Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Grosseto

Comunicati Stampa

 

 CONTROLLO DI VICINATO COMUNE DI ARCIDOSSO

PREFETTO E SINDACO DI ARCIDOSSO FIRMANO IL PROTOCOLLO.

 

Il Prefetto Cinzia Torraco ha firmato insieme al Sindaco di ARCIDOSSO Jacopo Marini il Protocollo per il Contollo di Vicinato esteso a 7 aree del territorio ( Arcidosso capoluogo, Fraz. di Bagnoli, Fraz. di San Lorenzo, Fraz. di Zancona, Fraz. di Stribugliano, Fraz. di Montelaterone, Loc. Piane del Maturo ).

La sicurezza , ha ricordato il Prefetto, declinata nelle sue differenti accezioni come sicurezza pubblica , sicurezza urbana , sicurezza sociale rientra tra le priorità istituzionali della Prefettura che la esercita -per i profili di competenza statale- attraverso l’azione di coordinamento propria del Prefetto, autorità provinciale di Pubblica Sicurezza . Mentre è compito delle Autonomie locali assumere iniziative di prevenzione sociale per la prevenzione o il superamento di situazioni di degrado e disagio sociale che incidono sulla sicurezza, anche percepita, dei cittadini . La Legge 18 aprile 2017, n. 48 Disposizioni urgenti in materia di sicurezza delle città consente a Prefetto e Sindaco di individuare interventi per la sicurezza urbana per fornire ai cittadini risposte coerenti ed unitarie , mediante un rafforzamento del rapporto collaborativo tra Stato ed Autonomie locali , nel quadro della sicurezza integrata. Anche la recentissima Legge del 1° dicembre 2018 , n. 132 di sicurezza partecipata e vicinato solidale. Favorire la coesione sociale .

Il Protocollo tende quindi ad incrementare le condizioni di sicurezza effettiva e percepita , valorizzando percorsi di cittadinanza attiva e di partecipazion conversione del c.d. Decreto Salvini sulla sicurezza , consolida la necessità di adottare formule integrate per la tutela della sicurezza urbana ed il contrasto a forme di degrado urbano .

Il Sindaco , nel sottolineare l’importanza della firma del documento pattizio , ha condiviso l’operato della Prefettura, a conferma della massima sinergia e collaborazione tra le due Istituzioni, ringraziando il Prefetto Torraco per la sensibilità istituzionale e l’impegno profuso nella gestione della sicurezza . Ha peraltro evidenziato che, pur non sussistendo situazioni di particolare preoccupazione sotto il profilo della sicurezza reale , come risulta anche dai dati sui reati che ne confermano una diminuzione, l’iniziativa ha lo scopo di diffondere una maggiore consapevolezza tra i cittadini circa l’opportunità di articolare -con una nuova modalità- il “controllo” in sinergia con le Forze dell’ordine, al fine di assicurare una maggiore osservazione del territorio a vantaggio anche della percezione di sicurezza .

La complessità dei problemi di governo del territorio richiede un nuovo modello gestionale in grado di affiancare, agli interventi delle Forze dell’ordine, iniziative da parte dei cittadini , ispirate ad un modello di osservazionecollaborazione .

Obiettivi strategici del Protocollo: Valorizzare il controllo sociale ; incrementare il livello di consapevolezza dei cittadini circa le problematiche del territorio; promuovere sicurezza partecipata e vicinato solidale. Favorire la coesione sociale .

Il Protocollo tende quindi ad incrementare le condizioni di sicurezza effettiva e percepita , valorizzando percorsi di cittadinanza attiva e di partecipazione diretta dei cittadini alla cura del proprio territorio per contribuire a prevenire qualsiasi forma di degrado urbano.

 

                                                                                                  Il Viceprefetto Vicario

                                                                                                          (Tortorella)

Grosseto, 21.1.2019
Pubblicato il :

 Progetto 'Scuole Sicure": contrasto ai fenomeni di spaccio e di devianza. Prefettura, Provveditorato e Forze dell'ordine incontrano i Dirigenti Scolastici


     


Auditorium Questura 16.01.2019 - Immagine1 Auditorium Questura 16.01.2019 - Immagine2 Auditorium Questura - Immagine3
   
 

Oltre trenta i Presidi della Provincia presenti all'Auditorium della Questura di Grosseto per un incontro informativo/formativo su prevenzione e contrasto all'uso di droga e sul fenomeno di devianza giovanile, come bullismo e cyberbullismo .

L'iniziativa nasce dal progetto voluto dal Ministero dell'Interno "Scuole sicure" per l'anno scolastico in corso, condiviso tra il Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica e l'Ufficio Scolastico Provinciale- ambito territoriale di Grosseto (Provveditorato).

Su impulso del Prefetto Cinzia Torraco e dopo i saluti del Questore Ponziani - che ha sottolineato l'importanza dell'iniziativa, finalizzata a rafforzare un percorso comunicativo e di conoscenza con la realtà scolastica territoriale - dell' Assessore Comunale Veltroni e dell' Assessore Provinciale Ciaramella , i relatori hanno svolto una serie di interventi, per informare e sensibilizzare i Dirigenti scolastici sulla normativa di settore, sulle competenze e responsabilità sull'analisi, conoscenza e gestione di episodi riconducibili a fenomeni di devianza, ricordando l'obbligo giuridico di segnalare situazioni potenzialmente suscettibili di essere identificate come reati.

In rappresentanza del Comitato, sono intervenuti il Comandante Provinciale della Guardia di Finanza Col. Del Gaizo , il Dirigente della Squadra Mobile della Questura Dott. Buccini ed il Comandante della Compagnia dei Carabinieri di Grosseto il Magg. Gallucci .

Il Vicario del Prefetto, Dott. Tortorella ha moderato gli interventi, ricordando gli obiettivi strategici posti a base del progetto "Scuole Sicure" e confermato la più ampia disponibilità nei confronti dell'istituzione scolastica per ulteriori incontri ed approfondimenti.

La Dirigente dell'Ufficio Scolastico Provinciale, Dott.ssa Buonfiglio , nel sensibilizzare i Dirigenti sulle responsabilità ed attività di competenza, in un contesto di autonomia scolastica, ha evidenziato tra le priorità la necessità di sviluppare percorsi di accompagnamento nell'educazione e nella crescita evolutiva degli studenti.

Nel corso dell'evento vari interventi dei Dirigenti, che hanno particolarmente condiviso ed apprezzato l'iniziativa, consentendo di sviluppare considerazioni e riflessioni circa l'articolazione dei fenomeni di devianza in ambito provinciale.
Pubblicato il 16/01/2019
Ultima modifica il 16/01/2019 alle 16:29:14

 
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