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Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Imperia

White List contro le infiltrazioni mafiose

 
Elenco dei fornitori, prestatori di servizi ed esecutori  non soggetti a tentativo di infiltrazione mafiosa (c.d. " White List")
 
Presso la Prefettura di Imperia è istituito l'elenco dei fornitori, prestatori di servizi ed esecutori di lavori non soggetti a tentativo di infiltrazione mafiosa, operanti nei settori esposti maggiormente a rischio (c.d. "White List") previsto dalla legge 6/11/2012, n. 190, così come modificata dal Decreto Legge 24 giugno 2014, n. 90 convertito con modificazioni con Legge 11 agosto 2014, n. 144    e dal D.P.C.M. del 18 aprile 2013 pubblicato in G.U. il 15 luglio 2013,  così come modificato dal D.P.C.M. del 24 novembre 2016 pubblicato in G.U. il 31 gennaio 2017.
Nei settori "a rischio", di seguito elencati, la stipula, l'approvazione o l'autorizzazione di contratti e subcontratti relativi a lavori, servizi e forniture pubbliche sono subordinati, ai fini dell'acquisizione della documentazione antimafia liberatoria, all'iscrizione dell'impresa nella c.d. "White list".
L'iscrizione nell'elenco, che è di natura volontaria, tiene luogo della comunicazione e dell'informazione antimafia liberatoria anche ai fini della stipula, approvazione o autorizzazione di contratti o subcontratti relativi ad attivita' diverse da quelle per le quali essa e' stata disposta, sempre che permangano inalterate le condizioni relative ai soggetti e alla composizione del capitale sociale. E' pertanto soggetta alle seguenti condizioni:  
  • assenza di una delle cause di decadenza, di sospensione o di divieto di cui all'art. 67 del D. Lgs. 6 settembre 2011, n. 159 (Codice Antimafia)
  • assenza di eventuali tentativi di infiltrazione mafiosa tendenti a condizionare le scelte e gli indirizzi dell'impresa di cui all'art. 84, comma 3, del Codice Antimafia.    


L'iscrizione è valida per dodici mesi dalla data in cui è disposta, salvi gli esiti delle verifiche periodiche.
Le attività imprenditoriali iscrivibili nell'elenco prefettizio sono quelle espressamente individuate nell'art.53 della legge 190/2012 :
a)    trasporto di materiali a discarica per conto di terzi;
b)    trasporto e smaltimento di rifiuti per conto di terzi;
c)    estrazione, fornitura e trasporto di terra e materiali inerti;
d)    confezionamento, fornitura e trasporto di calcestruzzo e di bitume;
e)    noli a freddo di macchinari;
f)     fornitura di ferro lavorato;
g)    noli a caldo;
h)    autotrasporto per conto di terzi;
i)     guardiania dei cantieri.       
 
Acquisizione della certificazione antimafia per le attività individuate dall'art. 53 della legge 190/2012
 
A partire dal 25 giugno 2014 per le attivita' imprenditoriali sopra elencate, i soggetti  previsti all'articolo 83, commi 1 e 2, del decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159 dovranno obbligatoriamente acquisire la comunicazione   e   l'informazione   antimafia liberatoria attraverso la consultazione, anche in via telematica, dell'elenco di fornitori, prestatori di servizi ed esecutori di lavori non soggetti a tentativi di infiltrazione mafiosa operanti nei medesimi settori, istituito presso la Prefettura competente: l'iscrizione nella c.d. White list costituisce, infatti, la modalità obbligatoria attraverso la quale è possibile acquisire la documentazione antimafia nei confronti delle imprese operanti nei sopracitati settori "a rischio".
  Per le imprese che risultano non censite nella Banca Dati Nazionale e che hanno tuttavia presentato domanda di iscrizione nell'elenco, i soggetti  di cui all'articolo 83, commi 1 e 2, del D. Lgs. 6 settembre 2011, n. 159  dovranno consultare la Banca dati e, decorsi i termini previsti dall'art. 92, commi 2 e 3, del Codice Antimafia, saranno legittimati a procedere alla conclusione o approvazione degli strumenti contrattuali, fatte salve le clausole di legge previste in caso di successivo diniego dell'iscrizione. 
In caso di sopravvenuto diniego dell'iscrizione da parte della Prefettura competente, i contratti e subcontratti cui e' stata data esecuzione vengono revocati, salvo che l'opera sia in corso di ultimazione ovvero, in caso di fornitura di beni e servizi ritenuta essenziale per il perseguimento dell'interesse pubblico, qualora il soggetto che la fornisce non sia sostituibile in tempi rapidi.  
I soggetti  previsti all'articolo 83, commi 1 e 2, del D. Lgs. 6 settembre 2011, n. 159 devono comunicare alla Prefettura, in via telematica, le denominazioni o le ragioni sociali delle imprese in relazione alle quali hanno acquisito la documentazione antimafia tramite consultazione dell'elenco.
 
Prefettura competente  
La Prefettura della provincia dove l'impresa ha la propria residenza o sede legale. Se l'impresa è costituita all'estero, la Prefettura della provincia dove l'impresa ha una sede stabile ai sensi dell'art.2508 c.c.. Se l'impresa è costituita all'estero senza sede stabile nel territorio dello Stato , la Prefettura nel cui elenco è richiesta l'iscrizione.  
 
  Procedura per l'iscrizione
Il titolare dell'impresa individuale ovvero il legale rappresentante della società deve presentare istanza alla Prefettura di Imperia specificando il settore o i settori di attività per cui chiede l'iscrizione, allegando la dichiarazione sostitutiva del certificato di iscrizione alla Camera di Commercio e le autocertificazioni rese da ciascun soggetto sottoposto a verifica ai sensi dell'art.85 del Codice Antimafia relative ai conviventi. (si vedano i moduli allegati). 
L'istanza potrà essere trasmessa per posta certificata all'indirizzo
 
sicurezza.prefim(at)pec.interno.it , specificando nell'oggetto "richiesta iscrizione in white list",  oppure in alternativa per posta ordinaria alla Prefettura di Imperia - Ufficio Antimafia - Viale Matteotti 147, o infine mediante consegna all'Ufficio Protocollo sito in viale Matteotti 147 - I piano.
La Prefettura, esperite con esito favorevole le verifiche volte ad accertare l'insussistenza delle citate condizioni ostative, dispone l'iscrizione dell'impresa nell'elenco pubblicato sul sito, dandone contestuale comunicazione all'interessato.
Nel caso in cui, a seguito delle verifiche disposte, emergano condizioni ostative, il Prefetto rigetta l'istanza di iscrizione dandone notizia all'interessato.
L'impresa iscritta nell'elenco comunica alla Prefettura qualsiasi modifica dell'assetto proprietario e dei propri organi sociali entro 30 giorni dalla data della modifica (adozione dell'atto o stipula del contratto che determina tali modifiche). Le società di capitali quotate in mercati regolamentati comunicano le variazioni rilevanti secondo quanto previsto dal testo unico di cui al D. Lgs. 24 febbraio 1998, n.58.
La mancata comunicazione comporta la cancellazione dell'iscrizione.  
 
Aggiornamento periodico dell'elenco  
L'impresa comunica alla Prefettura, almeno trenta giorni prima della data di scadenza della validità dell'iscrizione, l'interesse a permanere nell'elenco. L'impresa può richiedere di permanere nell'elenco anche per settori di attività ulteriori o diversi.  
 
 

Ultima modifica il 05/12/2017 alle 10:07

 
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