteristiche dei prodotti e la relativa filiera. Erano, infatti, presenti il Questore, il Comandante Provinciale dei Carabinieri, il Comandante Provinciale della Guardia di Finanza, il Comandante Provinciale del Corpo Forestale dello Stato, il Comandante della Capitaneria di Porto, nonché rappresentanti dell’Ispettorato repressione frodi del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, della Provincia e dell’A.S.L. 1”Imperiese”.
L’iniziativa in argomento trae spunto dalle direttive di carattere nazionale dirette a garantire la qualità in questo ambito produttivo che costituisce un’importantissima voce dell’economia nazionale anche per il settore delle esportazioni.
Scopo di questo lavoro congiunto, coordinato dalla Prefettura, é, in primo luogo, individuare strategie operative affinché i controlli possano risultare più efficaci, in modo da garantire non solo la salute dei consumatori, ma anche la buona fede degli stessi consumatori nell’acquisto di prodotti dalle determinate caratteristiche.
Accanto all’attività di controllo non mancheranno monitoraggi sui settori produttivi locali ed iniziative dirette a sviluppare la circolarità delle informazioni sugli aggiornamenti normativi e procedurali, in modo da supportare le aziende. Per tale motivo anche la Camera di Commercio sarà chiamata a partecipare alle prossime riunioni del tavolo di coordinamento appena costituito.
Nella programmata attività di intervento particolare attenzione sarà volta alla tutela delle produzioni locali di eccellenza, quali quella olearia e quella vinicola.
Analogo obiettivo riguarderà il settore ittico, atteso il rilievo che la pesca e la commercializzazione e la consumazione del pescato assume nel contesto locale.
Le iniziative in argomento non potranno prescindere, per taluni aspetti, dal coinvolgimento dell’Agenzia delle Dogane per le opportune verifiche sulle importazioni e dalla gestione di attività collegate con la cooperazione transfrontaliera.
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 Fondo U.N.R.R.A. 2013 destinato a soggetti in condizioni di marginalità sociale

Con direttiva in data 23 luglio 2013 il Ministro dell’Interno ha determinato, per l'anno 2013, gli obiettivi generali, i programmi prioritari, nonché i criteri per l’assegnazione dei contributi U.N.R.R.A. per complessivi € 2.200.000,00 così ripartiti:
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€ 1.200.000,00 per il finanziamento di iniziative presentate da enti pubblici
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€ 1.000.000,00 per il finanziamento di iniziative presentate da organismi privati.
I contributi sono destinati ad interventi socio-assistenziali in favore di persone che si trovano in condizioni di marginalità sociale, o per servizi di assistenza domiciliare per anziani e disabili che versano in stato di bisogno.
Le domande di contributo devono essere presentate utilizzando esclusivamente il portale https://fondounrra.dlci.interno.it a partire dalle ore 12,00 del giorno 28 agosto 2013 fino alle ore 12,00 del giorno 27 settembre 2013.
La  circolare del Ministero dell’Interno n. 1/2013 del 7 agosto 2013 fornisce le indicazioni sulle modalità di presentazione delle domande di contributo.
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